In cosa consiste il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni?
Il blocco dei pagamenti consiste nel divieto per le pubbliche amministrazioni di procedere al pagamento nei confronti di soggetti debitori nei confronti dello Stato Italiano per cartelle di pagamento già notificate e recanti importi pari o superiori ad € 10.000,00.
Le pubbliche amministrazioni devono effettuare nei confronti dei propri fornitori, prima di provvedere alla liquidazione delle loro fatture superiori a 10.000, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a detto importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento, segnalando la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.



