Imu – Un esempio al giorno – Il calcolo dell’Imu sulla prima casa

imu

 

Si avvicina la data per il pagamento dell’Imu e ancora, nonostante giornali e TV ne hanno parlato tutti i giorni, i contribuenti non hanno ancora fatto i conti bene.

Sono conti pesanti e con questa nuova rubrica vogliamo ogni giorno fare i conti di un caso particolare. Il caso puo’ essere proposto anche dai nostri lettori e a questo scopo per ogni casistica o esempio indicheremo i dati che occorrono per fare i conti. Naturalmente adoperemo l’aliquota ordinaria in attesa di conoscere le delibere dei Comuni. Ma intanto questo ci servirà a verificare se abbiamo i soldi per affrontare questa nuova stangata.

Partiamo con un ESEMPIO CALCOLO IMU PRIMA CASA

Appartamento A/2  – di 160 mq – rendita catastale 1.404,76 – prima casa con due figli di età inferiore a 26 anni

Fino al 2011 la prima casa pagava zero IRPEF e zero ICI

Nel 2012 questa casa potrà pagare fino a euro  1.116,00 se il Comune applicherà l’aliquota massima dello 0,60%.

Vediamo i conti nel seguente esempio fatto con un tool prelevabile sul nostro Business Center.

 

Aliquote  minime e massime che dovranno essere decise dai Comuni

 MIN ORDINARIA MAX
0,20% 0,40% 0,60%

 

DETERMINAZIONE IMU DOVUTA  ALIQUOTA MASSIMA
Rendita catastale             1.404,76
Coeff. Rivalutazione L. 662/96                     1,05
Rendita rivalutata             1.475,00
Coeff. Maggiorato DL 201/2011                 160,00
Valore catastale 235.999,68
aliquota IMU comunale

0,60%

IMU lorda             1.416,00
Detrazione abitazione principale               200,00
Detrazione per figli              100,00
IMU annua dovuta               1.116,00
N. mesi di possesso                   12,00
IMU proporzionata al possesso               1.116,00

Applicando l’aliquota ordinaria dello 0,40 % l’imposta sarà di euro  644,00 che si ridurrà ulteriormente a euro 172,00  se il Comune applicherà l’aliquota dello 0,20%.

 

I CALCOLI DELL’IMU SONO EFFETTUATI CON IL TOOL PRELEVABILE SUL NOSTRO BUSINESS CENTER

 


Articolo pubblicato il 29/03/2012 in IMU
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778 Commenti per Imu – Un esempio al giorno – Il calcolo dell’Imu sulla prima casa

  1. Donatella
    29/03/2012 alle 12:28

    Sarebbe utile rendere noto che non esiste nei presuposti del tributo nessuna possibilità di esclusione in caso di posizioni di temporaneo disagio come ad esempio in casi di non occupazione. Questo è un punto fondamentale di cui nessuno sta parlando.

    • maurizio brogi
      06/06/2012 alle 15:41

      ho ereditato una casa a metà con mio fratello,nel comune di Firenze .pero io ora vivo in Spagna in casa di amici, sono regolarmente iscritto all’ A.I.R.E di firenze..mio fratello dice che devo pagare IMU delmio 50% come fosse una seconda casa e vero? grazie x la risposta..

      • Patrizia
        08/06/2012 alle 16:04

        No non è vero per gli iscritti aire la casa di proprietà in Italia è considerata prima casa , quindi ususfruisce anche di metà della detrazione prevista.

        • Francesco Addari
          10/06/2012 alle 13:18

          Mi spiace contraddire la Signora Patrizia, ma penso che la sua risposta sia inesatta.
          La legge sull’IMU non ha previsto nulla nei confronri degli Italiani residenti all’estero, semmai sono i comuni a decidere se assimilare ad abitazione principale la casa di un iscritto all’AIRE tenuta a disposizione (quindi non affittata e non abitata da terzi.
          In risposta a un mio quesito su questo blog mi sembra sia stato chiarito che per poter usufruire delle agevolazioni come prima casa l’italiano residente all’estero deve avere la residenza in tale abitazione e dichiarare che vi dimora abitualmente.
          Forse sarebbe utile un ulteriore chiarimento dei moderatori. Grazie
          Francesco Addari

          • Maria Ferri
            11/06/2012 alle 15:45

            Io, mia madre e mio fratello abbiamo in comproprietà una casa, io e mia madre ci abitiamo ed è l’unica casa, mio fratello invece vive all’estero e non ha altre case, la rendita è di € 255,65, come ci dobbiamo comportare?

        • Annalisa
          13/06/2012 alle 19:29

          Come italiano residente all’estero si ha diritto di acquistare una casa sul territorio italiano, in qualsiasi comune e verrà considerata prima casa. Quindi anche per la % di proprietà vale la stessa regola. Quando ero all’estero ho pagato l’ICI come prima casa.

          • Francesco Addari
            14/06/2012 alle 16:49

            Quel che valeva per l’Ici non vale per l’IMU (almeno per ora).
            Pertanto gli italiani residenti all’estero pagheranno come seconda casa (salvo nuove improbabili disposizioni)
            Francesco Addari

    • sandro martino
      10/06/2012 alle 22:14

      ho 65 anni ,senza lavoro da gennaio 2011 e ovviamente ,senza pensione. Avendo fatto rchiesta d’indennità di disoccupazione, domando, se mi venisse concessa , dovrei pagarci l’imu ?

  2. emanuele rossorollo
    29/03/2012 alle 14:13

    Comune di Messina
    Zona 1 cat. A/2
    Classe 5
    Vani 6
    Rendita euro: 759,19
    Non conosco l’aliquota IMU

    • Francesco D.
      06/06/2012 alle 15:56

      Salve, ho un dubbio in merito alla pertinenza, e cioè un C/6 di Mq. 162 pertinenziale all’abitazione principale sconta l’aliquota IMU del 0,4%?.
      Cioè vorrei sapere se le dimensioni della pertinenza limitano l’agevolazione prima casa.
      La ringrazio anticipatamente

      • pasquale
        08/06/2012 alle 20:52

        sono proprietario di una casa ci abito con residenza di cui una porzione di detta casa l’ho affittata con regolare contratto, desidero sapere come devo calcolare l’imu e in che percentuale la ringrazio anticipatamente

        • Rag. Luigia Lumia
          11/06/2012 alle 16:13

          Direi che se l’affitto è parziale e lei risiede nell’abitazione puo’ considerarla prima casa e godere delle agevolazioni

  3. Rag. Luigia Lumia
    29/03/2012 alle 16:22

    Buongiorno, considero che i dati si riferiscono a una prima casa. Aliquota ordinaria presunta 0,40 %, spero infatti che messina non applichi l’aliquota massima dello 0,60% (se non fosse prima casa l’aliquota diventerebbe lo 0,76%)

    DETERMINAZIONE IMU DOVUTA CON ALIQUOTA ORDINARIA DELLO 0,40%
    Rendita catastale 759,19
    Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
    Rendita rivalutata 797,15
    Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
    Valore catastale 127.543,92
    aliquota IMU comunale 0,40%
    IMU lorda 510,18
    Detrazione abitazione principale -200,00

    IMU annua dovuta 310,18

    DETERMINAZIONE IMU DOVUTA CON ALIQUOTA MASSIMA DELLO 0,60
    Rendita catastale 759,19
    Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
    Rendita rivalutata 797,15
    Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
    Valore catastale 127.543,92
    aliquota IMU comunale 0,60%
    IMU lorda 765,26
    Detrazione abitazione principale -200,00
    Detrazione per figli –
    IMU annua dovuta 565,26

    • emanuele rossorollo
      03/04/2012 alle 17:01

      Grazie mille.

    • emanuele rossorollo
      03/04/2012 alle 17:10

      Ovviamente ha inteso bene.

      • emanuela
        17/04/2012 alle 13:31

        ho una casa di proprieta’ di 104 mq. divorziata reddito minimo, ho 2 figli minorenni, ho un giardino che usufruisco io ma e’ condominiale di 100 mq. come faccio a sapere piu’ o meno quanto paghero’? lavoro in un call-center con contratto a progetto il massimo al mese sono 350 euro al mese. 1
        figlio di 12 1 figlio di 16.. grazie

        • Rag. Luigia Lumia
          17/04/2012 alle 16:26

          Occorre che mi indichi la rendita catastale dell’immobile per poter fare il calcolo IMU.

  4. tino plusi
    03/04/2012 alle 09:02

    è possibile compensare l’Imu con i crediti Irpef così come si è fatto con l’Ici?

    • admin
      03/04/2012 alle 11:41

      Si, l’IMU si pagherà con il modello F24 quindi sarà compensabile.

      • tino plusi
        27/05/2012 alle 00:03

        Gentile ragioniera
        prego conferma su quanto segue:
        crediti Irpef determinati con il modello Unico(Unico,non 730) possono compensare l’IMU da pagare.
        Nel F24 si indica nella sezione relativa all’Irpef il valore compensato( nella colonna a credito compensato) nonchè l’anno di riferimento del credito.
        Nella sezione relativa all’IMU si indica nella colonna a debito Versati il valore dovuto.
        A fine pagina la somma algebrica dare/ avere determina la somma residua ( che potrà essere zero..
        Grazie in anticipo per la cortese risposta

        • Rag. Luigia Lumia
          02/06/2012 alle 21:23

          mi dispiace che mi era sfuggito il suo post. Si puo’ compensare sicuramente il credito irpef con il debito Imu. Domani vedo come cancellarla dalla discussione pernon arrecarle disturbo. buona serata.

          • Adriano Mazzalveri
            06/06/2012 alle 07:28

            In riferimento alla domanda di Tino Plusi del 27/05 chiedo gentilmnete di comunicarmi qual è il codice tributo da indicare per il credito compensato nella sezione IRPEF del F24.

  5. Claudio
    03/04/2012 alle 14:48

    La casa del padre data in uso abitazione del figlio prima a seconda dei comuni era esonerata da ICI; ora invece paga l’IMU e come seconda casa : praticamente il padre paga l’affitto allo Stato per la casa abitata dal figlio. E’ cosi’? Credo che occorrano dei correttivi altrimenti si penalizza tali casi a vantaggio di chi invece specula sugli immobili a loro non necessari, affittandoli.

    • Rag. Luigia Lumia
      05/04/2012 alle 14:33

      Si purtroppo ad oggi è cosi. Ma per dire la parola fine occorre vedere gli sviluppi e le delibere comunali. Ora i Comuni hanno tempo fino al 30 settembre per stabilire le aliquote e le eventuali riduzioni, e a noi non resta che aspettare.

      • ROBERTO
        01/06/2012 alle 17:23

        Salve, in merito all’abitazione data in uso gratuito al figlio, come può il comune con regolamento IMU assimilare la stessa cosa ad abitazione principale, dato atto che il decreto salva italia ha abrogato l’art. 59 del D.Lgs 466/97 “potesta’ regolamentare in materia di imposta comunale sugli immobili” ?
        secondo il suo parere, l’Ente può adottare una aliquota agevolata per immobili dati in uso gratuito ai propri figli, considerando, che la riduzione dell’aliquota va ad intaccare la sola entrata comunale e non quella statale? tenendo conto che le riduzioni delle entrate devono rispettare gli equilibri di bilancio comunale.
        Grazie

        • Rag. Luigia Lumia
          02/06/2012 alle 21:47

          Ma! se vuole il mio parere penso che i comuni con la fame di soldi che hanno difficilmente rinunceranno a quando di loro spettanza! Comunque è possibile che la decisione non sia la stessa per tutti i Comuni. Vedremo.

  6. Stefy
    03/04/2012 alle 15:04

    Grazie dell’interessante opportunita’. Ecco i dati dell’immobile: Cat. A/4 – R.C. 193,67 in uso alla figlia come abitazione. Nel 2011 il comune di Bologna per tale ipotesi precedenza l’assimilazione a prima casa con esonero dal pagamento dell’ICI.

    • Rag. Luigia Lumia
      03/04/2012 alle 17:15

      DETERMINAZIONE IMU SPETTANTE
      Rendita catastale 193,67
      Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
      Rendita rivalutata 203,35
      Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
      Valore catastale 32.536,56
      aliquota IMU comunale 0,76%
      IMU lorda 247,28

      Purtroppo l’Imu non prevede l’assimilazione a prima casa. La cosa creerà non pochi problemi a tutti quei genitori che magari hanno intestato la nuda proprietaì ai figli mantenendo l’usufrutto.

  7. Maria Teresa
    03/04/2012 alle 17:39

    abitazione principale Bologna.
    Cat. a/3 R.C. 1136. No figli conviventi.
    Grazie.

    • Luigia Lumia
      03/04/2012 alle 17:41

      Ecco i conteggi per i dati da Lei indicati. Direi una bella stangata, considerando che nel 2011 non pagava nulla.
      DETERMINAZIONE IMU DOVUTA CASA DESTINATA AD ABITAZIONE ALIQUOTA ORDINARIA 0,40

      Rendita catastale 1.136,19
      Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
      Rendita rivalutata 1.193,00
      Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
      Valore catastale 190.879,92
      aliquota IMU comunale 0,40%
      IMU lorda 763,52
      Detrazione abitazione principale -200,00
      Detrazione per figli –
      IMU annua dovuta 563,52

      N. mesi di possesso 12,00
      IMU proporzionata al possesso 563,52

  8. Mariano
    03/04/2012 alle 19:46

    Ho la seconfa figlia nata il 21 marzo di quest’anno. In quale misura posso beneficiare della detrazione di 50 euro per ciascun figlio di età inferiore a 26 anni convivente nell’abitazione prima casa? Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      05/04/2012 alle 14:22

      Buongiorno, la detrazione dovrebbe essere rapportata ai mesi di convivenza, quindi per 9 mesi

  9. Gabriele
    05/04/2012 alle 14:06

    Rendita 816,00; cat A2; 1 figlia a carico.
    Ab. principale a Napoli (unica casa di proprietà) ma, per motivi di lavoro, da maggio dovrò cambiare residenza in altro comune. Perdo i benefici 1° casa??? anche se è l’unica che posseggo??? grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      05/04/2012 alle 14:46

      Per il riconoscimento delle agevolazioni e delle detrazioni, non è più sufficiente dimostrare l’utilizzo dell’alloggio, ma occorre anche che questo corrisponda all’effettiva residenza anagrafica.
      Per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, accanto all’aliquota agevolata dello 0,4 per cento, è introdotta una detrazione in cifra fissa di 200 euro, che è rapportata al periodo dell’anno durante il quale l’immobile viene effettivamente utilizzato come prima casa.
      l’Imu dovuta sara pertanto per i mesi di abitazione principale secondo il seguente calcolo:
      DETERMINAZIONE IMU SPETTANTE
      Rendita catastale 816,00
      Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
      Rendita rivalutata 856,80
      Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
      Valore catastale 137.088,00
      aliquota IMU comunale 0,40%
      IMU lorda 548,35
      Detrazione abitazione principale -200,00
      Detrazione per figli -50,00
      IMU annua dovuta 298,35

      N. mesi di possesso 5,00
      IMU proporzionata al possesso 124,31
      Per i mesi in cui non è abitazione principale, considerando per il momento l’aliquota ordinaria, l’importo risulta dal seguente calcolo:
      DETERMINAZIONE IMU SPETTANTE
      Rendita catastale 816,00
      Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
      Rendita rivalutata 856,80
      Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
      Valore catastale 137.088,00
      aliquota IMU comunale 0,76%
      IMU lorda 1.041,87
      Detrazione abitazione principale –
      Detrazione per figli –
      IMU annua dovuta 1.041,87

      N. mesi di possesso 7,00
      IMU proporzionata al possesso 607,76

      • Gabriele
        06/04/2012 alle 07:22

        come sempre esaustiva e chiara; Le dettaglio meglio la mia posizione: per motivi di lavoro da maggio risiederò a Lucca pagando il mutuo per l’abitazione di Napoli (che attualmente è abitazione principale nonchè prima ed unica casa), in piu dovrò pagare un fitto in Toscana….praticamente il mio stipendio si azzera!!!! E’ mai possibile che mi considerino la casa di Napoli come seconda abitazione non facendomi godere di nessuna detrazione???….grazie ancora

        • Rag. Luigia Lumia
          06/04/2012 alle 07:50

          è proprio obbligatorio trasferire la residenza a Lucca? Lasci la residenza a Napoli! Se invece è obbligatorio purtroppo allo stato attuale non tira una buona aria! Buona giornata. Luigia

          • antonio
            22/05/2012 alle 16:32

            le regole non parlano di dimora abituale?
            senza il cambio di residenza si puo’ considerare abitazione principale, sopprattutto se uno ha o prevede di avere un contratto a tempo determinato?
            Le regole parlano di dimora abituale della famiglia (in quale periodo? 2012?). Non so, anche io come Gabriele mi sento molto a disagio dopo lo sforzo economico di andare a trovare un lavoro da un’altra parte di Italia.
            Grazie per una ulteriore risposta.

  10. Antonio
    06/04/2012 alle 07:41

    Mi occupo di due anziane zie di mia moglie che hanno un piccolo appartamento in nuda proprietà locato a 400 euro al mese. Loro sono per ragioni di eta e salute in affitto i un appartamento accanto al mio e pagano 580 euro al mese. Attualmente pagano ICI per la casa locata, hanno un reddito complessivo (somma di ambedue) da pensione per circa 1600 euro mese, devovo pagare l’imu o verrà considerata per loro una qualche agevolazione.
    grazie per la vs risposta.
    Antonio

    • Rag. Luigia Lumia
      06/04/2012 alle 07:52

      Sia l’ICI che l’IMU non viene pagata dal nudo proprietario ma dall’usufruttuario che è poi anche chi dichiara l’affitto. Ma al di là di questa precisazione, purtroppo attualmente non si conoscono agevolazioni per anziani, nè di altro tipo. Bisogna aspettare le delibere comunali, ma anche i Comuni con l’IMU hanno dei vincoli.

  11. Raffaele
    08/04/2012 alle 16:04

    Io e mia moglie siamo in separazione dei beni. Il 18/06/11 ho acquistato casa con possesso al 100% (rendita 759 €, cat A/2, 1 figlio). Mia moglie, intestataria di un altro appartamento, l’ha dato in comodato gratuito al padre nel settembre 2011 (il quale ivi risiede) ed ha cambiato residenza il 24/05 portandola nel mio appartamento. Come ci si comporta con l’IMU?

  12. Rag. Luigia Lumia
    11/04/2012 alle 13:42

    Buongiorno, L’abitazione è da considerare principale e l’IMU da pagare è di euro 260,05 come dal seguente conteggio:
    DETERMINAZIONE IMU SPETTANTE
    Rendita catastale 759,00
    Coeff. Rivalutazione L. 662/96 1,05
    Rendita rivalutata 796,95
    Coeff. Maggiorato DL 201/2011 160,00
    Valore catastale 127.512,00
    aliquota IMU comunale 0,40%
    IMU lorda 510,05
    Detrazione abitazione principale -200,00
    Detrazione per figli -50,00
    IMU annua dovuta 260,05
    Sua moglie dovrà pagare l’IMU sull’immobile in comodato al padre.

    • Raffaele
      12/04/2012 alle 17:06

      Ringrazio per la risposta. Ma i 260 € sono per tutto l’anno; la casa è mia dal 18 giugno 2011, presumo quindi che la cifra è diversa. Mia moglie, invece, pagherebbe (per quella data al padre in comodato) IMU seconda casa da quando ha posto la residenza nel mio appartamento e IMU 1^ casa fino a quella data?
      Grazie

      • Rag. Luigia Lumia
        12/04/2012 alle 17:10

        L’imu si paga per il 2012 e quindi il possesso è per i 12 mesi. Per sua moglie è lo stesso discorso, vale la situazione 2012. buona serata. Luigia

        • Massimo
          07/06/2012 alle 21:36

          Occorrerebbe specificare, visto che non è per niente ovvio, che i mesi di possesso devono essere calcolati a partire da gennaio 2012 fino ad arrivare a dicembre 2012 anche se ovviamente uno non sa se sarà in possesso in futuro. Quindi se ho comprato la casa il 1 marzo i mesi di possesso sono ipoteticamente 10 ! Se poi venderò la casa il 30 ottobre i mesi di possesso effettivi saranno solo 8. Quindi dovrò pagare la seconda rata a conguaglio per un periodo totale di 8 mesi. Perchè nessuno si spiega mai bene ?

    • Francesco
      09/08/2012 alle 10:14

      Buongiorno, in attesa della sentenza di usucapione con la quale diventare proprietario di casa, devo pagare l’Imu? o il debito d’imposta sorge solamente da quando sono proprietario?grazie Saluti F.

      • Luigia Lumia
        09/08/2012 alle 11:15

        Soggetti passivi Imu sono i possessori di immobili, ubicati in Italia, a titolo di: a) proprietà; b) leasing o concessione demaniale (soggetto passivo è il locatario o il concessionario); c) usufrutto, uso o abitazione, superficie, enfiteusi (nel concetto di diritto reale di abitazione rientrano i seguenti casi, ai sensi della C.M. 7 giugno 2000 n. 118/E: il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite; il diritto di abitazione del socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa sull’alloggio assegnatogli, ancorché in via provvisoria).
        Si diventa soggetti passivi dal momento in cui si ottiene il riconoscimento o l’acquisto del diritto.
        Nel suo caso ritengo che fino a quando il diritto non è riconosciuto lei non è soggetto passivo.

  13. libera
    11/04/2012 alle 17:34

    sono proprietaria di un appartamento dove pago un mutuo….e proprio per questo che a gennaio 2012 ho dovuto fittarla .ho quindi cambiato residenza……..cosa andrò a pagare ora come prima o seconda casa?

    • Rag. Luigia Lumia
      11/04/2012 alle 18:08

      Purtroppo paghera’ come seconda casa e non potrà piu’ detrarre neanche il mutuo. Le agevolazioni IMU ed anche quelle sulla detraibilità degli interessi passivi sono infatti legati alla residenza.

  14. Marco
    13/04/2012 alle 14:25

    Dico anche la mia:
    Categoria A/2, classe 2, 7 vani, rendita catastale 488,05.
    Ma per calcolare il valore catastale non si moltiplica la rendita per i metri quadri?
    Perchè moltiplica la rendita per 1,05 e poi per 160,00?Che valori sono?
    Avevo sentito che la rendata catastale veniva aumentata del 60%, quindi poi moltiplicare questo valore per i mq…..sbaglio?
    E’ uguale per tutti questo calcolo?
    Cordiali saluti
    Marco

    • Rag. Luigia Lumia
      13/04/2012 alle 21:54

      Purtroppo il conto da me proposto è esatto ma lei ha ragione a fare confusione. Ormai di parla continuamente di passato, presente e futuro e non si capisce piu’ nulla della realtà delle cose.
      Giornali e TV presentano semplici proposte come certezze, e da qui la confusione non solo per i non addetti. La determinazione delle rendite in base ai metri quadri non è ancora attuata. le maggiorazioni di 1,5 e l’ulteriore moltiplicatore di 160 sono previsti, il primo già dalla legge in vigore fino al 2011 e il secondo aggiungo dal decreto sull’IMU. il Moltiplicatore non è uguale per tutti gli immobili e 60 riguarda categorie di immobili diversi dalla categoria A.
      Approfitto per pubblicare i coefficienti attualmente previsti per le varie categorie di immobili, indicando per primo il coefficiente di rivalutazione e per secondo il moltiplicatore attualmente previsti:

      Abitazione principale 1,05 – 160
      Seconda casa 1,05 - 160
      Casa affittata 1,05 - 160
      A/10 1,05 - 80
      A/10 rurale 1,05 - 80
      B/1 – B/8 1,05 - 140
      B/1 – B/8 rurale 1,05 - 140
      C/1 1,05 - 55
      C/1 rurale 1,05 - 55
      C/2, C/6, C/7 1,05 - 160
      C/2, C/6, C/7 rurale 1,05 - 160
      C/3, C/4, C/5 1,05 - 140
      C/3, C/4, C/5 rurale 1,05 - 140
      D/1 – D/10 (no D/5) 1,05 - 60
      D/1 – D/10 (no D/5) rurale 1,05 - 60
      D/5 1,05 - 80
      D/5 rurale 1,05 - 80
      Terreno agricolo 1,25 - 135

  15. Lucrezia
    14/04/2012 alle 06:27

    Il comune di Ferrara ha pubblicato un documento per il calcolo dell’IMU (http://servizi.comune.fe.it/attach/tributi/docs/conteggi.pdf) in cui la rendita catastale non é rivalutata come fate voi del 1,05 ma del 5%. É corretto oppure ho frainteso io? Grazie.

    • Rag. Luigia Lumia
      14/04/2012 alle 15:36

      è la stessa cosa. il 5% deve sommarlo.

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 16:28

      Rivalutare un importo del 5% significa sommare ad esso il 5%. Supponiamo che la rendita sia 100, si ha:
      150+5% = 150+ 5% di 150 = 150 + 150* 5/100=
      150* (1+0,05) = 150*1,05

      Rivalutare del 5% significa moltiplicare la rendita per il fattore 1,05. Solo la prima è una percentuale. Spero che adesso sia più chiaro.

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 16:30

      Rivalutare un importo del 5% significa sommare ad esso il 5%. Supponiamo che la rendita sia 150, si ha:
      150+5% = 150+ 5% di 150 = 150 + 150* 5/100=
      150* (1+0,05) = 150*1,05

      Rivalutare del 5% significa moltiplicare la rendita per il fattore 1,05. Solo la prima è una percentuale. Spero che adesso sia più chiaro.

  16. silvano de cillia
    14/04/2012 alle 09:49

    vorrei sapere l’importo dell’imu prima casa a trieste A3 valore catastale € 375,00 seconda casa treppo carnico A4 valore catastale €85,00 grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      14/04/2012 alle 15:39

      Abitazione principale TRIESTE 375,00 x 1,05 =393,75 x 160 = 63.000,00 x0,40% = 252,00 – 200,00 = 52,00
      Seconda casa treppo carnico 85,00 X 1,05= 89,25 x 160 = 14.280,00 X0,76%= 108,53 -

  17. Rosario
    15/04/2012 alle 07:39

    Buongiorno, a me la rendita catastale della prima casa, compreso il box pertinenziale, è pari a 520€. Da conteggi fatti dovrei pagare io 49,72€ e mia moglie lo stesso (detrazione prima casa e figlia convivente). Alcuni calcolatori online conteggiano 1 figlio x mia moglie ed uno x me, abbassando l’importo a 24 € circa per ciascuno, ma penso che il calcolo esatto sia quello relativo ai 50 € circa a testa.GIUSTO? Inoltre vorrei sapere, avendo la moglie a carico, potrei pagare io con un’unico f24 il 100% spettante, del resto mi sa che è prevista la casella coobbligato con relativo codice fiscale. Che ne pensate? Grazie e buona giornata a tutti.

