La settimana del fisco dal 23 al 29 maggio 2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, buongiorno  Eccovi la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana partendo dalla proroga delle comunicazioni IVA al 12 Giugno 2017

Le comunicazioni periodiche IVA 2017 state prorogate di due settimane;  Con il comunicato Stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze 89 è stato posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017. Il differimento è contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 124 del 30 maggio 2017.  Sempre sulla Comunicazione periodica IVA,  l’Agenzia delle Entrate venerdì scorso ha pubblicato sul proprio sito 16 risposte ai dubbi frequenti in merito alla comunicazione periodica Iva. Uno dei chiarimenti più attesi riguarda la non obbligatorietà di trasmissione della comunicazione nel caso in cui non ci siano dati da indicare in quanto nel periodo di riferimento non è stata effettuata alcuna operazione, né attiva né passiva e non occorre dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente.

Adempimento collaborativo 2017: ecco le indicazioni delle Entrate
Disposizioni attuative dell’adempimento collaborativo nel Provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate.  Sotto il profilo dei requisiti soggettivi, è estesa la partecipazione al regime anche alle società appartenenti al gruppo del soggetto che ha presentato domanda di ammissione e che svolgono nei confronti di esso funzioni di indirizzo in relazione al sistema di controllo del rischio fiscale. Riguardo la comunicazione tra contribuenti e Amministrazione, il provvedimento introduce regole procedimentali specifiche.

Antiriciclaggio 2017: dura critica del nuovo decreto dal CNDCEC
Con una nota del 27 maggio 2017, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili ha espresso forte disappunto sulle novità introdotte sull’antiriciclaggio dal decreto approvato la scorsa settimana. Le principali novità del decreto sono state:     Ampliamento dei soggetti qualificati come ‘persone politicamente esposte’ sulle quali devono essere effettuati controlli più approfonditi:     rafforzamento del ruolo della Direzione antimafia e antiterrorismo; rirdino delle sanzioni amministrative; ¨        istituzione del Registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust;      razionalizzazione del complesso degli adempimenti.

App dell’Agenzia delle Entrate: ecco le nuove funzioni dopo l’aggiornamento
L’Agenzia delle Entrate ha presentato la nuova versione dell’app “AgenziaEntrate” con un ampliamento dei contenuti disponibili come la consultazione del proprio cassetto fiscale, la  richiesta delle credenziali Fisconline ed Entratel, la verifica degli invii telematici effettuati e delle relative ricevute, la prenotazione di un web-ticket per accedere agli sportelli. I nuovi servizi permetteranno di:       consultare lo stato di lavorazione e gli esiti delle richieste di assistenza su comunicazioni e avvisi telematici, cartelle di pagamento e deleghe F24;       visualizzare messaggi di notifica, relativi alla scadenza della password o alla presenza di ricevute da leggere; ¨       verificare i codici fiscali e le partite Iva.

IMU TASI 2017: risoluzione MEF sulle aliquote
Con la risoluzione 2/D il Ministero dell’economia e delle finanze ha fornito indicazioni sull’IMU e la TASI. In particolare, era stato chiesto al MEF se nonostante il blocco degli aumenti dei tributi locali prorogato anche per il 2017 fosse possibile una diminuzione IMU per le categorie catastali D1, D2, D4, D6 e D7 con corrispondente aumento dell’aliquota TASI. La risposta è stata negativa in quanto queste manovre non sono idonee ad assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio degli enti stessi.

Reclamo e mediazione uffici provinciali 2017: ecco i codici tributo
Con la Risoluzione 63 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite F24 ed F24 Enti pubblici (F24EP), delle somme dovute per i tributi derivanti da atti emessi dagli uffici provinciali – Territorio, oggetto del reclamo e della mediazione. Per il versamento delle eventuali spese di notifica degli atti di mediazione si deve utilizzare il codice tributo 9400 – spese di notifica per atti impositivi.

Lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate: ecco cosa fare
Con un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che tutte le informazioni e le risposte su come comportarsi nel caso in cui arrivino lettere di compliance sono disponibili sul sito,seguendo questo percorso: Cosa devi fare > Compliance, controlli, contenzioso e strumenti deflativi > Attività per la promozione della compliance.

Concludiamo informando che è attivo sulla pagina facebook dell’Agenzia delle Entrate il servizio di assistenza che offre risposte in tempo reale ai contribuenti sulla dichiarazione precompilata. In particolare, il servizio fruibile a costo zero dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13,30 risponde ai quesiti di carattere generale, garantendo altri canali di assistenza per i quesiti di natura più personale.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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