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  1. #1
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    ciriè
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    1

    Predefinito Calcolo imposte anticipate sulle perdite

    Sono alle prese con lo studio delle imposte anticipate sulle perdite,e
    non ho capito molto il concetto.Ho capito che si basa su perdite
    fiscali,però il resto....
    per esempio,cosa si intende con "spostare in esercizi successivi le perdite"?
    e cosa si guadagna facendolo?
    Sul libro,ho un esempio:

    -esercizio N -2
    risultato ante imposte (373.856)
    imposte sul reddito 606.996
    imp correnti 633.539
    imp differite(anticipate) (26.543)
    utile(perdita)esercizio (980.852)

    -esercizio N -1
    risultato ante imposte (5.673753)
    imposte sul reddito (1.169.308)
    imp correnti 723.603
    imp differite(anticipate) (1.892.911)
    utile(perdita)esercizio (4.504.445)

    -esercizio N
    risultato ante imposte (5.000.000)
    imposte sul reddito (1.050.000)
    imp correnti 600.000
    imp differite(anticipate) (1.650.000)
    utile(perdita)esercizio (3.950.000)

    ecco,non ho capito per niente quest'esecizio.Perchè,per esempio
    nell'ES N le imposte anticipate sono il 33% di 5milioni,mentre nell es
    N-2 no.
    insomma,sono in confusione....scusate,magari saranno cose banali,ma
    non le ho capite

    ps:l'esercizio che ho trascritto è per una società di revisione: deve
    capire che non c'è attendibilità di budget,e non ci sono le condizioni
    per l'iscrizione delle imposte anticipate.
    Quindi i valori sono un pò eccessivi per questo motivo
    vi ringrazio,spero di essermi fatto capire,anche solo un minimo.
    grazie

  2. #2
    Utente Senior
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    Predefinito Riferimento: Calcolo imposte anticipate sulle perdite

    ciao, le imposte anticipate permettono al lettore del bilancio di avere un quadro effettivo della situazione aziendale. Può infatti capitare (tipicamente il caso delle perdite su crediti) di inserire poste negative fiscalmente non deducibili nell'esercizio in esame, ma che lo saranno negli esercizi successivi, quando ad esempio si apre la procedura di fallimento.

    In altre parole nel bilancio 2008 devi svalutare i crediti di 200.000 euro, perché nel febbraio 2009 (quindi a bilancio 2008 ancora in costruzione) sai che il cliente è malamente fallito (senza speranza di recupero per i chirografari) e quindi quel credito già al 31/12/2008 devi valutarlo per quel che è, cioè zero.

    Detta svalutazione non è però scaricabile fiscalmente nel 2008 (non è ancora formalmente fallito) e quindi ci paghi la tua IRES di 55.000 euro. Però sai che l'anno dopo puoi scaricare fiscalmente la perdita, quindi "rettifichi" le imposte; nello stato patrimoniale contrapponi quindi un credito per imposte anticipate di 55.000 euro al debito risultante dal calcolo delle imposte e contemporaneamente la voce Imposte, nel conto economico, si vede rettificata in positivo di analogo importo.

    In pratica spieghi al lettore del bilancio - specie le banche - che hai sì una perdita temporaneamente indeducibile, ma che hai anche la certezza di recuperare le imposte pagate su questa perdita nell'anno nell'esercizio (o negli esercizi) successivi, perché l'azienda genererà utile fiscale.

    Si può dire che è una scelta quasi obbligata, perché se non segnali la possibilità di recupero è come se dicessi al lettore del bilancio che pensi di non avere imposte in futuro da pagare su cui recuperare il tuo credito, cioè la tua azienda sta andando a rotoli (come un po' è l'esempio che segnali). In una situazione del genere, per quanto ottimisti, è dura pensare di recuperare quegli importi e ben fa la società di revisione a censurare il bilancio.

    Non è detto che le imposte anticipate corrispondano all'IRES (+ IRAP se del caso) della perdita ante imposte (esercizio N-2), perché detta perdita potrebbe ad esempio risultare da partite oggettivamente indeducibili, come spese per auto di lusso - faccio un esempio a caso - su cui non puoi recuperare alcunché.

    Comunque prova con google a cercare imposte anticipate, ci sono articoli ben più chiari di quanto ho scritto.
    Buon anno.
    Roberto

  3. #3
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    Predefinito Riferimento: Calcolo imposte anticipate sulle perdite

    Ciao a tutti, riprendo questo vecchio topic perchè anch'io sto studiando la fiscalità anticipata sulle perdite...

    in pratica durante l'esercizio 2008 ho una perdita di 200.000 euro e scelgo di iscrivere interamente le imposte anticipate per 550.000 (viste le previsioni di utili x i successivi 5 anni)...

    Durante l'es. 2009 ho una perdita di 400.000 e il seguente piano eco-fin. con le previsioni x il futuro:
    -2010: perdita di 200.000
    -2011: perdita di 100.000
    -2012: utile di 50.000
    -2013: utile di 100.000
    -2014: utile di 200.000

    io ho scelto di iscrivere le imposte anticipate al 50% durante il 2009 (quindi 550.000), scegliendo di non considerare la perdita 2008 che viene stornata alla voce costi... ho fatto la scelta giusta?

    inoltre nel secondo quesito si dice che all'inizio del 2010 realizzo una plusvalenza fiscalmente imponibile per 2.000.000 per la cessione di un immobile...come faccio a rideterminare gli importi prevedibili x il 2010-2014?

    spero mi possiate aiutare.

    grazie

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