Terzo Settore: adeguamento Statuti entro il 31.03.2021

Terzo Settore: adeguamento Statuti entro il 31.03.2021

Guida in pdf di 102 pagine per gli Enti del Terzo settore che devono adeguare gli Statuti entro il 31 marzo 2021 e iscriversi al RUNTS

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891640437

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Data: 14/12/2020
Tipologia: E-Book


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eBook in pdf di 102 pagine per gli Enti del Terzo settore che devono adeguare gli Statuti entro il 31 marzo 2021 e iscriversi al Registro Unico del Terzo settore.

Aggiornato con il decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito nella legge 27 novembre 2020, n. 159 (pubblicato sulla G.U. serie generale del 03/12/2020 n. 300)

  • Cosa succede in caso di mancato adeguamento?
  • Esame delle implicazioni civilistiche e fiscali in caso di mancato adeguamento

Il D. Lgs. 117/2017 Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106 , entrato in vigore il 3 agosto 2017, ha provveduto "al riordino e alla revisione organica della disciplina speciale e delle altre disposizioni vigenti relative agli enti del Terzo settore, compresa la disciplina tributaria applicabile a tali enti" configurandosi come uno strumento unitario in grado di garantire la "coerenza giuridica, logica e sistematica" di tutte le componenti del Terzo settore al fine di "sostenere l'autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l'inclusione e il pieno sviluppo della persona e valorizzando il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa, in attuazione dei principi costituzionali".

Nel codice viene inserita in tale perimetro la nozione di ente del terzo settore definito come "ente costituito in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta, o di fondazione, per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma volontaria e di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi" e prevede l'obbligo, entro il 31 marzo 2021, per tutti gli enti di terzo settore di modificare i loro statuti inserendovi l'indicazione di ente del Terzo settore o l'acronimo ETS.

Si ricorda che, in principio il termine era stato fissato al 3 febbraio 2019, in seguito il D. Lgs.105/2018 (c.d. Decreto correttivo del Codice) lo ha spostato al 3 agosto 2019, poi rinviato al 30 giugno 2020 dall'articolo 43, comma 4-bis, del Decreto Crescita (decreto legge 34/2019) convertito nella legge 28 giugno 2019, n. 58.

In ultimo, l'articolo 35 del decreto legge 18/2020 (c.d. Cura Italia) convertito nella legge 24 aprile 2020, n. 27, a seguito delle misure di contenimento in vigore nel periodo emergenziale COVID-19, lo ha rinviato al 31 ottobre 2020. Infine l’articolo 1 del decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito nella legge 27 novembre 2020, n. 159 ha disposto la riapertura dei termini per modificare gli statuti delle associazioni e delle imprese sociali con le maggioranze assembleari ordinarie. Il nuovo termine è fissato al 31 marzo 2021.

