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  1. #1
    Utente Junior
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    Predefinito Regime Minimi: tentativo disperato di rimanerci per "non rimanerci secchi"

    Come si legge dal titolo a me viene in mente la seguente ipotesi.

    E se si aprisse un secondo codice attività?

    Esempio.
    Partita iva con attività "studi legali" (aperta prima del 2007...) e un secondo codice di attività "Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale" da aprire adesso.

    Potrebbe funzionare?
    Ovvio in premessa è un professionista che possa "diversificare le sue attività.
    L'articolo parta di "inizio attività" non di apertura di partite iva.

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di DOD73
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    Predefinito Re: Regime Minimi: tentativo disperato di rimanerci per "non rimanerci secchi"

    a mio parere, siccome lo scopo della norma è quello di favorire i giovani imprenditori e professionisti all'avviamento delle attività autonome (così recita infatti il primo comma dell'art. 27 dl 98/2011 "Per favorire la costituzione di nuove imprese da parte di giovani ovvero di coloro che perdono il lavoro e, inoltre, per favorire la costituzione di nuove imprese, gli attuali regimi forfettari sono riformati e concentrati in funzione di questi obiettivi. Conseguentemente ecc.") non è possibile bypassare la riforma con l'idea delle seconde attività. A conferma si veda anche il secondo comma del citato articolo lett. a) "il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti l'inizio dell'attivita' di cui al comma 1, attivita' artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare"

    saluti
    Ju29ro

  3. #3
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    Predefinito Re: Regime Minimi: tentativo disperato di rimanerci per "non rimanerci secchi"

    Salve a tutti, ho 28 anni. Mi ricollego a questo topic perchè credo che la questione sia inerente.

    Io ho lavorato come dipendente a tempo indeterminato fino ad Aprile di quest'anno, quando poi ho chiuso questa attività per avviare un'attività professionale in proprio.

    Vorrei aprire una partita iva al regime dei minimi, ma non vorrei che l'attività fatta come dipendente, possa impedirmi di farlo. Al momento sto lavorando con la ritenuta d'acconto, ma sto facendo un tipo di lavoro che non è ne quello svolto in passato, ne quello che farei in futuro con la partita iva.

    In ogni caso, mi conviene aspettare il prossimo anno, oppure farla da subito?

    Grazie mille!!!

  4. #4

    Predefinito Re: Regime Minimi: tentativo disperato di rimanerci per "non rimanerci secchi"

    Se l'attività che andrà a svolgere con la p. iva è diversa da quella svolta da dipendente può aderire al regime dei minimi fino al compimento del 35° anno di età.

  5. #5
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    Predefinito Re: Regime Minimi: tentativo disperato di rimanerci per "non rimanerci secchi"

    Quote Originariamente inviata da Studio_Marra Visualizza il messaggio
    Se l'attività che andrà a svolgere con la p. iva è diversa da quella svolta
    Grazie mille per la risposta.

    Come posso capire formalmente se l'attività che andrò a svolgere con la p. iva, è diversa da quella svolta da dipendente?

    In ogni caso lei si riferisce al "nuovo" (dall'01/2012) regime dei minimi, o al "vecchio" (cioè quello che c'è ora)?

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