lettura

Speciale Pubblicato il 09/10/2018

Detrazione per disturbi dell'apprendimento (DSA): cos'è e come fruirne

di Gesuato Elisabetta

Spese scolastiche: ecco le modalità attuative della nuova detrazione per i soggetti affetti da disturbo specifici dell'apprendimento

E' da poco iniziato il nuovo anno scolastico, e molti genitori si trovano nella situazione di comprare strumenti utili ai fini dell'apprendimento dei propri figli. Forse non tutti sanno che dallo scorso anno è possibile usufruire di una detrazione dedicata agli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Infatti, la Legge di Bilancio 2018 (art. 1 commi 665-667 L. 205/2017) ha introdotto una nuova detrazione Irpef per le spese sostenute  per l'acquisto/uso di strumenti che favoriscano l'apprendimento di soggetti  con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado (c.d. scuola superiore). 

L'agevolazione spetta per le spese sostenute durante l'anno 2018, pertanto in assenza di proroga cesserà di esistere dal 2019.  Anche se l'agevolazione comparirà la prima volta con la dichiarazione del 2019 (730/Unico 2019, periodo d'imposta 2018),è meglio conoscere in anticipo di cosa si tratta, per effettuare correttamente le spese e non pregiudicare poi la possibilità di detrazione.

Con il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 6.4.2018 sono state stabilite le disposizione attuative di questa nuova agevolazione

Per ulteriori approdimenti sul disturbo dell'apprendimento (DSA):

Detrazione per disturbi dell'apprendimento (DSA): soggetti interessati

Possono fruire della detrazione i soggetti Irpef che sostengono determinate spese a favore di soggetti (sé stessi o familiari fiscalmente a carico) con disturbo dell'apprendimento (DSA), minorenni o maggiorenni, fino al completamento della scuola secondaria di 2° grado. Per DSA si intendono i seguenti disturbi (come definiti dalla L. 170/2010), che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana:

  • dislessia, un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura;
  • disgrafia, un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica;
  • disortografia, un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica;
  • discalculia, un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.

La dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia possono sussistere separatamente o insieme.

 

Detrazione per disturbi dell'apprendimento (DSA): spese agevolabili

Le spese che danno diritto alla detrazione sono quelle sostenute per:

  • l'acquisto di strumenti compensativi  e sussidi tecnici/informatici necessari all'apprendimento;
  • l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Per strumenti compensantivi si intendono gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria. Fra i più noti:

  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
  • la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo;
  • altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

Per sussidi tecnici/informatici si intendono le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, quali, ad esempio i computer necessari per i programmi di video scrittura, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti a facilitare la comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, l'accesso all'informazione e alla cultura.

Si vedano a tal proposito le linee guida alla L. 170/2010

 

Detrazione per disturbi dell'apprendimento (DSA): condizioni per la detrazione

Per usufruire dell'agevolazione è necessario un certificato medico, rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate (art. 3 comma 1 L. 170/2010) che attesti per sé o per il familiare a carico, la diagnosi DSA. E' necessario, inoltre, che vi sia il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti compensativi acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato, e che tale collegamento risulti dal certificato rilasciato dal servizio sanitario nazionale, o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico.
Le spese devono essere documentate da fattura o scontrino parlante, in cui indicare il codice fiscale del soggetto affetto da DSA, e la natura del prodotto acquistato o utilizzato. Le spese, inoltre, devono essere sostenute nel 2018.

 

 

Detrazione per disturbi dell'apprendimento (DSA): misura dell'agevolazione

L'agevolazione consiste in una detrazione Irpef del 19% per le spese, sopra definite, sostenute nel 2018. La disposizione di legge (art. 1 commi 665-667 L. 205/2017) non prevede limiti o franchigie.

 






Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)