Pubblicato il 26/08/2010
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Sanzione antiriciclaggio: Cosa si intende per sanzione minima di 3.000 Euro nella normativa antiriciclaggio 2010?

Per le violazioni sull'antiriciclaggio le sanzioni non possono essere inferiori alla sanzione minima antiriciclaggio di 3.000 Euro

In base alla nuova normativa antiriciclaggio 2010, non possono essere applicate sanzioni di importo inferiore ai 3.000 euro. In particolare, una volta calcolato l’importo della sanzione prevista dalla normativa antiriciclaggio nel caso di specie, ad esempio l’1% in caso di trasferimento di denaro contante di importo uguale o superiore a 5.000 Euro, occorre verificare che l’ammontare risultante dall’applicazione della sanzione sia superiore a 3.000 Euro, in caso contrario sarà necessario applicare la sanzione minima di 3.000 Euro.
Esempio: trasferimento di assegno bancario di 55.000 Euro, senza clausola non trasferibile. La sanzione minima da applicare è pari al 5%, quindi 2.750 euro. Poiché 2.750 euro è inferiore alla soglia minima di 3.000 Euro, la sanzione da applicare sarà pari a 3.000 Euro.
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tag Tag: Antiriciclaggio

Commenti

Una curiosità; la legge dice che per gli assegni irregolari fino a Euro 50.000 si applica un sanzione che va da un min dell'1% ad un max del 40%, ma mai al di sotto di euro 3.000. Come è possibile parlare di sanzione minima dell'1%? Mi spiego meglio; supponiamo che un assegno di Euro 49.000 non riporti la clausola NT; in quel caso, anche se volessi applicare l'1% risulterebbe una sanzione di euro 490, di gran lunga inferiore alla soglia minima di euro 3000.

- Commento di Francesco (14:25 del 17/12/2010)
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