Pubblicato il 20/02/2012
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Acconti Ires: : il 16 marzo la prima rata

Nel Decreto fiscale in arrivo l’acconto IRES ridotto dell’1,5% che si pagherà in quattro rate. Anticipate al 16 marzo anche minipatrimoniale, imposte di bollo, acconto sulle ritenute. Aumenterà a 30 euro l’importo al di sotto del quale l’erario rinuncia alla riscossione.

Il Decreto fiscale che verrà approvato venerdi prossimo introdurrà molti cambiamenti del calendario dei pagamenti delle imposte per le imprese. L’acconto IRES, pari al 98,5% e non più al 100% del totale, verrà versato per il 30% il 16 marzo e il 16 giugno dovrà raggiungere il 50 % dell’acconto. Per le altre rate fissate al  16 settembre e 16 dicembre, gli importi dovranno corrispondere ciascuno al 25% dell’acconto. La norma potrebbe essere applicabile già per i periodi di imposta 2011.
Il decreto in preparazione anticipa anche le nuove imposte previste dal decreto Monti inizialmente con scadenza giugno come la minipatrimoniale sui depositi titoli e conti correnti e l’acconto sulle imposte di bollo per Poste italiane e banche. Inoltre viene innalzata 16,53€ a 30€ la soglia sotto la quale l’amministrazione rinuncia a riscuotere i crediti erariali, sempre che non derivino da violazioni ripetute.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Commenti

AVETE ROTTO I COGLIONI A TUTTI! ANTICIPATELI VOI, DI TASCA VOSTRA, POI NOI, CONTRIBUENTI, VE LI RIMBORSEREMO A RATE, AL TASSO DI INTERESSE CHE APPLICATE NEI RIMBORSI A FAVORE DEI CONTRIBUENTI STESSI. SOLDI NON NE ABBIAMO PIU'!!!!! CE LI AVETE RUBATI TUTTI!!!!! VERGOGNATEVI!!!!! SIETE SOLO DEI LADRI!!!!!NON CE LA FACCIAMO PIU' A STARVI DIETRO!!!!!

- Commento di GIULIANA (18:18 del 20/02/2012)

Forse se tutti pagassero, occorrerebbero meno anticipi e soprattutto pagheremmo tutti meno. Sarebbe necessario un linguaggio più offensivo verso gli evasori che per anni sono stati considerati da tutti un modello: i furbi a fronte dei poveri fessi che per la loro onestà o perché soggetti a ritenuta alla fonte pagavano fino all'ultima lira facendo la ricchezza dei furbetti.

- Risposta di piero francolini (11:30 del 22/02/2012) al commento di GIULIANA

Sono sempre Giuliana, c'é un proverbio che dice: "chi va con lo zoppo impara a zoppicare", bene sono sempre più convinta che i ladri siano al vertice, tutto il resto viene di conseguenza, la differenza: LORO non li tocca nessuno, noi siamo tartassati da tutte le parti. Sono sempre convinta, e lo sono tutt'ora, che tutto quello che succede, succede perché va bene così (fa comodo a tutti), ogni tanto qualche ripensamento per far vedere, o meglio farci credere che LORO ci sono. Adesso, purtroppo, abbiamo raggiunto il fondo per cui i ripensamenti sono tanti e tutti contemporaneamente, come poi succede in tutte le cose.

- Risposta di GIULIANA (12:24 del 05/03/2012) al commento di piero francolini
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