La settimana del fisco dal 25 al 29.4.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ecco le principali notizie fiscali di questa settimana: leasing abitativo, Sabatini-ter, 2 per mille…

In base a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016, per i contratti di leasing abitativo stipulati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 spetta la detrazione del 19% sull’importo:

¨     dei canoni, e relativi accessori, fino a 8mila euro, nonché del costo di riscatto, fino a 20mila euro, per giovani di età inferiore a 35 anni con un reddito complessivo (articolo 8 del Tuir) non superiore a 55mila euro;

¨     delle medesime somme, ma con limiti dimezzati, per soggetti di età non inferiore a 35 anni con un reddito complessivo non superiore a 55mila euro.

L’Agenzia delle Entrate, in un incontro con la stampa specializzata, ha chiarito sul punto che sia l’età anagrafica che il rispetto del limite reddituale vanno verificati solo al momento della stipula del contratto di leasing, a nulla rilevando se, successivamente, il contraente supera i 35 anni o dichiara un reddito complessivo superiore al limite indicato.

Dal prossimo 2 maggio possono essere inoltrate le domande per accedere alla Sabatini-ter, lo strumento agevolativo istituito dal decreto legge del Fare (D.L. n. 69/2013), per migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Sull’agevolazione erano arrivati chiarimenti  anche dal ministero dello Sviluppo economico con la circolare dello scorso 23 marzo. L’agevolazione della Sabatini-ter consiste in un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, al tasso del 2,75% su un finanziamento della durata di cinque anni e d’importo equivalente a quello concesso da una banca o da un intermediario finanziario aderente alla convenzione con la Cassa depositi. Oggetto del finanziamento deve essere l’acquisto o il leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature, nuovi di fabbrica e ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Con un comunicato stampa di venerdì 22 aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate ha informato che, per il patent box, il termine entro il quale occorre presentare la documentazione da allegare all’istanza di ruling è di 150 giorni, come stabilito dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 23 marzo 2016, e non di 180 giorni come indicato, invece, a causa di un refuso, nella prima versione della circolare n. 11/E pubblicata il 7 aprile scorso. Il termine di 180 giorni era originariamente presente a pagina 41 della circolare, nel paragrafo 6 (“Determinazione del reddito agevolabile”). L’Agenzia ha pertanto provveduto a sostituire la versione della circolare disponibile sul proprio sito internet con quella corretta.

Nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 21 marzo 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 23 aprile, sono state stabilite le regole ed i criteri di applicazione della norma, prevista dalla Legge di Stabilità 2016 (articolo 1, comma 985, Legge n. 208/2015), che consente ai contribuenti di destinare il 2 per mille della loro Irpef ad associazioni culturali. La misura riguarda l’esercizio finanziario 2016 e, quindi, l’anno d’imposta 2015, quindi la scelta potrà essere esercitata in occasione della prossima dichiarazione dei redditi, utilizzando l’apposita scheda con le opzioni riguardanti anche la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille, in quest’ultimo caso, ai partiti politici. Il contribuente percettore di reddito che non è tenuto alla presentazione della dichiarazione, può comunque destinare il 2 per mille dell’Irpef ad un’associazione culturale  utilizzando la scheda allegata alla Certificazione unica o al modello Unico Pf 2016. Il Mibac, entro il 30 aprile, dovrà pubblicare on line l’elenco “provvisorio” degli enti ammessi,. In caso di errori, i legali rappresentanti delle associazioni potranno chiedere rettifiche fino al 10 maggio.  Terminati gli eventuali aggiustamenti, il ministero, entro il 31 maggio, deve trasmettere gli elenchi definitivi degli ammessi e degli esclusi alla ripartizione.

Con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27  aprile 2016, è stato rideterminato al ribasso il tasso da applicare su base annua agli interessi di mora, che passano dal 4,88% al 4,13%. La nuova misura si applicherà a partire dal prossimo 15 maggio e riguarderà tutte le somme versate in ritardo a seguito della notifica di una cartella di pagamento. In sostanza, decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo si applicheranno gli interessi di mora al tasso determinato annualmente che, dal 15 maggio, in funzione del nuovo ricalcolo, è pari al 4,13%.  La nuova misura degli interessi, come previsto dall’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973, è stata fissata sulla base della media dei tassi bancari attivi che, come comunicato dalla Banca d’Italia, nel 2015 ha registrato una leggera flessione.

 

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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