Indice prodotto

PARTE PRIMA - COME ADEGUARE GLI STATUTI ENTRO IL 31 MARZO 2021 PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE, IMPRESE SOCIALE, ONLUS E ALTRI ENTI TERZO SETTORE
1. Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/2017) e modifiche statutario
1.1 Aspetti generali codice terzo settore
1.1.1 Principali riferimenti normativi e di prassi
1.2 Termini adeguamento statutario
1.3 Avvio registro unico e modifiche statuti
1.4 Le agevolazioni imposte indirette
2. Come adeguare gli statuti al Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/2017)
2.1 Soggetti interessati
2.1.1 I casi particolari
2.1.2 Le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale
2.1.3 Le Onlus
2.1.4 Le imprese sociali
2.1.5 Fondazioni e possibilità di diventare Enti del Terzo Settore (ETS) o meno
2.1.5.1 I vantaggi della qualifica di Ets da parte delle fondazioni
2.1.5.2 Gli obblighi
2.1.5.3 Fondazioni di partecipazione
2.2 Le associazioni culturali
2.2.1 Gli aspetti tributari
2.2.2 Qualifica di associazione di promozione sociale
2.2.3 Come diventare da associazione culturale ad ente del terzo settore generico
2.2.4 Diventare impresa sociale.
2.2.5 La verifica della sussistenza del patrimonio (massime del Notariato)
2.3 Cosa devono fare le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le Onlus dopo la modifica del proprio statuto
2.3.1 Le modalità adeguamento statutario al Dlgs. 117/17 “Cts.” di associazioni non riconosciute costituite con atto pubblico
2.4 Adeguamenti statutari per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale
2.5 Le regole da seguire per gli adeguamenti statutari
2.6 Ricognizione delle singole disposizioni codicistiche e al loro inquadramento
2.6.1 Oggetto sociale ed il profilo teleologico caratterizzanti l’ETS
2.6.2 Raccolta fondi
2.6.3 Assenza del fine di lucro
2.6.4 Devoluzione del patrimonio in caso di estinzione o scioglimento
2.6.5 Costituzione patrimoni destinati ad uno specifico affare
2.6.6 Denominazione sociale ed il relativo uso
2.6.7 Organi sociali
2.6.8 Diritto degli associati e degli aderenti di esaminare i libri sociali
2.6.9 Organizzazione interna delle associazioni e delle fondazioni del terzo settore
2.6.10 Competenze dell’assemblea
2.6.11 Organo amministrativo
2.6.12 Organo di controllo
2.6.13 Denunzia all’autorità giudiziaria o all’organo di controllo
PARTE SECONDA - ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE, ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI ETS. UNO STATUTO EFFICACE PER L’ISCRIZIONE AL REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE
3. Le modifiche statutarie delle associazioni di promozione sociale
3.1 Le modifiche agli statuti dell’associazioni di promozione sociale per adeguarli al codice del terzo settore
3.1.1 Modifica obbligatoria denominazione sociale
3.1.2 Modifica obbligatoria lo scopo
3.1.2.1 Modifica consigliata relativa alle attività di interesse generale
3.1.2.2 Modifica consigliata per lo scopo
3.1.3 Modifica obbligatoria e consigliate per la figura del volontario
3.1.3.1 La possibilità di riconoscere i rimborsi spese ai volontari
3.1.4 Modifica consigliata in tema di lavoro
3.1.5 Modifica consigliata sul fronte entrate e proventi
3.1.6 Modifica obbligatoria sulla impossibilità di distribuire gli utili e assenza di lucro
3.1.7 Modifica obbligatoria relativa all’approvazione della bozza di bilancio d’esercizio e sociale, piccola associazione con entrate inferiori a 220 mila euro, carattere secondario e strumentale delle attività diverse e predisposizione bilancio sociale
3.1.8 Modifica obbligatoria relativa alle modalità di associarsi
3.1.9 Modifica obbligatoria relativa ai diritti e doveri degli associati
3.1.10 Modifica obbligatoria relativa al consiglio direttivo
3.1.10.1 Modifica obbligatoria relativa al funzionamento del consiglio direttivo
3.1.10.1.1 Modifica consigliata relativa compiti del consiglio direttivo
3.1.11 Modifica obbligatoria sull’assemblea ordinaria e straordinaria
3.1.12 Modifica obbligatoria sul funzionamento dell’assemblea
3.1.13 Modifica obbligatoria sul presidente
3.1.14 Modifica obbligatoria sull’organo di controllo
3.1.15 Modifica obbligatoria sull’organo di revisione
3.1.16 Modifica obbligatoria sullo scioglimento e devoluzione del patrimonio
