Pubblicato il 22/01/2010

Aliquota Iva 10% per le ristrutturazioni. Occorre indicare in fattura anche la manodopera?

L’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 10 per cento, relativamente alle prestazioni di servizi aventi ad oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio, prescinde quindi dall’indicazione in fattura del costo della manodopera che, invece, si rende necessaria, anche in relazione agli interventi effettuati nel periodo 2008/2010, per il riconoscimento della detrazione d’imposta del 36%.

Per questi interventi, infatti, l’obbligatorietà dell’indicazione in fattura del costo della manodopera è disposta espressamente dall’articolo 1, comma 19, della citata legge n. 244 del 2007.

ATTENZIONE

Come chiarito dalla Circolare n. 12 del 19 febbraio 2008, a partire dal 1° gennaio 2008, l’indicazione in fattura del costo della manodopera non è più richiesta per fruire dell’aliquota IVA ridotta al 10% sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie delle abitazioni.

Si ricorda infine che anche l’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per poter usufruire della detrazione del 36% (in vigore dal 4 luglio 2006 al 13 maggio 2011) è stato soppresso dal decreto legge n. 70/2011, art. 7 comma 2 lett. r.


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tag Tag: Aliquote applicabili, Ristrutturazioni
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Commenti

vorrei sapere che documento devo fornire alla ditta che mi fa delle finestre con vetrocamera a risparmio energetico dell'attivazione dell'iva al 10% grazie

- Commento di domenico (16:07 del 08/10/2010)

Qualcuno mi sa aiutare? Ho ricevuto il preventivo per le iniezioni di resine contro l'umidita' di risalita. Vorrei sapere se e' possibile usufruire dell'iva al 10% anche se solo per la fornitura dei materiali (le iniezioni si possono eseguire senza la mano d'opera specializzata) e quali documenti bisogna fornire. Grazie.

- Commento di Simona (14:14 del 26/10/2010)

Le riporto un articolo della Rivista Fisco Oggi, rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate che a proposito di una domanda analoga alla sua cosi' risponde: Domanda: Iva agevolata per l’acquisto di materiali edili Sto costruendo la mia prima casa. Volevo sapere se posso usufruire di aliquota Iva agevolata per l’acquisto di materiali edili e di rifinitura. Risposta:La risposta è affermativa ma occorre distinguere la tipologia dei materiali edili. Essi, infatti, sono assoggettati a un trattamento differenziato a seconda che si tratti di beni o materiali finiti ovvero di materie prime e semilavorati. Per beni o materiali finiti s’intendono - secondo quanto chiarito nelle circolari n. 25 del 3 agosto 1979 e n. 14 del 17 aprile 1981 - tutti i beni necessari alla costruzione di immobili o alla loro ristrutturazione che singolarmente non perdono la loro individualità e non devono costituire parti strutturali dell’opera o semplici ornamenti. Rientrano nella nozione, ad esempio, serramenti – radiatori – sanitari – bagni – materiali per gli impianti elettrici – caldaie e termosifoni. Tali beni sono assoggettati ad Iva al 4% se relativi a: 1) acquisti di beni utilizzati per la costruzione di edifici non di lusso di cui alla legge Tupini anche effettuati da costruttori e non costruttori (cioè anche in economia); 2) acquisti per la costruzione di fabbricati rurali a destinazione abitativa (voce 24, parte II, tabella DPR 633/72). Sono, invece, assoggettati ad Iva al 10%: 1) gli acquisti effettuati per la costruzione di edifici assimilati ai fabbricati Tupini 2) gli acquisti per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria (voce 127-terdecies, parte III, tabella A Dpr 633/72) 3) gli acquisti per ristrutturazioni – restauro e risanamento conservativo (voce 127-sexies e terdecies, parte III, Tabella A, Dpr 633/72). Sono soggetti all’aliquota ridotta sia che siano acquistati senza posa in opera o con posa in opera. Le materie prime e semilavorati sono soggette ad Iva del 20%. In tal caso, alcuni prodotti - quali, materiali per pavimentazione interna ed esterna, materiali per rivestimenti (carta da parati, piastrelle murali, carta, stoffa), materiali inerti (polistirolo, cementi, clinker, tegole, mattoni, manufatti in gesso, cemento, ferrocemento), acciai per l’edilizia - sono soggetti all’Iva ordinaria indipendentemente dal soggetto acquirente. Per poter assoggettare ad aliquota agevolata la prestazione o l’acquisto di beni, va richiesta al venditore apposita dichiarazione (circolare n. 1/E del 2 marzo 1994, n. 1023/9516 del 2 maggio 1986, risoluzione n. 396259 del 14 aprile 1984).

