Speciale Pubblicato il 18/06/2019

Credito di imposta 2019 per il riacquisto della prima casa

di Redazione Fisco e Tasse

vendita e riacquisto prima casa agevolazioni

Dichiarazione dei redditi 2019: ecco come funziona il credito di imposta per il riacquisto della prima casa

I contribuenti che fra il 1° gennaio 2018 e la data di presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 abbiano acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni “prima casa” entro un anno dalla vendita di un altro immobile acquistato con le medesime agevolazioni, possono godere di un credito d'imposta.

Vediamo come funziona e dove indicarla nella dichiarazione dei redditi. 

Come utilizzare il credito d'imposta per il riacquisto della prima casa 2019?

In generale, il credito d'imposta per il riacquisto della prima casa può essere utilizzato:

  • in diminuzione dell'imposta di registro dovuta in relazione al nuovo acquisto;
  • in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, dovute sugli atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
  • in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla prima dichiarazione successiva al nuovo acquisto ovvero alla dichiarazione da presentare nell’anno in cui e’ stato effettuato il riacquisto stesso;
  • in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24 (usando il codice tributo 6602).

Se il contribuente intende utilizzare il credito d’imposta in detrazione dall’imposta di registro deve manifestare tale volontà in atto. In tal caso l’atto d’acquisto dell’immobile deve contenere l‘espressa richiesta del beneficio e riportare gli elementi necessari per la determinazione del credito. In particolare deve:

  • indicare gli estremi dell‘atto di acquisto dell‘immobile sul quale era stata corrisposta l‘imposta di registro o l‘IVA in misura agevolata nonché l‘ammontare della stessa;
  • dichiarare l’esistenza dei requisiti che avrebbero dato diritto al beneficio alla data dell’acquisto medesimo, nel caso in cui era stata corrisposta l’Iva ridotta in assenza della specifica agevolazione prima casa
  •  produrre le relative fatture, se è stata corrisposta l’Iva sull’immobile ceduto
  • indicare gli estremi dell’atto di vendita dell’immobile.

Si precisa che il credito d’imposta spetta anche a coloro che hanno acquistato l’abitazione da imprese costruttrici sulla base della normativa vigente fino al 22 maggio 1993 (e che quindi non hanno formalmente usufruito delle agevolazioni per la “prima casa”), purché dimostrino che alla data di acquisto dell’immobile ceduto erano comunque in possesso dei requisiti necessari in base alla normativa vigente in materia di acquisto della c.d. “prima casa”, e questa circostanza risulti nell’atto di acquisto dell’immobile per il quale il credito è concesso.

Ti potrebbe interessa l'ebook 730 e Dichiarazione dei redditi 2019 (eBook) - 100 voci di spesa da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Segui gratuitamente il Dossier Dichiarazione 730/2019 per aggiornamenti, news e approfondimenti.

Credito d'imposta prima casa: quando non spetta

Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa non spetta:

  • quando il contribuente è decaduto dall’agevolazione “prima casa” in relazione al precedente acquisto;
  • se il contribuente ha acquistato il precedente immobile con aliquota ordinaria, senza cioè usufruire del beneficio "prima casa";
  • se il nuovo immobile acquistato non abbia i requisiti "prima casa";
  • viene ceduto un immobile acquistato con le agevolazioni “prima casa” riacquistando, non a titolo oneroso, un altro fabbricato avente i requisiti per fruire del beneficio.

Visita la nostra sezione dell'e-commerce "Speciale Dichiarazioni fiscali" ricca di documenti in pdf, guide professionali rivolte ad aziende e consulenti, Circolari, fogli di calcolo in excel e libri di carta sulle Dichiarazioni 2019.

Come si determina il credito di imposta per il riacquisto della prima casa

L'importo del credito d'imposta è commisurato all'ammontare dell‘imposta di registro o dell‘IVA corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato e, in ogni caso, non può essere superiore alla imposta di registro o all'IVA corrisposta in relazione al secondo acquisto; il credito, pertanto, ammonta al minore degli importi dei tributi applicati.

Con riferimento all'imposta di registro relativa sia al primo che al secondo acquisto agevolato, occorre ovviamente tenere conto non solo dell'imposta principale ma anche dell'eventuale imposta suppletiva e complementare di maggior valore.

Per l'IVA occorre fare riferimento all‘imposta indicata nella fattura relativa all‘acquisto dell'immobile alienato nonché agli importi indicati nelle fatture relative al pagamento di acconti.

Nel caso in cui l'immobile alienato sia stato acquisito mediante appalto, ai fini della determinazione del credito d‘imposta, deve essere considerata l‘IVA indicata in tutte le fatture emesse dall‘appaltatore per la realizzazione dell‘immobile (Circolare 01.03.2001 n. 19, risposta 1.4).
E’ stato precisato che la vendita di un garage pertinenziale acquisito con i benefici prima casa e il successivo riacquisto entro un anno dalla vendita di altro garage con agevolazioni prima casa non dà diritto al credito d’imposta (Risoluzione 01.02.2008 n. 30).

