Le novità del Decreto Internazionalizzazione (eBook)

Incentivi, semplificazioni e razionalizzazioni (d.lgs. 147/2015). eBook in pdf di 141 pag. sulle novità introdotte dal decreto internazionalizzazione

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 978.88.387.7624.3

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Il decreto legislativo 4 settembre 2015, n. 147, in coerenza con la propria rubrica “Misure per la crescita e internazionalizzazione delle imprese”, introduce sia disposizioni indirizzate a soggetti che operano nei mercati internazionali, sia norme destinate alla generalità delle imprese.

Il Decreto in questione ha apportato numerose modifiche al TUIR, molte delle quali si applicano già dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto (il 7 ottobre 2015). Tra le novità segnaliamo: - la modifica ai limiti di deducibilità delle spese di rappresentanza, -  modifiche al calcolo del ROL per la determinazione degli interessi passivi deducibili introducendo una nozione normativa di società immobiliare; -  modifiche al credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero; - nuove regole per il consolidato nazionale; - la semplificazione delle prove da fornire per la deducibilità dei costi da black list; la semplificazione e razionalizzazione della tassazione per trasparenza (CFC) dai paesi a fiscalità privilegiata;

Indice

Premessa
1. Interessi passivi - deducibilità in caso di mutui relativi ad immobili destinati alla locazione
1. Premessa
2. La norma originaria e le interpretazioni dell’Agenzia
3. Cosa cambia
4. La prassi dell’Agenzia da ritenersi confermata
5. Criticità
2. Interessi passivi
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. I soggetti interessati alle modifiche
4. ROL e consolidato
5. I dividendi delle controllate estere accrescono il ROL
6. Interessi passivi su titoli obbligazionari non negoziati in mercati “white list”
3. Cessione d’azienda - la plusvalenza prende le distanze dal registro
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. L’effetto retroattivo
4. Operazioni interessate
5. Lo scenario futuro
4. Spese di rappresentanza - modificati i limiti di deducibilità sui ricavi
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. Limiti di deducibilità nella disciplina previgente
4. Limiti di deducibilità nella nuova disciplina
5. Beni distribuiti gratuitamente
5. Crediti vantati dai soci, stralcio dei debiti e conversione in partecipazioni
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. Disciplina previgente
4. Le novità
5. La comunicazione da parte del socio
6. Conversione del credito in partecipazioni
7. Rinuncia a crediti nell’ambito di procedure concorsuali e para- concorsuali
8. Altri correttivi ai fini di coordinamento
6. Perdite su crediti - piano attestato e procedure estere
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. La disciplina prima delle modifiche
4. La disciplina dopo le modifiche
5. Le procedure concorsuali e para-concorsuali estere
6. La perdita – la competenza temporale che consente la deduzione
7. Le svalutazione dei crediti – l’impatto della nuova norma
8. Le ipotesi di cancellazione di cui all’OIC 15
7. Accordi preventivi concernenti fattispecie di rilievo transnazionale
1. Premessa
2. Il ruling di standard internazionale – la disciplina abrogata
3. La nuova disciplina degli accordi preventivi – le nuove fattispecie di applicazione
4. La nuova disciplina degli accordi preventivi – durata dell’accordo e retroattività
5. La nuova disciplina degli accordi preventivi – rileva anche ai fini Irap
6. La nuova disciplina degli accordi preventivi – l’accertamento
7. La nuova disciplina degli accordi preventivi – decorrenza e modalità attuative
8. Nuovi investimenti - interpello ad hoc
1. Premessa
2. L’interpello - soggetti interessati e investimenti rilevanti
3. L’interpello per gli investimenti nell’ambito della disciplina generale dell’interpello
4. L’interpello - la procedura
5. La piena operatività della norma affidata ad un Provvedimento
6. L’interpello - accesso facilitato all’istituto dell’adempimento collaborativo
7. L’interpello - i poteri dell’Agenzia
8. L’interpello - decorrenza della nuova disciplina e modalità attuative
9. Liste dei Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni
1. Premessa
2. L’articolo 168-bis abrogato
3. La nuova disciplina
4. Elenco di Stati black list
5. La black list ai fini CFC
10. La nuova (in)deducibilità dei costi black list
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. La norma previgente