    • Rag. Luigia Lumia
      16/04/2012 alle 15:43

      i 50 euro sono da dividere tra i due genitori. Dovrebbe essere possibile il pagamento con il coobbligato come per l’ICI. ma attendiamo di verificare.

      • Rosario
        16/04/2012 alle 18:07

        La ringrazio per la risposta. In merito al modello F24 c’è appunto quello nuovo approvato per il pagamento IMU, si trova in rete e prevede il coobbligato. Presumo quindi di poter pagare l’intera somma a mio nome, inserendo ovviamente il c.f. di mia moglie, e poi attendero dicembre per il saldo eventuale nella malaugurata ipotesi che il comune decida l’aumento. Cordialità.

        • Rag. Luigia Lumia
          16/04/2012 alle 18:46

          Buona serata anche a Lei.

  18. PAOLA
    15/04/2012 alle 09:15

    sono proprietaria di 1° casa provincia di Cagliari e vi abito con mia nonna 87 anni invalida al 100%, ci sono agevolazioni IMU per questa situazione?

    e una zia di 89 anni vedova con pensione minima di 600 euro mensili usufruttuaria di appartamento ove è residente ha agevolazioni oltre i 200 euro stabiliti? grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      16/04/2012 alle 15:41

      Attualmente non sono previste agevolazioni per gli anziani e i disabili.

  19. raffaele
    16/04/2012 alle 12:55

    gradirei sapere quanto devo pagare per:
    1)abitazione di 100mq;
    2)fuori raccordo anulare di roma;
    3) proprieta al 50% (sia di mia moglie che mia);
    4) due figli monorenni (13 anni e 8 anni);
    5) i pagamenti li devo fare solo a nome mio o anche di mia moglie??
    grazie raffaele

    • Rag. Luigia Lumia
      16/04/2012 alle 15:39

      Serve la rendita catastale per effettuare i conteggi. I mq ancora non bastano.

  20. daniele
    16/04/2012 alle 14:28

    Vorrei sapere quanto dovrei pagare come prima casa con valore catastale di euro 352,00, avendo due figlie a carico sotto i 26 anni.Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      16/04/2012 alle 15:37

      Abitazione principale per 12 mesi R.C. 352,00 x 1,05 = 369,60 x 160= 59.136,00 x0,40%= 236,54 – 200,00 = 36,54 -100=0
      Finalmente una buona notizia, nel suo caso l’IMU per la la sua prima casa è zero.

  21. DIEGO
    17/04/2012 alle 07:45

    HO FATTO RISTRUTTURARE LA CASA DEL NONNO DA POCO HO RICAVATO DUE UNITà ABITATIVE UNA PER I MIEI E UNA PER ME NELLA MANSARDA CON UN AMPIAMENTO DI 60 METRI QUADRATI.
    MI E’ ARRIVATA INTESTAZIONE CATASTALE CON I NUOVI DAT DI CLASSAMENTO E RENDITA ACCERTATI
    FOGLIO 21 PARTICELLA 821 SUBALTERNO 104 CATEGORIA A/2 CLASSE 1 CONSISTENZA 4 VANIRENDITA EURO 289.22 MIO C.F. BSSDGI75E31B791N.
    SCUSATE L’GNORANZA IN MATERIA MA LA RENDITA CATASTALE non dovrebbe essere fatta su tutti e due glia alloggi??? quanto andrei a pagare di imu??

    • Rag. Luigia Lumia
      17/04/2012 alle 11:45

      Buongiorno, deve verificare con chi gli ha richiesto l’accastamento se le ha considerate due unità o unica unità. Sulla rendita da Lei indicata l’Importo IMU non è dovuto.
      Ecco infatti il conteggio: Rendita catastale 289,22 x 1,05 = 303,68 x 160 = 48.588,96 x 0,40%= 194,36 – detrazione per prima casa 200,00 =-5,64

  22. Luca
    17/04/2012 alle 07:46

    Salve, approfitto della sua disponibilità per cercare di capirci finalmente qualcosa…
    Abitazione principale, R.C. 383,47 due figli a carico sotto i 26 anni
    Grazie!

    • Rag. Luigia Lumia
      17/04/2012 alle 11:39

      Buone notizie. Nella sua situazione l’Imu non è dovuta. Il Conteggio infatti da risultato negativo. Ecco L’esembio
      Rendita Catastale 383,47 x 1,05 = 402,64 x 160= 64.422,96 X0,40% = 257,69 – 200,00 = 57,69 -100=0

  23. Flavia
    17/04/2012 alle 12:27

    buongiorno,
    ho 32 anni 2 due bambine, separata dal 2010 e la casa conuigale è stata affidata a me dal giudice. Ho appreso stamattina che l’imu dovrà essere pagata da chi ci abita e non dal proprietario, che nel mio caso è il mio ex marito.
    l’appartamento si trova a Messina con un arendita di € 244.07 con un garage di € 43.38 e una cantina di € 12.39.
    quanto dovrò pagare? e dovrò pagarlo tutto io?

    • Rag. Luigia Lumia
      17/04/2012 alle 16:21

      la rendita dell’immobile sommata a quelle delle pertinenze ammonta a euro 299. L’imu non è devuta in quanto coperta dalle detrazioni prima casa e dalla detrazioni per figli conviventi.
      299,00 x 1,05 = 313,95x 160= 50.232,00×0,40% = 200,93 – 200,00 0,93 -100= zero
      Questo toglie il problema pero’ direi che l’Imu sarebbe in tutti i modi dovuta da sua marito se l’assegnazione dell’immobile è avvenuta in sede giudiziaria.

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 19:00

      Per correttezza devo precisarle che la legge di conversione ha cambiato le regole, mettendo a carico del coniuge assegnatario il pagamento dell’IMU. nel suo caso comunque l’importo essendo pari a zero toglie il problema.

    • gennaro passerini
      30/05/2012 alle 06:39

      nel caso imu<detrazione si compila f24 o no?

  24. ARMANDO
    17/04/2012 alle 12:49

    Buongiorno,
    essendo militare di carriera vorrei sapere se è possibile usufruire della detrazione per la prima casa dove ho la dimora abituale (e dove risiede il mio nucleo familiare) ma non la residenza anagrafica.
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      17/04/2012 alle 16:22

      Attualmente non sono previste le agevolazioni che invece c’erano nell’Ici. Ma è tutto in movimento

  25. M.Grazia
    17/04/2012 alle 13:20

    Salve,
    volevo chiedere: qualora il coniuge è fiscalmente a carico dell’altro solo per un periodo dell’anno, le spese sanitarie o di istruzione sostenute per il coniuge a carico devono corrispondere al periodo di carico fiscale?

    • Rag. Luigia Lumia
      17/04/2012 alle 16:23

      Purtroppo fiscalmente il coniuge è a carico se nell’anno ha avuto un reddito inferiore a 2840. Quindi la domanda a mio parere non ha senso eprchè il famigliare non puo’ essere a carico solo per un periodo.

      • M.Grazia
        24/04/2012 alle 10:29

        Chiedo scusa, nella fretta ho sbagliato, intendevo dire figlio a carico. Grazie infinite

  26. Antonio
    17/04/2012 alle 20:03

    Salve,
    sono proprietario di un secondo appartamento, che ho regolarmente fittato, a chi tocca pagare l’IMU?

    Nel caso l’imposta gravasse da colui che conduce in fitto l’appartamento, e se questi non
    pagasse l’imposta? Grazie.

    • Gianfiore Cola
      18/04/2012 alle 16:21

      purtroppo l’Imu spetta sempre alla proprietà.

  27. Roberto
    17/04/2012 alle 20:53

    Salve,vorrei sapere con una rendita catastale di 402,84grazie,vivo in provincia di varese grazie.

    • Gianfiore Cola
      18/04/2012 alle 16:24

      Non mi ha detto se è prima casa. Se si, il calcolo dell’Imu è il seguente:

      Rendita 402,84 x 1,05= 422,98 x 160 = 67.677,12 x0,40%=270,71- 200,00 = 70,71

      Se non fosse l’abitazione principale non spetta la detrazione di 200 euro, e aliquota base è dello 0,76%.

  28. Stefano
    18/04/2012 alle 16:06

    Coniugi comproprietari (2/3 , 1/3) di abitazione principale e 2 figli minori. Come si suddividono le detrazioni fra i coniugi? il totale della detrazione (200 prima casa + 100 figli) viene suddiviso in parti uguali (cioè 150 a testa)?
    la rendita catastale della casa è 380.
    Grazie

    • Gianfiore Cola
      18/04/2012 alle 17:52

      Le detrazioni fra coniugi spettano ad entrambi in maniera proporzionale (2/3, 1/3).
      Rendita 380 x 1,05=399 x 160 = 63840 x0,40%=255,36 – 200,00 = 55,36 euro

      • Stefano
        26/04/2012 alle 11:24

        La ringrazio per la celere risposta,
        ma ancora sono confuso e sbigottito, mi faccia capire: chi possiede la quota di proprietà inferiore (33,33%) ha meno detrazioni, quindi paga più IMU dell’altro?
        mi sembra inverosimile che chi possieda di più paghi di meno (ma ormai non mi stupisco più di niente).
        Potrei avere un riepilogo della nostra situazione?grazie

        • Rag. Luigia Lumia
          26/04/2012 alle 19:10

          La detrazione in cifra fissa di 200 euro spetta non in proprorzione alla quota di possesso ma ai soggetti passivi che abitano la casa in relazione al periodo di utilizzo.
          Quindi nel suo caso la detrazione di 200 euro e quella dei figli di 100 euro per un totale di 300, è da suddividere in ragione di 150 euro a testa. Quindi direi l’IMU non è dovuta.

          • Gianluca
            21/05/2012 alle 17:54

            E’ possile che in questo caso il quotista di maggioranza paghi in realtà qualcosina o sono io in errore?

            (2/3*255,36€) – (100+50) = 20,24 €

            L’altro proprietario sarebbe esente.

  29. AGOSTINO
    18/04/2012 alle 16:51

    Buonasera.
    Il beneficio del diritto di abitazione (prima casa) che vigeva con l’ICI, sarà applicabile anche in l’IMU? Esempio tipico del coniuge superstite con figli che NON risiedono con lui; i figli, per la loro quota, pagheranno l’IMU come fabbricato “unità a disposizione” ?

    • Rag. Luigia Lumia
      20/04/2012 alle 18:22

      Buonasera, l’IMU la paghera’ solo lei perchè ha il diritto d’uso dell’abitazione. I figli hanno una proprietà nuda, e non pagano.

  30. raffaele
    19/04/2012 alle 13:44

    Salve, con una rendita catastale di €326,66 categoria a/3 e un garage di 23 mq rendita € 84,34 categoria c/6 con un figlio di 22 anni ,compropritario al 50% con il coniuge quanto dovrei pagare , vivo in provincia di Ragusa, mille grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      19/04/2012 alle 18:59

      Buonasera presumo sia abitazione principale con pertinenza. Il calcolo è il seguente: 411,00 (326+84)x 1,05= 431,55x 160= 69.048,00×0,40%= 276,19 – 200,00= 76,19 da suddividere tra lei e sua moglie. Se non è abitazione principale (dal quesito non è espressamente detto) non spetta la deduzione di 200 euro e l’aliquota è dello 0,76%.

  31. Roberto
    19/04/2012 alle 17:57

    Buonasera, questa la situazione relativa alla proprietà di un immobile con Cat A/3 R.C. 822,46: mia madre 3/9, mio primo fratello 2/9, mio secondo fratello 2/9, Io 2/9 (l’unico non residente). I miei fratelli sono maggiori di 26 anni. Io pago l’IMU come seconda casa? GRAZIE.

    • Rag. Luigia Lumia
      19/04/2012 alle 18:53

      dalla situazione descritta presumo che l’immobile sia stato ereditato ed è abitato dalla mamma? questo dato è importante perchè in questo caso paga tutto la mamma come prima casa.

      • Roberto
        20/04/2012 alle 16:11

        Si, la proprietà deriva da successione. Grazie per la risposta.

  32. Gianluca
    20/04/2012 alle 00:43

    Buongiorno, relativamente all’Imu:
    - 1 terreno agricolo e 2 abitazioni.
    - Mamma comproprietaria x 1/2 e 2 figlie comproprietarie x 1/4 ciascuna.
    - di cui 1 abitazione ad uso come residenza principale alla mamma.
    - la seconda casa adibita a residenza principale di una delle due figlie.
    La seconda figlia risiede in altro indirizzo quindi non gode dei beni.
    Come viene pagata l’Imu?
    Grazie

    • Gianfiore Cola
      20/04/2012 alle 13:56

      Buongiorno per potere calcolare l’ Imu ho bisogno delle rendite catastali degli immobili.
      Se me le invia le illustrerò il calcolo e l’ammontare dell’imposta per i singoli soggetti in questione.
      Saluti

    • Gianluca
      21/04/2012 alle 00:20

      Completo i dati mancanti per il calcolo dell’Imu, grazie
      - Terreno Agricolo RD 9,20€, RA 6,37€.
      -Fabbricato A, Rendita 309,87, A/3,classe 4, abitato come prima casa con residenza anagrafica dalla mamma comproprietaria per 4/6
      - Fabbricato B, Rendita 526,69€,A/3 classe 4, abitato come prima casa con residenza anagrafica dalla figlia nr1 per 1/6
      - la figlia nr. 2, comproprietaria per 1/6 non gode dei beni

      • Rag. Luigia Lumia
        23/04/2012 alle 18:54

        Rispondo alle sue domande. Mi sembra di intuire dal suo quesito che le case provengono da una suddivisione ereditaria. Questo è importante perchè se la mamma ha il diritto d’uso sull’abitazione paga Lei come prima casa anche se proprietaria solo per 4/6. Io le faccio il calcolo partendo da questo presupposto.
        1) – Terreno Agricolo RD 9,20€, RA 6,37€.
        9,20 x 1,25= 11,50 x 135 = 1.552,50 x0,76%= 11,80

        2) Fabbricato A, Rendita 309,87, A/3,classe 4, abitato come prima casa con residenza anagrafica dalla mamma comproprietaria per 4/6 ma nelpresupposto che abbia il diritto d’uso

        309,87 x 1,05= 325,36x 160= 52.058,16x 0,40%= 208,23 – 200,00 = 8,23

        3) – Fabbricato B, Rendita 526,69€,A/3 classe 4,

        526,69 x 1,05 =553,02 x 160 = 88.483,92 x0,40%= 353,94 Ici come prima casa

        526,69 x 1,05 =553,02 x 160 = 88.483,92 x0,76%= 672,48 Ici come seconda casa

        abitato come prima casa con residenza anagrafica dalla figlia nr1 per 1/6

        353,94/6 = 58,99 – 200 = Imu dovuta zero
        I non residenti dovranno pagare rispettivamente 1/6 e 4/6 di euro 672,48 Imu calcolata con l’aliquota ordinaria e senza detrazioni.

        Buona serata.

        • Gianluca
          24/04/2012 alle 00:20

          Grazie x la pronta risposta. Cortesemente le pongo ancora alcuni quesiti x chiarirmi meglio le idee. Confermo comunque che trattasi di suddivisione ereditaria che risale ancora al 1981 e a tutt’oggi le proprietà sono ancora divise in quote. Le chiedo a questo punto se anche la figlia 1 che risiede x usucapione ha il diritto di abitazione e quindi godere pienamente della detrazione come prima casa dei 200€ e non solo 1/6? Quindi sul fabbricato B la figlia 1 può accollassi interamente l’imu senza coinvolgere nel pagamento i non residenti (figlia 2 e mamma)?

          • Rag. Luigia Lumia
            24/04/2012 alle 08:17

            no il diritto di usucapione…. in questo caso penso proprio che non si applichi.

  33. antonio
    20/04/2012 alle 08:48

    Salve, sono un militare ho una casa dove sono residente sono stato trasferito per lavoro in un altra città e ho acquistato casa usufruendo dei benefici della 1^ casa ma non ho spostato la residenza.
    Posso usufruire delle detrazioni IMU per entrambe le case?
    Grazie

    • Gianfiore Cola
      20/04/2012 alle 15:09

      Buongiorno la nuova normativa ha definito un diverso concetto di abitazione principale.
      Per poter ottenere le detrazioni fiscali devono coicidere obbligatoriamente sullo stesso immobile la residenza e la dimora abituale. Quindi, penso che nel suo caso sia possibile effettuare delle detrazioni come abitazione principale (euro 200) solo per la casa dove risulta residente.
      Se mi invia le rendite catastali le posso illustrare e definire l’ammontare dell’Imu da pagare.
      Salve

  34. alfredo
    20/04/2012 alle 14:13

    buongiorno vorrei sapere quanto dovrò pagare imu x la prima casa vivo in provincia di latina ho 2 bimbi di 7 e 11 la rendita catastale è di 249,19. La ringrazio spero in una sua risposta

    • Gianfiore Cola
      20/04/2012 alle 14:45

      Buongiorno le faccio vedere come viene determinata l’Imu:
      Rendita catastale di euro 249,19 x 1,05= 261,25x 160= 41863,92x 0,40=167,46 euro
      detrazioni per abitazione principale: euro 200
      detrazioni per figli a carico: euro 100
      Imu da pagare – zero, in quanto le detrazioni superano l’imposta.

  35. Salvatore
    20/04/2012 alle 15:21

    Salve, chiedo lumi per la seguente:
    Vivo da solo ed ho l’appartamento 1 casa CAT A/2 – R.C. 193,67 con il posto auto scoperto di pertinenza che mi da C/6 con R.C. 35,12.
    Due domande
    1) quanto pago di IMU
    2) ma il posto auto scoperto paga l’Imu visto che è solo un pezzo di cemento delineato con la vernice?
    Grazie anticipatamente.

    • Rag. Luigia Lumia
      24/04/2012 alle 15:23

      Buone notizie: anche sommando le due rendite l’IMU non è dovuta perche coperta dalla detrazione. Ecco il conto:
      228,79 x 1,05 = 240,23x 160 = 38.436,72×0,40%= 153,75 – 200,00 =zero

  36. Olga
    20/04/2012 alle 15:27

    Salve, volevo chiedere informazionii su:
    ho la casa principale dove risiedo (1 casa) e vivono con me le due figlie ( 4 e 14 anni), CAT A/2 la R.C. è 209,17, la sua cantina di pertinenza è Cat. C/6 con R.C. 92,65.
    1) Quanto pago di IMU?
    2) Le rendite catastali di abitazione e sue pertinenze vanno sommate oppure no ai fini del calcolo, visto che appartengono allo stesso appartamento?
    Grazie

    • Gianfiore Cola
      20/04/2012 alle 16:58

      Buongiorno eccole il calcolo dell’IMU
      Cat A/2 e Cat C/6: (209,17 + 92,65= 301,82 )x 1,05 =316,92 x 160 = 50.705,76 x 0,40 %= 202,82
      Detrazioni prima casa 200
      Detrazioni per figli a carico 100
      Imu da pagare = zero euro
      Saluti

  37. Salvatore
    20/04/2012 alle 15:40

    Salve, per cortesia volevo avere delle informazioni.
    Ho la mia abitazione principale ( 1 casa ) dove risiedo da solo. Cat A/2,la R.C. è193,67 e poi c’è il posto auto di pertinenza Cat C/6 R.C. 35,12; volevo sapere due cose:
    1) il calcolo dell’IMU da pagare
    2) il posto auto scoperto è da conteggiare visto che è solo un pezzo di cemento delineato da vernice.
    Grazie anticipatamente.

    • Gianfiore Cola
      20/04/2012 alle 16:49

      Buongiorno le mostro il calcolo dell’IMU, supponendo l’immobile come abitazione principale:
      1)Cat A/2 e Cat C/6: (193,67 + 35,12)x 1,05 =240,23 x 160 = 38436,72 x 0,40 %= 153,75
      Detrazioni prima casa 200
      Imu da pagare = zero

      Le detrazioni superano la rendita pertanto l’imposta non è da pagare. sempre naturalmente nel presupposto che sia abitazione principale.

  38. Roberto
    20/04/2012 alle 18:52

    Salve le invio dati piu dettagliati,E la mia casa principale,cat A03 04 4vani piu box e cantina r.c 402,84 mi saprebbe dire cosa pagherei di imu?grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 18:32

      Eccole il conteggio
      402,84 x 1,05= 422,98 X 160 = 67.677,12 x0,40% = 270,71 - 200,00 = 70,71
      Il 50% di 70,71 dovrà essere pagato entro il 18 giugno.

  39. Letizia
    21/04/2012 alle 00:32

    Cortesemente se potete aiutarmi x il calcolo dell’Imu
    Io e mio marito siamo comproprietari al 50% con 1 figlia di eta’ inferiore ai 26 anni dei seguenti immobili:
    - cat A/2, classe 1, Rendita 369,27€.
    - cat C/6, classe 4, Rendita 39,51€.
    - cat. C/6, classe 1, Rendita 16,73€

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 18:24

      Buonasera, eccole il calcolo. L’aliquota dello 0,40 puo’ essere applicata solo alla prima casa e a una pertinenza. la seconda pertinenza scontera’ l’aliquota ordinaria dello 0,76%

      Prima casa + pertinenza = 408,78x 1,05= 429,22 x 160 = 68.675,04 x0,40%= 274,70 – 200,00 = 74,70 -50 = 24,70

      seconda pertinenza C/6- 16,73 x 1,05= 17,57 x 160= 2.810,64x 0,76%= 21,36
      Totale 46,06
      da dividere al 50% tra i due coniugi e ancora da versare entro il 18 giugno per il 50%.

  40. alessio
    21/04/2012 alle 10:12

    Buongiorno.
    Sono proprietario e residente di una casa monofamigliare in un paesino di 2000 abitanti prov di Alessandria, Vorrei sapere se possibile il costo indicativo che andrò a pagare con l’imu. Premetto che sono convivente con un figlio di 2.5 anni.
    Classe A7 rendita catastale 990 Euro.
    Grazie per l’interessamento.

    Cordiali saluti
    Alessio.B

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 18:13

      Buongiorno ecco il calcolo dell’IMU nell’ipotesi di prima casa:
      Rendita catastale 990x 1,05= 1.039,50 x 160= 166.320,00 x 0,40%= 665,28
      Detrazioni abitazione principale 200
      Detrazione figli a carico 50
      IMU DOVUTA: 415,28 euro
      Acconto entro il 18 giugno: 207,64 euro
      Saldo entro il 17 dicembre sarà dovuto in base alla delibera del Consiglio Comunale
      che definirà l’aliquota IMU.
      Saluti

  41. Francesco
    21/04/2012 alle 14:29

    Dal rogito notarile effettuato nel 1988 risulterebbe una R.C.L.2.530 mentre nel foglio del catasto urbano si legge: Rendita
    1.485.000, che riversato in euro viene indicato 766,94. Come mai il rogito sopra descritto si discosta notevolmente da quello riportato sul foglio catastale? Grazie per una cortese risposta

    • Rag. Luigia Lumia
      21/04/2012 alle 19:36

      Per sapere la risposta bisognerebbe vedere tutte le pratiche catastali. Di certo se non sono state fatte modifiche non e’ una cosa normale e sicuramente c’e’ stato qualche rettifica da qualche parte. Ma cosi nn posso aiutarla. Buona serata.

  42. vincenzo
    21/04/2012 alle 14:31

    Salve, vorrei sapere quanto paga a Roma di imu, un posto auto scoperto, non di pertinenza all’abitazione principale.

    Grazie e complimenti per il vostro utile lavoro.

    • Rag. Luigia Lumia
      21/04/2012 alle 19:33

      Buonasera, per quantificare l’Imu occorre la rendita catastale ed inoltre sapere se il posto auto e’ pertinenza di una prima casa o meno.

  43. Giovanni
    21/04/2012 alle 15:45

    Salve! Mi piacerebbe conoscere il calcolo dell’IMU. Prima casa, 3 vani e accessori rendita catastale 1022,58 euro. Al momento non conosco la tariffa applicata dal Comune appartenente. Grazie per la cortesia. Cordiali saluti.

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 17:26

      Buongiorno eccole il calcolo dell’IMU per la sua prima casa:
      Rendita catastale 1.022,58 x 1,05= 1.073,71x 160= 171.793,44x 0,40%= 687,17
      Detrazioni abitazione principale 200
      IMU DOVUTA: 487,17 euro
      Acconto entro il 18 giugno: 243,59 euro
      Saldo entro il 17 dicembre secondo le aliquote che stabiliraì il Comune e che allo stato attuale sono sconosciute.

      • Giovanni
        27/04/2012 alle 16:39

        La ringrazio molto per la cortese disponibiità!
        Giovanni.

  44. antonio fratarcangeli
    21/04/2012 alle 21:40

    ottimo!!!! grazie per le puntuali e chiare spiegazioni

  45. Mariella
    22/04/2012 alle 20:44

    Salve,
    io e mio marito in regime di separazione dei beni abbiamo una casa ciascuno di proprietà. Io ho la residenza angrafica nella mia, mio marito nella sua. Possiamo usufruire entrambi delle agevolazioni prima casa? Grazie 1000

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 17:18

      Secondo me si. Due proprieta’ distinte con due residenze diverse a mio parere hanno entrambe le situazioni i requisiti per beneficiare delle detrazioni prima casa.

      • Stefano
        26/04/2012 alle 12:01

        Mi permetto di intevenire, giusto ieri in un dibattito televisivo di una tv locale, un commercialista ha detto che per le agevolazioni sulla prima casa è necessario averci anche la dimora abituale, in caso contrario nessuna detrazione.
        Quindi se 2 coniugi convivono ma hanno residenze diverse, quello dei 2 che risiede in un immobile diverso non ha diritto ha detrazioni.
        Sarà vero?

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 19:23

      La conversione del decreto inequivocabilmente da stabilito no.
      Nella prima versione del decreto vi era la presunzione che la dimora abituale corrispondesse con la residenza anagrafica.
      Ora una modifica all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, sostituisce alle parole “dimora abitualmente e risiede anagraficamente” con le seguenti per stabilire cosa si intende per casa adibita ad abitazione principale: “e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile»;
      Purtroppo direi che la precisazione è molto chiara e non lascia spazi per diverse interpretazioni.

    • Rag. Luigia Lumia
      09/05/2012 alle 10:05

      E’ stato chiarito con i decreto di conversione del dl 16 che puo essere considerata prima casa solo un immobile quando si trovano nello stesso comune.

