Patent Box: tassazione agevolata dei beni immateriali

Tutto sulla tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzazione e cessione di beni immateriali (Patent box). eBook di 45 pag. + normativa

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 978.88.6805.5905
Disponibile anche il formato epub - ISBN 978.88.6805.5936

10,48 € + 4% IVA
(10,90 € IVA Compresa)
Data: 22/11/2017
Tipologia: E-Book

Dettagli prodotto

Aggiornato con le novità della Manovra correttiva 2017 (D.L. 24 aprile 2017, n. 50 convertito in Legge 21 giugno 2017, n. 96).

La Legge di Stabilità 2015 ha finalmente introdotto, anche nell’ordinamento italiano, il c.d. Patent box, ovvero un regime fiscale opzionale per la tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzazione e cessione di alcune tipologie di beni immateriali, tra cui i marchi d’impresa.

L’agevolazione consiste a regime - nella esclusione da imposizione del 50% (30% per il 2015 e 40% per il 2016) dei redditi derivanti dai beni agevolabili e mira ad incentivare le attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione e sviluppo degli intangibles.

La disciplina tiene conto delle indicazioni contenute nello Action 5 dell’OCSE sulle pratiche fiscali dannose, prodotto nell’ambito del progetto BEPS, ma presenta delle specificità per adattare lo strumento al nostro tessuto economico ed imprenditoriale, con un occhio di riguardo ai settori tipici del Made in Italy che possono beneficiare del regime di favore.

Indice

Introduzione
Patent box: la tassazione agevolata dei beni immateriali
1. Premessa
2. Le finalità dell’incentivo
3. Il regime italiano del Patent box – profili soggettivi ed oggettivi
3.1 L’ambito soggettivo
3.2 oggettivo
3.3 L’individuazione degli assets agevolabili
3.3.1 Il software
3.3.2 Il know how
3.3.3. Disegni e modelli, giuridicamente tutelabili
4. La misura dell’incentivo
4.1. Perdite da Patent box
5. La detassazione delle plusvalenze
6. Le modalità di determinazione del reddito agevolato ed il “nexus approach”
7. L’opzione di accesso al regime e la procedura di ruling
7.1 Accesso al regime e istanza di ruling
7.2 Modalità di presentazione dell’istanza di ruling
7.3 Contenuto dell’istanza
7.3.1 Contenuto minimo a pena di inammisibilità
7.3.2 Documentazione di supporto
7.3.2.1 Istanza avente ad oggetto la preventiva determinazione dei metodi e dei criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito d’impresa o della perdita, in caso di utilizzo diretto dei beni di cui all’art. 6 del Decreto
7.3.2.1.1 Procedura semplificata per microimprese, piccole e medie imprese
7.3.2.2 Istanza avente ad oggetto la preventiva definizione, in contraddittorio, dei metodi e dei criteri di calcolo dei redditi derivanti dall’utilizzo dei beni di cui all’art. 6 del Decreto, in ipotesi diverse da quelle di cui al precedente punto (3), realizzati nell’ambito di operazioni con società che direttamente o indirettamente, controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa
7.3.2.3 Istanza avente ad oggetto la preventiva definizione dei metodi e dei criteri di calcolo delle plusvalenze di cui all’art. 10 del Decreto, realizzate nell’ambito di operazioni con societàche direttamente o indirettamente, controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa societàche controlla l’impresa
7.4 Procedura di ruling
7.4.1 Modi e tempi
7.4.2 Accordo e successive verifiche
7.4.3 Passaggio da ruling obbligatorio a ruling facoltativo e viceversa
7.4.4 L’istanza di ruling “in corso” in caso di utilizzo indiretto
7.4.5 Violazione dell’accordo
7.4.6 Modifica dell’accordo
7.4.7 Rinnovo dell’accordo
8. La costituzione di una IP Company

Appendice Normativa

Isbn: 9788868055905


Ulteriori informazioni: cat1e-book_pratici / cat2collana_e-book