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Discussione: errore datore di lavoro
- 1st April 2011, 06:58 #1Utente Junior
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errore datore di lavoro
Un dipendente ha 2 rapporti di lavoro. A luglio 2010 comunica al datore di lavoro principale (sostituto d'imposta) il reddito che ha già percepito con il secondo lavoro fino a quel mese, di modo che se ne tenga conto ai fini di un corretto calcolo delle detrazioni. (il secondo lavoro termina a giugno 2010)
Il dipendente comunica tutto ciò per iscritto a mezzo fax, come da richiesta del datore di lavoro.
A fine anno ci rendiamo conto che il datore di lavoro si è "dimenticato" del fax inviatogli e ha tenuto conto solo del proprio rapporto di lavoro.
Facendo la dichiarazione dei redditi quest'anno, il dipendente si ritrova a pagare una "tombola", come succede sempre in questi casi.
Ora mi chiedo: se c'è dolo da parte del datore di lavoro e l'errore è dipeso da una sua negligenza il dipendente può avere un risarcimento o pretendere quant'altro?
Grazie per l'attenzione
- 1st April 2011, 08:51 #2Utente Senior
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Riferimento: errore datore di lavoro
Salve arialibera, la vedo più come disattenzione che una colpa.
Comunque, ritengo che la "tombola" come l'hai chiamata, il dipendente l'avrebbe avuta in sede di conguaglio a fine d'anno.
Terrai presente che il debito, può chiedere di essere rateizzato in sede di dichiarazione del mod. 730.
Saluti domenico
- 1st April 2011, 08:56 #3Utente Senior
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Riferimento: errore datore di lavoro
Non vedo nessun dolo o nessuna negligenza atteso che la legge non prevede nessun obbligo da parte del datore di lavoro nel caso descritto. Presenta il 730 e al limite ricorrerai alla rateizzazione del debito di imposta.
Ciao.
- 1st April 2011, 19:33 #4Utente Junior
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Riferimento: errore datore di lavoro
Sono d'accordo con entrambi; il senso della richiesta scritta del dipendente era proprio quella di evitare di conguagliare "tutto insieme" in sede di dichiarazione dei redditi. Ora mi chiedo: è possibile addossare al datore di lavoro la responsabilità di non aver tenuto conto di una richiesta scritta (fatta su sue indicazioni peraltro) pervenutagli dal dipendente?
Il dipendente aveva tutto il diritto di vedersi riconosciute maggiori detrazioni, anche perchè sennò che senso avrebbe il modello con cui si comunicano le detrazioni ad inizio anno?



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