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  1. #21
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    Predefinito Riferimento: Il potere del fisco e delle autorità secondo i contribuenti

    Quote Originariamente inviata da ats Visualizza il messaggio
    questo è vero ... risulta anche a me infatti sia stata applicata poche volte ...
    Però la norma esiste.
    E' poi vero che quando si va a discutere con un funzionario su un caso concreto di accertamento, il potere può essere usato in modo diverso dacaso a caso. E' quello che mi spaventa di più.
    Ultima modifica di Robcattivelli; 17th May 2010 a 20:20
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  2. #22
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    Predefinito Riferimento: Il potere del fisco e delle autorità secondo i contribuenti

    [QUOTE=Marco_56;241817]Mi piacerebbe approfondire un aspetto e sentire anche le opinioni di altri.
    Trovo che una cosa sia il potere del fisco in quanto "corpus" di norme di legge che in un dato momento regolamentano l'imposizione fiscale, il sistema dei controlli, eccetera; un'altra cosa è l'Amministrazione finanziaria come soggetto che deve attuare quelle leggi, e quindi gestire ad esempio i contradditori sugli studi disettore.
    Da questo punto di vista, concordo sul fatto che la presunzione di cui parlava ATS (prelievi professionali=compensi in nero) sia un'obbrobrio normativo, ma mi risulta che l'AF l'abbia applicata in rarissimi casi.
    E' poi vero che quando si va a discutere con un funzionario su un caso concreto di accertamento, il potere può essere usato in modo diverso dacaso a caso.[/QUOTE
    Premesso che la sua distinzione mi sembra molto importante e in attesa di sentire il punto di vista di altri, riprendo l'ultima parte del suo commento perchè mi piacerebbe che raccontaste qualche esperienza concreta, vissuta da voi o da conoscenti, in cui vi siete trovati a discutere con un funzionario del fisco. In parole povere, com'è andata??

  3. #23
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    Predefinito Riferimento: Il potere del fisco e delle autorità secondo i contribuenti

    Quote Originariamente inviata da Robcattivelli Visualizza il messaggio
    Però la norma esiste.
    E' poi vero che quando si va a discutere con un funzionario su un caso concreto di accertamento, il potere può essere usato in modo diverso dacaso a caso. E' quello che mi spaventa di più.
    ovviamente posso intuire a livello molto generale il perchè questa situazione la spaventi, però le chiederei cortesemente di approfondire questa sua affermazione. Vorrei capire meglio.

  4. #24
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    Predefinito Riferimento: Il potere del fisco e delle autorità secondo i contribuenti

    Quote Originariamente inviata da Jess Visualizza il messaggio
    ovviamente posso intuire a livello molto generale il perchè questa situazione la spaventi, però le chiederei cortesemente di approfondire questa sua affermazione. Vorrei capire meglio.
    Come già detto la norma esiste e, pertanto, è una "mannaia" che abbiamo sopra la testa. Il fatto che per il momento sia stata poco utilizzata cambia poco: come già detto la norma esiste e può essere utilizzata dall'ADE.
    Concludendo: sarei più tranquillo se la norma fosse abrogata.
    Ultima modifica di Robcattivelli; 18th May 2010 a 12:07
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  5. #25
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    Predefinito Riferimento: Il potere del fisco e delle autorità secondo i contribuenti

    Mi succede mediamente un paio di volte al mese personalmente, e altrettante alla mia mia impiegata.
    Devo dire in tutta onestà che trovo l'Amministrazione finanziaria mediamente più efficiente di altre strutture pubbliche: l'INPS, ad esempio, secondo me è fra le peggiori, nel senso che è difficile trovare un interlocutore competente (in senso istituzionale oltre che di capacità professionale) a dare delle risposte. Con l'Ag/Entrate questo in genere non avviene. Poi non è detto che le risposte mi piacciano sempre, anzi...! Però trovo sempre l'interlocutore.
    Nel dialogo con l'AF noto un peggioramento, dovuto non alle persone ma alla struttura e alla tecnologia. Mi spiego: grazie alla tecnologia informatica è sempre più facile "beccare" (e naturalmente sanzionare!) violazioni irrilevanti ma NON discutibili, di fronte alle quali il funzionario non può che allargare le braccia (magari sconsolato pure lui).
    Un esempio? Fino al 2008 non avevo mai visto sanzionare un modello AA7 o AA9 tardivo (per i profani: sono i modelli con cui si comunicano le variazioni ai fini IVA, da cretinate come un cambio indirizzo a cose importanti come una fusione fra due SPA). Dal 2009 ne ho viste almeno 8, per stupidaggini tipo "cambio indirizzo" o "cessazione". E si prendono 129 Euro ciascuna se paghi subito, sennò diventano 516 o una cifra simile.
    Prelievi dei professionisti considerati ricavi? Mai visto rilievi di questo tipo, sono molto discutibili, non danno entrate sicure.
    Dove comincia la discrezionalità del funzionario? Ah, saperlo ! Comunque si modelli AA7 non c'è discrezionalità, arrivano le liste da Roma...

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