Ti potrebbe interessa l'ebook 730 e Dichiarazione dei redditi 2019 (eBook) - 100 voci di spesa da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Vieni a scoprire i nostri fogli di calcolo per la precompilazione automatica dei quadri più complessi dei modelli di dichiarazione 2019 e tante altre utilità per la loro predisposizione nella sezione Speciale Dichiarazioni fiscali 2019 del Business Center.

Segui gratuitamente il Dossier Dichiarazione 730/2019 per aggiornamenti, news e approfondimenti.

Riacquisto prima casa: come indicarlo nella dichiarazione dei redditi 2019

Nella dichiarazione dei redditi 730/2019 periodo d'imposta 2018, tale importo va indicato nel Rigo G1 - Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa. Attenzione, come si legge nelle istruzioni del modello, questo rigo non deve essere compilato da coloro che hanno già utilizzato il credito di imposta:

  •  per ridurre l’imposta di registro dovuta sull’atto di acquisto agevolato che lo determina;
  • per ridurre le imposte di registro, ipotecarie e catastali, oppure le imposte sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito.

Nel modello di dichiarazione RedditiPF 2019 invece l'importo va indicato nel Rigo CR7 Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa.

730/2019 Rigo G1
RedditiPF 2019 Rigo CR7



Prodotti per Agevolazioni prima casa 2019, Dichiarazione 730/2019, Redditi Persone Fisiche 2019, Oneri deducibili e Detraibili

 
4,90 € + IVA
 
4,90 € + IVA

Commenti

Buongiorno, nel 2008 ho acquisto una prima casa in regime agevolato. Nuova costruzione pagando il 4% di Iva (circa 10000euro). Oggi prevedo di vendere e acquistare sempre una prima casa ma da privato. In base al valore catastale della nuova casa pagherei un imposta di registro di circa 4000 euro. Domanda. Posso agevolarmi del credito di imposta? Grazie

Commento di michele (17:34 del 12/06/2017)

Salve, per quanto riguarda l'iva a credito che si genera in fase di acquisto del nuovo immobile, posso scomputare la stessa direttamente dal versamento dell'Iva sull'acquisto del nuovo immobile o devo necessariamente passare per la dichiarazione?

Commento di Anotnio (16:15 del 06/11/2017)

Buongiorno, sto cercando di risolvere un dubbio sorto al momento della compilazione del 730. A novembre 2018 ho acquistato la prima casa al 50% con mia moglie; lei ha usufruito del credito per recupero imposta prima casa che materialmente il notaio ha bonificato sul suo c/c. Ora io devo dichiarare i redditi del 2018, mia moglie è a mio carico fiscalmente e mi chiedo se quel rimborso ricevuto, debba comparire nella dichiarazione (ripeto, essendo a mio carico fiscalmente) oppure debba ignorarlo. Peraltro nella fattura per la compravendita, il notaio ha calcolato l'imposta di registro a mio carico esattamente pari al credito di imposta di mia moglie. Che sia una coincidenza? Grazie

Commento di Davide Olla (13:19 del 08/05/2019)
Ho venduto casa a luglio 2018 e riacquistato a giugno 2019 con IVA 4 prima casa. Dato che devo ancora inviare il 730 posso inserire il credito dimposta prima casa già nella dichiarazione 2019 redditi 2018 o devo farlo il prossimo anno La dicitura sul libretto delle istruzioni non è chiara e fa riferimento alla circolare 15/2005 punto 2. Sarei grata di provare a risolvere questo dilemma perchè ovviamente vorrei inserirla già ora.
Commento di silvia rattighieri (23:31 del 14/06/2019)

salve chiedo informazioni per il credito di imposta in atto di compravendita occorre avere cambiato la residenza rispetto all immobile prima casa gia venduto

Commento di DANIELA (12:38 del 26/06/2019)

Salve nel 2012 ho ricevuto un credito d imposta pari a 1800 euro ma avendo sempre un irpef pari a zero non riesco a riavere questo credito. Come posso fare

Commento di Angela (21:30 del 26/06/2019)

Buonasera, ho acquistato un abitazione con l'agevolazione prima casa e usufruendo del credito d'imposta di riacquisto perchè all'atto ho ceduto la mia parte di casa a mio marito, siamo in separazione dei beni. La mia domanda è devo necessariamente fare la residenza come abitazione principale nella nuova casa? Oppure posso continuare a mantenerla con mio marito? Entrambi le case sono nello stesso comune.

Commento di Raffaella (20:17 del 15/11/2019)

salve è possibile avere uncredito d'imposta pari all'iva dell'acquisto di un primo immobile ed usarlo per l'iva del secondo immmobile? sempre prima casa

Commento di Tony (10:00 del 19/11/2019)

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)