Accordo ristrutturazione debiti dopo il D.lgs. 147/2020

Accordo ristrutturazione debiti dopo il D.lgs. 147/2020

L'accordo di ristrutturazione dei debiti dopo il D.lgs. n. 147/2020 e la disciplina valida dal 1° settembre 2021. eBook in pdf di 130 pagine

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891648228

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Data: 27/04/2021
Tipologia: E-Book


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eBook in pdf di 130 pagine sull'accordo di ristrutturazione dei debiti dopo il D.lgs. n. 147/2020.
Disciplina valida dal 1° settembre 2021

Il presente ebook, ha l’obiettivo di illustrare le regole per la prima delle due procedure di soluzione della crisi d’impresa di natura giudiziale, ossia l’Accordo di ristrutturazione dei debiti, mentre l’altra, il Concordato preventivo, è oggetto di un altro ebook.

Va detto però che queste due soluzioni giudiziali presentano molte affinità, a cominciare dalle condizioni di accesso, che sono le stesse della procedura di liquidazione giudiziale.

In effetti, l’attivazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, così come del concordato preventivo, pur producendo nel corso della procedura effetti in parte diversi (più estesi per il concordato preventivo), assicurano entrambi una protezione piuttosto significativa dell’azienda in difficoltà, con la conseguenza che, almeno in condizioni normali, l’imprenditore in crisi non avrà motivi per non ricorrervi (visto che l’alternativa è la liquidazione giudiziale, o peggio, le azioni esecutive dei creditori sui beni dell’impresa in crisi).

Un secondo elemento comune tra i due istituti (accordo di ristrutturazione e concordato preventivo) è dato dal fatto che per entrambe le procedure occorre presentare una domanda in Tribunale, i cui contenuti sono sostanzialmente gli stessi.

Ma dalla presentazione della domanda in poi le differenze non mancano, sia in termini di procedura, sia in termini di effetti, visto che per il concordato preventivo questi sono meglio precisati, e più ampli di quelli previsti per l’accordo di ristrutturazione.

Alla conseguente logica domanda su quale delle due procedure scegliere, si potrebbe rispondere che, in linea di massima, l’accordo di ristrutturazione dei debiti è la soluzione da preferire quando la crisi, pur essendo grave, è ancora abbastanza gestibile, tanto che è possibile soddisfare integralmente fino al 40% dei propri debiti (o il 70% nel caso dell’accordo di ristrutturazione agevolato), requisito non richiesto nella procedura del concordato preventivo, pur essendo anche in quel caso ipotizzabile una ristrutturazione dei debiti. Il concordato preventivo diventa pertanto una opzione inevitabile quando le risorse finanziarie a disposizione dell’impresa in crisi sono inferiori al 40% dei debiti aziendali (almeno di quelli esigibili).

Ugualmente, se la necessità di protezione rappresenta per l’imprenditore in crisi la priorità, allora è consigliabile avviare il concordato preventivo, che consente di avere un quadro più definito delle misure protettive per l’azienda in difficoltà.

L’ebook, basato su un capitolo e due appendici, inizia con un paragrafo denominato “Quadro generale”, nel quale si presentano le caratteristiche salienti della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, sia in termini comparativi con altre soluzioni alla crisi, sia sotto il profilo dell’evoluzione della normativa, con un’attenzione particolare sulle differenze esistenti tra l’accordo di ristrutturazione disciplinato dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, e quello regolamentato dalla precedente legge fallimentare.

Segue poi un paragrafo che illustra le condizioni richieste per l’attivazione di questa soluzione concorsuale, per passare poi alla descrizione della procedura dell’accordo di ristrutturazione, nel cui ambito sono riportate in primo luogo le indicazioni per predisporre la domanda (di omologazione dell’accordo e di accesso anticipato alla procedura dell’accordo, che eventualmente precede la prima), ed i vari documenti (piano, accordo, attestazione) necessari per l’avvio del percorso che dovrebbe portare l’impresa ad uscire dallo stato di crisi, grazie all’accordo di ristrutturazione dei debiti.

Successivamente si trova una dettagliata descrizione delle varie fasi della procedura, che comprendono l’iscrizione della domanda (di omologazione dell’accordo, o di accesso anticipato alla procedura dell’accordo) nel registro delle imprese, l’eventuale opposizione dei creditori, le decisioni del Tribunale sulle misure cautelari e protettive, e sugli eventuali finanziamenti prededucibili richiesti dall’imprenditore in crisi, nonché sull’omologazione dell’accordo, o sull’accesso anticipato alla procedura dell’accordo, l’eventuale impugnazione della decisione del Tribunale, che spetta alla Corte di appello valutare. Viene infine richiamato anche il procedimento che scatta a seguito della domanda di accesso anticipato alla procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti.

Conclusa la descrizione dei passaggi procedurali, si continua l’esame con l’analisi delle 3 varianti dell’accordo di ristrutturazione dei debiti (accordo di ristrutturazione agevolato, accordo di ristrutturazione ad efficacia estesa, convenzione di moratoria), e infine con l’indicazione puntuale degli effetti della procedura, presentando tali conseguenze in funzione dello stato di avanzamento della procedura.

Infine, vi è un paragrafo che ricorda le modalità di attuazione di questa soluzione concorsuale, una volta che la procedura è completata.

Il testo si conclude con due appendici:

  • nella prima appendice si illustrano le principali novità del D.Lgs. 14/2019, che può essere utile per avere una visione d’insieme delle modifiche più rilevanti alla normativa sulle varie soluzioni alla crisi di impresa,
  • mentre la seconda appendice richiama sommariamente le novità del Decreto legislativo correttivo 147/2020. 