  46. antonio
    22/04/2012 alle 22:44

    Grazie della vostra opportunità. Vi chiedo gentilmente il calcolo IMU di un appartamento ereditato da mia moglie per il valore di 1/3. Preciso che una delle altre due sorelle risiede a titolo gratuito in tale immobile? Mia moglie dovrà pagare già l’IMU della nostra prima casa essendo proprietaria per intero di quest’ultima. L’immobile di cui è proprietaria per 1/3 (possesso 12 mesi) ha rendita catastale di € 557,77, cat. A/3 cl. 6, con relativa pertinenza di rendita € 116,51 cat. C/6 cl. 6. ed è ubicata nel comune di Vicenza. Con la vecchia ICi a seguito di certificazione di concessione a titolo gratuito dell’immobile ai fini ICI ad una delle sorelle, il comune non aveva preteso il pagamento dalle altre due. Siccome la situazione è rimasta immutata, con l’IMU è rimasta tale agevolazione? Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 17:15

      La nuova IMU non prevede più quella agevolazione e quindi purtroppo il pagamento è dovuto, almeno allo stato attuale delle cose.

      Sulla base dei dati da Lei indicati eccole il calcolo:

      Abitazione secondaria+pertinenza (557,77+ 116,51= 674,28) x 1,05= 707,99x 160= 113.279,04 x 0,76 %= 712,16 IMU annuale
      IMU DOVUTA secondo % di possesso: 237,36 euro
      Acconto entro il 18 giugno: 118,64 euro
      Saldo entro il 17 dicembre sulla base delle aliquote che ancora non conosciamo e che il Comune ha tempo di deliberare sino al 30 settembre.
      Per quanto riguarda le altre sorelle che beneficiano dell’immobile secondo un uso gratuito, con la nuova IMU hanno l’obbligo di versare l’imposta secondo la loro % di possesso e
      con le relative detrazioni spettanti per i soggetti che risiedono nell’immobile (200 euro pro quota)

  47. Maria
    23/04/2012 alle 10:28

    Salve, in base ai nuovi dati di classamento ricevuti dal catasto, la mia proprietà in categoria C/2 classe 2 e rendita 196,05 Euro quanto dovrei pagare di IMU? Grazie!

    • Gianfiore Cola
      23/04/2012 alle 17:01

      Buongiorno eccole il calcolo dell’IMU:
      Rendita catastale 196,05 x 1,05= 205,85 x 160= 32.936,40 x 0,76%= 250,32
      IMU DOVUTA: 250,32 euro
      Acconto entro il 18 giugno: 125,16 euro
      Saldo si vedrà quando il Comune stabilirà le aliquote definitive.
      Saluti

  48. Roberto
    23/04/2012 alle 16:28

    Buongiorno, sono proprietario di una casa bifamiliare ( 2 appartamenti ) nella provincia di Trento. Ho dato un appartamento in usufrutto gratuito ai miei genitori, ognuno al 50 % . Nel 2011 mio padre è morto e quindi è rimasta solo mia madre nell’appartamento. In comune mi hanno detto che ha diritto solo al 50 % dell’abitazione mentre il restante torna di mia proprietà e quindi sull’altro 50 % dovrò pagare l’Imu come seconda casa. E’ esatto ?? Se si, c’è modo di dare tutto l’appartamento in usufrutto a mia madre, visto che ovviamente ci abita solo lei ( non le ho tolto mezzo appartamento !! ). Grazie, Roberto

    • Rag. Luigia Lumia
      23/04/2012 alle 18:26

      Secondo me la soluzione è un po’ costosa, perchè bisognerebbe ricedere alla mamma l’usufrutto o il diritto d’uso e ci vuole l’atto notarile.

  49. Elvira
    23/04/2012 alle 19:30

    Buonasera, nella sentenza di separazione era espressamente stabilito che il mio ex marito, unico proprietario della villetta assegnata a mio figlio e a me dal giudice, dovesse pagare l’ICI. Ovviamente quando fu eliminata l’ICI, lui non ha più pagato nulla. Cosa succede ora con l’IMU? Il passaggio ICI/IMU è automatico? O è necessario interpellare di nuovo il giudice per rivedere la sentenza? Grazie.

    • Rag. Luigia Lumia
      24/04/2012 alle 09:27

      Per la casa assegnata l’obbligo di pagamento dell’IMU in capo a al suo ex marito che è il proprietario, il quale se non ha altre abitazioni adibite a prima casa in proprietà, potrà usufruire dell’aliquota e della detrazione per la prima casa.

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 18:00

      Gentile signora, devo rettificare la mia risposta del 24 aprile in quanto il decreto appena approvato in corso di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale ha introdotto delle novita’ per il pagamento dell’Imu dei coniugi separati.
      Con le novità introdotte nel decreto sulle semplificazioni fiscali, ai soli fini dell’applicazione dell’IMU, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione.
      Di conseguenza l’obbligo di pagamento dell’imposta è per intero in capo al coniuge assegnatario, a prescindere dalla proprietà o dalla quota di proprietà dell’immobile.

      • Elvira
        27/04/2012 alle 12:52

        Grazie infinite per la Sua disponibilità.
        Approfitto ancora della Sua gentilezza: poichè nella sentenza di separazione il pagamento della vecchia ICI e dei costi di conduzione del giardino facevano parte di un “pacchetto” per giustificare un assegno mensile minore, IN TEORIA devo per forza andare davanti al giudice (pagando profumatamente il mio avvocato) o c’è qualcosa che mi permette di dimostrare a mio marito che vecchia ICI e nuova IMU in realtà sono la stessa cosa (evitando quindi nuove battaglie legali) ? La ringrazio

        • Gianfiore Cola
          27/04/2012 alle 15:29

          Salve credo che il suo quesito non riguarda una questione fiscale ma solo un contenzioso con suo marito che potrà essere risolto rivolgendosi al suo avvocato.Un saluto

  50. antonio
    23/04/2012 alle 23:34

    Siamo in periodo di disgrazie, sotto tutti i punti di vista, da mio padre, deceduto nel settembre 2011 abbiamo ereditato una casa appartenete alla categoria A/3 con rendita di € 557,77 con pertinente terreno di superficie di are 15,80 con reddito dominicale di € 2,46 e agrario di € 2,04. Alla sua morte mia madre( coniuge superstite), io e mia sorella abbiamo acquisito 1/3 ciascuno del valore dell’intera proprietà. Ai fini del calcolo dell’IMU è possibile sapere quali sono le quote che dobbiamo pagare ciascuno di noi? Preciso che per mia madre l’immobile è abitazione principale poichè vi risiede stabilmente ed anagraficamente. Io risiedo in altra località e abito nell’appartamento intestato a mia moglie per intero (in regime di separazione dei beni) mentre mia sorella residente anch’essa in altra località è proprietaria al 50% dell’appartamento che occupa con il marito. Grazie per la vostra disponibilità.

    • Rag. Luigia Lumia
      24/04/2012 alle 09:31

      L’imu deve pagarla tutta la mamma che risiede nell’immobile in quando ha il diritto d’uso. L’importo dell’Imu è quindi determinato considerando l’aliquota e le detrazioni prima casa.
      Eccole il conteggio:
      557,77x 1,05 = 585,66 x 160 = 93.705,36 x0,40% =374,82- 200,00 = 174,82

  51. antonio
    24/04/2012 alle 20:59

    grazie delle posibilità che ci offite e per la vostra celere e cortese puntualità

  52. Claudio
    25/04/2012 alle 08:33

    io e mia moglie in separazione dei beni.
    lei proprietaria dell’appartamento in cui viviamo.
    a maggio saró proprietario di un appartamento dove io trasferiró la mia residenza.
    mi sembra di aver capito che dovremo comunque eleggere , a prescindere dalla residenza, un solo appartamento a prima casa, usufruendo per questo delle agevolazioni imu e della detraibilità irpef degli interessi di mutuo.
    l’altro sarà seconda casa comunque per imu e interessi mutuo?

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 17:29

      Nella prima versione del decreto vi era la presunzione che la dimora abituale corrispondesse con la residenza anagrafica.
      Ora una modifica all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, sostituisce alle parole “dimora abitualmente e risiede anagraficamente” con le seguenti per stabilire cosa si intende per casa adibita ad abitazione principale: “e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile»;
      Purtroppo direi che la precisazione è molto chiara e non lascia spazi per diverse interpretazioni.
      Non estenderei la stessa cosa automaticamente alla detraibilità degli interessi. Ai fini IMU infatti in tutti i casi dice che l’agevolazione vale per un solo immobile, per gli interessi passivi la condizione non è cosi’ stringente. Quindi aspetterei a trarre le conclusioni, anche se naturalmente hanno una logica.

      • Claudio
        01/05/2012 alle 08:58

        Grazie

  53. ALBERTO
    25/04/2012 alle 11:26

    Buongiorno,
    mi permetto anch’io di approfittare della sua cortesia porgendole qualche domanda sull’imu,overro:
    -posseggo una prima abitazione cat.A/2 di proprietà al 50% con la moglie ed un figlio nato il 05/04/2012.
    La casa (che sul mappale comprende anche la cantina) ha una rendita di € 499,67;
    poi vi è anche un box auto cat. C/6 con una rendita catastale di €77,26.
    Come calcolo l’imu?
    La cantina annessa all’abitaz. è da considerare come pertinenza allo stesso modo del box?
    Come effettuo la detrazione per mio figlio dato che è nato il 05/04/2012?
    La ringrazio anticipatamente per la cortesia e disponibilità.

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 19:36

      Buonasera, sia la cantina che il garage possono essere considerate pertinenze in quanto di categoria catastale diverse e quindi a mio parere possono beneficiare dell’aliquota agevolata.
      Per la detrazione per il figlio nato il 5/4/2012 in mancanza di specifiche ritengo la detrazione possa essere considerata per intero.

  54. Aniello
    25/04/2012 alle 18:00

    Salve,Mi piacerebbe sapere il calcolo dell’IMU prima casa
    -cat A/2 Rendita:165,06 classe 2 con due figli minorenni
    La ringrazio per l’aiuto!

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 17:15

      Buongiorno le calcolo l’IMU usando l’aliquota ordinaria:
      Rendita catastale 165,06 x 1,05=173,31 x 160=27.730,08 x0,40%= 110,92 euro
      Detrazione prima casa 200 euro
      Detrazione figli a carico 100 euro
      Imu dovuta= zero euro
      Un Saluto anche a lei

      • Vicky Salmon
        26/06/2012 alle 22:26

        Io sono separata e ho casa assegnata visto che vivo con i sue figli del precedente matrimonio, 7 e 10 anni. La casa dove abito e’ la seconda casa di mio ex marito il quale dice che devo pagare 427 euro L’IMU. E’ giusto che io pago questa cifra? E’ mio marito che ha due case non io. Abbiamo i figli a carico al 50%. Se L’IMU e’ di 427 euro come seconda casa quanto sarebbe da prima casa? 200 euro in meno? Meno 50 euro per il figlio in carico?

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          29/06/2012 alle 09:31

          Buongiorno, è il coniuge assegnatario ad essere soggetto passivo dell’imposta e paga con aliquota per abitazione principale. La rendita della casa è 334 ?? – se si allora lei non deve pagare come da seguente calcolo : 334 * 1.05*160 * 0.004 = 224 € – 300 (di detrazione) = 0 €. Lei quindi non deve pagare niente in questo caso.
          Se la rendita è diversa mi faccia sapere.

  55. antonio
    25/04/2012 alle 22:29

    buonasera purtroppo torno a disturbarvi approfittando della vostra gentile disponibilità con un quesito al giorno, per chiedervi sè è possibile conoscere l’importo ell’IMU da pagare per l’appartamento in cui residiamo di cui mia moglie è proprietaria per intero (abitazione principale) avente rendita catastale di € 956,74, con pertinenza di rendita € 78,50, due figli entrambi minori di 26 anni con noi residenti e a carico. Il nostro comune ha già deliberato per l’abitazione principale l’applicazione dell’aliquota minima.

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 17:13

      Nessun disturbo le calcolo l’IMU usando l’aliquota minima:
      Rendita catastale (956,74+78,50)= 1035,24x 1,05= 1.004,58 x 160= 160.732,32 x 0,20%= 321,46 euro
      Detrazione prima casa 200 euro
      Detrazione figli a carico 100 euro
      Imu dovuta= 21,46 euro

      Ho il dubbio, perchè non mi sembra sia stato chiarito che l’acconto debba essere pagato con l’aliquota base. Data l’entità dell’importo le consiglio di pagare tutta la cifra entro il 18 giugno, in modo che se il comune non cambiera’ idea, a dicembre non avrà nessun saldo da pagare.

  56. marisa ca
    26/04/2012 alle 07:03

    l’IMU della seconda casa viene maggiorata se il figlio non paga l’affitto ?

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 17:31

      L’Imu sulla casa abitata dal figlio sarà dovuta con l’aliquota dello 0,76% senza nessuna deduzione.

  57. Alessandro
    26/04/2012 alle 12:13

    Buongiorno, sono proprietario per 1/3 di un’unità immobiliare utilizzata come abitazione principale,nessun figlio. Il valore della rendita è pari ad € 402,84. Mi chiedo se possa utilizzare totalemente la detrazione per abitazione principale di € 200 (non pagherei nulla, anche con aliquota massima) o se la detrazione sia da rapportare alla quota di possesso e, quindi, pari a 66,66€ (in questo caso con aliquota massima imu dovuta per il 2012 pari ad € 69 ). Secondo decreto : “se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica” (quindi, per la detrazione, rapporto in base alla destinazione d’uso ? )

    • Rag. Luigia Lumia
      26/04/2012 alle 19:38

      Si le confermo che la detrazione le spetta per intero, se è solo lei ad abitare la casa, indipendetemente dalla percentuale di proprietà.

  58. Matteo
    26/04/2012 alle 16:57

    Buonasera Vorrei sottoporre alla rag. Lumia, il mio caso proprietario al 50% con mia moglie di prima casa, A/3 rendita catastale, € 369,27, pertinenza prima abitazione C/2 rendita catastale 17,04, poi seconda C/2 rendita catastale 20,45 vorrei sapere gentilmente la somma che devo pagare, tenendo conto che nio figlio fa 26 anni 8/10/2012, e pertanto presummo che devo solo conteggiare 9 mesi di detrazioni Grazie Anticipatamente

    • Rag. Luigia Lumia
      30/04/2012 alle 21:19

      Rendita casa+una pertinenza 389,72 x 1,05 = 409,21 x 160 = 65.472,96 x0,40%= 261,89 – 200,00 = 61,89 – 50=11,89. Nonn è scritto da nessuna parte che la detrazione per i figli vada rapportata ai mesi. aspettiamo la circolare. per la seconda pertinenza
      17,04 x 1,05= 17,89x 160= 2.862,72 x0,76%= 21,76

  59. pamela
    26/04/2012 alle 17:13

    reddito catastale euro 218,70 categoria a 2 mq 87 vorrei sapere se mi tocca pagare lmu messina vi ringrazio anticipatamente

    • Rag. Luigia Lumia
      30/04/2012 alle 21:12

      Se casa dove abita le detrazioni superano l’imposta e pertanto non dovrà pagare.

  60. giuseppe
    27/04/2012 alle 10:59

    io e mia moglie abitiamo in un’abitazione che è di proprietà di mia moglie e delle due sorelle in parti uguali…
    ci spettano la detrazione intera per la prima casa o solo in quota parte?
    e le sorelle devono pagare imu come seconda casa sul loro 33%?

    • Rag. Luigia Lumia
      30/04/2012 alle 21:20

      A sua moglie spettera la detrazione intera di 200 euro, mentre le sorelle dovranno pagare per la loro parte senza detrazioni e con l’aliquota dello 0,76%.

  61. Angela
    27/04/2012 alle 12:53

    Salve, sono una pensionata della P.A., ho solo una casa dove non vivo perchè dichiarata inagibile con ordinanza comunale… Mi chiedevo: devo pagare l’imu per intero???
    In attesa di una Vostra risposta Vi porgo i più cordiali saluti. Angela

    • Gianfiore Cola
      27/04/2012 alle 14:24

      Salve se l’inagibilità è stata certificata dal suo comune di residenza, potrà calcolare l’Imu sulla rendita catastale ridotta del 50 %.

  62. Balippo
    27/04/2012 alle 13:07

    Buongiorno,ho calcolato l’importo IMU per l’abitazione di mia suocera,ed è fortunatamente negativo !!!!!! Vorrei sapere se in questi casi non vi è nulla da fare o se è necessario fare comunque il F24 o comunicare qualche cosa.Grazie mille

    • Rag. Luigia Lumia
      30/04/2012 alle 21:06

      Niente F24. Si riservi pero’ di verificare se andrà fatta la dichiarazione IMU entro settembre, al momento non ci sono ancora istruzioni.

  63. alessio gonnelli
    28/04/2012 alle 23:18

    salve! avrei una domande, ho già calcolato la quota imu che andrò a pagare, abitazione principale r.c. 369,27 più box auto pertinenziale r.c.32,38 imu totale di 69,91 euro, però possiedo anche un piccolo giardino con rendita dominicale di 0,12 euro e rendita agraria di 0,14 vorrei sapere se devo calcolare anche questo? perchè calcolando verrebbe 0,15 euro di imu. grazie!

    • Gianfiore Cola
      30/04/2012 alle 15:56

      Salve ho effettuato il suo calcolo dell’Imu ed è corretto. Ritengo l’IMU sul terreno non sia dovuto.

  64. Giuseppe Casaburi
    29/04/2012 alle 09:34

    la mia situazione è questa:
    usufruttuario dell’abitazione;
    proprietaria mia figlia;
    nel VCA la rendita catastale è 1409,93 (abitazione) e 27,89 (cantina);
    il posto auto scoperto non è inserito nel VCA ma nella dichiarazione dei redditi alla voce “utilizzo” n. 5 è inserito un reddito di 46 euro;
    quanto dovrei pagare considerando che è prima casa e mia figklia ha meno di 26 anni?
    grazie

  65. Gianfiore Cola
    30/04/2012 alle 16:24

    Buona sera, la normativa dell’IMU al pari di quella ICI, prevede che l’usufruttuario debba pagare l’imposta.Eccole il calcolo dell’IMU .
    Abitazione principale Rcx1,05= 1.480,43 x 160 =236.868,24 x 0,40%= 947,47 euro
    Prima pertinenza Rcx 1,05= 29,28 X 160 =4.685,52 x 0,40%= 18,74 euro
    Seconda pertinenza Rcx1,05= 48,30 x 160 =7.728,00 x 0,76%= 58,73 euro
    tot 1024,94 euro
    Detrazione prima casa 200 euro
    Detrazione figlia a carico 50 euro
    Imu al netto detrazione 1024,94-250=774,94 euro
    Acconto da versare entro il 18 giugno 387,47 euro.Saldo da determinarsi in base alla delibera del consiglio comunale di residenza.
    Saluti

  66. Luigi
    01/05/2012 alle 14:54

    Gentile Rag.Luigia Lumia,innanzitutto complimenti per la Sua alta professionalità e competenza. Mi rivolgo a Lei per porLe i seguenti quesiti che in questi giorni sono di attualità::
    Come è noto,la manovra Monti sull’IMU ha abrogato la norma che prevedeva la potestà per i Comuni di assimilare a abitazione principale l’immobile dato in uso gratuito a familiari.Per evitare che detto immobile venisse considerato come 2^ casa la dottrina giurisprudenziale prevede la costituzione di un atto di diritto reale di uso e abitazione (parlo di costituzione e non di cessione che essendo l’abitazione un diritto personale è intrasferibile).La questione mi riguarda personalmente nel senso che io, mia moglie ed un mio figlio che a 42 anni ha perduto la vista, viviamo in un appartamento di mia esclusiva proprietà considerato a tutti gli effetti prima casa, mentre mia moglie possiede un altro appartamento dato fino al 2011 ad uso gratuito ad un figliolo che, data la vicinanza, costantemente la sera riesce a dare assistenza al fratello non vedente dall’età di 42 anni .Il dubbio però riguarderebbe la forma da dare a detto atto e cioè :
    1)privata o pubblica a mezzo notaio (a mio avviso basterebbe che fosse scrittura privata perchè l’art.1350 comma 4 C.C.prevede per tali atti anche la forma privata; registrando poi detto atto presso l’Agenzia delle Entrate si darebbe la certezza della data,
    2)dovendo registrare l’atto per costituzione dell’abitazione a titolo gratuito ritengo che si debba presentare il mod.69 e F23 con l’importo dell’imposta fissa di registro di €168 ma il codice tributo da indicare sul mod.F23 non è stato rinvenuto in nessuna ricerca .Comunque provvederò a fissare un appuntamento per una consulenza presso l’Agenzia delle Entrate.
    Pongo queste domande perchè nel caso si dovessero effettuare tutti i s/r adempimenti (in particolare rogito notarile e trascrizione che anche se obbligatoria non viene richiesta dall’Agenzia delle Entrate nè dal Comune ed ha il solo scopo di evitare che terzi si oppongano ) si sosterrebbero spese che assorbirebbero il maggiore importo da versare per ora come 2a casa pari a circa €700 per un immobile di rendita catastale 826(come si suol dire in questo caso “”l’olio non vale la candela”").
    Grato per l’attenzione che vorrà dare alla mia richiesta, cordialmente La saluto.

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:48

      Purtroppo sull’argomento, che è di estremo interesse, non ho trovato indicazioni precise. Io ritengo che anche se è prevista la scrittura privata sia pero’ da autenticarsi da notaio, in quanto si tratta sempre della costituzione di un diritto reale. Purtroppo non sono la persona giusta per dirle altro, in quanto è materia prettamente giuridica. Se lei fa un interpello all’Agenzia Le sarei molto grata, anche a nome della nostra comunità, se ci vorrà condividere la risposta. Cordialità. Luigia

  67. antonio
    02/05/2012 alle 00:55

    Gentilissima ragioniera torno a sottoporvi un quesito in merito al calcolo dell’IMU di un’immobile che vi ho già rivolto in precedenza ma temo di non essere stato chiaro perchè non mi sono chiari i calcoli fatti per il pagamento dell’IMU Nella speranza di essere più preciso mi spiego meglio: l’immobile in questione, ubicato nel comune di Vicenza, ha rendita catastale di € 557,77, cat. A/3 cl. 6, con relativa pertinenza di rendita € 116,51 cat. C/6 cl. 6. Dell’immobile mia moglie è proprietaria per 1/3 insieme ad altre due sorelle anch’esse proprietarie ciascuna di 1/3. Una delle sorelle (nubile e senza figli) occupa tale appartamento a titolo gratuito ed è per questa abitazione principale. Per le altre due sorelle -tra cui mia moglie- l’immobile è da considerarsi come seconda casa in quanto sono già proprietarie di distinte e separate abitazioni principali in cui risiedono con i rispettivi nuclei familiari. Qual’è la quota dell’IMU che ciascuna di esse dovrà pagare?(preciso per una è abitazione principale per le altre due è seconda casa). Inoltre, mia moglie è obbligata ad inserire la sua quota di 1/3 di tale appartamento nel mod. 730 in sede di presentazione della dichiarazione? Grazie ella Vostra disponibilità.

    • Rag. Luigia Lumia
      02/05/2012 alle 17:06

      Salve eccole il calcolo dell’IMU:
      Dividiamo la rendita catastale (si puo’ sommare la casa+ la pertinenza) per i tre proprietari:
      1/3 della rendita è pari a 224,76 ( 185,92 + 38,84)
      1) Calcolo per i proprietari che non abitano la casa:
      224,76×1.05=236,00×160=37759,68×0,76%= 286,97 IMU DA PAGARE ACCONTO DOVUTO entro il 18 giugno 143,49 euro SALDO entro il 17 dicembre da definirsi in basa alla delibera del Consiglio Comunale 2) calcolo per il proprietario che risiede nell’immobile:
      224,76×1.05= 236,00×160= 37.759,68 x0.40%= 151,04 – detrazione 200 euro=IMU ZERO EURO.
      L’immobile sicuramente andrà indicato nel modello 730 che si riferisce al 2011. Per il 2012 ancora non si conoscono i modelli e le modalità di indicazione degli immobili che non pagano l’IRPEF.
      spero stavolta di aver capito bene!

  68. Giuliana Moretti
    02/05/2012 alle 13:38

    Buongiorno Dott.ssa Lumia.
    Sono proprietaria al 50% di un appartamento assegnato all’ex coniuge, nella casa vive anche un nostro figlio di 26 anni.
    Nello stesso comune ho acquistato un appartamento dove vivo ed ho relativa residenza anagrafica.
    La casa in cui vivo e’ considerata seconda casa o posso utilizzare le agevolazioni previste per la prima?
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

    • Rag. Luigia Lumia
      02/05/2012 alle 15:07

      Ritengo che lei possa considerare la sua abitazione come prima casa. Infatti la legge di conversione ha stabilito che ai fini IMU il coniuge assegnatario è soggetto passivo dell’imposta, e pertanto entrambi, a mio parere, potete godere delle detrazioni.

  69. antonio
    02/05/2012 alle 22:27

    Gentilissima ragioniera grazie della sua disponibilità. Adesso mi è tutto chiaro: Grazie ancora per la sua impeccabile professionalità che sempre di più la contraddistinguono nelle spiegazioni che ci fornisce. Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:35

      Gentile Antonio, grazie a Lei.

  70. Daniele
    03/05/2012 alle 13:01

    mia madre è deceduta il 14 settembre 2011 ed era proprietaria insieme a mio padre di un appartamento. L’ asse ereditario è composto da mio padre , mio fratello e me. Non è ancora stata fatta la dichiarazione di successione. l’ IMU può essere pagata tutta da mio padre ?

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:35

      l’imu non puo’ ma deve essere pagata da suo padre, il quale sulla casa adibita ad abitazione ha il diritto d’uso che gli attribuisci onori e oneri sia ai fini IMU che ai fini IRPEF.

  71. margherita
    03/05/2012 alle 19:59

    Gent.le Dottoressa,
    il mio quesito sull’imu riguarda il caso in cui nell’aprile 2012 il proprietario dell’immobile è deceduto. In questo caso, non essendoci ancora la successione, chi pagherà la prima rata dell’imu in scadenza il prox 16giugno? Grazie e cordiali saluti.

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:33

      Il fatto che non è stata ancora presentata la dichiarazione non toglie l’obbligo agli eredi di eseguire il versamento. Il versamento a mio parere andrà separato per i 4 mesi a nome del defunto indicando nella sezione coobbligato il codice fiscale di un erede. Poi gli eredi dovranno fare il loro versamento per la quota loro spettante.

  72. Roberto V.
    04/05/2012 alle 09:08

    Buongiorno.
    Non sembra ancora chiaro se in caso di abitazione principale con propria rendita catastale e box di pertinenza nello stesso stabile con propria rendita catastale, la rendita catastale è la somma delle due oppure per l’abitazione e per il box vanno fatti calcoli e pagamenti separati. Grazie.

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:26

      La cosa chiara è che puo’ essere compresa solo una pertinenza per categoria catastale. Il problema è quando la pertinenza non è accatastata separatamente, come spesso avviene per le cantine. In questo caso non si capisce nenanche come faranno i comuni ad accertare….

