Qual'è la misura percentuale degli interessi legali?
L'interesse legale dal 1° gennaio 2011 e per tutto il 2011 è fissato nella misura dell'1,5%, mentre dal 1° gennaio 2012 la percentuale di calcolo per la determinazione degli interessi legali passa al 2,5%
L'interesse legale dal 1° gennaio 2011 è fissato nella misura dell'1,5%.
Dal 1° gennaio 2012, cambia la percentuale di calcolo per la determinazione degli interessi legali, con decreto del 12/12/2011 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il tasso passa dall’attuale 1,5% al 2,5%.
Il valore aggiornato dovrà essere applicato dal 1° gennaio 2012, coefficiente fermo all’1,5%, quindi, fino a tutto il 2011.
Le regole per la determinazione del tasso di interesse legale sono stabilite dall'art. 2, comma 185, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che, nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284, comma 1, del codice civile, ha previsto che il Ministro dell'economia e delle finanze puo' modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.
La misura degli interessi legali negli ultimi 20 anni ha subito le seguenti variazioni:
- fino al 15.12.1990- 5%
- dal 16.12.1990 al 31.12.1996 -10%
- dall'1.1.1997 al 31.12.1998 - 5%
- dall'1.1.1999 al 31.12.2000 - 2,5%
- dall'1.1.2001 al 31.12.2001- 3,5%
- dall'1.1.2002 al 31.12.2003 - 3%
- dall'1.1.2004 al 31.12.2007 - 2,5%
- dall'1.1.2008 al 31.12.2009 - 3%
- dall'1.1.2010 al 31.12.2010 - 1%
- dall'1.1.2011 al 31.12.2011 - 1,5%
- dall'1.1.2012 - 2,5%