- Commento di Luigia (18:29 del 26/10/2010)

In effetti qui sono descritti i materiali, ma al fornitore quali documenti devo presentare? Mi dicono che è necessaria una DIA oppure una Concessione Edilizia quindi dovrei rivolgermi ad un geometra?

E' sufficiente una autocertificazione?

- Risposta di Federica (15:20 del 26/07/2011) al commento di Luigia

Buongiorno,vorrei sapere se la detrazione del 36%sulle ristrutturazioni e del 55%per il miglioramento energetico dell'immobile,viene calcolata sull'imponibile delle fatture o sull'importo delle fatture compresa l'iva.

                 Grazie

- Commento di Gianluca (15:33 del 18/02/2011)

bisogna distinguere tra le due detrazioni..quella del 36%puo essere usufruita solamente da persone fisiche e qiondi è calcolata sul totale della fattura.per quanto riguarda la detrazione del 55% ne possono usufruire:persone fisiche,artisti,professionisti e associazioni tra professinisti,imprese,società di persone e società di capitali,enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.per le persone fisiche la detrazione viene calcolata sempre sull ' importo totale della fattura,mentre per le società viene calcolata sull imponibile.

- Risposta di jengo (18:10 del 13/04/2011) al commento di Gianluca

Salve, se non sono ancora propietario dell'immobile oggetto di ristrutturazione, ma ho una dia intestata al proprietario (mio padre) è possibile far intestare la fattura per infissi con iva 10% a me?

grazie

- Commento di sandren (13:00 del 13/04/2011)

Sto restrutturando una parte della casa di mio nonno, essendo lui il proprietario dell'immobile,è anche lui di conseguenza l'intestatario del cantiere.Siccome quello che sta pagando sono io e di conseguenza i soldi escono dalla mia banca, l'intestatario delle fatture chi deve essere?

- Commento di fini daniele (14:24 del 21/07/2011)

sia fatture che bonifici intestati a Lei. Ha verificato di avere i requisiti per la detrazione? dal suo quesito non mi è dato verificare.

- Risposta di Luigia Lumia (11:09 del 27/07/2011) al commento di fini daniele

Buongiorno, sto ristrutturando casa. Vorrei usufruire delle agevolazioni del 36% e per questo ho preparato tutta la documentazione necessaria. Ora la ditta che si occupa dei lavori mi ha emesso fattura di acconto ma non sono sicura che le diciture utilizzate siano quelle corrette. Ho letto che bisogna indicare il costo della manodopera (ma se la fattura è di acconto non obbligatorio, l'importante che ci sia sulla fattura a saldo). Vorrei sapere se è necessario inserire qualche altro dato oltre al mio nome e CF o basta una dicitura tipo "fattura di acconto per esecuzione lavori vs.immobile". Inoltre, dato che acquisterò io stessa del materiale per la ristrutturazione, che pagherò in contanti e non tramite bonifico, posso usufruire anche su questo dell'agevolazione? Grazie per l'aiuto che vorrete darmi Paola

- Commento di PAOLA (13:42 del 02/09/2011)

Produciamo infissi (beni significativi) senza utilizzo di personale dipendente. I beni significativi ai fini del conteggio 50% manodopera (per l'applicazione dell'IVA al 10%) sono dati dalle materie prime (ferro) o dal costo del bene come da scheda di lavorazione? grazie mille

- Commento di carolina (17:42 del 13/09/2011)

Buongiorno Vorrei sapere sè per l'agevolazione iva del 10% e obbligatorio compilare il modulo per iva agevolata. Per fatturare lavori condominiali l'amministratore è obbliagato e fornirmi il modulo dell'agevolazione Iva 10% ??

