La settimana del fisco dal 26 al 30.9.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, buongiorno  Vediamo quali sono state le principali notizie fiscali di questa settimana:

Piano Nazionale Industria
E’ stato presentato  dal Ministero dello Sviluppo economico il Piano Nazionale Industria 4.0, che probabilmente sarà inserito nella prossima legge di bilancio. Tale piano, comprende diversi incentivi agli investimenti innovativi tra cui:
• l’iper-ammortamento al 250% sugli Investimenti in tecnologie Agrifood e a supporto dell’ottimizzazione dei consumi energetici;
• la proroga del super-ammortamento con aliquota al 140%;
• un credito d’imposta alla ricerca con aliquota al 50% fino a 20 milioni di euro.

Deducibilità dei costi black-list
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 39 ha chiarito che dal periodo d’imposta 2016 la deducibilità dei costi per le operazioni intercorse con Paesi a fiscalità privilegiata dice addio al concetto di black list. Infatti tali operazioni seguono i principi di deducibilità ordinari e pertanto la lista contenuta nel decreto ministeriale del 23 gennaio 2002, pur non formalmente abrogata dalla legge di Stabilità, perde ogni valenza in quanto ormai superata.

Consolidato nazionale
L’Agenzia delle Entrate con la Circolare 40 -2016 ha fornito chiarimenti sulla disciplina del Consolidato Nazionale. In particolare sono stati precisati i requisiti che una stabile organizzazione di un soggetto non residente deve possedere per assumere la veste di consolidante e di consolidata.

Deducibilità spese mediche per soggetti con grave invalidità
Con la Risoluzione 79-2016  l’Agenzia delle Entrate ha precisato che in merito alla deducibilità delle spese mediche per i soggetti con grave invalidità o menomazioni sostenute dai familiari:
• la certificazione rilasciata ai sensi della legge 104 del 1992 è sufficiente,
• ma il riconoscimento dell’invalidità civile non è sufficiente e pertanto per fruire della deduzione occorre accertare la grave e permanente invalidità o menomazione.

Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
La Risoluzione 80 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non danno diritto al credito d’imposta le attività di ricerca e sviluppo dedite alla creazione di corsi di formazione con un forte contenuto innovativo.

Patent Box

Nella Risoluzione 81/2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il mancato perfezionamento della registrazione del marchio, causato dai procedimenti di opposizione promossi da terzi, non preclude all’avvio delle procedure per l’ammissibilità al regime agevolato del patent box a condizione che il richiedente esibisca le ricevute rilasciate dagli uffici competenti con la relativa documentazione.

Aliquota ammortamento fotovoltaico
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha affermato la non applicabilità della percentuale di ammortamento del 9% agli impianti fotovoltaici ed eolici, smentendo la recente interpretazione dell’Associazione italiana dottori commercialisti. Il MEF ha attribuito il coefficiente di ammortamento del 9% ai soli impianti fotovoltaici qualificabili come beni mobili , mentre per tutti gli altri impianti si deve applicare il coefficiente del 4%.

La recente giurisprudenza

Passando alla recente giurisprudenza, si segnalano queste tre sentenze:
La prima sentenza è della Corte di Cassazione e ha chiarito che il rimborso del tributo versato indebitamente non può essere chiesto a rimborso quando il pagamento sia stato preceduto da un provvedimento impositivo non contestato dal contribuente. Infatti l’omessa tempestiva impugnazione dell’avviso di liquidazione determina la definitività della pretesa tributaria, con conseguente preclusione per il contribuente del diritto a chiedere il rimborso dell’imposta erroneamente versata.

Anche la seconda sentenza è della Corte di Cassazione e ha chiarito che per stabilire se l’abitazione è di lusso ai fini dell’applicazione del beneficio prima casa, si contano anche i metri quadrati del seminterrato attrezzato, con i conseguenti riflessi IVA e dell’imposta di registro.

La terza sentenza è della CTP di Brescia e ha chiarito che l’esenzione Imu e Tasi per l’abitazione principale si applica anche a due immobili posseduti dai coniugi, purché si trovino in Comuni diversi e, oltre alla residenza anagrafica, in ciascuno corrisponda anche il dato sostanziale della abitualità della dimora.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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