  73. Rosanna Dominici
    04/05/2012 alle 10:01

    Buongiono Dottoressa ,approfitto della sua gentile disponibilità per chiederle sè è possibile conoscere l’importo dell’IMU da pagare per l’appartamento in cui residiamo io al 50%,mio marito al 50% (abitazione principale) . Rendita catastale di € 921,27, due figli entrambi minori di 26 anni con noi residenti . Il nostro comune ha già deliberato per l’abitazione principale l’applicazione dell’aliquota minima.
    Grazie .Rosanna

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:25

      Buongiorno, purtroppo sembra che anche se il suo comune ha deliberato l’aliquota minima che nel caso dell’abitazione principale è lo 0,20, sembra che l’acconto debba essere versato facendo riferimento all’aliquota base che è lo 0,40. In mancanza di chiarimenti le indico quindi il conteggio con l’aliquota ordinaria dello 0,40 con riserva di verificare entro la data di pagamento eventuali chiarimenti. Si attende infatti una circolare a giorni. Il conteggio è il seguente: 921,27 x 1,05= 967,33x 160= 154.773,36 x0,40%= 619,09 – 200,00 = 419,09 -100= 319,09 da suddividersi tra lei e sua moglie.

  74. Alberto O.
    04/05/2012 alle 15:37

    Buon giorno. Chiedo cortesemente lumi sul caso seguente. Sono usufruttuario di una casa a Milano dove abita e risiede solo mia figlia che è anche nuda proprietaria. Il vecchio regolamento ICI di Milano stabiliva che questo caso era paragonato a prima casa ed ero esonerato dal pagare la ICI. Adesso, il calcolo della nuova IMU devo svilupparlo continuando a considerarla prima casa ed applicare la detrazione di 200 euro?
    Grazie. Alberto O.

    • Rag. Luigia Lumia
      04/05/2012 alle 17:17

      Purtroppo l’Imu non considera prima casa l’immobile in uso al familiare. Come conseguenza attualmente dovrà applicare per la determinazione dell’acconto l’aliquota base, e nessuna detrazione.

  75. Luigi
    05/05/2012 alle 08:54

    Gentile Rag.Luigia Lumia,
    faccio seguito al mio commento s/r del 1.05.12:14,54 per farLe presente di aver ricevuto,fra l’altro,il sotto riportato commento
    che potrebbe interessare anche il caso mio ma purtroppo non conosco il contenuto del quesito.Il Suo suggerimento di formulare un interpello ai sensi dell’art.11,L..27/7/200,n212 al soggetto che Le ha posto il quesito mi ha illuminato la mente e penso di seguire anche io detto percorso.Devo,però avere una conferma da parte dell’Agenzia delle Entrate Dir.Reg.le di Via Capranesi,60 00155 Roma circa l’organo cui indirizzarlo perchè come sa per l’ICI bisognava indirizzarlo al Comune ma ora che trattasi di un tributo che interessa per il 50% anche lo Stato la competenza di chi è?La terrò informata,
    se a Lei interessa.
    Saluti cordiali.

    Commento:
    Purtroppo sull’argomento, che è di estremo interesse, non ho trovato indicazioni precise. Io ritengo che anche se è prevista la scrittura privata sia pero’ da autenticarsi da notaio, in quanto si tratta sempre della costituzione di un diritto reale. Purtroppo non sono la persona giusta per dirle altro, in quanto è materia prettamente giuridica. Se lei fa un interpello all’Agenzia Le sarei molto grata, anche a nome della nostra comunità, se ci vorrà condividere la risposta. Cordialità. Luigia

  76. rosaria
    05/05/2012 alle 14:31

    Buongiorno,essendo la prima volta che mi accingo a pagare la famosa tassa sulla casa (Ici-Imu che sia)ho bisogno del suo aiuto, in quanto ho scoperto da poco che pur essendo proprietaria di una sola casa dovrò pagare l’Imu come seconda casa in quanto residente in un altro alloggio.Mi spiego meglio:io e il mio fidanzato abbiamo comprato casa3anni fa,siamo entrambi proprietari solo che lui è già residente in questa casa da circa un anno, io invece ho fatto il cambio di residenza solo a fine aprile 2012.Ora quindi come faccio a calcolare la mia quota di Imu e la quota del mio fidanzato che sarà sicuramente diversa dalla mia?La rendita catastale della casa è di 426.08.La ringrazio davvero molto.

    • Rag. Luigia Lumia
      08/05/2012 alle 09:04

      Buongiorno, il calcolo da lei richiesto ci da modo di constatare come le cose piu’ semplici possano diventare complicate! Speriamo quindi di prenderci nel calcolo:
      Bisogna suddividere il calcolo in 3.
      1) fidanzato proprietario al 50%, per 4 mesi unico residente e per 8 mesi residente in condivisione con Lei.
      Imposta dovuta euro 9,83 risultante dal seguente calcolo: 426,08×1,05×160=71.581×0,40%/2=143,16-detrazione spettante 133,33=9,83.
      2) Lei invece per i quattro mesi non residente paghera’ euro 90,67 risultanti dal seguente calcolo: 426,08 x 1,05 x 160 = 71.581,44 x0,76%=544,03/2=272/12×4=90,67, per il restanti 8 mesi in cui risiede nell’immobile pagherà 28,77 risultante dal seguente calcolo:426,08×1,05×160=71.581×0,40%/2=143,16/12×8=95,44-detrazione 66,67=28,77

      • rosaria
        08/05/2012 alle 15:36

        la ringrazio molto!(in effetti è tutto molto complicato!)solo un chiarimento:ma le detrazioni che lei ha inserito a cosa fanno riferimento?essendo la casa abitazione principale non dovrebbero essere detratti 200 euro?Grazie ancora

        • Rag. Luigia Lumia
          08/05/2012 alle 17:31

          Certamente, infatti se lei somma le due detrazioni 133+67 vede che tornano i 200. La detrazione dei 200 spetta per i mesi di possesso, ma non in base alla percentuale di proprietà. Non necessariamente, infatti se la situazione fosse rimasta come era fino al 30 aprile sarebbe spettata tutta al suo ragazzo, ma siccom è cambiata a lei spetta 8/12 di 100 euro.

  77. MONICA
    05/05/2012 alle 18:30

    Buon Giorno avrei una domanda…ho fatto il calcolo dell’IMU tramite il sito del mio comune e viene pari a 0. Nel caso in cui l’IMU non sia dovuta si devono presentarecomunque documenti? grazie mille

    • Rag. Luigia Lumia
      07/05/2012 alle 11:44

      No se l’Imu non è dovuta non deve fare nulla, almeno per adesso.

  78. ANTONIO
    06/05/2012 alle 11:55

    BUON GIORNO LA SITUAZIONE E’ QUESTA;
    USUFRUTTUARIO DELL’ABITAZIONE E’ MIA MAMMA CHE PERCEPISCE 600 EURO DI PENSIONE, MENTRE I PROPRIETARI SONO GLI EREDI; LA RENDITA CATASTALE E’ DI 185,92. QUANTO SI DOVRA’ PAGARE?

  79. Rag. Luigia Lumia
    07/05/2012 alle 11:48

    L’IMU è dovuta dall’usufruttuario per intero. Gli eredi sono nudi proprietari e non pagano nulla. Se per la mamma la casa è adibita ad abitazione l’imposta non è dovuta come da seguente calcolo: 185,92x 1,05 = 195,22 x 160 = 31.234,56 X0,40%= 124,94 – 200,00=zero

  80. Martino C.
    08/05/2012 alle 07:28

    Buongiorno
    Il giardino dell’abitazione principale è accatastato come seminativo di 6.33 are e ha un reddito dominicale di 2752 Euro.
    Premesso che non sono coltivatore diretto nè imprenditore agricolo e non sono in possesso di una qualifica Iap, è dovuta IMU su questo terreno? Come faccio a sapere se tale terreno può usufruire dell’esenzione dei terreni situati nei territori montani?
    Grazie in anticipo per l’aiuto

    • yassine b.
      09/05/2012 alle 09:34

      Buongiorno, penso che la rendita domenicale da lei indicata per un terreno così piccolo sia eccessiva.
      Per quanto riguarda l’esenzione ai fini imu dovrebbe chiedere in Comune se il suo terreno è compreso in una lista dei territori esenti ai sensi del Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 oppure aspettare che con apposito decreto siano delimitate tale zone esenti.

  81. luciano M.
    08/05/2012 alle 16:16

    buonasera, sn separato e proprietario della casa dove vivo e sono residente in provincia di Benevento.Alla mia ex moglie e’ stata assegnata la casa coniugale di Caserta comprata quando eravamo ancora in comunione di beni ed i due figli. So’ che dovro’ pagare l’ IMU al 100% della mia prima casa in provincia di Benevento, ma in merito al mio 50% di Caserta, dovro’ pagarlo come seconda casa ? …. grazie

    • yassine b.
      09/05/2012 alle 09:43

      Buongiorno, anche se lei vanta diritti reali sul bene di Caserta, ai fini dell’IMU il coniuge assegnatario deve pagare l’intera imposta come casa principale. Quindi lei per la casa assegnata alla ex moglie non deve pagare niente.

  82. Giuseppe C.
    10/05/2012 alle 10:52

    Salve,
    nel complimentarmi per l’egregia iniziativa di assistenza on line le pongo il mio quesito:
    1)Ho una casa con relativo giardino interno, intestata pro quota a me e mio padre, ma solo io ci abito ed ho la residenza, vivendo mio padre in un altro paese, ho anche un box auto al 100% intestato a me;
    è corretto applicare l’aliquota ordinaria per le prime case sul mio 50% di proprietà considerando il relativo 50% del giardino e il 100% del box come pertinenza della casa e quindi entrambe assogettate per le percentuali sopra menzionate all’aliquota base dell’Imu?
    2) un terreno incolto di circa 2000 mq. in zona non edificatoria è soggetto ad Imu?
    Nel ringraziarla per l’attenzione che vorrà prestarmi la saluto cordialmente.

    • Yassine B.
      14/05/2012 alle 09:19

      Buongiorno,
      1) Le sue percentuali a cui applicare l’aliquota (dello 0.4) per abitazione principale sono corrette ai fini IMU. La detrazione dei 200 € invece le spetta per intero in quanto lei è l’unico ad abitare questa casa.

      2) Sembra che anche sui terreni lasciati incolti bisogna pagare l’imposta.

      • Giuseppe C.
        16/05/2012 alle 07:45

        ….quindi il giardino di pertinenza della mia casa anche se separatamente risultante in catasto terreni viene considerato ai fini Imu o va esentato? Vi sono grato per le chiarificazioni!
        Saluti Giuseppe

  83. Balippo
    10/05/2012 alle 15:30

    Bongiorno,qest’anno per la prima volta sono costretto a fare il modello unico,mi chiedevo se in caso di SALDO a credito,sul F24 la quota relativa all’ IMU fosse compensabile.
    Al CAF mi hanno detto che “loro” per qest’anno non lo prevedono.Ma è facoltativo o non è previsto.La ringrazio in anticipo.
    Claudio

    • Rag. Luigia Lumia
      11/05/2012 alle 11:12

      La compensazione è sempre facoltativa pero’ si puo’ fare. I caf purtroppo, ma non solo loro, hanno difficoltà a gestire la compensazione perchè i programmi ancora non sono aggiornati. Ed è questo il motivo per cui non tutti lo fanno.

  84. Matilde
    11/05/2012 alle 11:48

    Salve, ho due casi da sottoporle per quanto riguardo l’Imu.
    1)coniugi in separazione dei beni,proprietari di due appartamenti in comuni diversi dove hanno residenza anagrafica…come dobbiamo comportarci per il pagamento dell’Imu…
    2) coniugi in comunione dei beni (uno a carico), proprietari di due appartamenti in comuni diversi e con residenza anagrafica (stessa domanda)…leggendo le dispozioni sull’Imu sembrerebbe che tali appartamenti vengano considerati abitazioni principali…attendo risposta

    • Yassine b.
      12/05/2012 alle 14:28

      Buongiorno, In entrambi i casi visto che si tratta di due comuni diversi ognuno dei due coniugi può stabilire l’abitazione principale nel comune in cui ha la residenza anagrafica e beneficiare delle detrazioni e aliquota ridotta

  85. M.Grazia
    11/05/2012 alle 12:11

    Buongiorno.
    Mia suocera è morta il giorno 8 maggio 2012. I 4 figli subentrano come proprietari nella stessa percentuale (successione per donazione). Mio marito è residente a Roma presso l’appartamento, io invece ho la residenza e la dimora abituale a Napoli presso appartamento di mia proprietà al 100% e figlio a carico al 100% di età inferiore a 26 anni. Godendo io delle detrazioni per prima casa e per figlio,mio marito (che non compare nello stato di famiglia di napoli) può godere dei 200 euro di detrazione? può goderne al 100% lui visto che i fratelli dovranno pagare imu come seconda casa per la parte di loro competenza perchè residenti altrove? ed inoltre bisogna considerare il tempo di possesso nel senso che la detrazione deve essere considerata in proporzione al tempo di successione o dal primo gennaio?
    Spero di essere stata chiara, grazie mille.

    • Yassine B.
      14/05/2012 alle 08:17

      Buongiorno, il marito può usufruire della detrazione dei 200 euro proporzionata ai mesi in cui è diventato proprietario. La percentuale di possesso, invece, in questo caso è irrelevante.

      • Maria Grazia
        15/05/2012 alle 16:04

        grazie. Volevo anche chiederle una delucidazione relativa alla compilazione del modello F24: per il pagamento dell’acconto è necessario la compilazione di due modelli? uno per conto della persona deceduta per i primi 4 mesi dell’anno cui era proprietaria dell’appartamento ed uno a nome di mio marito per i due mesi di sua proprietà? Al momento la rendita catastale non la conosciamo per chiedere aiuto nel calcolo dell’imu. Grazie

        • Rag. Luigia Lumia
          15/05/2012 alle 17:20

          Si è bene fare due modelli, uno a nome del defunto con il codice fiscale del defunto nello spazio dei coobbligati, e uno per l’erede.

          • maria grazia
            15/05/2012 alle 18:34

            Grazie mille. Finalmente conosco la rendita catastale dell’appartamento cat A : 2230.
            gli eredi che subentrano nella proprietà per stessa quota, sono 4. Solo mio marito è residente gli altri fratelli no. Mia suocera è morta l’8 maggio. La quota di imu che gli eredi devono pagare per conto del defunto proprietario e residente, quanto è. E la quota che mio marito è tenuto a pagare come proprietario di quanto è? Grazie mille Dottoressa e complimenti

  86. Ale
    11/05/2012 alle 12:52

    Buongiorno,
    vorrei sottoporle un quesito. Alla morte di mio padre io e mia sorella abbiamo ereditato parte della sua quota di proprietà dell’abitazione nella quale vive mia madre (coniuge superstite). Mia sorella ha mantenuto la residenza nell’immobile insieme a mia madre mentre io vorrei cambiarla e fissarla nell’appartamento dove convivo con il mio ragazzo. A questo punto però mi sorge un dubbio. Visto che poi risulterei residente in un altro immobile (di proprietà dei miei suoceri), dovrò pagare l’Imu (come seconda casa?) sulla quota di possesso che ho della casa dove vivono mia madre e mia sorella?Oppure la continuerebbe a pagare solamente mia madre visto che ci vive (come sarebbe giusto che sia) ? La ringrazio tantissimo.

    • Yassine B.
      14/05/2012 alle 08:39

      Buongiorno, alla morte del padre è nato il diritto di abitazione a vantaggio della madre (coniuge superstite). il fatto che ci sia il diritto d’abitazione la esenta dal pagare l’imposta IMU come seconda casa sulla percentuale di proprietà da lei posseduta.

  87. Luca S.
    11/05/2012 alle 13:28

    Salve, cortesemente le vorrei chiedere lumi sulla mia possibile IMU: la rendita della casa (prima e unica) è pari a 348€, con famiglia e 2 figli a carico il risultato è pari a zero (-56 se non ricordo male, ovvero avrei credito), di conseguenza di ciò devo fare cmq qualcosa o no? qualche dichiarazione? un F24 con scritto 0 (zero)??? grazie per la risposta

    • yassine b.
      11/05/2012 alle 16:49

      Buongiorno, nel suo caso non bisogna fare niente.

  88. Enzo. O
    11/05/2012 alle 13:33

    Buongiorno. Volevo sapere 2 cose:
    1) io dai calcoli effettuati dovrò pagare un IMU totale di euro 4 (il totale è di euro 8 ma la mia proprietò è del 50%). Ci sono dei limiti minimi sotto i quali non si deve nulla oppure dovrò pagare questa cifra? e in questo ultimo caso potyrò pararla anche in 2 rate?
    2) Abito in una palazzina di 4 appartamenti con parti comuni (piccoli giardini e cortile) indicati nell’atto di acquisto ma non quantificate in dimensioni. Queste parti sono soggette all’IMU?
    Grazie
    Enzo

  89. Yassine b.
    12/05/2012 alle 14:29

    buongiorno,
    1) Visto che stiamo parlando di una somma sotto i 12 euro nel suo caso non deve fare niente per quanto riguarda l’acconto.

    2) se nel certificato catastale non e compresa la rendita dei cortili e giardini evidentemente sono irrilevanti ai fini dell’Imu

  90. nunzio
    15/05/2012 alle 14:42

    gentilissima signora vorrei un chiarimento per la compilazione del f24 per quanto riquarda le quote comunali e statali .devo dividere al 50%imu della seconda casa e il terreno agricolo avendoli in un’altro comune . grazie

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      17/05/2012 alle 08:12

      Buongiorno, l’imposta IMU calcolata per la seconda casa e per il terreno agricolo va divisa al 50 % tra Stato e Comune. I codici tributo sono i seguenti: 1) 3918 IMU seconda casa – comune 2) 3919 IMU seconda casa – stato 3) 3914 IMU per i terreni – comune 4) 3915 IMU per i terreni – stato.

  91. ornella
    15/05/2012 alle 18:11

    salve vorreei sapere quanto pagare di Imu x i seguenti terreni:
    vigneto proprietà per 1/3 , R.D. 0,69 E R.A. 0.20 E R.D. 21,27.
    AGRUMETO proprietà per 1/3 R.A. 7,82 (tenendo conto delle deduzioni), R.D.13,42
    FU D ACCERT proprità per 1/3 R.D.2,66
    CANNETO NUDA PROPRIETà PER 1/2 R.A. 1.25 E R.D. 32,27
    AGRUMETO per nuda proprietà per 1/2 R.A. 14,52 E R.D. 1,78
    FRUTTETO proprietà per 1/3 R.A. 0,56 E R.D. 1,65
    FRUTTETO proprietà per 1/3 R.A.0,52 E R.D. 22,55
    AGRUMETO proprietà per 1/3 R.A. 8,13 E R.D. 6,70
    CANNETO nuda proprietà per 1/2 R.A. 3,15

    INOLTRE VORREI SAPERE CON QUALI CODICI PAGARLI CON MODELLO F24
    gRAZIE

    • Yassine B.(Studio Lumia)
      17/05/2012 alle 08:11

      Buongiorno, per la nuda proprietà non si paga l’ IMU (deve pagarla l’usufrutturario). Per gli altri terreni l’imposta IMU è 29.47 risultante dal seguente calcolo : (21.27+0.69+13.42+2.66+1.65+22.55+6.7) x 1.25 X 135 = 1163.625 x 0.76 / 100 = 29.47. Di questa imposta va pagato il primo acconto di giugno del 50 % dell’imposta e nel suo caso quindi è di 14.74. il 50 % dell’acconto (pari a 7.37) va versato al comune con il codice 3914 e la parte restante allo stato con il codice 3915.

  92. Sergio
    15/05/2012 alle 22:00

    Buonasera,
    Abitazione Principale (A/4 Rend. 298,25) proprietà al 50% tra moglie e marito,
    Pertinenza (C/6 Rend.161,13) di proprietà 100% del marito. Figli minori di 26 anni 1.
    La detrazione Totale (250) va ripartita fra entrambi i coniugi? In tal caso, mentre i 125 € del marito vengono utilizzati interamente per ridurre il totale delle imposte spettanti, la quota della moglie supererebbe l’imposta, pertanto un coniuge pagherebbe parte dell’imu rimanente, l’altro perderebbe parte della detrazione eccedente l’imposta.
    Le mie ipotesi sono corrette o si può recuperare l’eccedenza della detrazione (sostanzialmente dovuta alla presenza del figlio) per ridurre la quota del marito?
    Grazie

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      17/05/2012 alle 09:00

      Buongiorno, le sue ipotesi sono giuste e non si può utilizzare l’eccedenza del marito per compensare la non capienza della moglie.

  93. Rosario
    15/05/2012 alle 23:00

    Un grazie in anticipo per questo aiuto.Le pongo brevemente qualche quesito:1)Chi ha comprato casa a giugno 2011 ma e’ andato ad abitarci ad ottobre dello stesso anno deve pagare l’ICI per 2 mesi come seconda casa?2)Casa con cantinola + box auto come bisognera’ calcolare l’IMU?Ho visto che Lei nei suoi calcoli somma le RC casa + le RC pertinenze, e questo grazie a Lei e’ una novita per me,che non avevo mai letto di questa possibilita’.Mi scuso se ho abusato e La ringrazio della sua risposta.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      17/05/2012 alle 10:44

      Buongiorno,
      1) L’Ici per il 2011 andrà pagata come seconda casa…direi per 4 mesi. Dalla data che è prima casa invece non paga.
      2) la RC di una pertinenza va sommata a quella della casa e da qui parte per il calcolo dell’imposta IMU dovuta in modo da beneficiare appieno della detrazione.

  94. Campomori
    16/05/2012 alle 23:10

    In una casa a schiera dove abitiamo, io ho intestati il garage e la mansarda (collegata internamente), mentre mia moglie è proprietaria dell’appartamento vero e proprio. Sono prime case sia per me che per mia moglie, con relativa doppia detrazione di 200 euro?

    • Luigia Lumia
      17/05/2012 alle 10:48

      Buongiorno, purtroppo è stato chiarito che lo stesso nucleo familiare non puo’ beneficiare nello stesso comune della detrazione prima casa per due unità. Nel suo caso, anche se le unità sono collegate non penso che lo siano catastalmente, in quanto proprieta diverse. Pertanto ritengo che si puo’ godere della detrazione su un solo immobile.

  95. simonetta
    17/05/2012 alle 07:43

    Buongiorno
    ho una casa di proprietà nel comune di roma dove risiedo (rendita catastale 1092). I miei due figli (minori di 26 anni) risiedono con il padre in un immobile di proprietà della madre di lui (e nonna dei bambini). Qualcuno (io oppure la nonna) potrà beneficiare delle detrazione per i figli?
    Grazie dell’attenzione.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      17/05/2012 alle 08:47

      Buongiorno, poichè i bambini non risiedono con con Lei non può beneficiare della detrazione. La nonna neppure può beneficiarne poichè la detrazione spetta solo ai genitori.

  96. Carolina
    17/05/2012 alle 10:22

    Buongiorno, possiedo un unica casa a milano (rc 484.18 A/4) e a settembre 2011 mi sono trasferita in affitto a Pavia. Ho un figlio a carico di 4 anni. Volevo sapere quanto devo pagare di ICI per il 2011 e di IMU per il 2012. La casa a Milano non è affittata. Ho diritto a qualche detrazione? La casa di milano è diventata seconda casa?
    distinti saluti
    Carolina

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      18/05/2012 alle 13:43

      Buongiorno, Da settembre 2011 lei ha la residenza in un’altra abitazione per cui la casa da lei posseduta è considerata come seconda casa. Per il 2011 l’ICI da pagare è 84.73 risultante dal seguente calcolo (484.18 x 1.05 x 100) x 0.005 x 4/12. Naturalmente essendo la data di scadenza ormai scaduta dovrà fare il ravvedimento entro il termine di presentazione della dichiarazione 2011, cioè entro settembre 2012.
      Per il 2012 l’IMU da pagare è 618.20 risultante dal seguente calcolo (484.18 x 1.05 x 160) x 0.0076 = 618.20

  97. Arianna
    17/05/2012 alle 10:36

    Salve,
    ho un giardino interno di pertinenza della mia abitazione (la cui rendita dominicale è di 0,28 cent.), come va considerata? Leggo che le pertinenze sono solo quelle classificate come c2-c6-c7….e i giardini delle abitazioni? possono essere anch’essi considerati pertinenze ed applicare l’aliquota per la prima casa del 0,4%?

    • Rag. Luigia Lumia
      17/05/2012 alle 11:13

      Direi che puo’ tranquillamente ignorare il giardino nei calcoli. anche considerando l’aliquota ordinaria l’importo non raggiunge i 50 cent.

  98. ornella
    17/05/2012 alle 13:47

    Salve, volevo sapere se possibile ,se devo pagare anche l’imu su frutteto agrumento canneto..Grazie mille

  99. ornella
    17/05/2012 alle 13:49

    Grazie mille per la risposta!mi è stata d’aiuto
    buona giornata e ancora grazie

  100. antonio
    17/05/2012 alle 15:08

    buon pomeriggio volevo porle questa domanda:
    nel 2007 abbiamo costruito una bifamiliare, una porzione e’ mia e di mia moglie e l’altra porzione di mia sorella, entrambe hanno una loro rendita catastale. A tutt’oggi pero’ ancora non abbiamo fatto la divisione tra le due porzioni (dato i costi alti).
    La parte di mia sorella per me e’ considerata seconda casa? se si al 100% o al 50%? se al 50% questa va diviso per tre?
    insomma come viene calcolata l’imu??
    Grazie anticipatamente

    • Rag. Luigia Lumia
      18/05/2012 alle 15:31

      Mi sembra di capire che avete la comproprietà su tutti e due gli immobili? la domanda non mi è chiara. Comunque la detrazione spetta solo a chi abita e per la parte del comproprietario andrà dichiarata come seconda casa.

      • antonio
        21/05/2012 alle 10:31

        grazie della risposta

      • Tino
        18/06/2012 alle 12:18

        Buon giorno Rag.Luigia , abito in affito con due figli una disabile .e ho un rudere al 50%con mia moglie , di rendita 103,29 di cat. A6 e ho fatto la dichiarazione di inagibilita come mi a consigliato lei , e ho fatto l imu e mi anno calcolato 16 euro a me e 16 euro a mia moglie vorrei sapere se il calcolo e’ esato . Grazi a la saluto

  101. robi
    17/05/2012 alle 21:24

    Gentili sig.ri,
    nel caso un immobile A02 con tre nudi proprietari e due usufruttuari(questi ultimi risiedono entrambi nell’immobile ) con rendita di 400,00 , chi dovrà pagare l’imu? con aliquota agevolata e diritto alla detrazione?puo’ esplicitare il calcolo. Ringrazio per la disponibilità.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      18/05/2012 alle 13:57

      Buongiorno, ad essere soggetti all’IMU sono i due usufruttuari. l’aliquota da applicare è quella per la prima abitazione e L’imposta da pagare per ognuno dei due soggetti è 34.40 risultante dal seguente calcolo (400 x 1.05 x 160) = 67200 x 0.004 = 268.8 – 200 = 68.8/2 = 34.40.

