Pubblicato il 27/07/2010
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Imposte di successione e donazione: esenzioni a ostacoli

Per integrare il requisito dell’acquisizione o integrazione del controllo che dà diritto ai benefici fiscali si computano anche i voti spettanti alle società controllate

L’art. 3, comma 4-ter del D. Lgs. 346/90 prevede l’esenzione dalle imposte di successione e donazione per le quote sociali e azioni mediante le quali si acquisisce o si integra il controllo della società partecipata. Per poter accedere a tale regime di favore, la verifica del requisito dell’acquisizione o integrazione del controllo deve essere effettuata sia con riferimento alle quote detenute direttamente dagli eredi, sia alle quote detenute indirettamente, e cioè possedute per il tramite di un’altra società, socia della società le cui partecipazioni sono poi oggetto di successione ereditaria. Questo è quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 75/E del 26 luglio 2010.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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