La settimana del fisco dal 4 al 9.12.2016

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! Sono numerose le novità di questa settimana soprattutto per quanto riguarda la Legge di stabilità 2017 ormai definitivamente approvata e  con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2016 del decreto Legge 193 .

Aggiornato il modello per la rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia
Sul sito di Equitalia sono stati pubblicati:

¨        il nuovo modello DA1 per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali (cd.rottamazione cartelle)

¨        le istruzioni per la compilazione del nuovo modello.

¨        l’elenco delle caselle pec dove può essere inviata la comunicazione in alternativa alla presentazione diretta agli sportelli.

Il modello DA1 è stato aggiornato in quanto la disciplina della rottamazione delle cartelle è stata parzialmente modificata in sede di conversione in legge del decreto fiscale 193/2016 e le nuove norme sono entrate in vigore il 3 dicembre 2016.
Versamento saldo Imu e Tasi 2016
Il prossimo 16 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata dell’IMU e della TASI per l’anno 2016. Il versamento deve essere eseguito a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base delle delibere pubblicate alla data del 28 ottobre 2016 nel sito informativo www.finanze.it. Al fine di agevolare l’adempimento sono state elaborate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze le risposte ad alcune domande frequentemente poste all’amministrazione finanziaria in merito alla corretta individuazione delle aliquote applicabili per il versamento del saldo.

Rimborso dei tributi locali: comunicazione dell’IBAN da parte dei contribuenti

Per agevolare e velocizzare le procedure di liquidazione delle richieste di rimborso da parte dello Stato, il MEF con un comunicato ha invitato i contribuenti che non lo avessero ancora fatto a comunicare il proprio codice IBAN al comune competente all’istruttoria della pratica di rimborso. I rimborsi in questione riguardano i contribuenti che hanno effettuato un errato versamento relativo all’IMU – quota riservata allo Stato – o alla maggiorazione TARES.

Dichiarazione d’intento: il Provvedimento che approva un nuovo modello

Con il Provvedimento n.0213221 del 02 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento per acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’Iva. Il nuovo modello sarà utilizzato per le lettere d’intento relative alle operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.  In particolare nel Provvedimento sono approvati:

¨        il modello, con le relative istruzioni,

¨        le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Canone TV 2017: fino al 31 gennaio possibile la dichiarazione di non detenzione
Con un comunicato stampa del 5 dicembre 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i cittadini che non sono in possesso di un apparecchio televisivo hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per comunicarlo presentando il modello di dichiarazione sostitutiva. Tuttavia, visto che la prima rata per il canone tv dell’anno 2017 scatta il prossimo gennaio, per evitare il primo addebito e dover richiedere il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre (o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta).

Rimborsi Iva e visto di conformità: la polizza non deve coprire il credito
Con la Risoluzione n.112 del 06.12.2016 l’Agenzia delle Entrate ha fornito consulenza giuridica in merito ad un rimborso IVA con visto di conformità garantito da polizza assicurativa con massimale inferiore alla somma chiesta a rimborso. L’Agenzia ha precisato che il visto di conformità non può considerarsi privo di efficacia con la conseguenza che, non si po’ obbligare il contribuente a prestare garanzia per ottenere il credito chiesto a rimborso – né totale né parziale – salvo che lo stesso non si trovi in una delle situazioni di rischio di cui al comma 4 dell’articolo 38-bis del DPR 633/72.

Studi di settore Ok degli esperti ai correttivi per il 2016
L’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’ ok degli esperti alle evoluzioni degli studi per il 2016 ai correttivi anticrisi ed alle modifiche della territorialità.  La Commissione degli esperti  ha espresso il proprio parere su una serie di interventi relativi alla applicazione degli studi di settore per il periodo di imposta 2016.  I correttivi 2016 hanno lo scopo di adeguare gli studi di settore alla situazione economica attuale e propongono i medesimi piani di interventi già previsti per il periodo  di imposta 2015.

Passando alla recente giurisprudenza si segnala la sentenza della Cassazione in cui è stato chiarito il principio per cui la notifica degli atti tributari si basa sul domicilio fiscale e sull’onere preventivo del contribuente di indicare all’ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere tale ufficio informato delle eventuali variazioni. Per tale motivazione, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un contribuente che sosteneva l’illegittimità di un atto notificato al suo precedente indirizzo in quanto il trasferimento non era stato comunicato tempestivamente all’amministrazione finanziaria.  (Sentenza 23509 del 18 novembre 2016).

 


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Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 – Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall’anno di iscrizione all’albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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