  102. Marinella
    17/05/2012 alle 22:39

    Buonasera,
    dopo tante ricerche, avrei bisogno di alcune informazioni.
    Questo è il calcolo dell’IMU che ho effettuato online, ma, tra mille dubbi, non so se sia corretto:

    CALCOLO IMU
    Categoria: A, C/2, C/6, C/7
    Rendita: € 202,00
    Rendita rivalutata 5%: € 212,10
    Rendita in relazione alla quota di possesso del 100%: € 212,10
    Rendita in relazione a 12 mesi di possesso: € 212,10
    Rendita per moltiplicatore (160): € 33.936,00

    Calcolo IMU prima casa
    Aliquota IMU prima casa: 0,4%
    IMU al lordo delle detrazioni: 135,74
    Detrazione base adeguata in ragione della quota di possesso: € 200,00
    Adeguamento detrazione base in ragione dei mesi di possesso: € 200,00
    Detrazione totale: € 200,00
    IMU prima casa: € 0,00

    Avrei bisogno un paio di delucidazioni:
    - come ci si comporta in caso di IMU non dovuta? Serve comunque una dichiarazione? Magari al comune di residenza..
    - come dovrei comportarmi per la pertinenza (nel mio caso una piccola cantina)? Non conosco, infatti, la rendita di tale pertinenza.

    La ringrazio anticipatamente,

    Marinella

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      18/05/2012 alle 14:04

      Buongiorno, il calcolo da lei esposto è corretto ed infatti lei non deve pagare niente. Pertanto:
      1) lei non deve fare nessuna dichiarazione
      2) La rendita della cantina è già compresa in quella dell’abitazione e pertanto anche qui non deve fare niente.

      • Marinella
        18/05/2012 alle 22:54

        Grazie infiinite per la velocità.

        Marinella

  103. DANIELA
    18/05/2012 alle 21:43

    Buonasera, l’anno scorso nel mese di settembre ho perso mia madre, ho già presentato la dichiarazione di successione e fatto la variazione al catasto così ora io e le mie 2 sorelle siamo proprietarie al 33,33% di 5 appartamenti, 3 dei quali abitati da noi. come dovrò calcolare l’imu, i 3 appartamenti abitati da noi rispettivamente sono considerati prima casa? e gli altri 2 sono seconda casa? e a nome di chi devo versare l’imu? grazie, Daniela

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      21/05/2012 alle 08:34

      Buongiorno, per l’appartamento da lei abitato dovrà pagare come prima casa solo il 33% (il restante 66% sarà calcolato secondo le aliquote per la seconda casa e pagato dalle sorelle) e la detrazione dei 200 € le spetta per intero . Sugli altri 4 appartamenti dovrà versare per ognuno l’imposta IMU come seconda casa sul suo 33%.

  104. Rosario
    18/05/2012 alle 21:46

    Buonasera… Ho residenza a Reggio C. e lavoro a Napoli. A Reggio o prima casa di proprietà a 50% con mia moglie … Entrambi lavoriamo a napoli e siamo in affitto … Il contratto d’affitto è registrato come uso ufficio … La residenza è ha reggio calabria … Come pago l’Imu??? Ringraziandovi anticipatamente vi auguro buon lavoro … Grazie 1000 per la riposta…

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      21/05/2012 alle 08:37

      Buongiorno, La casa di Reggio Calabria a mio parere puo’ usufruire di tutte le detrazioni per prima casa

      • Rosario
        21/05/2012 alle 18:29

        Ringranziandola per la risposta, volevo precisare che le utenze a Napoli sono a nome mio …. Mi conferma che posso usufruire delle agevolazioni per la casa di Reggio Calabria???
        Rimanendo in attesa le porgo cordiali saluti.

        • Gianluca
          21/05/2012 alle 19:49

          Mi permetto di intervenire nella discussione apportando il mio piccolo contributo. A mio parere la presenza di un contratto di affitto ad uso ufficio dovrebbe consentire di considerare quella di Reggio Calabria anche come la dimora abituale. Ci sono i requisiti per poter pagare un’Imu agevolata. Diverso sarebbe stato il caso in cui lei avesse a Napoli un contratto di affitto ad uso abitativo.

        • Yassine B. (Studio Lumia)
          22/05/2012 alle 08:46

          Buongiorno, le utenze non sono affatto un problema riguardo al pagamento dell’IMU.

          • Rosario
            22/05/2012 alle 18:40

            Scusate l’insistenza … Ma la “dimora abituale” che viene richiamata nella circolare mi potrebbe fare perdere l’agevolazione di prima casa? Nel certificato dell’anagrafe esce Reggio …. Vi ringrazio anticipatamente …..

  105. palmira
    21/05/2012 alle 09:24

    salve io ho ereditato un terreno dovrò pagare l’imu? cosa posso fare per sapere l’eventuale importo? poi sono sposata con un figlio e lavora solo mio marito ci sono degli aiuti eventuali.. grazie……

    • Gianluca
      21/05/2012 alle 13:34

      Ciao,
      verifica innanzitutto se il terreno non rientra tra quelli esenti inquanto appezzamenti agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984:
      http://www.istat.it/it/archivio/6789

      • M.Grazia
        25/05/2012 alle 18:26

        salve, mi pare di aver capito che il terreno agricolo sito in comunità montana non paga imu, ma anche se lo stesso è locato?
        Grazie

    • Gianluca
      21/05/2012 alle 13:54

      Per quanto concerne l’importo dell’eventuale Imu esso si calcola semplicemente moltiplicando il reddito dominicale del terreno al 1 Gennaio 2012, per il moltiplicatore 1,2825 (1,25*135*0,0076).

  106. Yassine B. (Studio Lumia)
    21/05/2012 alle 11:48

    Buongiorno, deve sapere la rendita e se si tratta di terreno agricolo (in questo caso la rendita domenicale) o area fabbricabile. Non ci sono agevolazioni riguardo alle famiglie monoreddito e per i familiari a carico.

  107. Tony
    21/05/2012 alle 12:25

    Salve, il quesito è il seguente: in seguito a successione l’immobile è stato accatastato (anno 2009) come 2 unità abitative (tutte e due A/4) con rendite diverse. I proprietari sono la mamma (66.7% intero immobile, costituito da PT, 1° piano e 2° piano)) convivente con la seconda figlia (16.6% quota intero immobile) residenza e dimora abituale coincidono con l’unità abitativa, chiamiamola unità A (1° piano e 2° piano dell’intero immobile suddetto), e la prima figlia (16.6% dell’intero immobile suddetto) coniugata con dimora abituale e residenza anagrafica nell’immobile al PianoTerra (dal 2010), chiamiamola unità abitativa B. Si fa presente inoltre che la seconda figlia è anagraficamente nello stato di famiglia della madre a differenza della prima figlia, infatti tra l’altro paga la tarsu separatamente dalla madre che invece la paga anche per la seconda figlia, inoltre le dichiarazioni dei Redditi della madre e della prima figlia sono distinte. Fino a prima dell’introduzione dell’IMU il Comune considerava ambedue le Unità abitative (A: 1° e 2° Piano; B: PT) prime case e consigliava, per maggior sicurezza di sottoscrivere un comodato d’uso gratuito in favore della prima figlia (unità abitativa B)… detto questo si possono considerare ancora due prime case (unità A e unità B)? L’unità A a carico della madre e della seconda figlia (residenza anagrafica e dimora abituale coincidono con l’unità A) e l’unità B a carico della prima figlia (residenza anagrafica e dimora abituale coincidono con l’unità B).
    Grazie… a prescidere

    • Gianluca Ricchiuto
      21/05/2012 alle 22:43

      Ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del D.L. 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011 per abitazione principale si intende «l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente». In ossequio a questa disposizione normativa proporrei il seguente calcolo:

      a = [(Rendita unità immobiliare A Prima casa madre e seconda figlia 1° e 2° piano) * 160*1,05*0,004] – (Detrazione * Rendita A/ Rendita B) – (Eventuale maggiorazione per la figlia convivente se di età inferiore ad anni 26);

      b = [Rendita unità immobiliare B Seconda casa prima figlia piano terra * 160*1,05*0,0076].

      Imu annua Madre = (a+b) * 0,667
      Imu annua Seconda figlia = (a+b) * 0,166
      Imu annua Prima figlia = (a+b) * 0,166

      Attendo conferma da parte della ragioniera Lumia o di alcuno dei suoi collaboratori.

      • Gianluca Ricchiuto
        21/05/2012 alle 22:54

        Nel calcolo di “a” intendevo scrivere : Rendita A / (Rendita A + Rendita B). Pardon.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      22/05/2012 alle 09:22

      Buongiorno, Per l’unità abitativa B penso che il 16.6 sia pagato come prima casa dalla prima figlia (a cui spetta l’intera detrazione dei 200 €) mentre il restante 83.4 sia pagato come seconda casa dalla madre e dalla seconda figlia. Invece per quanto riguarda l’unità A ci sono due casi:
      1) se (come penso) la casa è stata ereditata a seguito della morte del marito allora a vantaggio della madre nasce il diritto reale di abitazione sull’intera abitazione e può pagare l’intera imposta come abitazione principale e avrà diritto di un’ulteriore detrazione di 50 € se la figlia ha meno di 26 anni.
      2) Se l’abitazione deriva da altri parenti la quota della madre e della seconda figlia saranno pagate come abitazione principale mentre la quota della prima figlia sarà pagata come seconda casa

  108. Claudia b
    21/05/2012 alle 13:16

    Buongiorno , ho ereditato una 2° casa , ubicata nel mio stesso comune di residenza ,nella quale è andato ad abitare mio figlio (non percepisco affitto ) . Le indico i valori:
    Rendita non rivalutata 711,42
    Pertinenze 159,07
    percentuale di possesso 100
    aliquota comunale 1° casa 3,70

    • Gianluca
      21/05/2012 alle 19:28

      Rendita non rivalutata 711,42
      Pertinenze 159,07
      percentuale di possesso 100
      aliquota comunale 1° casa 3,70

      In questo caso occorre considerare l’aliquota per gli altri fabbricati: 0,76%.
      Se le pertinenze sono di fatto due, si tratta di tre immobili in tutto che pagano un Imu pari a:
      (159,07+711,42)*1,2728 = 1111,44 €
      Prima rata di Giugno= 556 € (con arrotondamento all’Euro)

      • Gianluca
        21/05/2012 alle 20:03

        Chiedo scusa, ho sbagliato a trascrivere. Il coefficiente è pari a : 160*0,0076*1,05= 1,2768

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 08:27

      Presumo nel calcolo che il possesso si protragga per tutto il 2012. In caso contrario tutto deve essere rapportato ai mesi di possesso moltiplicando l’Imu annua dovuta * (“mesi di possesso”/12).

      L’aliquota a cui fare, per il momento, riferimento è quella dello 0,76 %.
      Il calcolo: (711,42+159,07)*1,2768 [1,05*160*0,0076]= 870,49 * 1,2768 = 1111,44 € (Imu annua)

      Prima rata di Giugno : 1111,44*0,5 = € 555,72 che con l’arrotondamento diventano € 556.

      Di questa prima rata la metà deve essere versata al Comune mentre l’altra metà andra nelle casse statali.

      Codice Tributo 3918 : € 278
      Codice Tributo 3919: € 278

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      22/05/2012 alle 08:40

      Buongiorno, anche se la casa è stata data in uso gratuito al figlio tale diritto non è da opporre per poterla considerare come abitazione principale del figlio. Va considerata come seconda casa con relative aliquote : (711.42 + 159.07) x 1.05 x 160 x 0.0076 = 1111.42 €.
      P.S. l’aliquota da lei indicata era applicabile per l’ICI ma almeno per l’acconto di giugno (50 % dell’imposta) le aliquote sono a livello nazionale e nel caso di seconda casa è lo 0.76%.

      • GIOVANNI
        27/05/2012 alle 11:32

        con la circolare n.3/DF del 18/05/2012 Ministero dell’Economia e Sole24 ore del 20/05/2012 pag.11 sembra che per la casa data in uso gratuito al figlio con residenza anagrafica possa applicarsi l’aliquota come prima casa e applicare un ultreriore detrazione di € 200,00

  109. Gianluca
    21/05/2012 alle 13:58

    Ora chiedo alla preparatissima ragioniera Lumia. Come ci si deve comportare con il giardino pertinenziale accatastato con uno specifico sub come bene comune non censibile? Deve essere considerato alla stregua di un’area fabbricabile? Dove verificare il valore venale ai fini della determinazione della base imponibile in questo ultimo caso?

  110. Franco
    21/05/2012 alle 15:53

    Buongiorno,
    sto aspettando l’omologa di separazione che arriverà sicuramente dopo il 18 giugno.
    Nell’ omologa verrà affermato che la casa coniugale di mia proprietà verrà assegnata alla mia ex moglie.
    Come calcolo l’imu visto che per il 2012 utilizzerò l’immobile solo per sei mesi circa ?
    Grazie per la risposta

    • Gianluca
      21/05/2012 alle 18:16

      Imu dovuta su base annua * 6/12

  111. Roberto
    21/05/2012 alle 17:35

    Chiedo scusa del disturbo, ho provato a leggere le varie richieste, ma sono veramente tante. Volevo porre un quesito: un appartamento acquistato da una coppia e intestato ad entrambi risulta spettante al 50% ciascuno, quindi nel calcolo dell’IMU alla voce “percentuale di posesso” va indicato tale valore (50%) ? In tal caso si ridurebbe la relativa IMU. Nel caso di appartamento di una coppia in comunione di beni ed entrambi proprietari al 50% come ci si deve comportare?
    Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto Roberto Calzavara

    • Gianluca
      21/05/2012 alle 18:03

      Ciascuno pagherà il 50 % dell’Imu totalmente dovuta in riferimento all’immobile. Si tratta di prima casa? Se si, moltipli la rendita per il coefficiente 0,336 (160*1,05*0,004*0,5) ed il gioco è fatto. Ad esempio supponiamo che la rendita della prima casa sia 200:

      200*0,336= 67,2 Euro – la detrazione spettante cadauno di 100 euro, Imu dovuta zero

  112. Alessandro
    21/05/2012 alle 21:30

    Le chiedo cortesemente :

    Moglie+marito
    ognuno proprietario “unico” del proprio immobile prima casa,acquistato prima del matrimonio,in comuni diversi distanti 150 km.Residenza e dimora abituale quindi in comuni diversi per motivi lavoro-dipendenti pubblici.

    Vero che ognuno pagherà come prima casa e potrà detrarre 200 € ognuno?
    ————–
    1)Immobile marito : rendita € 268,56 x1,05 x 160= 45118,08 € (valore Catastale)
    x 0,4% = 180,472 -200 € = -19,52768 (negativo) No IMU.

    Se il comune deciderà in seguito 0,5% avrò
    45118,08 x 0,5% =225,5904 € -200 € = 25,5904 €

    Entro giugno quindi “posso non fare niente” cioè non compilo nessun F24?
    E poi se il comune decide 0,5% o 0,6% posso pagare quanto dovuto con bollettino postale a dicembre?
    ———-
    2) mia moglie,sul suo appartamento, pagherà la sua IMU come abitazione principale in 2 o 3 rate come da calcolo.Qui,credo,nessun problema.

    mia moglie,poi, ha ,in altro comune,appartamento con contratto d’affitto registrato;in questo caso pagherà come 2° casa ma mi sembra che il decreto legge 201 preveda art.8-comma 6 che l’Imu è agevolata al 50%…Vero?

    ———-

    3) Io e mia moglie,in altro comune ,abbiamo un immobile al 50%. 2° casa quindi,per entrambi.

    Posso pagare io solo con F24 l’intera somma o è preferibile che ognuno paghi con F24 paghi la metà dell’IMU dovuta?

    nel caso pago il 100% con l’F24 dove deve indicare ciò?
    nel rigo “coobbligato” inserendo a fianco il C.F. di mia moglie?
    E’ obbligatorio inserire il coobbligato?
    Con tale termine s’intende l’altro proprietario?

    Se facciamo 2 singoli F24 pagando ognuno il 50% dobbiamo ,comunque,indicare chi è il coobbligato.

    La moglie indica coobbligato il marito ed indica c.f. marito.
    Il marito indica coobbligato la moglie ed indica c.f. moglie.

    Caspita quanti dubbi…spero in un concreto charimento.

    La ringrazio anticipatamente
    Alessandro
    ——–

    • Onofrio
      06/06/2012 alle 21:49

      Salve ha sciolto i suoi dubbi. Io ho gli stessi dubbi relativamente al caso 3), ma non trovo una risposta.
      Se è riuscito potrebbe condividere la soluzione.
      Grazie

  113. carmine
    22/05/2012 alle 00:15

    buonasera, volevo dei chiarimenti per il pagamento dell’imu per comproprietari con quote di possesso diverse,
    rendita catastale 476
    abb. principale 12 mesi
    figli minori 2
    476 x 1,05 = 499,8 x 160 = 79.968 x 0,4% = 319,872 (320)
    per possesso 65%
    320 x 0,65 = 208 – 150 =58
    per possesso 35%
    320 x 0.35 = 112 -150 = 0
    mi confermate se i calcoli sono esatti?

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 12:49

      Perfetto.

  114. Salvatore
    22/05/2012 alle 13:44

    Salve, mi ha già fatto il calcolo imu, ma Le scrivo per un informazione: quando c’è un appartamento ( prima casa ) che ha la sua rendita catastale ed ha la cantina di pertinenza con la sua rendita, nel calcolo le due rendite vanno sommate oppure no. Le chiedo questo perchè ad un caf mi hanno detto che la pertinenza è a parte e non usufruisce delle detrazioni che ha l’appartamento.
    Ringraziandola anticipatamente resto in attesa.
    Cordialità

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 16:02

      Se la cantina è accastata in C2 a meno che tu non abbia già un’altra pertinenza in quella categoria l’unità usufruisce dell’agevolazione Prima casa.

      • Gianluca Ricchiuto
        22/05/2012 alle 16:08

        Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono
        esclusivamente quelle accatastate nelle categorie:
        • C/2: magazzini e locali di deposito; cantine e soffitte se non
        unite all’unità immobiliare abitativa;
        • C/6: stalle, scuderie, rimesse, autorimesse;
        • C/7: tettoie.
        Il contribuente può considerare come pertinenza dell’abitazione
        principale soltanto un’unità immobiliare per ciascuna categoria
        catastale, fino ad un massimo di tre pertinenze appartenenti
        ciascuna ad una categoria catastale diversa.
        Slide n.11 del file pubblicato sul sito del Ministero delle Finanze:
        http://www.finanze.it/export/download/Fiscalita-locale/IMU_semplice_18_maggio_x3x.pdf

  115. premio
    22/05/2012 alle 14:06

    buongiorno,

    io e mia moglie siamo comproprietari dell’abitazione in cui io risiedo con nostra figlia, mentre mia moglie è residente presso la madre, invalida.

    considerando che è l’uinica bitazione di nostra proprietà come dobbiamo regolarci con l’imu?

    grazie

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      23/05/2012 alle 09:05

      Buongiorno, in questo caso lei paga l’imposta sul suo 50% come abitazione principale e ha diritto alla detrazione dei 200 € più ulteriore detrazione di 50€ se la figlia ha meno di 26 anni. La moglie paga l’imposta sulla sua quota come seconda casa.

  116. GIUSEPPINA
    22/05/2012 alle 16:13

    Buon pomeriggio,

    Le scrivo per sapere come conteggiare l’IMU sul ns. immobile (prov. Milano) che è una villetta a 3 appartamenti con ciascuno la propria rendita catastale ed ogni appartamento è adibito ad abitazione principale dei proprietari. Trattasi di unico immobile INDIVISO. Le Quote di possesso sono:

    39% io e risiedo nell’appartamento con R.C. di euro 668.81
    39% mio fratello, risiede nel suo appartamento con R.C. di euro 477.72
    22% mia mamma, risiede nel suo appartamento con R.C. di euro 200.13

    Totale R.C. dell’intero immobile euro 1347 ( sul quale ai fini IRPEF abbiamo conteggiato la quota di possesso)

    Va bene anche per l’IMU?

    Oppure

    - solo Il 39% del mio appartamento è la mia residenza principale?
    Oppure l’intero importo di 668.81 euro è la mia residenza principale
    -nel caso fosse il 39% del mio appartamento, la residenza principale, l’altro 39% negli altri due appartamenti sono da considerare come seconde case?

    A suo tempo, per ICI, il comune per pareggiare i conti, ci aveva fatto fare una dichiarazione di uso gratuito a familiare.

    In attesa della sua gradita risposta cordialmente la saluto.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      23/05/2012 alle 08:59

      Buongiorno, ai fini IMU le case date in comodato d’uso sono da considerare come seconde case. Nel suo caso lei paga l’imposta IMU come abitazione principale solo sul 39% dell’unità abitativa in cui risiede mentre la detrazione dei 200 euro le spetta per intero. sull’unità abitativa da lei considerata come abitazione principale non deve pagare niente in quanto (0.39 x 668.81 x 1.05 x 160 x 0.004) = 175.28 – 200 = – 24.72. Per l’unità abitativa in cui risulta residente suo fratello l’imposta IMU per lei è 237.88 € risultante dal seguente calcolo (0.39 x 477.72 x 1.05 x 160 x 0.0076). Sull’unità abitata da sua mamma l’imposta da lei dovuta è 99.66 € risultante dal seguente calcolo (0.39 x 200.13 x 1.05 x 160 x 0.0076).

  117. Alessandro
    22/05/2012 alle 16:51

    ragazzo e ragazza acquistano immobile A2,prima casa per entrambi,con pertinenza c6 ,il tutto al 50 %. di proprietà per ognuno.Non sposati.Non sono conviventi.
    All’anagrafe del Comune risultano ognuno per conto proprio.Residenza ed abituale dimora nello stesso immobile.
    E’ giusto il sguente calcolo Imu:

    rendita A2+Rendita c2 =850€ x 1,05 x 160= 142 800 € x 0,4%= 571,2 € x 50% = 285,6€
    Il ragazzo detrae 200€ …285,6 – 200= 85,6€
    La ragazza detrae 200€…285,6 – 200= 85,6€
    Insomma hanno diritto a detrarre 200€ o ognuno 200€?
    Occorre il certificato anagrafico del comune pe rdimostare di non essere una coppia pur abitando stesso immobile.
    Grazie
    Alessandro

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 19:15

      La detrazione deve essere divisa per il numero dei quotisti e non sulla base della percentuale di possesso. Quindi 200/2 = 100 Euro ciascuno su base annua.

      Imu annua dovuta da ciascuno = 850*0,336=285,60-100= 185,60

      Rata di Giugno (due rate) = 92,80 che diventano 93 euro con arrotondamento.

  118. Patrizia
    22/05/2012 alle 18:20

    Buonasera, io e il mio convivente abbiamo acquistato nel 2001
    un’appartamento al 50% ciascuno, cointestando anche il mutuo, da qualche anno ci siamo separati e io sono rimasta ad abitare con i nostri figli (a oggi ancora minorenni). Non esiste ovviamente nessuna sentenza legale di separazione. Volevo sapere se posso pagare io l’IMU per intero come prima casa, o se deve pagare lui il suo 50% come seconda casa. La ringrazio.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      23/05/2012 alle 09:11

      Buongiorno, lei deve pagare l’imposta come abitazione principale solo sul suo 50 % e ha diritto ad una detrazione di 300 €. l’altra persona deve pagare la sua quota come seconda casa.

  119. Massimiliano
    22/05/2012 alle 19:19

    Salve mi puo fare il calcolo imu relativo a casa posseduta al 50% con mia moglie ,rendita 578 per abitazione principale + rendita 34 per pertinenza c/6 sempre relativa all’abitazione principale e una figlia nata il 18/01/2011.
    Grazie di cuore per il suo supporto!

    • Gianluca Ricchiuto
      22/05/2012 alle 23:11

      Imu annua dovuta da ciascun coniuge: (578+34)*0,336 (1,05*160*0,004*0,5) = 205,63 € – Detrazione (100 €) – Maggiorazione (25€) = 80,63 €

      Rata di Giugno dovuta da ciascun coniuge (nell’ipotesi di sole due rate) : 40,31 € arrotondati a 40 Euro.

  120. Alessandro
    22/05/2012 alle 20:12

    Domanda:

    dalla guida “Sole 24 ore” su IMU
    “”Le Regole base su IMu e ICI richiamate nel Decreto legge 201″…Decreto legislativo 14 marzo 2011 n.23…..ART.8 comma 6: “nel caso in cui l’immobile sia locato,l’aliquota di cui al comma 5,primo periodo,è ridotta alla metà.”

    E’ veramente così?….E’ automatico..oppure spetta al comune stabilire ciò?
    L’art.di cui sopra è molto chiaro a tal proposito.

    Chiedo ciò perchè in alcuni siti ho trovato che è facoltà del comune la riduzione nel caso di immobili in affitto.

    Grazie
    a chi mi dà la conferma del seguente art.8 comma 6.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      24/05/2012 alle 09:18

      Buongiorno, in effetti l’articolo è chiaro ma successivamente è stato superato dall’ art.13 del Dl 6 dicembre 2011, n. 201 (noto come Decreto Salva Italia). Il comma 1 recita :
      1. L’istituzione dell’imposta municipale propria e’ anticipata, in
      via sperimentale, a decorrere dall’anno 2012, ed e’ applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l’applicazione a regime dell’imposta municipale propria e’ fissata al 2015.
      Il testo seguente invece è il comma 9 :
      9. I comuni possono ridurre l’aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle societa’, ovvero nel caso di immobili locati.
      Quindi in poche parole saranno i comuni che potranno ridurre l’aliquota…..altrimenti si applica quella ordinaria.

