Pubblicato il 16/01/2012
Condoni Iva 2002: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Arrivate le indicazioni dell’Agenzia agli uffici sulla linea di condotta da tenere in relazione ai controlli nei confronti di chi ha aderito ai condoni Iva 2002
Con la Circolare n. 1/E del 13 gennaio 2012, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sui termini di accertamento nei confronti del contribuente che si è avvalso, relativamente all’Iva, dei condoni del 2002. In particolare, l’Agenzia delle Entrate valorizza il principio affermato dalla Corte di Cassazione (sentenza n. 247 del 25 luglio 2011), secondo il quale il raddoppio dei termini per l’accertamento opera “automaticamente” in presenza dell’obbligo di denuncia per i reati previsti dal D.lgs. n. 74/2000, indipendentemente dalla circostanza che questo obbligo sia insorto dopo il decorso del termine “breve” o sia stato adempiuto entro lo stesso termine. Prendendo spunto da tale principio, l’Agenzia chiarisce che le annualità coperte dalle sanatorie previste dalla Legge n. 289/2002, per le quali non sono ancora decaduti i termini per l’accertamento, “raddoppiati” dall’esistenza di violazioni penali, saranno controllate se gli uffici dispongono di specifici elementi probatori delle violazioni stesse.
Fonte: Fisco Oggi
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