Indice prodotto

Introduzione
1. QUADRO GENERALE DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
1.1 L’impostazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
1.2 Le differenze tra accordo di ristrutturazione dei debiti e piano di risanamento
1.3 L’evoluzione della disciplina dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
1.4 Le differenze tra la disciplina del D.Lgs. 14/2019 e la precedente normativa
2. LE CONDIZIONI PER L’ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
3. L’AVVIO DELLA PROCEDURA DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
3.1 La domanda di accesso alla procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.1.1 Le due tipologie di domanda: omologazione dell’accordo e accesso anticipato alla procedura
3.1.2 L’individuazione del Tribunale competente
3.1.3 I contenuti della domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.1.4. I contenuti della domanda di accesso anticipato alla procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.2 Il piano economico-finanziario
3.2.1 La disciplina e i contenuti del piano economico-finanziario
3.2.2 Le modalità di redazione del piano sul fronte della situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell’impresa in crisi
3.2.3 Le modalità di redazione del piano sul fronte delle principali cause della crisi
3.2.4 Le modalità di redazione del piano sul fronte delle strategie di intervento per il riequilibrio della situazione finanziaria
3.2.5 Le modalità di redazione del piano sul fronte dell’elenco dei creditori, e dell’ammontare dei loro crediti
3.2.6 Le modalità di redazione del piano sul fronte degli apporti di nuova finanza
3.2.7 Le modalità di redazione del piano sul fronte della tempistica delle azioni da compiersi
3.2.8 Le modalità di redazione del piano sul fronte del piano industriale
3.2.9 Le modalità di redazione del piano per altri possibili contenuti
3.3 L’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.3.1 I contenuti dell’accordo
3.3.2 L’approvazione dell’accordo
3.4 L’attestazione del piano e dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.4.1 Le qualifiche professionali dell’attestatore
3.4.2 L’oggetto dell’attestazione
3.4.3 Le metodologie dell’attestazione
3.4.4 I possibili esiti dell’attestazione
3.4.5 La relazione di attestazione
4. LA PROCEDURA DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI A SEGUITO DELLA DOMANDA DI OMOLOGAZIONE DELL’ACCORDO
4.1 L’iscrizione della domanda di omologazione dell’accordo nel registro delle imprese
4.2 La decisione del Tribunale sulle misure cautelari e protettive, sui finanziamenti prededucibili, e sulla nomina del commissario giudiziale
4.3 L’opposizione all’omologazione dell’accordo e la rinuncia all’accordo
4.4 La modifica del piano o dell’accordo prima dell’omologazione
4.5 La decisione del Tribunale in merito all’omologazione dell’accordo e alle opposizioni
4.6 L’impugnazione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.7 La decisione del Tribunale sulla sospensione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.8 La decisione del Tribunale sull’impugnazione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.9 La modifica del piano o dell’accordo dopo l’omologazione
4.10 Le condizioni per la conclusione positiva della procedura dell’accordo
5. LA PROCEDURA DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI A SEGUITO DELLA DOMANDA DI ACCESSO ANTICIPATO ALLA PROCEDURA
5.1 La decisione del Tribunale sull’accesso anticipato alla procedura dell’accordo
5.2 La decisione del Tribunale sulle misure cautelari e protettive e sui finanziamenti prededucibili
6. LA DISCIPLINA DELLE ALTRE VERSIONI DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
6.1 Le tre ulteriori versioni dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
6.2 L’accordo di ristrutturazione agevolato
6.3 L’accordo di ristrutturazione ad efficacia estesa
6.4 La convenzione di moratoria
7. GLI EFFETTI DELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
7.1 Quadro generale
7.2 Gli effetti della domanda di accesso anticipato alla procedura dell’accordo
7.3 Gli effetti della presentazione al Tribunale della domanda di omologazione dell’accordo
7.3.1 Quadro generale degli effetti della domanda di omologazione dell’accordo
7.3.2 La disciplina della prededucibilità
7.3.3 L’esenzione da azione revocatoria per gli atti compiuti in esecuzione dell’accordo
7.4 Gli effetti dell’omologazione dell’accordo
7.5 Gli effetti dell’impugnazione e della revoca dell’omologazione dell’accordo
7.6 Le conseguenze penali nell’ambito della procedura dell’accordo di ristrutturazione
8. L’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO
QUADRO DI INSIEME DEL CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA (D.LGS. 14/2019)
1. Le principali novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
2. La struttura e le novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
QUADRO DI INSIEME DELLE NOVITA’ DEL D.LGS. CORRETTIVO 147/2020

Descrizione breve

eBook in pdf di 130 pagine sull'accordo di ristrutturazione dei debiti dopo il D.lgs. n. 147/2020, diisciplina valida dal 1° settembre 2021.
Il presente ebook, ha l’obiettivo di illustrare le regole per la prima delle due procedure di soluzione della crisi d’impresa di natura giudiziale, ossia l’Accordo di ristrutturazione dei debiti.

  • le condizioni per l’attivazione della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti. 25
  • l’avvio della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
  • la procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti a seguito della domanda di omologazione dell’accordo
  • la procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti a seguito della domanda di accesso anticipato alla procedura
  • la disciplina delle altre versioni dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
  • gli effetti dell’accordo di ristrutturazione dei debiti

Isbn: 9788891648228



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