  121. ROBERTA
    22/05/2012 alle 20:28

    gentilmente potreste chiarirmi se vi è un importo minimo per l’imu da versare.
    io e mio marito possediamo la casa in cui abitiamo al 50%. Dal calcolo fatto viene una imu di 18.43 a testa tra acconto e s.do. Il solo acconto venendo 9.22 posso versarlo o no in quanto vi è un minimo? grazie

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      23/05/2012 alle 08:21

      Buongiorno, vi è la soglia dei 12 € sotto la quale si può non fare il versamento dell’acconto. quindi nel suo caso (e quello di suo marito) può aspettare e fare l’intero versamento a dicembre

    • Gianluca R.
      23/05/2012 alle 08:46

      La discussione che segue potrà tornarle utile dal momento che l’importo minimo (12 Euro) è da considerarsi riferibile all’imposta dovuta annua da ciascun contribuente. Nel tuo caso dovresti essere tenuta al versamento in quanto l’Imu annua è pari a 18,43 Euro, pagamento che potrebbe avvenire a saldo nel mese di Dicembre.

      http://www.fiscoetasse.com/forum/imu-ici-cedolare-sugli-affitti-casa-e-locazioni/82289-importo-minimo-imu.html

  122. Fernando C.
    23/05/2012 alle 12:47

    Gentile Rag. Luigia Lumia
    Mia moglie è proprietaria al 100% dell’appartamento incui entrambi abbiamo la residenza anagrafica.
    Nello stesso stabile abbiamo in comproprietà un box al 50%.
    Per mia moglie è senz’altro pertinenza, per me che ho solo questa mezza proprietà, è anche pertinenza o devo pagare lo 0,76% come se fosse seconda proprietà ?.
    Può uno stesso bene di proprietà essere considerata per metà di “Pertinenza” e per l’altra metà “Non di pertinenza”?.
    Ringrazio per la risposta

    • Gianluca R.
      23/05/2012 alle 15:40

      In questo caso riterrei, che dal momento che solo il box è in comproprietà, solo il 50% del suo valore sia agevolabile perchè effettivamente pertinenziale all’abitazione di proprietà esclusiva di sua moglie. Il restante 50% (il suo) si comporterebbe come un’unità svincolata dalla casa inquanto essa è di un unico proprietario, cioè sua moglie. Nè si potrebbe addurre al fatto che il box è abitazione principale per il marito dal momento, che essendo pertinenza, non può che essere considerato diversamente.
      Quindi, per quanto di sua spettanza, la base di calcolo ai fini della determinazione dell’importo imponibile allo 0,76% rimane il 50% della rendita catastale del Box. Sua moglie usufruirebbe dell’intera detrazione di 200 Euro sul resto.
      Attendo conferma o smentita.

  123. emanuele ottone
    23/05/2012 alle 13:56

    salve, sono proprietario dell’appartamento dove abito con mia moglie. posseggo 1/3 di un secondo appartamento di cui sono proprietario in egual quota con mio fratello e mia sorella, la quale vi dimora a titolo gratuito. Secondo le nuove normative IMU la mia parte va calcolata 2a casa? la quota di mia sorella usufruisce della detrazione 1a casa? Grazie anticipatamente.
    E.Ottone

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      24/05/2012 alle 08:29

      Buongiorno, la sua sua quota e quella di suo fratello sono da considerare come seconde case. Sua sorella invece considera la sua quota come abitazione principale e ha diritto all’intera detrazione dei 200 € più ulteriore detrazione di 50 € per ogni figlio sotto 26 anni.

  124. Antonio
    23/05/2012 alle 16:24

    Salve, avrei da chiederle un informazione:
    1) ho un abitazione su due livelli non comunicanti intestati a mia madre e mio zio al 50%, quindi vi sono due sub cointestati ed entrambi aventi due rendite catastali. Mia madre e mio zio abitano ognuno un appartamento. Come calcolo l’IMU? In particolar modo mia madre avrà la riduzione solo su un sub?O posso certificare tramite dichiarazione che lei abiti un solo piano e quindi fare in modo che mio zio abbia la riduzione su un piano e mia madre su un’altro?
    Cordiali Saluti

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      24/05/2012 alle 08:46

      Buongiorno, la mamma avrà diritto a pagare come prima casa solo il 50 € dell’unità abitativa in cui è residente mentre la detrazione dei 200 € le spetta per intero. Invece la sua quota di proprietà relativa all’appartamento dello zio sarà pagata come seconda abitazione. Stesso discorso per lo zio.

  125. Marco
    23/05/2012 alle 18:06

    Salve
    le vorrei chiedere un informazione riguardante il mio caso. Ho un’unica casa di proprietà data in affitto e ho la residenza in un’altra (non mia ma nello stesso comune) di cui pago l’affitto. Per la casa di proprietà in cui non sono residente ci sono agevolazioni o pagherei come se avessi una seconda casa (altri immobili)? la rendita è di euro 438,99 cat a/2. Inoltre ho un terreno con classamento AGRUMETO . Esso fa parte della categoria terreni agricoli con aliquota 7,60? rendita domenicale 84,85.
    Grazie
    La ringrazio

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      24/05/2012 alle 08:56

      Buongiorno, nel suo caso bisogna pagare come seconda casa. L’imposta IMU sull’abitazione è 560.50 € mentre sul terreno agricolo è 108.82 €.

  126. FABIO B
    23/05/2012 alle 21:32

    Salve.

    In data 17/01/2012 ho acquistato con la mia compagna un appartamento categoria A/2 R.C. 490,63 con relativo garage cat. C/6 R.C. 61,97. Non abbiamo ancora trasferito la residenza presso l’abitazione; ciascuno di noi è proprietario al 50%; non abbiamo figli.
    Mi potreste quantificare l’IMU che dovremo pagare?Nel momento in cui trasferiremo la residenza avremo diritto a qualche riduzione di aliquota?
    Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      24/05/2012 alle 08:40

      Buongiorno, l’imposta IMU da pagare è 352.58 per ognuno di voi. L’acconto entro giugno da pagare è il 50 % dell’imposta…..dunque 176.29 € a testa.

    • Gianluca Ricchiuto
      24/05/2012 alle 11:18

      Buongiorno, in questo caso occorre pagare l’Imu non agevolata in quanto non v’è ancora la soddisfazione contemporanea dei requisiti di residenza anagrafica e dimora abituale presso l’abitazione oggetto di calcolo. Qualora prima del termine dell’anno ci sarà in capo ad entrambi i coniugi il trasferimento della residenza presso l’immobile in questione, si procederà, a Dicembre, alla determinazione del saldo, diverso dalla metà del dovuto su base annua, su quanto versato in Giugno.
      Entro il prossimo 18 Giugno verserete ciascuno quanto indicato dal collega:
      552,60*0,5 (quota di possesso) 1,2768 (1,05*160*0,0076) * 0,5 (prima rata di due) = 176,38 con arrotondamento 176 €.
      A Dicembre ( ipotizzando che le aliquote resteranno invariate, quindi 0,4% e 0,76%) provvederete ciascuno al versamento del saldo così determinato:
      Calcolo dell’effettiva Imu annua dovuta da ciascuno:
      A = [552,60*0,5*0,672 (1,05*160*0,004) * (mesi di residenza)/12] – [100*(mesi di residenza)/12]
      B = 552,60*0,5*1,2768*(mesi di non residenza)/12
      Imua annua dovuta da ciascun coniuge = A+B
      Supponiamo che il trasferimento della residenza avverrà il 1° Luglio 2012 vorrà dire che ciascuno di voi avrà diritto ad una detrazione di 100 € (la detrazione è svincolata dalla quota di possesso) rapportata ad un periodo di 6 mesi. A Dicembre ciascuno di voi verserà un saldo così determinato:
      Imua annua ciascun coniuge :
      A = (552,60*0,5*0,672*6/12) – (100*6/12) = 42,83€
      B = 552,60*0,5*1,2768*0,5 = 176,38 €
      Imu annua a testa = A+B = 219,21 €
      Saldo dovuto a Dicembre da ciascuno = 219,21 – 176 = 43,21 con arrotondamento pari a 43€
      Trasferire la residenza dal 1° Luglio consentirebbe un risparmio complessivo (marito e moglie) di 267,10 Euro su base annua.

  127. Luigi
    24/05/2012 alle 12:55

    Luigi
    23/05/2012 alle 13.55
    Gentile Rag.Luigia,ricevo costantemente le Vs.e-mail e Vi ringrazio.Mi riferisco al mio messaggio del 1.5.2012 :14,54 in merito all’ipotesi di costituzione di diritto di abitazione in risposta al quale mi suggeriva di proporre interpello all’Agenzia Entrate.Ho seguito il Suo autorevole consiglio e attendo una risposta che potrà pure non arrivare mai(incertezze sussistono anche per la competenza perchè è detto nell’interpello dell’Ag.Entrate che per i tributi locali bisogna inviare l’interpello al Comune)nel qual caso trscorsi 120 giorni che dovrebbero essere ridotti a )0 con la nuova Legge che ha modificato la L.241/90 varrà il silenzio assenso come riportato nella Guida Interpello della stessa Agenzia.L’incertezza sopravvenuta con la Circ.esplicativa n.3/DFsull’IMU del 18.05.2012 riguarda l’interpretazione da dare dove è detto tra gli esempi al 7° capoverso (che però non prevede lai costituzione di diritto d’abitazione quasi fosse sufficienteper il familiare la residenza anagrafica,la dimora ed il costituire un nuovo nucleo familiare):
    “”Nell’ipotesi in cui sia un figlio a dimorare e risiedere anagraficamente in altro immobile ubicato nello stesso comune,e,quindi costituisce un nuovo nucleo familiare ,il genitore perde solo l’eventuale maggiorazione della detrazione””,.
    Il mio caso come ricorderà è il seguente:
    io(marito),mia moglie ed un figlio non vedente viviamo insieme ed abbiamo stessa residenza anagrafica e dimora presso il mio appartamento di mia esclusiva proprietà; inoltre mia moglie è proprietaria di un appartamentino posto nelle immediate vicinanze nello stesso comune,al fine di una più adeguata assistenza al figlio non vedente da parte del fratello ha dato dal 2009 in uso gratuito ad un altro figlio( che vi dimora, risiede anagraficamente, avendo costituito nucleo familiare nuovo) .
    A mio avviso, dal tenore di quanto sopra riportato nella circ.3/FD sembrerebbe che riccorrendo i detti presupposti(residenza,dimora,nuovo nucleo familiare)si tratterebbe di abitazione principale,altrimenti non ci sarebbe modo di precisare che “”il genitore perde solo l’eventuale maggiorazione della detrazione.”"
    Purtroppo manca sempre la certezza di diritto ed anche una Circolare esplicativa come quella n.3/DF di 65 pagine avrebbe bisogno di altra circolare chiarificatrice!
    Rispondi

  128. Cannizzaro Giovanna
    24/05/2012 alle 15:34

    Io e mio marito siamo proprietari di due appartamenti nello stesso comune.
    Uno è intestato al 100% a me ed l’altro è intestato all’80% a mio marito e al 20% a me.
    Abbiamo attualmente la residenza anagrafica separata, io nel mio appartamento di proprietà al 100%
    e mio marito con i nostri due figli nell’altro .(la nostra dimora abituale è tutti insieme nell’immobile di proprietà
    all’80% di mio marito e 20% mio).
    Mi sembra capire che nel caso di due coniugi con residenza in due immobili diversi nello stesso comune
    solo per uno si possono applicare le
    agevolazioni prima casa.
    Noi vorremmo considerare prima casa l’abitazione in cui sono residenti mio marito e i miei figli e pagare come seconda casa quella totalmente intestata a me.
    Per la mia percentuale di possesso del 20% posso applicare
    l’aliquota agevolate del 4% e relative detrazioni anche se non anagraficamnte residente (ma con dimora abituale)?
    Vorrei evitare di pagare per entrambi gli immobili come seconda casa

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      25/05/2012 alle 09:45

      Buongiorno, la circolare IMU del 18 maggio 2012 al punto 6 recita : “Se, ad esempio, nell’immobile in comproprietà fra i coniugi, destinato all’abitazione principale, risiede e dimora solo uno dei coniugi – non legalmente separati – poiché l’altro risiede e dimora in un diverso immobile, situato nello stesso comune, l’agevolazione non viene totalmente persa, ma spetta solo ad uno dei due coniugi”. Deduco che nel suo caso lei debba applicare l’aliquota 0.76% anche sulla sua sua quota del 20% . La detrazione dei 200 € spetta per intero al marito più ulteriore maggiorazione di 50 € per ogni figlio residente sotto i 26 anni.

  129. vincenzo
    25/05/2012 alle 09:04

    Salve. Ho la nuda proprietà di una abitazione presso la quale ho la residenza (abitazione in usufrutto a mia madre) ed il pieno possesso di un garage (cat c/6) con autonoma rendita catastale ma pertinente alla suddetta abitazione. Posso applicare nel calcolo dell’IMU a tale garage l’aliquota ridotta del 0,4% ? Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      25/05/2012 alle 10:35

      Buongiorno, deve applicare l’aliquota dello 0.76% e non quella ridotta.

  130. stefano
    26/05/2012 alle 10:08

    Salve, le vorrei chiedere un informazione riguardante il mio caso.
    Io e mia sorella siamo entrambi proprietari al 50% di appartamento + garage (395.09+98.69), io residente, mia sorella in data 19/01/12 ha avuto un figlio e in data 30/01/12 ha cambiato residenza. In base ai post precedenti ho provato a fare questi calcoli, sono corretti ?
    IO
    493.78×5%x160x0.4%/2=165.91
    11/12 di detrazione =183, quindi non pago nulla
    Mia sorella non residente
    493.78×5%x160x0.76%/2=315.23/12×11=
    288.96
    Mia sorella residente
    493.78×5%x160x0.4%/2=165.91/12×1=13.82
    1/12 di detrazione residenza=17
    1/12 di detrazione figlio=4, quindi non paga nulla in aggiunta ai 288.96
    Grazie

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      28/05/2012 alle 09:03

      Buongiorno, i suo calcoli sono corretti a parte qualche piccolo correttivo da fare in quanto per il mese di gennaio la detrazione dei 200 /12 = 16.67 € va divisa a metà in quanto da quel che ho capito a gennaio anche lei ha abitato in tale unità residenzialed (quindi 8.33 € a testa).
      Per lei questa piccola maggiore detrazione non cambia niente mentre per la sorella si. Quindi rifacciamo i calcoli :
      IO
      493.78 x 1.05 x 160 x 0.004 / 2 = 165.91
      detrazione 200 x 11/12 = 183.33
      detrazione di gennaio = (200 x 1/12) / 2 = 8.33 €
      quindi detrazione totale = 183.33 + 8.33 = 191.66 € (lei comunque non paga nulla)

      Mia sorella non residente per 11/12 ok

      Mia sorella residente
      493.78 x 1.05 x 160 x 0.004 / 2 = 165.91 x 1/12 = 13.83
      detrazione 1/12 = 200 / 12 = 16.67 / 2 = 8.33
      Quindi il da pagare per l’abitazione principale è 13.83 – 8.33 = 5.5 arrotondato a 6 €.
      La detrazione per il figlio per questo mese non spetta in quanto è nato dopo il 15/01 come da circolare dell’agenzia delle entrate N. 3/DF del 18 maggio 2012.

      • stefano
        28/05/2012 alle 09:23

        grazie

  131. Massimo
    26/05/2012 alle 14:03

    Buongiorno. Io e mia moglie siamo in questa situazione : abitazione principale con rendita catastale non rivalutata di 578,43€ + 115,48€ pertinenza, 3 figli minori di 26 anni aliquota 0,4 x 1.000. Siamo in separazione dei beni con possesso al 50% ognuno. Quali sono le cifre da pagare per due scadenze dell’Imu e sul 730 che facciamo congiunto, avendo un solo reddito mio, quale cifra devo indicare ? Grazie

    • Gianluca Ricchiuto
      26/05/2012 alle 22:39

      Buonasera,
      l’Imu annua dovuta da ciascun coniuge è pari a 58,15 €.

      693,91*0,336 = 233,15 €

      Detrazioni spettanti a testa = 200/2 + 150/2 = 175 €
      Imua annua dovuta da ciascuno : 233,15 – 175 = 58,15 €

      Rata di Giugno procapite (ipotesi di solo due versamenti) = 29 Euro.

  132. Angela
    26/05/2012 alle 16:53

    Vorrei dei chiarimenti sul calcolo dell’IMU : al decesso di mio padre la casa ( abitazione princincipale della famiglia) è passata in proprietà a mia madre per i 4/6 , a mia sorella per 1/6 e a me per 1/6.Attualmente in questa casa vivo io e mia madre ( nello stato di famiglia risultiamo solo noi due, mia sorella ha casa sua altrove). Ora mia madre come coniuge superstite possiede il diritto di abitazione e quindi un possesso della stessa al 100% . Avendo una rendita catastale di 570,68 , risulterebbe:
    570,68 x1,05 x160 =95873,60

    il comune ha stabilito per ora 0,2% come aliquota quindi una IMU totale di 191,75 a questo punto considerando la detrazione di 200 euro non ci sarebbe da pagare nulla, però sul sito del comune c’è una applicazione per la simulazione del calcolo dove in aggiunta c’è un campo da compilare definito “n° contitolari conviventi” seguito dalla spiegazione ” la detrazione base per l’abitazione principale viene divisa per il numero dei proprietari residenti in parti uguali indipendentemente dalle percentuali di possesso”. In questo caso se in tale campo metto 1( ossia io titolare per 1/6 e convivente) allora la detrazione passa a 100 € e mia madre pagherebbe 91,75 € di IMU. Insomma tutta questa spiegazione per chiedervi ma al coniuge superstite non spetta tutta la detrazione legata alla abitazione principale? ( non ho trovato nessuna norma che chiarisca questo punto )

    • Gianluca Ricchiuto
      26/05/2012 alle 21:49

      Buonasera,
      in questo caso al coniuge spetta il diritto di detrarre l’intero importo.

      Il comma 12-quinquies dell’art. 4 del D. L. n. 16 del 2012.

      Paragrafo 6.1 della Circolare Imu Ministero delle Finanze, pag 16 e segg.
      http://www.fiscoetasse.com/upload/Circolare-imu.pdf

      • Angela
        28/05/2012 alle 09:04

        Grazie mille

      • Massimo Mari
        11/06/2012 alle 16:45

        Le faccio velocemente il punto: alla morte di mio padre l’abitazione è stata suddivisa tra gli eredi. Mia madre possedeva già il 50% della suddetta abitazione. Allo stato attuale delle cose io e mia madre vi risiediamo, pur non risultando nello stesso stato di famiglia in quanto la casa di fatto è divisa in 2 unità abitative, mentre i miei 2 fratelli vivono altrove. Come deve essere suddivisa l’imposta?

  133. angela
    26/05/2012 alle 18:42

    Vorrei gentilmente sapere come compilare f24 nel caso in cui le detrazioni superano l’imu per quanto riguarda l’abitazione principale, mentre la pertinenza paga perchè non ci sono detrazioni. Devo mettere ugualmente due immobili anno di riferimento importo a debito versati e detrazione 100 euro, oppure indico solo un immobile che è la pertinenza con l’anno di riferimento e l’importo dovuto? senza indicare la detrazione dell’abitazione? Grazie anticipatamente.

    • Rag. Luigia Lumia
      27/05/2012 alle 09:04

      Presto pubblicheremo un esempio di compilazione del modello F24. Tuttavia le confermo sin da subito che la detrazione prima casa si applica anche sulla pertinenza per l’eccedenza non utilizzata per la prima casa.

  134. Marco Galli
    26/05/2012 alle 21:12

    ancora un quesito su IMU con usufrutto e proprietà parzialmente separata.dopo la morte
    nel 1992 i miei genitori hanno acquistato la casa dove ancora mia madre risiede, dopo la morte di mio padre, intestando a me la nuda proprietà del bene immobile.
    alla m orte di mio padre, poichè il rogito non prevedeva l’accrescimento da parte del superstite dell’usufrutto, mi sono ritrovato ad essere nudo proprietario di 1/2 (la quota di mia madre) dell’immobile e proprietario per il restante 1/2.
    Mia madre risiede ancora stabilmente in quella casa, ed ha residenza lì, mentre io sono proprietario di un’altra abitazione in un diverso comune, prima casa acquistata nel momento del mio matrimonio. Io devo pagare il 50% dell’IMU come seconda casa o mia madre deve versare il 100% dell’IMU come Prima Casa per diritto d’uso dell’abitazione? lei risulta usufruttuaria solo del 50% del bene.
    Ed in caso di donazione della mia quota del 50% di usufrutto alla mamma, cambierebbe qualcosa per l’IMU?

    ringrazio anticipatamente per la cortesia e per le esaustive risposte.

    • Rag. Luigia Lumia
      27/05/2012 alle 08:59

      Buongiorno, la mamma paga il 100% in virtu del diritto di abitazione sulla casa dove si abita. Il diritto di abitazione spetta sempre sulla casa dove si abita al coniuge superstite e si aggiunge a tutti gli altri eventuali diritti.

  135. Salvatore
    27/05/2012 alle 08:15

    Buongiorno, una domanda semplice: ma quando si fa la dichiarazione dei redditi (che sia il 730 o l’unico), l’importo dell’ imu viene usato come detrazione ( così come si faceva con l’ici) oppure no. Se sì vale anche per la seconda casa?
    Grazie anticipatamente

    • Rag. Luigia Lumia
      27/05/2012 alle 09:02

      Purtroppo devo dirle che l’Imu non si detrae da nessuna parte al pari dell’ICI. Anche l’Ici infatti non era un tributo detraibile.

      • Maria Grazia
        27/05/2012 alle 20:56

        salve, mi pare di aver capito che il terreno agricolo sito in comunità montana non paga imu, ma anche se lo stesso è locato?
        Grazie

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          28/05/2012 alle 10:35

          Buongiorno, la locazione in questo caso è irrelevante.

  136. stefano
    27/05/2012 alle 10:26

    Chiedo scusa ma riposto il quesito
    Io e mia sorella siamo entrambi proprietari al 50% di appartamento + garage (395.09+98.69), io residente, mia sorella in data 19/01/12 ha avuto un figlio e in data 30/01/12 ha cambiato residenza. In base ai post precedenti ho provato a fare questi calcoli, sono corretti ?
    IO
    493.78×5%x160x0.4%/2=165.91
    11/12 di detrazione =183, quindi non pago nulla
    Mia sorella non residente
    493.78×5%x160x0.76%/2=315.23/12×11=
    288.96
    Mia sorella residente
    493.78×5%x160x0.4%/2=165.91/12×1=13.82
    1/12 di detrazione residenza=17
    1/12 di detrazione figlio=4, quindi non paga nulla in aggiunta ai 288.96
    Grazie

  137. Michele
    27/05/2012 alle 19:23

    Buon giorno ,
    mi potwte dire se tornano i calcoli per l IMU di questi immobili?

    r.c. 1719 e´ un immobile notificato
    Acconto 548 Saldo 548

    r.c 154 e´un immobile notificato
    Acconto 98,91 Saldo 98,91

    r.c. 906 non e´ notificato.
    Acconto 578,63 Saldo 578,63

    Sono tutte seconde case.

    grazie , ho dei dubbi sul calcolo e temo di ricevere una multa!

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      28/05/2012 alle 10:32

      Buongiorno, cosa intende per notificato ?

      • Michele
        28/05/2012 alle 21:59

        Rispondendo alla domanda :
        Buongiorno, cosa intende per notificato ?

        E´ quell immobile che ha un
        vincolo ,per l importanza storico culturale,
        posto dalla Soprintendenza dei Beni
        Culturali , ha la riduzione del 50%.

        • Rag. Luigia Lumia
          29/05/2012 alle 20:58

          Effettivamente che notificato volesse dire vincolato non lo sapevo!!!! E’ proprio sicuro? Comunque su questo blog abbiamo pubblicato due articoli per il calcolo dell’Imu sugli immobili storici che spero le possano essere di aiuto. http://www.fiscoetasse.com/blog/gli-immobili-storici-si-attenua-la-stangata-dopo-la-conversione-del-decreto-fiscale/

          • Michele
            30/05/2012 alle 16:50

            Sono sicuro , e´un altro modo di dire.
            Un sinonimo di vincolato .
            Ho letto gli articoli e difatti
            dicevo che c e´ l abbattimento
            del 50% , ma quello che mi servirebbe
            e´sopratutto un calcolo dell IMU:)

  138. Francesco Addari
    28/05/2012 alle 08:42

    Sono procuratore generale di una mia nipote che abita in Svizzera ed è iscritta all’AIRE di cagliari.Possiede due case:
    -una a Cagliari che risultava abitazione principale ma ora è locata (rendita cat. 402,84+52,68 parcheggio C/6);
    una in altra località con rendita cat.1075,52.
    Per la prima casa, ora locata pagherà come altra abitazione (7,6%); le rendite vanno sommate e rivalutate per determinare l’imponibile? Non ha diritto nè all’aliquota prima casa nè alla detrazione?
    Ci sarebbe qualche convenienza a spostare la residenza AIRE nel comune dove possiede la seconda casa che resta sfitta e quindi a disposisione (per esempio avrebbe diritto almeno alladetrazione come prima casa?
    Ringrazio infinitamente e porgo cordiali saluti
    Francesco Addari

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      28/05/2012 alle 09:54

      Buongiorno,
      casa Cagliari : 455.52 x 1.05 x 160 x 0.0076 = 581.61 €. Prima rata da pagare entro giugno: 581.61 / 2 = 290.81
      Casa in altra località : 1075.52 x 1.05 x 160 x 0.0076 = 1373.22 €.Prima rata da pagare entro giugno : 1373.22 / 2 = 686.61 €.
      Se sua nipote portasse la residenza in questa unità abitativa che resta a disposizione e dichiarasse che vi dimora abitualmente allora si può applicare un’aliquota dello 0.4% invece che 0.76% ed avrebbe diritto ad una detrazione di 200 €. Queste agevolazioni si possono cominciare ad applicare solo dopo che la nipote ha spostato la residenza mentre per i mesi pregressi ovviamente paga come seconda casa.
      Altra precisazione, i comuni potranno decidere di considerare come prima abitazione le case non locate di cittadini italiani residenti all’estero. Conseguentemente a seconda del comune in cui tale unità è situata sua nipote potrà beneficiare di tale condizione.

    • Francesco Addari
      30/05/2012 alle 15:55

      Grazie infinite. se posso Le porgo un altro quesito.
      Data 14/01 c.a. stipulato atto di vendita casa abitazione (unica posseduta e abitata;
      data 20/01 c.a. stipulato atto di acquisto nuova abitazione principale.
      Si deve fare denuncia IMU o rientra fra i compiti del Notaio?
      L’Imu si deve pagare anche per la casa venduta (per 14 giorni di possesso) o si deve far riferimento alla data di trasferimento della residenza e quindi pagare per la vecchia casa sino al momento del cambio residenza e per la nuova dal cambio residenza in poi?
      Grazie

  139. Giusy
    28/05/2012 alle 10:25

    buongiorno, il mio problema è il seguente: sono proprietaria per il 33,33% di un appartamento, nel quale abito con mia madre che gode del diritto di abitazione ex lege. chi deve pagare l’IMu? mia madre al 100%? oppure io per il 33,33% e il restante 66,67 mia madre?
    (rendita € 439). grazie mille

    • Gianluca Ricchiuto
      28/05/2012 alle 11:18

      Deve pagare solo sua madre in virtù del fatto che costei è titolare del diritto di abitazione che le conferisce il dovere esclusivo di assolvere agli obblighi tributari.

