Saldo Imu seconda casa: esempio di calcolo e compilazione F24

Entro il 17 dicembre 2012 i contribuenti devono fare i conti con il pagamento del saldo dell’imposta imu.

In molti comuni chi possiede una seconda casa si troverà a pagare il doppio di quanto ha pagato con l’acconto di giugno. Infatti l’aliquota base 0.76 con cui si è pagato a giugno è stata aumentata dalla maggioranza dai comuni.

Diamo un esempio di calcolo e di compilazione del modello F24 per  pagare il dovuto senza commettere errori (con le conseguenti sanzioni).

Esempio di calcolo Imu  per una seconda casa

Rendita: 600 €
Aliquota di esempio applicata dalla maggioranza dei Comuni  (da verificare sul sito internet del proprio comune): 1.06%
(tale aliquota è scomposta per semplificare i calcoli nello  0.38%   che spetta sempre allo stato e la differenza 0.68%  al comune)
Moltiplicatore 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (in pratica abitazioni e relative pertinenze) con esclusione della categoria catastale A/10

Acconto pagato a giugno: pagato con l’aliquota base dello 0.76%

L’acconto pagato a giugno è stato di 383 in base ai seguenti calcoli:
600 * 1.05 * 160 * 0.38 % (0.76/2) = 383.4 €
Quota destinata allo stato : 383.4 / 2 = 191.7 €
Quota destinata al comune : 383.4 / 2 = 191.7 €

Saldo di decembre
Il saldo da pagare  sarà di 685.44 € in base ai seguenti calcoli:

Quota stato: 600 * 1.05 * 160 * 0.38 % = 383.04 / 2 (in quanto si è già pagato l’acconto a giugno) = 191.7 €
Quota Comune: 600 * 1.05 * 160 * 0.68% = 685.44 – 191.7 (acconto pagato a giugno al comune = 493.74 €
Totale (191.7 e 493.74 sono stati arrotondati all’unità di euro): 192 + 494 = 686€

Il codice ente locale : il codice da riportare sul modello è quello catastale che contraddistingue il comune destinatario del versamento, nel nostro esempio Bologna

Il numero degli immobili è 1.

Il codice tributo si trova al seguente link dell’agenzia delle entrate: codici tributo. Per la seconda casa la quota da pagare al comune è indicata con codice tributo 3918 e la quota allo stato con codice 3919.


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Laureato in Economia e Professioni presso l’università di Bologna. Diploma di Ragionere – programmatore presso l’istituto Pier Crescenzi-Pacinotti. Attualmente svolge il tirocinio professionale, per l’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile, presso lo Studio Luigia Lumia a Bologna. (E-mail – achabi@hotmail.it)

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