La settimana del fisco dal 13 al 17.11.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, eccovi  la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana. In particolare ci soffermiamo sul nuovo split payment

Split payment 2017: cos’è cambiato dopo la manovra
Con la manovra correttiva 50/2017 sono state modificate alcune modalità operative dello split payment, chiarite dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare 27 della scorsa settimana. La nuova disciplina sullo split payment, applicabile alle operazioni per le quali è emessa fattura dal 1° luglio 2017, della scissione dei pagamenti si caratterizza per

¨        l’estensione dell’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti alle operazioni effettuate nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni destinatarie delle norme in materia di fatturazione elettronica obbligatoria, nonché delle società controllate da pubbliche amministrazioni centrali e locali, nonché delle società quotate incluse nell’indice FTSE MIB;

¨        l’applicazione dello split payment ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute ai fini delle imposte sul reddito;

¨        la possibilità per le PA e Società acquirenti di beni e servizi di anticipare l’esigibilità dell’imposta al momento della ricezione ovvero al momento della registrazione della fattura di acquisto;

¨       la possibilità per le PA e Società acquirenti di beni e servizi di effettuare il versamento diretto dell’imposta dovuta con modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile, senza possibilità di compensazione.

Con la Risoluzione 139 sono stati istituiti i codici tributo per l’IVA dovuta da Pubblica Amministrazioni e società. In particolare, per il modello F24, si istituisce il codice tributo: “6041”, mentre per il modello F24 EP, si istituisce il codice tributo “621E”.

Adempimento spontaneo comunicazioni volume d’affari: il Provvedimento
Pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il Provvedimento 251544 con le disposizioni per l’adempimento spontaneo sulle differenze emerse tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai soggetti Iva e dai loro clienti.  L’Agenzia trasmette una comunicazione, contenente tali informazioni agli indirizzi PEC attivati dai contribuenti. La stessa comunicazione e le relative informazioni di dettaglio sono consultabili, da parte del contribuente, all’interno dell’area riservata “Cassetto fiscale”.

Legge europea 2017: approvata alla Camera
La scorsa settimana la Camera ha approvato definitivamente la legge europea 2017.  Il provvedimento reca disposizioni aventi natura eterogenea che intervengono in più settori. In particolare dal punto di vista fiscale si prevede che:
¨        in merito alla presentazione della domanda di restituzione dell’IVA non dovuta questa può in via ordinaria, essere presentata entro due anni dal versamento della medesima imposta o dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione, a pena di decadenza.

¨        ci sia non imponibilità ai fini IVA delle cessioni di beni effettuate nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti della cooperazione allo sviluppo, destinati ad essere trasportati o spediti fuori dell’Unione europea in attuazione di finalità umanitarie.

Spesometro semestrale: approvato emendamento

Approvato dalla Commissione Bilancio del Senato uno degli emendamenti di modificato del collegato fiscale alla manovra 2018. In particolare al DL 148/2017, in sede di conversione, ha visto l’introduzione dell’articolo “Disposizioni relative alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute” in base al quale

¨        le sanzioni per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute non si applicano relativamente alle comunicazioni effettuate per il primo semestre 2017 a condizione che i dati esatti siano trasmessi entro il 28 febbraio 1018.

¨        con riferimento allo spesometro è facoltà dei contribuenti trasmettere i dati con cadenza semestrale limitando gli stessi;

¨        in luogo dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute di importo inferiore a 300 euro, registrate cumulativamente è facoltà dei contribuenti trasmettere i dati del documento riepilogativo.

¨        le amministrazioni pubbliche sono esonerate dalla trasmissione dei dati delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo la recente sentenza della Cassazione in tema IRAP. In particolare, per la Suprema Corte la collaborazione occasionale tra professionisti, dovuta da una situazione eccezionale, non rappresenta un presupposto utile a fondare la pretesa dello Stato al conseguimento dell’IRAP (sentenza del 14 luglio 2017 n.17463).

Concludiamo informando che è stata pubblicata sul sito del MEF la Bozza delle Linee Guida per i praticanti Revisori Legali e che sarà in consultazione fino al 7 dicembre. La bozza si prefigge lo scopo fornire i contenuti minimi che la pratica professionale deve avere, al fine di preparare nella maniera più completa il futuro revisore legale.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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