Pubblicato il 17/05/2010

Si deduce la sanzione “inerente”

La relazione con l’attività d’impresa decide sui costi derivanti da irregolarità

Per le società di capitali, con l’approvazione del bilancio partono i conteggi delle imposte. Nella compilazione di Unico 2010, i costi derivanti da comportamenti illeciti che riguardano le sanzioni penali sono sempre indeducibili. Con riferimento, invece, alle sanzioni civili o amministrativi, la deducibilità di tali oneri dipende dal rispetto del principio dell’inerenza, in base a quanto stabilito dall’articolo 109, comma 5 del TUIR. Secondo l’Agenzia delle Entrate, il concetto di inerenza non è legato ai ricavi dell’impresa, ma all’attività della stessa, nel senso che si considerano deducibili anche i costi legati ad attività dalle quali possono derivare ricavi in tempi successivi (risoluzioni 158/E/1998 e 196/E/2008).
Fonte: Il Sole 24 Ore
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