Contribuenti minori e minimi
Domande e Risposte
Quali sono le condizioni per accedere al nuovo regime dei contribuenti minimi?
Contribuenti minimi: le condizioni dal 2012
Esiste un limite d’età per l’accesso al nuovo regime dei minimi?
L’età non comporta di per se stessa la fuoriuscita dal regime dei minimi (ex art. 27 del D.l. 98/2011)
Il contribuente in possesso dei requisiti per accedere al nuovo regime dei minimi, che ha iniziato l’attività nel 2010 optando per la contabilità semplificata, può accedere dal 2012 al nuovo regime agevolato (art. 27 comma 3 del D.l. 98/2011)?
L’opzione per il regime ordinario è vincolante per un triennio
Un soggetto ex minimo che dal 2012 adotta il nuovo regime semplificato (art. 27 comma 3 del D.l. 98/2011) deve applicare l’Iva in fattura?
Iva in fattura per gli ex minimi che utilizzano il regime semplificato
Quali sono gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti che utilizzano il regime semplificato previsto dall’art. 27 comma 3 del D.l. 98/2011?
Più numerosi gli adempimenti fiscali per il regime semplificato rispetto al vecchio regime dei minimi
Speciali
Contribuenti minimi: i chiarimenti di Telefisco sulle novità dal 2012
Le novità sul regime dei contribuenti minimi dal 2012 hanno sollevato molti dubbi, che alcuni esperti hanno cercato di risolvere in occasione di Telefisco-tuttomanovra
Gli ex-minimi tornano al regime normale Iva
Gli ex-minimi costretti a fuoriuscire dal regime in vigore fino al 31.12.2011 ed esclusi dal nuovo regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, entrano naturalmente dal 2012 nel nuovo regime agevolato (previsto dall’art. 27 comma 3 del D.l. 98/2011), che conserva però solo alcune delle agevolazioni previste dalla disciplina originaria dei minimi. Resta ferma la possibilità per tali soggetti di optare per il regime ordinario, tenendo conto del vincolo triennale.
Minimi 2012, il nuovo regime di vantaggio per i giovani e i lavoratori in mobilità
Fatture dei minimi senza ritenuta e impossibilità di usufruire del regime per chi lo abbandona per scelta o per motivi di esclusione: queste sono solo alcune delle importanti novità contenute nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22.12.2011, con cui si forniscono le istruzioni del nuovo regime dei minimi.
EDITORIALE: La settimana fiscale in breve dal 27 al 30 Dicembre 2011
Le principali novità fiscali della settimana che si chiude il 30 dicembre 2011: Pubblicati due provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità applicative del nuovo regime dei minimi e del regime residuale degli ex-minimi – Irap 2012, online la bozza – Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Milleproroghe 2012 – Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sullo “spesometro” e sulla comunicazione leasing/noleggio – Disponibile sul sito dell’Agenzia la bozza del modello 730/2012 – In arrivo la riforma del Catasto – Dal 28.12.2011 online anche le bozza dei modelli Iva 2012, Iva base, 74-bis e 26 LP
Contribuenti minimi: le agevolazioni nel testo della manovra correttiva convertita in legge
L'accesso al regime dei "contribuenti minimi" viene drasticamente ridotto dalla manovra correttiva ma un comma della legge favorisce i giovani fino a 35 anni con una modifica importante rispetto al decreto.
Rassegna Stampa
Minimi, Telefisco risponde
Se il contribuente ha svolto un’altra attività, il limite dei tre anni si calcola senza tener conto dei periodi d’imposta
Ex minimi e regime supersemplificato: le regole fissate dall’Agenzia delle Entrate
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011 fissa le regole del regime supersemplificato degli “ex minimi”
Regime minimi: per i nuovi minimi fatture senza ritenuta d’acconto
Regime minimi: chi esce dal vecchio regime può scegliere la contabilità semplificata
Regime dei minimi: incertezze sul nuovo regime e sulla sorte degli “ex-minimi”
Il nuovo regime dei minimi: l’applicazione dell’Iva comporterà il pericolo di un aumento dei prezzi
Acconti Irpef 2011: la riduzione anche per la cedolare secca e per i contribuenti minimi
Taglio del 17% per gli acconti Irpef anche per la cedolare secca e per i contribuenti minimi
Normativa
Regime dei minimi e lavoratori in mobilità: modalità di applicazione del regime agevolato
Con due Provvedimenti del 22 dicembre 2011 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti sulle modalità di applicazione del regime fiscale agevolato dei contribuenti minimi e lavoratori in mobilità, e del regime residuale degli ex contribuenti minimi. Tra le precisazioni fornite: esonero dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle fatture emesse e dalla comunicazione delle operazioni rilevanti Iva (spesometro)
Acconto di novembre ridotto anche per la cedolare secca e per i minimi
La riduzione dell'acconto da versare entro il 30 novembre prossimo si applica anche al versamento della seconda o unica rata dell’acconto della cedolare secca sugli affitti e dell’imposta sostitutiva dovuta da coloro che applicano il cosiddetto regime dei minimi
Ammesso il regime dei minimi per partecipazione che produce reddito agrario
Il socio contribuente può rientrare nel regime fiscale agevolato dei contribuenti minimi se la sua quota partecipazione produce reddito agrario; questo quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 27/E del 7/03/2011
Contribuenti minimi e indeducibilità dell’immobile strumentale
Chiarimenti, forniti dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 30/11/2010 n. 123, in merito alla riportabilità delle perdite dei contribuenti minimi in caso di fuoriuscita dal regime e sulla deducibilità o meno dell’immobile strumentale
Regime dei Minimi: esclusione per chi partecipa a Societa' di Persone
Agenzia delle Entrate - Risoluzione del 9 Giugno 2009 n. 146
