Pubblicato il 03/10/2011
Per il regime degli “ex-minimi” ancora d’obbligo il versamento annuale dell’Iva
Le modifiche al regime dei minimi condizionano la permanenza nello stesso degli attuali contribuenti minimi
A partire dal 2012 gli attuali minimi che pur continuando ad avere i requisiti propri del regime non soddisferanno le nuove condizioni introdotte con la Manovra di luglio 2011, decadranno automaticamente dal regime agevolato e saranno naturalmente assoggettati ad un regime alternativo, detto “degli ex-minimi”. Tale regime conserva solo alcune delle agevolazioni previste per l’originaria disciplina (esonero dalla registrazione e tenuta delle scritture contabili; esonero dalle liquidazioni e dai versamenti periodici Iva; esonero dall’Irap), mentre risulterebbero ancora d’obbligo: la conservazione dei documenti; la fatturazione e la certificazione dei corrispettivi; il versamento annuale dell’Iva; gli studi di settore e la tassazione Irpef con le aliquote ordinarie. Inoltre, per tali soggetti, resterebbero i criteri ordinari di determinazione del reddito, con applicazione pertanto del criterio di competenza per gli imprenditori.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Commenti
A proposito degli ex minimi, speravo che passassero tout court al regime IVA semplificato, ma come avete ben detto qualche differenza rimane, e da addetto ai lavori, ci sará il solito sudoku che amorevolmente i funzionari delle entrate ci preparano .... come quando si é trattato di passare da semplicati a minimi. Saluti G.Merola commercialista in sapri
Commento di Giuseppe Merola (08:02 del 08/10/2011)
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