Che cosa si intende per participation exemption?
La participation exemption consente di non far concorrere alla formazione del reddito imponibile una parte delle plusvalenze realizzate da società di capitali (art. 87 TUIR) in sede di cessione di partecipazioni sociali.
Per effetto del rinvio contenuto nell'articolo 58, comma 2, del nuovo TUIR, tale istituto, trova parziale applicazione anche nei confronti delle società di persone (società in nome collettivo, in accomandita semplice e ad esse assimilate) e persone fisiche titolari di reddito d'impresa, a condizione che il reddito di impresa sia determinato in regime di contabilità ordinaria (per obbligo o per opzione).
Per aversi esenzione le partecipazioni devono avere i seguenti requisiti:
- ininterrotto possesso dal primo giorno del dodicesimo - ( fino al 2007 diciottesimo) mese precedente quello dell'avvenuta cessione considerando cedute per prime le azioni o quote acquisite in data più recente;
- classificazione nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso;
- residenza fiscale della società partecipata in uno Stato o territorio diverso da quelli a regime fiscale privilegiato;
- al momento del realizzo, l'esercizio da parte della società partecipata di un'impresa commerciale, esercitata ininterrottamente da almeno tre anni. Si presume che questo requisito non sussista relativamente alle partecipazioni in società il cui patrimonio è prevalentemente investito in beni immobili diversi dagli impianti e dai fabbricati utilizzati direttamente nell'esercizio d'impresa. Si considerano direttamente utilizzati nell'esercizio d'impresa gli immobili concessi in locazione finanziaria e i terreni su cui è svolta l'attività agricola.



