Pubblicato il 20/12/2011
Cosa si intende per omaggi natalizi? Qual' è il loro trattamento fiscale?
Per gli omaggi, o meglio "erogazioni liberali", fondamentale distinguere il destinatario e il tipo di bene ceduto gratuitamente.
Sono da ritenersi omaggi tutte le varie forme di erogazione liberale effettuate dall'azienda a favore di:
• personale dipendente;
• lavoratori autonomi;
• clienti o altri soggetti;
che hanno il requisito della gratuità per il beneficiario, nonché l'autoconsumo di beni oggetto dell'impresa o strumentali.
Per individuare il trattamento degli omaggi natalizi ai fini IVA e delle imposte dirette è necessario distinguere a seconda che:
• i beni siano o meno oggetto dell’attività esercitata;
• il destinatario sia un cliente oppure un dipendente.
Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 188/E/1998 ha chiarito che:
• gli acquisti di beni destinati a essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o commercio non rientrano nell'attività propria dell'impresa, costituiscono sempre spese di rappresentanza;
• gli acquisti di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o commercio rientrano nell'attività propria dell'impresa, non costituiscono spese di rappresentanza.
Il trattamento fiscale da applicare dipende da questa distinzione.
• personale dipendente;
• lavoratori autonomi;
• clienti o altri soggetti;
che hanno il requisito della gratuità per il beneficiario, nonché l'autoconsumo di beni oggetto dell'impresa o strumentali.
Per individuare il trattamento degli omaggi natalizi ai fini IVA e delle imposte dirette è necessario distinguere a seconda che:
• i beni siano o meno oggetto dell’attività esercitata;
• il destinatario sia un cliente oppure un dipendente.
Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 188/E/1998 ha chiarito che:
• gli acquisti di beni destinati a essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o commercio non rientrano nell'attività propria dell'impresa, costituiscono sempre spese di rappresentanza;
• gli acquisti di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o commercio rientrano nell'attività propria dell'impresa, non costituiscono spese di rappresentanza.
Il trattamento fiscale da applicare dipende da questa distinzione.
Leggi tutti gli articoli in Domande e Risposte
Articoli correlati:
Pubblicato il 07/02/2012
Domande e Risposte
Pubblicato il 01/01/2010
Speciali
Pubblicato il 13/02/2012
Domande e Risposte
Pubblicato il 16/06/2010
Speciali
Pubblicato il 06/02/2012
Speciali
Pubblicato il 30/01/2010
Domande e Risposte
Pubblicato il 01/01/2012
Domande e Risposte
Documenti Business Center
