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  1. #1
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    Sesto Calende
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    Predefinito Dipendente di ditta estera ma lavoro svolto in Italia

    La prossima settimana andrò in Inghilterra per discutere una proposta di lavoro.
    Il mio lavoro sarebbe svolto in Italia avendo come ufficio la mia residenza e lavorando solo in Italia. Mi dovrebbe essere data anche un?auto aziendale, telefono, pc, etc.
    La ditta Inglese non ha sedi e/o uffici in Italia.
    Vorrei sapere come potrà essere regolamentato questo tipo di rapporto di lavoro anche dal punto di vista fiscale e previdenziale.
    Qualche consiglio?
    Grazie

  2. #2
    Amministratore L'avatar di Luigia
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    Predefinito Re: Dipendente di ditta estera ma lavoro svolto in Italia

    direi che lavorando in italia alle dipendenze di ditta inglese, questa applicherà le proprie norme, e tu dovrai fare la dichiarazione dei redditi in italia detraendo quanto ti è stato trattenuto. La società inglese tuttavia ai fini previdenziali dovrà obbligatoriamente adeguardi alla normativa italia, magari con la nomina di un rappresentante e quindi a quel punto anche l'aspetto fiscale dovrebbe seguire le regole delle imposte italiane.
    Luigia

  3. #3
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    Predefinito Re: Dipendente di ditta estera ma lavoro svolto in Italia

    Vorrei sottoporre un caso simile: ho ricevuto una proposta di lavoro con contratto a tempo indeterminato livello dirigente da una società turca per un svolgere un'attività di tipo commerciale prevalentemente in Italia e saltuariamente in qualche altro paese europeo. La sede di lavoro sarebbe in Italia (home office). Questa società non ha una sede in Italia. Se ho ben capito, tramite questo rappresentante fiscale (ipotizziamo un commercialista) dovrà adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla legge italiana per un contratto a tempo indeterminato fiscali, previdenziali, TFR etc. (esempio IRPEF mi sarebbe trattenuta alla fonte secondo la normativa italiana). In pratica la retribuzione lorda X, corrisponderebbe alla retribuzione lorda X di un contratto stipulato con una azienda italiana.

    grazie per qualunque delucidazione

  4. #4
    Utente Senior
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    nuoro
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    Predefinito Re: Dipendente di ditta estera ma lavoro svolto in Italia

    Salve, dalla domanda posta, se ho ben compreso, la società è tenuta ad "aprire", la posizione per la parte fiscale previdenziale, ecc, in Italia, essendo questa la località dove verrà svolta l'attività lavorativa.
    Saluti domenico

  5. #5
    Utente
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    Pordenone
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    Predefinito Re: Dipendente di ditta estera ma lavoro svolto in Italia

    Buon giorno a tutti.
    Mi trovo anche io nella stessa situazione: azienda austriaca, senza una sede in Italia, lavoro come responsabile commerciale per il mercato italiano con home office.

    Se volessi ottenere una retribuzione netta di 2.500 € mensili, quanto dovrebbe essere il lordo per il quale dovrei accordarmi?

    Quali sono i prerequisiti fiscali da tenere in considerazione?

    Grazie per l'aiuto

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