4. Le modifiche statutarie delle associazioni di volontariato
4.1 Le modifiche agli statuti dell’associazioni di volontariato per adeguarli alle norme del codice del terzo settore
4.1.1 Modifica obbligatoria denominazione sociale
4.1.2 Modifica obbligatoria le attività di interesse generale
4.1.3 Modifica obbligatoria e consigliate per la figura del volontario
4.1.4 Modifica consigliata in tema di lavoro
4.1.5 Modifica consigliata sul fronte entrate
4.1.6 Modifica obbligatoria per patrimonio e assenza di lucro
4.1.7 Modifica obbligatoria relativa all’approvazione della bozza di bilancio d’esercizio e sociale, piccola associazione con entrate inferiori a 220 mila euro , carattere secondario e strumentale delle attività diverse e predisposizione bilancio sociale
4.1.8 Modifica obbligatoria relativa alle modalità di associarsi
4.1.9 Modifica obbligatoria relativa ai diritti e doveri degli associati
4.1.10 Modifica obbligatoria relativa al consiglio direttivo
4.1.10.1 Modifica obbligatoria relativa al funzionamento del consiglio direttivo
4.1.10.1.1 Modifica consigliata relativa compiti del consiglio direttivo
4.1.11 Modifica obbligatoria sull’assemblea ordinaria e straordinaria
4.1.12 Modifica obbligatoria sul funzionamento dell’assemblea
4.1.13 Modifica obbligatoria sul presidente
4. 1.14 Modifica obbligatoria sull’organo di controllo
4.1.15 Modifica obbligatoria sull’organo di revisione
4.1.16 Modifica obbligatoria sullo scioglimento e devoluzione del patrimonio
4.1.17 Modifica obbligatoria su norma di rinvio
5. Le modifiche statutarie delle associazioni enti del terzo settore
5.1 Le modifiche agli statuti dell’associazioni enti del terzo settore per adeguarli alle norme del codice del terzo settore
5.1.1 Modifica obbligatoria denominazione sociale
5.1.2 Modifica obbligatoria lo scopo
5.1.3 Modifica obbligatoria e consigliate per la figura del volontario
5.1.4 Modifica consigliata in tema di lavoro
5.1.5 Modifica consigliata sul fronte entrate
5.1.6 Modifica obbligatoria per patrimonio e assenza di lucro
5.1.7 Modifica obbligatoria relativa all’approvazione della bozza di bilancio d’esercizio e sociale, piccola associazione con entrate inferiori a 220 mila euro , carattere secondario e strumentale delle attività diverse e predisposizione bilancio sociale
5.1.8 Modifica obbligatoria relativa alle modalità di associarsi
5.1.9 Modifica obbligatoria relativa ai diritti e doveri degli associati
5.1.10 Modifica obbligatoria relativa al consiglio direttivo
5.1.10.1 Modifica obbligatoria relativa al funzionamento del consiglio direttivo
5.1.10.1.1 Modifica consigliata relativa compiti del consiglio direttivo
5.1.11 Modifica obbligatoria sull’assemblea ordinaria e straordinaria
5.1.12 Modifica obbligatoria sul funzionamento dell’assemblea
5.1.13 Modifica obbligatoria sul presidente
5.1.14 Modifica obbligatoria sull’organo di controllo
5.1.15 Modifica obbligatoria sull’organo di revisione
5.1.16 Modifica obbligatoria sullo scioglimento e devoluzione del patrimonio
5.1.17 Modifica obbligatoria su norma di rinvio
PARTE TERZA - IMPLICAZIONI CIVILISTICHE E FISCALI IN CASO DI MANCATO ADEGUAMENTO
6. Le conseguenze sul piano civilistico e fiscale del mancato adeguamento entro il 31 marzo 2021
6.1 Cosa accade in caso mancato adeguamenti statutari
6.1.1 Organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus
6.1.2 Conseguenze civilistiche e fiscali del mancato adeguamento
6.1.3 Conseguenze civilistiche
6.1.4 Conseguenze fiscali
6.1.5 Nessuna conseguenza automatica sul piano civilistico e fiscale in caso di mancato adeguamento
6.1.6 La situazione per gli enti non iscritti ad alcun registro
6.1.7 La situazione per le associazioni sportive dilettantistiche

Descrizione breve

Guida in pdf di 102 pagine per gli Enti del Terzo settore che devono adeguare gli Statuti entro il 31 marzo 2021 e iscriversi al RUNTS.
Cosa succede in caso di mancato adeguamento?
Esame delle implicazioni civilistiche e fiscali in caso di mancato adeguamento
- Norme inderogabili
- Norme derogabili solo attraverso espressa previsione statutaria
- Norme che attribuiscono all’autonomia statutaria mere facoltà
- Statuto delle Organizzazioni di volontariato
- Associazioni di Promozione Sociale e Onlus

Isbn: 9788891640437



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