La settimana del fisco dal 20 al 24.11.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, dominata dal via ai rimborsi per la TARI.

TARI 2017:  la Circolare MEF con i chiarimenti.  I Comuni pronti al rimborso

Il MEF con la Circolare 1/2017 del 20 novembre ha fornito chiarimenti sul calcolo della parte variabile della tassa sui rifiuti (TARI) relativa alle utenze domestiche. La circolare ha chiarito che

¨        la quota fissa di ciascuna utenza domestica deve essere calcolata moltiplicando la superficie dell’alloggio sommata a quella delle relative pertinenze per la tariffa unitaria corrispondente al numero degli occupanti dell’utenza stessa,

la quota variabile della TARI 2017 è costituita da un valore assoluto, vale a dire da un importo rapportato al numero degli occupanti che non va moltiplicato per i metri quadrati dell’utenza.
Un diverso modus operandi da parte dei comuni non troverebbe alcun supporto normativo.

Qualora il contribuente abbia versato il tributo per un importo maggiore di quello corretto, lo stesso può chiedere il rimborso, relativamente alle annualità a partire dal 2014.

In proposito l’ANCI informa che i comuni sono concordi nel rimborsare i cittadini che hanno versato in eccesso la TARI. I Comuni si dicono propensi a riparare all’errore, che ha portato parte dei contribuenti a versare un ammontare TARI superiore a quanto dovuto, mediante il rimedio dell’autotutela.

Al via i bonifici istantanei: disponibilità immediata in  conto 

Dal 21 novembre è divenuto operativo il c.d. bonifico istantaneo in euro, che consentirà di effettuare pagamenti istantanei, tramite bonifico, in 10 secondi, tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, 24 ore su 24, e con disponibilità immediata del denaro sul conto del beneficiario.

Per l’esecuzione dei bonifici istantanei, è sufficiente che l’ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle banche aderenti alla piattaforma europea RT1: ¨            ABN AMRO Bank ¨            AS SEB Pank¨            Banco Bilbao Vizcaya Argentaria ¨            Banca Patrimoni Sella ¨            Banca Sella S.p.A. ¨            Banca Sella Holding SpA ¨            Banco de Sabadell ¨            Bankia S.A. ¨            CaixaBank ¨            ERSTE Group Bank AG ¨            Intesa Sanpaolo SpA ¨            Latvijas Banka – Bank of Latvia ¨            Lietuvos Bankas – Bank of Lithuania ¨            Raiffeisen Bank International AG ¨            Raiffeisenlandesbank Oberösterreich ¨            UniCredit Bank AG (HypoVereinsbank) ¨            UniCredit S.p.A ¨            Verso Bank

La somma massima che si potrà trasferire sarà di 15 mila euro, mentre per quanto riguarda i costi, ogni istituto applicherà la sua commissione:

Decreto fiscale 2017: approvato al Senato il maxi emendamento di modifica
È stato approvato al Senato il ddl di conversione in legge del decreto fiscale collegato alla Stabilità 2018. Il testo passa alla Camera. Le principali novità sono le seguenti:

¨        Rottamazione bis: dalla possibilità di accedere alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali ricevute fino al 30 settembre 2017; al posticipo al 7 dicembre del termine per rientrare nella rottamazione 2016, le novità non mancano.

¨        Spesometro 2018: introdotta la scadenza semestrale e la possibilità di trasmettere un documento cumulativo per le fatture sotto i 300 euro. Niente sanzioni se gli errori di trasmissione del primo semestre 2017 vengono sanati entro febbraio 2018.

¨        Equo compenso professionisti: previsto un equo compenso per tutti i professionisti e i lavoratori autonomi.

¨        Affitto fuori sede: la detrazione dei canoni coinvolgerà gli studenti fuori sede a partire da 50 Km per coloro che risiedono in zone montane e/o disagiate

¨        Credito d’imposta investimenti in pubblicità: estensione dell’agevolazione anche alle testate online e agli investimenti del terzo settore

Conversione decreto fiscale 2018: cosa cambia per la Rottamazione
La legge di conversione del decreto fiscale collegato alla Stabilità 2018 modifica le norme per la rottamazione delle cartelle. In particolare:

¨        proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 il termine per il pagamento delle rate riferite al 2017, in cui può essere dilazionato il pagamento delle somme necessario per aderire alla definizione agevolata dei carichi pendenti per l’anno 2017

¨        proroga da aprile a luglio 2018 il termine per il pagamento della rata da versare nel 2018;

¨        riapre i termini per la definizione agevolata dei carichi affidati nel periodo 2000-2016;

¨        riammette alla definizione agevolata 2016 i carichi precedentemente esclusi a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate scadute,

¨       estende i termini per disciplinare, da parte delle regioni e degli enti locali, la definizione agevolata delle proprie entrate non riscosse oggetto di provvedimenti di ingiunzione fiscale.

Estinzione per compensazione: la Risoluzione dell’Agenzia
Con la Risoluzione 140, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’estinzione per compensazione dei debiti oggetto di accollo.  Il documento di prassi ha chiarito che deve negarsi che il debito oggetto di accollo possa essere estinto utilizzando in compensazione crediti vantati dall’accollante nei confronti dell’Erario.

Concludiamo informando che il Consiglio Nazionale Forense ha pubblicato la circolare “Gli adempimenti antiriciclaggio per gli avvocati”. Pubblicate anche  le FAQ al D.Lgs. 90/2017 insieme con gli allegati utili per la professione dell’avvocato.



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

  1. Buongiorno,
    vorrei dei chiarimenti circa il calcolo Tari riguardo alla quota fissa.
    Nel mio comune il calcolo dei mq utili per il calcolo viene preso per le vecchie abitazioni dalle dichiarazioni dei possessori e per le nuove da quanto risulta a catasto.
    Cosa succede?
    Succede che chi ha fatto lui la dichiarazione dei mq paga il 100% della tariffa fissa mentre il calcolo effettuato sui mq risultanti a catasto è ridotto all’80%.
    E così chi ha dichiarato è penalizzato.
    E’ giusto calcolare in questo modo?
    Non si dovrebbe prendere tutto dal catasto?
    In attesa di una Vostra risposta porgo cordiali saluti.

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