4. Dimostrazione che il fornitore in black list svolge effettiva attività commerciale
5. Dimostrazione che le operazioni rispondono ad un suo effettivo interesse economico
6. Le novità
7. Come dedurre un costo a valore superiore a quello normale
8. Resta la separata indicazione nel modello Unico
9. Individuazione dei Paradisi Fiscali
11. Dividendi e plusvalenze da paesi black list
1. Premessa
2. La nuova, più ristretta, definizione di utili “provenienti” da Paesi black list
3. Utili “provenienti” da Paesi black list – quando è possibile la tassazione ordinaria
4. Disapplicazione della disciplina CFC in base alle esimenti
4.1. Dimostrazione della esimente dell’effettivo svolgimento di attività commerciale o industriale
4.2. Dimostrazione della esimente della non localizzazione di redditi in Stati o territori black list
5. Plusvalenze su partecipazioni in Paesi black list - come far valere l’esclusione dalla tassazione integrale
6. Persone fisiche - Plusvalenze su partecipazioni in Paesi black list - il credito d’imposta
7. Imprese - Plusvalenze su beni relativi all’impresa in Paesi black list – il credito d’imposta
8. Modificata la procedura per usufruire della PEX in caso di Paesi black list
12. Nuova disciplina della CFC - Controlled Foreing Company
1. Premessa
2. La nuova disciplina CFC coinvolge solo le società controllate
3. CFC se la controllata è ubicata in black list o in paese con regimi fiscali speciali agevolati
4. CFC - determinazione e imputazione del reddito
5. CFC – la tassazione del reddito pervenuto per trasparenza
6. Quando è possibile disapplicare la disciplina CFC
7. Obbligo di indicazione in Unico
8. I dividendi e le plusvalenze provenienti da paese cfc
13. Regime speciale per i lavoratori rimpatriati
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. La precedente agevolazione per il “controesodo”
4. Le novità per i nuovi ingressi in Italia
5. Il ripescaggio dei vecchi cervelli
6. Conclusioni
14. Sospensione della riscossione della tassazione in caso di trasferimento all’estero
1. Premessa
2. La sospensione della tassazione estesa anche alle operazioni straordinarie
3. Exit tax - il trasferimento all’estero della residenza delle imprese
4. Exit tax - i decreti attuativi
5. Exit tax - i soggetti interessati
6. Exit tax - sospensione o rateizzazione della plusvalenza
7. Exit tax - sospensione o rateizzazione della plusvalenza
8. Exit tax - esclusioni
9. Exit tax - la determinazione dell’imposta
10. Exit tax - il versamento dell’imposta sospesa
11. Exit tax - il versamento dell’imposta rateizzata
12. Exit tax - le ipotesi di decadenza da sospensione e rateizzazione
13. Exit tax - l’esercizio dell’opzione e le garanzia
14. Exit tax - l’applicazione della disciplina alle stabili organizzazioni
15. Exit tax - le possibilità di scelta del contribuente
15. Trasferimento della residenza nel territorio dello Stato
1. Premessa
2. La prassi pregressa dell’Agenzia
3. La nuova disciplina
4. L’obbligo di segnalazione delle attività entrate in Italia
16. Reddito derivante da attività esercitate in Italia da parte di enti non residenti
1. Premessa
2. Il reddito delle società e degli enti commerciali non residenti
2.1 Oneri deducibili dal reddito complessivo
3. Il reddito delle stabili organizzazione delle società e degli enti non residenti
3.1. Transfer pricing tra stabile italiana e casa madre estera
4. La determinazione del fondo di dotazione della stabile organizzazione
5. La tassazione Irap della stabile organizzazione
6. Il reddito delle enti non commerciali non residenti
6.1. La deduzione degli oneri
17. Credito d’imposta per le imposte pagate all’estero
1. Premessa
2. Le imposte estere ammesse in detrazione
3. La detrazione nel periodo d’imposta di competenza
3.1. Normativa previgente
3.2. La novità legislativa
4. Il riporto in avanti o all’indietro del credito non utilizzato
18. Il Transfer pricing è solo internazionale - il valore normale nel decreto internazionalizzazione
1. Premessa
2. I punti di riferimento per individuare il valore normale
3. Criteri di individuazione del prezzo di trasferimento
4. Metodo del Confronto di Prezzo
5. I metodo del prezzo di rivendita
6. Metodo del Costo Maggiorato
7. Metodi alternativi
19. Modifiche alla disciplina del consolidato fiscale
1. Premessa
2. Cosa cambia
3. La previgente disciplina
4. Le novità del decreto
5. Il controllo
6. Particolarità della nuova fattispecie

Isbn: 9788838776243


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