Pubblicato il 05/01/2012
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Con la Legge Comunitaria 2010 le fatture estere sono da integrare

Con la L. n. 217/2011 viene estesa ai servizi intracomunitari la procedura di integrazione della fattura emessa dal prestatore

A partire dal 17 marzo 2012 l’Iva sui servizi intracomunitari va assolta con l’integrazione della fattura emessa dal prestatore. Lo prevede la Legge Comunitaria 2010 (Legge n. 217/2011 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2012), che stabilisce che per le prestazioni di servizi “generiche” (di cui all’art. 7-ter del DPR n. 633/72) effettuate da un operatore comunitario nei confronti di un soggetto passivo nazionale, l’Iva debba essere assolta dal committente residente secondo la disciplina prevista dagli art. 46 e 47 del D.l. n. 331/1993.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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tag Tag: Adempimenti, Operazioni Intracomunitarie

Commenti

Scusate la mia ignoranza... cosa vuol dire che l'Iva sui servizi intracomunitari va assolta con l’integrazione della fattura emessa dal prestatore?

- Commento di miriaana (17:41 del 11/01/2012)

Vuol dire che quando il committente italiano riceve una fattura da un prestatore intracomunitario, invece che fare l'autofattura come era stato previsto dal 1 gennaio 2010, deve integrare la fattura ricevuta indicando sullo stesso documento l'Iva e registrandola sia nel registro delle fatture emesse che in quella degli acquisti. In sostanza cambia solo la forma ma non la sostanza.

- Risposta di Luigia Lumia (22:32 del 11/01/2012) al commento di miriaana

Grazie Luigia :)

- Risposta di miriaana (11:23 del 12/01/2012) al commento di Luigia Lumia

Prego!!! :)

- Risposta di Luigia Lumia (12:18 del 12/01/2012) al commento di miriaana
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