      Calcolo dell’imposta annua dovuta :

      439*0,672= 295 – 200 (Detrazione) = 95 €

      Paragrafo 6.1 della Circolare n.3/DF

  140. Yassine Bouirki (Studio Lumia)
    28/05/2012 alle 10:57

    Buongiorno, è la mamma che deve pagare l’imposta al 100 % con aliquota per prima casa. A lei spettano anche tutte le detrazioni.
    Dovrà pagare come acconto a giugno 48 € risultante dal seguente calcolo : 439 x 1.05 x 160 x 0.004 = 295 €
    detraziozione spettante : 200 €
    imposta IMU 295 – 200 = 95
    acconto 50 % = 47.5 arrotondato a 48 €.
    Nel caso in cui lei (la figlia) abbia meno di 26 anni allora alla mamma spetta un’ulteriore detrazione di 50 €.

  141. donato
    28/05/2012 alle 11:06

    buondì io possiedo un immobile come prima casa al 50 % con mia moglie mi chiedevo essendo lei completamente a carico il calcolo dell’imu cambia?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      28/05/2012 alle 11:19

      Buongiorno, se la moglie è a carico il calcolo non cambia.

    • Gianluca Ricchiuto
      28/05/2012 alle 11:24

      Salve, il calcolo non cambia.

  142. franca
    28/05/2012 alle 12:48

    Salve ho un problema, ho acquistato a quarto di quota per un immobile rurale in via di costruizione, se metto i dati per la richiesta della valutazione castale mi viene fuori la dicitura F3 e nessuna rendita, come faccio a pagare l Imu? dove prendo la rendita?

  143. valentina
    28/05/2012 alle 13:20

    Due coniugi che hanno residenza e dimora in due immobili distinti sia catastalmente che per proprietà nello stesso comune (non sono comproprietari il marito è proprietario al 100% dell’immobile A e la moglie e proprietaria al 100% dell’immobile B) finchè non sono separati legalmente possono considerare abitazione principale soltanto un immobile mentre l’altro pagherà come altro fabbricato, proprio perchè sono nello stesso COMUNE.
    Ma su quale base viene fatta questa scelta? Basta che i coniugi si mettono d’accordo?
    Nel caso che hanno un figlio minorenne devono per forza applicare l’aliquota per abitazione principale (4 per mille) quella in cui ha dimora e residenza il figlio oppure anche qui si mettono d’accordo (ovviamente se decidono di far passare abitazione principale quella in cui non risiede il figlio è ovvio che il proprietario non si detrae i 50,00 spettanti per ogni figlio inferiore a 26 anni).
    Quindi in questo caso:
    moglie risiede e dimora nel suo appartamento (A). Il figlio minorenne ha la residenza e la dimora nell’appartamento della madre.
    marito risiede e dimora nel suo appartamento (B).
    Possono, mettendosi d’accordo, applicare l’aliquota abitazione principale (4 per mille) quello del marito detraendosi soltanto i 200 euro mentre la moglie applica l’aliquota altro fabbricato al 7,6 per mille?
    La scelta è indipendente dalla residenza del figlio?

    Una volta che si sono messi d’accordo devono comunicare qualcosa al comune?

  144. Giovanna
    28/05/2012 alle 13:30

    Buongiorno, Ho un quesito abbastanza complesso per il calcolo dell’IMU. il 24/02 ho venduto tramite atto notarile la mia “prima” casa. I nuovi proprietari mi hanno lasciato nella vecchia abitazione in comodato d’uso gratuito fino al 15/05/2012, data alla quale ho ufficialmente consegnato le chiavi alla nuova proprietà e mi sono trasferita nella mia nuova abitazione. Seguendo le stesse modalità di consegne dell’immobile, ho comprato la mia nuova abitazione nello stesso comune, in agevolazione prima casa il 26/03 e ho lasciato i vecchi proprietari in casa nuova mia fino al 16/04 per lasciare loro il tempo di finire con calma il trasloco. Il 06/05 ho cambiato residenza presso l’anagrafe. Adesso ci si pone a tutti un vero rompicapo su spettanze IMU Vecchie e nuova proprietà. Ivi compreso il periodo dal 24/02 al 15/05 dove sono residente ma non sono ne in affito ne nella mia prima casa. Come va regolato quel periodo? Ringrazio in anticipo

    • Gianluca Ricchiuto
      28/05/2012 alle 15:00

      Buongiorno,

      io proporrei la considerazione dei soli elementi che la normativa di riferimento sottolinea più volte come rilevanti e cioè la coesistenza di residenza e dimora e la proprietà o altro diritto reale rilevante ai fini Imu.

      Dunque se lei ha venduto la sua prima casa il 24 Febbraio dovrà versare, per essa, l’importo dell’Imu agevolata per i primi due mesi (Gennaio e Febbraio).

      Per quanto concerne la nuova abitazione acquistata il 26 Marzo si provvederà al calcolo dell’Imu ad essa riferita tenendo conto che la soddisfazione contemporanea dei due requisiti di residenza e dimora abituale ha avuto inizio solo a partire dal 15 Maggio. Se la consegna fosse avvenuta il 16 Maggio lei avrebbe perso il beneficio di un mese di agevolazione in più. Quindi, ai fini Imu, per un mese, Aprile, sui complessivi 9 (Da Aprile a Dicembre) si applicherà l’aliquota ordinaria (0,76%). Per il periodo successivo e fino a Dicembre si procederà all’applicazione dell’aliquota agevolata.
      Il periodo intermedio, dal 24 Febbraio al 26 Marzo, non rileva ai fini Imu in quanto lei non risulta proprietaria di alcuno dei due immobili.

      • Giovanna
        31/05/2012 alle 15:37

        Buongiorno, la ringrazio molto per la Sua risposta… quando parla del 0,76 % intende l aliquota applicata sulla seconda casa? inoltre mi interesserebbe avere delucidazione sulla nuova normativa in materia di separazione e figli in affido condiviso. Sono separata. Mio figlio vive insieme a me e ha la residenza presso la mia abitazione. Fiscalmente abbiamo la detrazione al 50/50 con il padre. Chi puo beneficiare dell agevolazione della detrazione ai fini IMU? grazie ancora per la Sua consulenza

        • Gianluca Ricchiuto
          31/05/2012 alle 19:23

          Buonasera,
          si esattamente l’aliquota ordinaria provvisoria da applicare a Giugno sugli immobili diversi dalla prima casa e/o su quelli per cui non sono soddidfatti i requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica. La detrazione di € 250 (200+50) compete per intero a lei.

          • Giovanna
            01/06/2012 alle 12:17

            Buongiorno,
            grazie immensamente per la Sua preziosa consulenza. Le auguro una buona continuazione e un buon week-end.
            Molto cordilamente,
            Giovanna

  145. raffaele
    28/05/2012 alle 16:30

    Buongiorno, chiedo come comportarsi nel caso del padre deceduto in data 24/5/2012 e unico intestario della casa, ove risiede anche la madre.
    Per l’acconto di giugno vanno fatti 2 F24 diversi (uno con codice fiscale del padre e l’indicazione della madre come erede) per i primi 5 mesi del 2012 (quindi l’80% dell’acconto se calcolato sui 6 mesi o meno se calcolato sui 12 mesi?) ed uno intestato alla madre comunque usufruttuaria per la cifra restante, oppure si può fare un unico F24 già con il nome della madre?
    Grazie per la risposta e buon lavoro

  146. M.Grazia
    29/05/2012 alle 11:35

    Gentilissima, mi può aiutare a capie meglio per il calcolo dell’imu di appartamento sito in comune di Roma con rendita 2230, 00 euro cat A
    ci troviamo in caso di successione (il proprietario muore 8 maggio): 4 eredi per stessa quota. Solo uno residente gli altri no. La quota di imu che gli eredi devono pagare per conto del defunto proprietario e residente, quanto è. E la quota che erede residente deve quanto è? può usufruire di detrazione 200 in proporzione al tempo di possesso? può usufruire di detrazione 200 euro anche se coniuge è proprietaario e residente di appartamento sito in comune di napoli?
    inoltre leggendo i casi trattati sempre rispetto alla successione, può esserci la possibilità di: muore coniuge ed esiste coniuge superstite e figlio che diventa per il 25% proprietario, residente presso l’appartamento con moglie e figlio di 4 anni. Possono la mamma ed il figlio proprietari, pagare entrambi l’imu in modo che il figlio erede possa godere anche della detrazione per figlio di 4 anni? oppure deve pagare solo il coniuge superstite non potendo godere anche della detrazione del nipotino? Grazie mille Dottoressa e complimenti

    • Rag. Luigia Lumia
      29/05/2012 alle 21:15

      Le domande sono diverse:
      1) per il contribuente deceduto gli eredi devono pagare l’IMU per i 4 mesi. Era prima casa? se si il conto è il seguente: 2.230,00 X 1,05 X 2.341,50 X 160 = 374.640,00 X0,40% (/12*4)= 499,52 -66,66(200/12*4)=432,85
      2) L’erede residente per il 25% potrà usufruire della detrazione per gli 8 mesi pari a euro 133,33 e l’imposta totale IMU sarà 116,43 da pagare in due o tre rate come dal seguente conteggio
      (quota 25,00%mesi 8 – 2.230,00 x 1,05 = 2.341,50 x 160= 374.640,00 x0,40% -133,33 = 116,43 )potra beneficiare della detrazione se il coniuge risiede a Napoli.
      3) Gli altri eredi proprietari per 8 mesi al 25% pagheranno ciascuno euro 474,54 (stesso conteggio ma aliquota 0,76 e senza detrazione prima casa)
      4) Per l’ultima domanda ritengo debba pagare il coniuge superstite in quanto titolare per legge del diritto di abitazione.

      • Maria Grazia
        31/05/2012 alle 21:17

        Grazie mille dottoressa, avevo inserito altro commento la cui risposta è già stata data. Grazie ancora alla prossima curiosità o conteggi del resto della famiglia

  147. Valentino Murgese
    29/05/2012 alle 15:30

    Buongiorno
    Vorrei sapere qual’ è il codice tributo da indicare nell’F24 per l’IMU per una seconda cantina, che pur essendo nello stesso stabile non è pertinenza della prima casa. Comune di Milano
    Valentino
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      29/05/2012 alle 20:56

      I codici per gli immobili diversi dall’abitazione principale sono due : 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune) e • 3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato) . L’imposta è da dividere in due.

  148. Emanuele
    29/05/2012 alle 20:17

    Buongiorno,
    potrebbe calcolare l’IMU in base ai aseguenti dati :
    -casa principale
    -1 figlio <26anni
    F1,5 mappale 412/37 – Ctg A/2 – C1.7
    vani 5.5 – Rcl L.2536
    la ringrazio

    • Rag. Luigia Lumia
      29/05/2012 alle 20:53

      Ecco: Rendita 2.536,00 x 1,05 = 2.662,80 x 160 = 426.048,00 X 0,40%- ( 200,00 – 50,00) = 1.454,19 da pagare in due rate cadauna di 727,10 o in tre rate cadauna di euro 484,73 salvo modifiche a seguito delibere comunali.

      • marco
        29/05/2012 alle 22:24

        Buongiono
        volevo porle questo quesito
        mia moglie alla morte della madre ha ereditato il 16,70% dell’immobile così costituito:un appartamento dove risiede il coniuge superstite, un secondo appartamento dove risiede la sorella maggiore con il marito, anche lei proprietaria del 16,70% e di un’autorimessa 2 posti macchina. Dato che mia moglie non risiede nello stesso comune dove è ubicata la casa e non ne riceve nessun reddito perchè è in usufrutto gratuito al padre e alla sorella come si deve comportare per l’imu?
        Grazie

  149. Emanuele
    29/05/2012 alle 21:13

    Salve,
    il valore di rendita catastale pari a L. 2536 è preso da un atto di vendita risalente agli anni 80,ovviamente è espresso in Lire,per il calcolo dell’IMU deve essere convertito in euro ??
    Grazie mille

    • Rag. Luigia Lumia
      29/05/2012 alle 21:43

      Le consiglio di fare una visura catastale nuova…

  150. Roberto
    29/05/2012 alle 22:03

    Buonasera
    in una seconda casa di campagna sono compresi due unità immobiliari, accatastate nel catasto dei fabbricati come “fabbricati rurali” ma senza categoria e senza rendita.
    Il primo dei due é un piccolo rudere senza tetto e pericolante; il secondo é solamente un prato.
    Come devo comportarmi per l’IMU?
    Grazie

  151. silvia
    30/05/2012 alle 08:30

    Buongiorno,
    il 16 dicembre 2011 ho acquistato un alloggio con le agevolazioni prima casa.
    Pur essendoci andata ad abitare dopo pochissimo ho chiesto il cambio di residenza solo il 04 aprile 2012.
    Volevo chiedervi a questo punto come devo pagare l’imu riferito all’anno in corso.
    Grazie mille

    • Gianluca Ricchiuto
      30/05/2012 alle 10:42

      Buongiorno,
      applicherà sui 3/12 della rendita catastale l’aliquota ordinaria, cioè 0,76%. Avrà diritto alle agevolazioni (aliquota provvisoria ridotta e detrazioni) solo sul resto, cioè i rimanenti 9/12.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      30/05/2012 alle 10:46

      Buongiorno, per i primi 3 mesi pagherà l’IMU come seconda casa con l’aliquota 0.76 %. Per i restanti 9 mesi paga con aliquota 0.4 %. Invece che 200 € di detrazione le spettano 150 in quanto tale agevolazione è anch’essa proporzionale al tempo in cui l’unità è destinata ad abitazione principale.

  152. vincenzo
    30/05/2012 alle 10:44

    Salve. Un immobile a disposizione privo di allaccio alla rete fognaria, di impianto di riscaldamento, non allacciato alla rete elettrica, con impianto elettrico non a norma, sanitari da sostituire ai fini imu puo’ godere, previa dichiarazione presentata all’Ufficio Tecnico del Comune ai sensi del dpr 445/2000 dal sottoscritto, di esenzione del 50% nel calcolo dell’imponibile ? Grazie

  153. Marco
    30/05/2012 alle 13:56

    Buongiorno,
    ho moglie a carico, senza figli. Siamo proprietari di una prima casa, l’IMU ammonta a 462,89 €.
    Posso pagare solo io con un unico F24 il totale di 262,89 € (462,89 – 200 di detrazione)?
    Pagando in due rate l’importo sarebbe di 131,00 e a rata, giusto?
    Grazie mille

    • Gianluca Ricchiuto
      30/05/2012 alle 21:57

      Salve, presumo che la proprietà sia del 50% ciascuno. Ognuno di voi dovrà compilare un F24 con i propri dati ed inserendo un quarto dell’importo annuo dovuto da entrambi a titolo di acconto (ipotesi di sole due rate).

      A quanto ammonta la rendita dell’immobile e relative pertinenze? 688,82€? A quanto ammonta la quota di proprietà di ciascuno?

      • Marco
        31/05/2012 alle 12:12

        Buongiorno,
        grazie per la risposta. Pensavo di fare un solo F24 perché la vecchia ICI la pagavo son un solo bollettino, e mia moglie, essendo casalinga e senza reddito, è a mio carico. Invece, anche in questo caso, dobbiamo farne due, quindi?
        Sì, la rendita dell’immobile è proprio 688,82, la quota di proprietà di ciascuno è del 50%.
        Quanto dovrebbe pagare ognuno di noi a rata, volendo pagare in due rate?

        • Gianluca Ricchiuto
          31/05/2012 alle 19:29

          Buonasera,
          al valore della rendita sono pervenuto facendo semplicemente il calcolo inverso, cioè 462,89/0,672 = 688,82.
          Quindi assodato che € 462,89 rappresenta il valore dell’imposta lorda su base annua dovuta da entrambi proseguiamo col determinare la rata netta procapite di Giugno:
          (462.89*05*0,5)-50 (Detrazione procapite di Giugno) = 65,72 con arrotondamento diventano € 66.
          Ciascun modello F24 conterrà i seguenti dati:
          N. Immobili : 1
          Detrazione: 50 €
          Codice tributo : 3912
          Spuntare la casella acconto
          Rateazione/mese : 0101
          Importo a debito : 66,00

          • Marco
            01/06/2012 alle 08:48

            Benissimo,
            grazie mille!
            Marco

  154. Giuseppe
    30/05/2012 alle 16:07

    Buongiorno dottoressa Lumia
    Approfitto della sua cortesia per chiederle gentilmente una consulenza per il calcolo e il pagamento dell’imposta IMU.
    io e mia moglie viviamo in comunione dei beni in una casa unifamigliare in provincia di Biella, l’immobile è intestato solo a me come prima casa, non ci sono altri immobili intestati a mia moglie.
    La rendita catastale dell’immobile è suddivisa come segue: euro 970,94 per l’abitazione, cat. A/2
    euro 114,14 per il box privato cat. C/6
    Non abbiamo figli
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e le auguro buona giornata
    Grazie

    • Gianluca Ricchiuto
      30/05/2012 alle 21:33

      Dati:
      970,94 per l’abitazione, cat. A/2
      euro 114,14 per il box privato cat. C/6
      Nessun figlio
      Quota di possesso : 1000/1000.

      Calcolo:

      1085,08*0,672(1,05*160*0,004) = 729,17 € – 200 = 529,17
      Acconto di Giugno (due rate) : 529,17/2 = 264,585, con arrotondamento all’euro da eseguirsi per ciascun rigo dell’F24, 265 €.

      • Giuseppe
        01/06/2012 alle 11:08

        La ringrazio molto per la sua gentilezza e cortesia, in questi giorni iniziero’ a compilare il modello F24 sperando non sia complicato.
        Grazie ancora per il calcolo IMU
        Buona giornata
        Giuseppe

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      31/05/2012 alle 08:50

      Buongiorno, l’imposta IMU da lei dovuta è 529.17 € secondo il seguente calcolo : (970.94 + 114.14) * 1.05 * 160 * 0.004 = 729.17 – 200 = 529.17.
      L’acconto da pagare entro giugno è il 50 % per cui 264.59 €, arrotondato è 265 €.

      • Giuseppe
        01/06/2012 alle 11:11

        La ringrazio molto per la sua gentilezza e cortesia nel rispondermi; a giorni inizierò a compilare il modello F24 sperando che non sia complicato.
        Ancora grazie per il calcolo IMU
        Buona giornata
        Giuseppe

  155. Marco
    30/05/2012 alle 17:58

    Situazione: immobile con mio padre residente e usufruttuario per 4/8 e i 4 figli nudi proprietari per 1/8 ciascuno. Come pagare l’Imu??
    Mio padre paga la quota del 50% e detrazione per abitazione principale, e noi figli l’altro 50 diviso 4? o comunque paga tutto mio padre per intero??
    Grazie in anticipo

  156. antonio
    30/05/2012 alle 19:32

    Buona sera,mi dice se è giusto questo calcolo? Abitazione con una persona sola città foggia 193,67×1,05=203,35 203,35×160=32536,56 32536,56×0,004=130,15 130,15-200=0 Quindi se è zero l’F24 posso anche non farlo?Grazie per la sua gentilezza.Saluti

    • Gianluca Ricchiuto
      30/05/2012 alle 21:20

      Buonasera, l’Imu non è dovuta, quindi nessun F24.

  157. Samuele
    30/05/2012 alle 22:10

    Salve,
    abito in una abitazione principale prima casa, categoria A/2 rendita catastale 781,14.
    Pertinenze dell’abitazione con rendita catastale separata :
    BOX AUTO, cat c/6, rendita 49,58
    POSTO AUTO, cat c/6, rendita 28,87.
    Sposato ma unico proprietario. NO figli.
    Nel modello 730 ho riservato 200 euro per la prima rata IMU.
    Come devo effettuare il calcolo? Sia BOX che posto auto possono essere considerati pertinenza? Per calcolare l’IMU devo sommare le rendite?
    grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      31/05/2012 alle 11:25

      Buongiorno, solo una pertinenza sarà considerata con l’aliquota della prima casa mentre l’altra sarà soggetta ad aliquota ordinaria.
      l’imposta Imu da lei dovuta sulla casa e su una pertinenza sarà di 358.24 € derivante dal seguente calcolo: (781.14 + 49.58) * 1.05 * 160 * 0.004 = 558.24 – 200 = 358.24 €. L’acconto IMU sarà di 358.24 / 2 = 179.12 che arrontondato fa 179 €.
      Per la seconda pertinenza c/6 l’imposta IMU da pagare è di 33.95 €. l’acconto da versare entro giugno è di 16.97 metà al comune ( 8.48 € che arrotondato fa 8 € ) e metà allo stato ( 8.48 che arrotondato fa 8 € ).

  158. Francesco Addari
    31/05/2012 alle 09:00

    Grazie infinite per la risposta esauriente a un precedente quesito.
    Se posso Le propongo un altro altro quesito.
    Data 14/01 c.a. stipulato atto di vendita di una casa nel comune X (abitazione principale e unica);
    data 20/01 c.a. stipulato atto di acquisto nuova abitazione principale in altro comune.
    Si deve fare denuncia IMU o rientra fra i compiti del Notaio?
    L’Imu si deve pagare anche per la casa venduta (per 14 giorni di possesso) o si deve far riferimento alla data di trasferimento della residenza e quindi pagare per la vecchia casa sino al momento del cambio residenza e per la nuova dal cambio residenza in poi?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      31/05/2012 alle 11:50

      Buongiorno,
      1) vecchia casa, lei non deve pagare niente per il mese di gennaio in quanto ha trasferito la proprietà prima del 15 (la pagherà quindi l’acquirente).
      2) nuova casa, dal giorno per il mese di gennaio lei non deve pagare l’imposta IMU in quanto è stata di sua proprietà per meno della metà del mese (11 giorni). Per il mese di febbraio e seguenti lei dovrà pagare con aliquota 0.76% per seconda casa fino al giorno X in cui vi trasferisce la residenza. Dal giorno X pagherà l’IMU come prima casa con aliquota 0.4 % e godrà delle detrazioni.

  159. giampiero
    31/05/2012 alle 09:52

    Buongiorno D.ssa Lumia Le espongo la mia situazione:
    La casa in cui vivo ed ho la residenza io e la mia famiglia è di proprietà di mia moglie.
    Io posseggo un’altro immobile di proprietà al 11,10% nel quale non ho la residenza.
    La domanda è la seguente:
    avendo 3 figli conviventi di eta inferiore a 26 anni a carico metà con mia moglie, quale sarà la detrazione che potrà beneficiare mia moglie ai fini dell’ IMU come abitazione principale?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      31/05/2012 alle 11:30

      Buongiorno,. la detrazione totale è 350 risultante dalla detrazione base dei 200 € con una maggiorazione di 50 per ognuno dei tre figlie. L’intera detrazione spetta solo alla moglie.

  160. paolo
    31/05/2012 alle 10:09

    Buongiorno, sono comproprietario con mia moglie (50% a testa) di una casa (prima abitazione per entrambi).
    L’aliquota applicata è 0.40.
    Valore catastale 450€
    Inoltre c’è una pertinenza (garage) del valore catastale di 60€
    Quanto dovremo pagare a testa (dividendo in 2 rate)? E’ possibile anche fare un solo F24 per nucleo famigliare?
    Grazie
    Paolo

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      31/05/2012 alle 11:40

      Buongiorno, l’imposta IMU da pagare a testa è 71.36 € risultante dal seguente calcolo: (450 + 60) * 1.05 * 160 * 0.004 = 342.72 – 200 (di detrazione) = 142.72 / 2 = 71.36 €.
      l’acconto IMU è la metà : 71.36 / 2 = 35.68 che arrotondato per eccesso da 36 € a testa. Dovete fare due F24 separati.

    • Gianluca Ricchiuto
      31/05/2012 alle 14:28

      Buongiorno,
      segue il calcolo.

      Acconto procapite dovuto a Giugno :
      [0,5*(450+60)*0,336] – 50 (Detrazione rapportata al numero di rate da indicare sul modello F24) = Euro 35,68, con arrotondamento Euro 36.

  161. Piero
    31/05/2012 alle 10:34

    Buon giorno, mia moglie ha ereditato un appartamento nel 2012. Vorrei sapere se può fare un unico versamento imu con f24 o deve fare due dichiarazioni. Inoltre il cod.fisc. del coobligato deve essere il suo o del defunto? Grazie

  162. Paola
    31/05/2012 alle 12:12

    salve, mia madre e mio padre sono proprietari al 50 % di un abitazione a Roma con box .
    Ora sono divorziati e mia madre ha avuto l’assegnazione dell’alloggio dal divorzio.
    La rendita dell’appartamento A2 è 894.76 e la rendita della pertinenza è 65.74
    Chi e quanto deve pagare l’IMU?
    Mia madre è invalida al 100% ci sono ulteriori agevolazioni.

    • Gianluca Ricchiuto
      31/05/2012 alle 18:43

      Buonasera,
      l’assegnazione dell’alloggio a sua madre in seguito al divorzio si deve intendere a titolo di diritto di abitazione (comma 12-quinquies dell’art. 4 del D. L. n. 16 del 2012). Ragion per cui sua madre è l’unico soggetto passivo di imposta nonostante la comproprietà col suo ex-marito dell’immobile in questione.

      Dunque:
      Imu dovuta a Giugno (ipotesi di sole due rate):
      (894,76+65,74)*0,336 = 322,73 – 100 = 223 (con arrotondamento)

      Dati rigo F24
      Detrazione : € 100
      N. immobili: 2
      Codice tributo: 3912

  163. vincenzo
    31/05/2012 alle 13:16

    Salve. Un immobile a disposizione privo di allaccio alla rete fognaria, di impianto di riscaldamento, non allacciato alla rete elettrica, con impianto elettrico non a norma, sanitari da sostituire ai fini imu puo’ godere, previa dichiarazione presentata all’Ufficio Tecnico del Comune ai sensi del dpr 445/2000 dal sottoscritto, di esenzione del 50% nel calcolo dell’imponibile ? Grazie

  164. TITTI
    31/05/2012 alle 16:39

    BUONASERA! IO SONO PROPRIETARIA CON IL MIO FIDANZATO DI UN’APPARTAMENTO DA NOVEMBRE 2011 NON ABBIAMO ANCORA MESSO LA RESIDENZA L’IMU LO PAGHIAMO COME SECONDA CASA E QUANTO VIENE CON UNA RENDITA CATASTALE DI 439,97 SIAMO PROPRIETARI A 50 E 50 GRAZIE

    • Gianluca Ricchiuto
      31/05/2012 alle 17:58

      Buonasera,
      segue il calcolo.