- Commento di mirela (11:21 del 28/11/2011)

Sulle ristrutturazioni edilizie, nonchè sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'Iva è diventata del 10% in modo permanente. Non necessita pertanto nessuna dichiarazione ma puo' farsi riferimento al tipo di lavori sulla fattura.

- Risposta di Luigia Lumia (16:38 del 28/11/2011) al commento di mirela

Sto acquistando casa in un comune diverso da quello nel quale risiedo attualmente. Ho già provveduto a registrare il compromesso, ma rogiterò nel mese di giugno, ossia quando mi trasferirò. I lavori di manutenzione inizieranno già alcuni mesi prima. A quale indirizzo devo intestare le fatture, quello dell'attuale residenza oppure quello futuro? E nel modulo per ottenere le detrazioni IVA 10% quale devo indicare? quello attuale o quello futuro di residenza?

- Commento di Tiziano Tenace (12:51 del 05/02/2012)

Buongiorno, stiamo ristrutturando casa intestata a mio marito con iva la 10%. per mio marito questa è 2° casa ma appena finiti i lavori diventerà prima casa e verrà intestata anche a me. Io posso intestare delle fatture a me per usufruire della detrazione fiscale? E se sì che imposta va applicata al 10% o al 21%? Io per ora non ne sono proprietaria ma contribuisco comunque a pagare le fatture. Grazie

- Commento di Cristina (10:59 del 05/04/2013)

Buongiorno, è possibile applicare l'IVA al 10% in caso di lavori in cui il committente è una società Srl?

grazie francesco

- Commento di francesco (11:57 del 18/06/2013)

buongiorno, la questione è un po' articolata:

sono ad ultimazione lavori e vorrei venisse applicata l'iva agevolata al 10% per le prestazioni di servizi svolte nell'appartamento di mia proprietà e per cui ho provveduto sin dall'inizio ad aprire i lavori tramite scia (dia) al comune di appartenenza per manutenzione straordinaria con relativa asseverata del tecnico (Geom.).

Mia moglie (con me convivente e quindi avente titolo secondo le disposizione dell'ADE) vorrebbe beneficiare al 100% delle detrazioni 50% per i pagamenti dei lavori di manutenz. straord. effettuati (art.16-bis Tuir) facendosi intestare le fatture e sostenendo lei i pagamenti tramite bonifico parlante così come indicato dall' ADE.

DOMANDA: essendo io il proprietario dell'appartamento e avendo richiesto io al comune l'autorizzazione per i lavori di manutenz. straordinaria, ma essendo mia moglie l'intestataria delle fatture, chi di noi due deve fare la dichiarazione per l'aliquota dell'iva agevolataal 10%? è corretto che la faccia io visto che la richiesta ex DPR 380/01 art.6 co.2 lett.A (manutenzione straordinaria) è a mio nome e lei in quanto mia moglie (convivente e avente titolo secondo le direttive dell'ADE) -oltre che intestataria delel fatture ed esecutrice dei pagamenti- è comunque titolare di un diritto reale di godimento dell'immobile (uso/abitazione)?

oppure essendo le fatture a lei intestate occorre che la dichiarazioen sia a suo nome con l'aggiunta eventualmente...di che cosa? di una dichiarazione che attesti il suo attuale diritto d'uso/abitazione dell'immobile in quanto sposati? di una copia del nostro atto di matrimonio?(..??)

Grazie. Pietro.

- Commento di pietro (18:10 del 19/06/2013)
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