Pubblicato il 13/02/2014

Bonifici dall'estero, ritenuta automatica del 20%

Sui bonifici dall'estero a persone fisiche italiane si applica automaticamente da parte della banca una ritenuta del 20%, salvo prova contraria del contribuente

Dal 1° febbraio 2014 le banche sono obbligate a trattenere una ritenuta del 20% sui bonifici in arrivo dall'estero alle persone fisiche, sulla base di quanto previsto dall'art. 4, comma 2, del D.L. n. 167/1990, modificato dalla Legge n. 97/2013. Le modalità attuative sono contenute nel Provvedimento n. 2013/151663 del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 18 dicembre 2013. La ritenuta scatta in automatico ed è volta a far considerare ogni bonifico proveniente dall'estero e diretto ad una persona fisica italiana, come una componente reddituale imponibile. Spetta al contribuente dimostrare che le somme non hanno natura di compenso "reddituale".
 
Fonte: Il Sole 24 Ore

Commenti

In Italia, e solo in Italia, prima sei un criminale evasore, a prescindere, in default; e poi, semmai dimostri il contrario, non lo sei.

- Commento di Alex Pintar (12:10 del 13/02/2014)

E rieccoli, gli avvoltoi.

Noi DOBBIAMO DIMOSTRARE, e chissà con quali e quanti adempimenti.

Perchè i cittadini italiani, si sà, hanno una forte componente evasoria nel DNA, e allora serve uno Stato vigile, che li metta all'angolo, che prelevi parte dei loro soldi "a prescindere".

Tutti gli extracominitari presenti nel nostro territorio mandano continuamente soldi nei loro paesi d'origine (i cinesi delle valangate), perchè lo Stato non pensa di trattenere il 20 % dei denari inviati all'estero a scopo preventivo ?

Dopo che avranno dimostrato che è frutto di proventi leciti e già tassati, potranno riavere quel 20%.

Oppure quelli non si toccano, perchè, non essendo cittadini Italiani, ovviamente sono indenni dal virus dell'evasione.

- Commento di Michy (14:46 del 13/02/2014)

Ovviamente si può ovviare:

  • aprendo un conto in una banca estera

  • facendosi bonificare i soldi in quel conto

  • andandoseli a spendere in loco (lontani dagli occhi indiscreti della GDF)

  • andandoseli a prendere un pò alla volta.

  • lasciandoli là a titolo di risparmio/riserva per i tempi duri.

- Commento di Michy (14:52 del 13/02/2014)

Per chi ha partita iva, ma riceve i bonifici su un conto intestato a persona fisica, ad esempio da Google, come si fa a detrarre dalle tasse questa ritenuta?

- Commento di Giovanni (15:01 del 13/02/2014)

Domanda: anche i bonifici dal circuito SEPA sono soggetti a questa trattenuta? mi pare che anche un bonifico italiano sia SEPA in quanto nel circuito europeo, mi sbaglio?

- Commento di maya (12:54 del 19/02/2014)
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