      Rata procapite di Giugno :

      439,97*0,3192 [0,5*0,5*160*1,05*0,0076] =

      140 Euro (con arrotondamento)

  165. sabrina
    31/05/2012 alle 17:18

    Salve a Marzo ho acquistato la mia prima casa cointesta con il mio fidanzato al 50%.
    La casa è a napoli valore catastale 836,66.
    Nessuno di noi due ha potuto effettuare il cambio residenza poichè al comune ci hanno detto che finchè non ci abitiamo non possiamo farlo.
    Come devo pagare l’imu?
    Come prima casa o come seconda?(penso seconda anche se nessuno di noi ha altre proprietà) se dovessi pagarla come prima casa cosa potrebbe succedere?

    • Gianluca Ricchiuto
      31/05/2012 alle 18:23

      Salve,
      ipotizzando che il cambiamento di residenza non avverrà nel 2012 l’aliquota da applicare è quella ordinaria, cioè 0,76%. Inoltre non ha specificato se l’acquisto è avvenuto prima o dopo il 15 Marzo. Ipotizzo che sia avvenuto prima e che quindi il possesso si protrarrà per i successivi 9 mesi oltre Marzo.

      Calcolo dell’imposta procapite dovuta a Giugno:

      836,66*0,3192 *10/12 (mesi di possesso) = 222,56 €

      Quota procapite Stato : 111€ (con arrotondamento)
      Quota procapite Comune: 111 €

      Per rispondere anche alla sua ultima domanda. Ai fatti non può versare l’imposta come prima casa in difetto di uno dei presupposti. Se si addiverrà al cambiamento di residenza se ne terrà conto in fase di saldo, a Dicembre.

  166. Gianluca Ricchiuto
    31/05/2012 alle 19:18

    Buonasera,
    al valore della rendita sono pervenuto facendo semplicemente il calcolo inverso, cioè 462,89/0,672 = 688,82.

    Quindi assodato che € 462,89 rappresenta il valore dell’imposta lorda su base annua dovuta da entrambi proseguiamo col determinare la rata netta procapite di Giugno:

    (462.89*05*0,5)-50 (Detrazione procapite di Giugno) = 65,72 con arrotondamento diventano € 66.

    Ciascun modello F24 conterrà i seguenti dati:

    N. Immobili : 1
    Detrazione: 50 €
    Codice tributo : 3912
    Spuntare la casella acconto
    Rateazione/mese : 0101
    Importo a debito : 66,00

  167. luigi
    31/05/2012 alle 19:46

    Buonasera, abitazione principale rendita catastale di 469.98 € di proprietà, ripartita tra i due coniugi al 37,50% ed al 72,50% due figli inferiori ai 26 anni.
    Quanta IMU devo pagare io e mia moglie?
    Può effettuare la dichiarazione ed il versamento solo il possessore di maggioranza?
    Grazie per la cortese attenzione e complimenti per i consigli veramente illuminanti. Distinti saluti, Luigi

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:58

      Il conteggio deve essere effettuato separamente. Sua moglie vedrà azzerata l’imposta, mentre lei dovrà pagare. una parte dell’agevolazione viene persa.

  168. Maria Grazia
    31/05/2012 alle 21:01

    salve Dott.ssa
    seguo tutti gli interventi, complimenti.
    Volevo chiedere circa il caso di casa di proprietà per il 75% a coniuge superstite residente e il restante 25% di proprietà del figlio residente nell’appartamento con moglie e figlio con età inferiore ai 26 anni. Il coniuge sup dovrebbe pagare imu al 100% e godere di detrazione, ma può invece pagare per il 25% anche il figlio così da dividere tra loro la detrazione di 200 euro e godere lui dei 50 euro di detr per figlio piccolo?
    Grazie mille.
    PS avevo già posto questo quesito, ma non lo trovo, forse ho commesso errore nell?inserire il commento

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      01/06/2012 alle 10:57

      Buongiorno, il figlio risulta solo nudo proprietario e non è soggetto passivo IMU. L’operazione da lei proposta quindi non si può fare.

  169. Marianna
    01/06/2012 alle 09:32

    Buongiorno, riporto i dati relativi alla mia abitazione principale. Rendita catastale 309,80, comproprietà al 50% con il coniuge, 1 figlio al di sotto dei 26 anni. Dal mio calcolo risulta Imu pari a zero. Devo procedere comunque alla compilazione dell’F24? Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      01/06/2012 alle 10:53

      Buongiorno, non deve procedere alla compilazione dell’ F24.

  170. Francesco
    01/06/2012 alle 10:12

    salve;mi dice gentilmente se la cantina che risulta abbinata al mio alloggio di categoria A4 classe 2 è soggetta ad IMU separata dall’abitazione? Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      01/06/2012 alle 10:51

      Buongiorno, se l’unità abitativa ha un’unica cantina allora la rendita di quest’ultima subisce la stessa aliquota della casa di cui è pertinenza, se ad esempio la casa è adibita ad abitazione principale (con aliquota 0.4%) anche alla cantina si applica la stessa aliquota 0.4%.

  171. renato
    01/06/2012 alle 10:34

    Buon giorno,
    quando la casa è al 100% di un genitore, mentre la figlia sotto i 26 anni è al 50%, la detrazione dei 50 euro segue l’irpef (50% per il genitore che possiede la prima casa e 50% per il genitore che non possiede nulla) oppure la si può considerare per intero al 100% al genitore che possiedela prima casa?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      01/06/2012 alle 10:48

      Buongiorno, la detrazione dei 50 € la si deve considerare al 100 % a vantaggio del genitore che possiede la prima casa.

  172. marco
    01/06/2012 alle 11:19

    buongiorno vorrei porle il seguente quesito
    io vivo come usufruttuario gratuito in un’appartamento intestato ai miei genitori
    l’imu che dovrà essere pagata come seconda casa e la pagherò io anche se non possiedo altre case, ma posso detrarre i 200 euro come se fosse prima casa? e anche i 50 euro a figlio abitante con me?
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:53

      Se lei è veramente usufruttuario paga lei. Stia attendo che usufruttuario non è lo stesso di comodatario.

  173. Fabrizio
    01/06/2012 alle 12:20

    Buongiorno, in caso di convivenza con compagna e proprietà 50 e 50 come mi devo comportare? Facciamo dichiarazione distinta o unica?
    Grazie mille
    Fabrizio

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:50

      Conti e versamenti distinti.

  174. marina
    01/06/2012 alle 14:16

    Buongiorno, ho il seguente quesito: ho un appartamento acquistato 2 anni fa in cui ho trasferito la residenza solo a fine aprile 2012, per cui calcolo l’imu per 4 mesi del 2012 con aliquota 0,76 e 2 mesi come abitazione principale con aliquota 0,4 e detrazione rapportata a 2 mesi. il dubbio è però sulla compilazione dell’f24: anche se trattasi di un solo immobile, compilo un rigo per ogni situazione, quindi due in relazione ai 4 mesi in cui è da considerarsi “altro fabbricato” con i rispettivi codici 3918 e 3919 ed un altro rigo relativo ai 2 mesi in cui è stato abitazione principale con codice 3912?
    grazie mille

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:49

      Si esattamente. Il modello F24 deve essere compilato come da lei indicato.

  175. sascha
    01/06/2012 alle 14:38

    buongiorno,i miei genitori mi hanno donato un appartamento rustico la categoria catastale e’ F.03,vorrei sapere gentilmente come funziona il calcolo imu.

  176. oscar berry
    01/06/2012 alle 15:10

    Buonasera , ho un dubbio che mi attanaglia e spero di ricevere qualche prezioso consiglio..nel febbraio 2011 ho acquistato un immobile all’ asta che al momento risulta ancora occupato dall’ ex proprietario che, a detta sua, è in attesa di un alloggio di edilizia popolare.
    verso tale soggetto in aprile è stata intrapresa azione giudiziaria per il rilascio dell’ immobile e sono in attesa dell’ inizio degli accessi da parte dell’ ufficiale giudiziario.
    Visto che la normativa IMU afferma che l’ imu è dovuta, oltre che dal proprietario anche dal “il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi”, secondo voi, può prefigurarsi un diritto di abitazione dell’ ex proprietario nel mio immobile scaturente dal procedimento giudiziario, fino a quando avverrà l’esecuzione forzata di rilascio dell’ immobile? anche perchè, in quanto occupato da lui io non ho diritto ad entrare in casa mia tantomeno di prenderci la residenza e tale diritto mi verrà concesso per legge dopo l’ accesso finale dell’ ufficiale giudiziario che mi libererà l’ immobile. grazie!

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:46

      Purtroppo non mi sembra che l’ex proprietario goda di un diritto reale di uso o di abitazione, tanto è vero che sta cercando di mandarlo via. penso che il pagamento dell’Imu sia a suo carico.

  177. M.Grazia
    01/06/2012 alle 15:23

    Gentilissima Dott.ssa Luigia, le pongo ancora altre domande: l’acconto da versare per giugno per chi possiede solo per 8 mesi (a partire da maggio) sarà la metà dell’importo calcolata sugli 8 mesi (importo 116 circa) o considero imu da pagare per maggio giugno e il resto per dicembre?
    altra domanda: due coniugi sono proprietari al 50% della pertinenza legata alla abitazione principalle di proprietà al 100% solo del marito (che ha residenza e dimora presso la casa). per la pertinenza l’aliquota da considerare sarà per la metà relativa a lui quella dell 0, 4% e di lei l’altra?
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:42

      A giugno paghera’ per due mesi.
      Il garage per la parte di proprietà del marito pagherà lo 0,40. La moglie lo 0,76

  178. Francesco Addari
    01/06/2012 alle 15:24

    Buongiorno gentilissimi,
    Vorrei proporre un altro quesito.
    Se un comune ha già le aliquote IMU (esempio Cagliari per abitazione principale 5x mille), si può pagare a saldo a giugno con questa aliquota?
    Grazie infinite.
    Francesco Addari

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:38

      Ma ritengo di si. Se a dicembre la situazione non cambia si sarà pagato anticipato. se cambia qualcosa bisognerà pagare il conguaglio. La legge non lo prevede anzi prevede che bisogna pagare l’acconto con l’aliquota base…. ma il comune potrà applicare le sanzioni perchè si è pagato anticipatamente?

  179. EGIDIO
    01/06/2012 alle 15:45

    nel 1980 muore mio padre. la casa singola con unico nr civico viene ereditata da mia madre, mio fratello e me per un terzo ciascuno.
    Poi mio fratello cambia residenza altrove su stesso comune. Io mi sposo e ho due figli. Decido di ristrutturare il piano terra per vivere lì con la famiglia. Successivamente ai lavori la casa singola prende due numeri civici al posto di uno solo come fossero due appartamenti di un piccolo condominio? almeno così risulta in comune. in più esiste un garage comune staccato dalla abitazione. In Comune risultano ora suddivise così le rendite catastali. nr civico di mia madre RC 604,25 + nr civico mio 511,29 + RC del garage comune pari a 86,61. a questo punto come dovrebbero pagare i tre soggetti titolari dell’immobile? e cosa mi dice del diritto di abitazione di mia madre derivante dalla successione per morte di mio padre? è automatico o deve essere scritto sul documento di successione? e cosa cambierebbe ai fini imu a seconda dei casi per i tre proprietari?
    Spero di non essere stato confusionario e ringrazio della collaborazione

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:06

      La mamma ha il diritto di abitazione per legge e quindi sulla sua parte paga tutto lei. Quello invece abitato da lei dovra’ essere diviso tra tutti e tre. Sulla sua quota paghera’ lo o,40 e avrà diritto alla detrazione di 200 euro. Mentre sul terzo di competenza della mamma e di suo fratello si applicherà l’aliquota ordinaria dello 0,76% senza detrazioni.

      • EGIDIO
        05/06/2012 alle 07:11

        una villetta singola con unico numero civico va in eredita nel 1980 alla madre superstite e ai due figli. Un figlio poi va a vivere in altra abitazione. L’altro si sposa e ristruttura il piano terra della villetta singola. Da quel momento il comune genera due numeri cicivi uno per piano ma non viene fatto nessun atto formale di aquisto, cambio proprietà o trasferimento di diritti come per esempio diritti di abitazione. A questo punto sempre per il diritto di abitazione generato dalla successione su una villetta singola che ora ha due numeri civici ma con nessuna variazione come sopra specificato il titolare passivo per entrambi i numeri civici è sempre la madre?

        • EGIDIO
          06/06/2012 alle 07:58

          quando il gioco si fa duro solo i duri vanno avanti ……

  180. Silvia
    01/06/2012 alle 16:08

    buongiorno, vorrei porvi un quesito:
    alloggio intestato a mamma per 1/4 e figlia mimore per 3/4, conviventi
    Il minore paga IMU con detrazione prima casa?
    la mamma ha detrazione prima casa e figlio a carico?
    grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:01

      La casa è stata ereditata? se si la mamma ha il diritto di abitazione e paga tutto lei. La figlia convivente da diritto all’ulteriore detrazione di 50 euro.

      • Silvia
        04/06/2012 alle 09:41

        no, la casa è già stata acquistata così dopo la morte prematura del padre/marito, coi soldi dell’assicurazione….
        paga lo stesso come mi avete gentilmente risposto?
        grazie

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          04/06/2012 alle 11:24

          Buongiorno, la risposta della Ragioniera Lumia è sempre valida in quanto a vantaggio della madre c’è l’usufrutto legale sui beni dei figli minori. Sulla base di ciò la madre pagherà l’intera imposta con aliquota per abitazione principale 0.4 %. La madre inoltre godrà di una detrazione di 200 € più una maggiorazione di 50 € per la figlia sotto i 26 anni.

          • Silvia
            05/06/2012 alle 11:08

            GRAZIE MILLE DI TUTTO….GENTILISSIMI.
            BUON LAVORO…

  181. Pedrocarpenta
    01/06/2012 alle 17:10

    Comune di Pontecagnano Faiano (SA)
    Aliquota applicata dal comune 0,2%
    Da un calcolo dell’IMU dovrei pagare 0 ma alcuni mi hanno detto che la prima rata dovrò comunque pagarla dovendo applicare lo 0,4%.
    A/2 abit. principale €.697
    C/2 pertinenza abit. pronc. €. 114,00.
    Mi illumini! Ringrazio

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 22:00

      Ma cosa vuole che le dica! quando le leggi sono assurde …. si avrebbe voglia di di dire che è lecito non rispettarle! Come potranno applicare sanzioni su un mancato versamento di un imposta complessivamente non dovuta? Mi viene da pensare che a posteriori diranno che non si applicheranno sanzioni, ma intanto la norma serve e far cassa. Purtroppo pero’ la mia opinione vale poco.

  182. guido
    01/06/2012 alle 17:33

    buongiorno e grazie per l’ospitalità. io e mia moglie siamo comproprietari in regime di comunione dei beni di un immobile con rendita catastale di euro 1.187,18. pagando l’imu in due rate quanto verrà la tassa a ciascuno nel pagamento di giugno. Non abbiamo figli a carico. Grazie di nuovo per la Vs. gentilezza

    • Gianluca Ricchiuto
      02/06/2012 alle 21:44

      Buonasera,
      segue il calcolo della prima rata procapite nell’ipotesi che trattasi di prima casa e di sole due rate:

      1187,18*0,168 (1,05*160*0,004*0,5*0,5) = 199, 45 – (200/2/2 = 50) = 149, 45 € (Con arrotondamento 149 €)

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 21:45

      Ecco il conteggio per il 50% cadauno:
      1.187,18 x 1,05 = 1.246,54 x 160 = 199.446,24/2*0,40 – la detrazione di 100,00 = 298,89 La prima rata euro 149,45 cadauno, a dicembre il conguaglio che sara’ uguale se il comune confermerà l’aliquota dello 0,40%.

  183. ELENA
    02/06/2012 alle 10:04

    buongiorno
    ho un appartamento con il mio compagno con rendita catastale € 307,29 cat a/3 + box € 83,67 cat c/6 + posto auto scoperto € 31,61 cat c/6.
    dai calcoli fatti da me dovrebbe risultare tot € 83,96, però in comune dal calcolo fatto mi dicono che il posto auto è da calcolare non al 4 x 1000, ma al 7,6 per mille…può essere? e in più il calcolo che mi hanno fatto secondo me è sbagliato, mi hanno compilato un f24 di e 26,00 per me, e un altro di € 26 per mio marito, a mio parere c’è qualcosa che non va..e dicono che la rata è unica, poi ce ne sarà una a dicembre pe ril conguaglio e l’adeguamento delle aliquote comunali.

    • Gianluca Ricchiuto
      02/06/2012 alle 21:27

      Buonasera,

      seguono i calcoli della rata procapite di Giugno ammontante ad € 26:

      0,5*0,336*(307,29+83,67) = 65,68 – 50 = 15,68 (Con arrotondamento 16 €)
      Acconto – Codice tributo: 3912 – Numero immobili : 2 – Rateazione : 0101 – Importo : 16

      Rispetto alla seconda pertinenza non è possibile l’applicazione dell’aliquota agevolata in quanto l’unità rappresenta un secondo immobile della stessa categoria. Per esso occorre determinare l’imposta con l’aliquota ordinaria.

      Quindi:

      0,5*0,6384 * 31,61 = 10,08€

      Acconto – Codice tributo :3918 – N. Immobili : 1 – Rateazione : 0101 – Importo : 5

      Acconto – Codice tributo : 3919 – N. Immobili: 1 – Rateazione : 0101 – Importo: 5

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 21:40

      Il conto è esatto. Sulla seconda pertinenza dovrà pagare lo 0,76%. Eccole il dettaglio del conto per il 50% cad.
      307,29 x1,05= 322,65×160= 51.624,72×0,40%- 100,00 = 3,25 /2= 1,62
      83,67 x 1,05= 87,85 x 160= 14.056,56 x0,40%= 28,11 /2= 14,06
      31,61 x1,05=33,19 x 160 = 5.310,48 x0,76%= 20,18 /2= 10,09
      Totale 25,77

  184. Emanuele
    02/06/2012 alle 10:15

    salve,
    da un vecchio bollettino dell ‘ICI ho trovato un valore Rendita Reddito Dominicale, sarebbe la rendita catastale?

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 21:29

      Il reddito domenicale si riferisce a un terreno. le consiglio di fare una visura aggiornata dell’immobile

  185. Francesca
    02/06/2012 alle 12:00

    Buongiorno. Ad ottobre 2011 ho acquistato un immobile a Roma. Prima casa. Non ho ancora trasferito la residenza ma penso di farlo prima del 18 giugno. L’imu la devo calcolare sui mesi di possesso, o interamente? Grazie in anticipo per la risposta.

    • Rag. Luigia Lumia
      02/06/2012 alle 21:28

      Il mese si conta facendo riferimento al 15 del mese. Se lei trasferisce la residenza entro il 15 giugno potrà considerare tutto il mese di giugno come prima casa, e i primi 5 mesi come seconda. se invece trasferisce la residenza dopo il 15 tutto il mese è come seconda casa.

      • francesca
        04/06/2012 alle 18:38

        Buongiorno. Ad ottobre 2011 ho acquistato un immobile a Roma. Prima casa. Non ho ancora trasferito la residenza ma penso di farlo prima del 18 giugno. L’imu la devo calcolare sui mesi di possesso, o interamente? Grazie in anticipo per la risposta.

        Rispondi
        Rag. Luigia Lumia
        02/06/2012 alle 21:28

        Il mese si conta facendo riferimento al 15 del mese. Se lei trasferisce la residenza entro il 15 giugno potrà considerare tutto il mese di giugno come prima casa, e i primi 5 mesi come seconda. se invece trasferisce la residenza dopo il 15 tutto il mese è come seconda casa.

        Rispondi
        grazie per la sua risposta. Non riesco però a capire per quale motivo dovrei pagare come seconda casa fino al momento in cui trasferisco la residenza, sebbene io possieda solamente questa casa. Mi scusi per la domanda, magari banale, ma c’è molta confusione in merito. grazie

  186. lucio
    03/06/2012 alle 09:32

    buogiorno
    siamo marito e moglie senza figli a carico
    r.c. 352.49 e pertinenza c6 23,91
    quanto devo pagare di imu?
    grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 08:43

      Buongiorno, mi sembra che la proprietà della casa sia intestata a lei. Se la risposta è affermativa allora a giugno dovrà pagare come acconto 26 € risultante dal seguente calcolo: (352.49 + 23.91) * 1.05 * 160 * 0.004 = 252.94 – 200 = 52.94 / 2 = 26.47 che arrotondato fa 26 €.

  187. wolf
    03/06/2012 alle 10:04

    Domanda:
    in caso di eredita’ dal 2 maggio l’ IMU al 18 giugno si dovra’ pagare il 50% degli 8 mesi ( e a me non torna che pur possedendo da solo due mesi se ne debba pagare 4 di acconto ) oppure solamente due mesi e poi a dicembre il conguaglio ?

    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 09:14

      Buongiorno, si pagano 4 mesi come acconto.

  188. Tino
    03/06/2012 alle 14:09

    Ciao a tutti .abito a modena in affito ,sposato con due figli sotto i 26 anni una disabile , e ho un pezzo di casa ( un rudere) in sardegna provincia di sassari al 50% con mia moglie . di categoria A6 , di rendita 103,29 .voglio sapere se devo pagare l imu ? Grazie a tutti ciao

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 09:40

      Buongiorno, lei paga questa unità abitativa come seconda casa. L’imposta IMU da pagare a testa è 78.71 € risultante dal seguente calcolo : 0.5 * 123.29 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 78.71 €. L’acconto di giugno a testa è 78.71 / 2 = 39.35 €. Tale acconto è da dividere in quota Comune 20 € (con codice tributo 3918 per l’F24) e e quota Stato per 20 € (con codice tributo 3919 per l’F24).

  189. Christian
    03/06/2012 alle 15:23

    Buongiorno!!!
    A fine febbraio ho acquistato prima casa e ho cambiato la residenza in data 13/03/2012. Prima di entrare nell’attuale alloggio ero in affitto. In quest’appartamento io ho una quota di possesso del 58% perchè il restante 42% appartiene alla mia compagna. Il valore catastale attuale dell’appartamento di cat.A2 + Garage cat. C6 è di 47.147,10€.
    Navigando in Internet ho letto che chi è proprietario di un appartamento con un valore catastale inferiore o ugale a 50.000,00€. è esonerato a pagare l’IMU x la prima rata di giugno anche in assenza di figli a carico.
    In attesa di una Sua cionferma.
    La ringarzio anticipatamente.

    • Gianluca Ricchiuto
      03/06/2012 alle 16:48

      Buongiorno,
      se il valore da lei indicato è il risultato di rendita * 1,05*160 allora sia lei, a condizione che non ci siano altri immobili, che sua moglie siete entrambi esonerati dal pagamento dell’imposta.

      Base imponibile abitazione + pertinenza : 47147,10 €

      Calcolo quota annua marito : 47147,10*0,004*10/12*0,58 = 91,15 – Detrazione (100*10/12 = 83,33) = 7,82 € (inferiore alla soglia delle 12 Euro annue)

      La rendita complessiva di residenza e pertinenza dovrebbe essere pari a 280,64€.

      • Christian
        04/06/2012 alle 18:28

        Il valore catastale aggiornata che io ho preso è quello del contratto di cmpravendita firmato dal notaio al momento del rogito. La rendita catastale che risale a fine 1999 è il seguente:
        - Cat. A/2 309,87 €,
        - Cat. C/6 98,33€.
        Ma io credo che valga quella del notaio.
        La ringrazio in anticipo.

  190. Emanuele
    03/06/2012 alle 16:33

    Mi è chiaro che l’IMU la paga anche l’eventuale coniuge a carico benchè senza redditi.
    Ma allora non sarebbe più logico che pagasse solo il capofamiglia addossandosi il 100% ? sennò la quota pagata dalla moglie “si perde nel vento”…
    O mi sfugge qualcosa?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 09:13

      Buongiorno, ad essere soggetto passivo dell’IMU è il proprietario (o chi vanta altri diritto reale, ad esempio l’usufruttuario) anche se fiscalmente è a carico di un’altra persona.

  191. Lorenzo
    03/06/2012 alle 17:12

    ho una casa con categoria catastale A3 con rendita pari a euro 371,85 con annesso rustico categoria catastale A4 con rendita di euro 253,06. che aliquote devo applicare? la casa è la prima ed unica casa. grazie. Lorenzo

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 11:04

      Buongiorno, penso che si tratti di due unità abitative fra loro separate catastalmente. Sulla base di ciò dovrà pagare come abitazione principale l’unità A/3 (dove penso che lei dimori) e come seconda casa l’unità A/4. Per l’abitazione principale pagherà come acconto 25 € risultante dal seguente calcolo : 371.85 * 1.05 * 160 * 0.004 = 249.88 – 200 = 49.88 / 2 = 24.94 che arrotondato fa 25 €.
      Per l’abitazione A/4 dovrà pagare come acconto 162 € risultante dal seguente calcolo: 253.06 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 323.11 / 2 = 161.55 che arrotondato fa 162 €.

  192. maria grazia procentese
    03/06/2012 alle 18:55

    Grazie mille dott.ssa per risposta esaustiva. Le volevo porre altra domanda però relativa alla dichiarazione dei redditi e non so se, essendo tutti gli interventi relativi all’imu, questo è il blog giusto. Passo alla domanda: quando veine emessa fattura per spesa sanitaria sostenuta da un solo coniuge per figlio a carico al 50%, ma sulla fattura è indicata la denominazione del figlio e nessuna indicazione di chi tra i due paga, l’annotazione in questione può essere messa a penna dal contribuente indicando anche il proprio cod fiscale o la spesa sanitaria verrà considerata detraibile solo per la metà dell’importo? Grazie infinite

  193. Claudio
    04/06/2012 alle 08:47

    Buongiorno, siamo 5 fratelli, i miei genitori, sono proprietari di un appartamento, alla morte di mio padre, l’appartamento è andato in successione a mia madre e a noi fratelli,adesso io e un altro mio fratello abbiamo acquistato al 50% ciascuno, le quote dei miei fratelli e di mia mamma, la quale si è riservata l’usufrutto per la sua quota pari a quaranta sessantesimi (40/60),Considerato che mia mamma vi dimora e non è proprietaria di altri immobili, desidererei sapere chi deve pagare l’IMU?
    Deve pagare mia mamma per 40/60 come prima casa, e noi 2 fratelli proprietari ,10/60 ciascuno come seconda casa,? Oppure l’IMU deve pagarla per intero mia mamma essendo l’unica che vi dimora?
    spero di essere stato chiaro…Grazie Claudio.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 10:50

      Buongiorno, alla morte di vostro padre è nato a vantaggio della madre il diritto d’abitazione (in quanto è coniuge superstite). Sulla base di questo diritto sua madre paga l’intera imposta come prima casa e ha diritto all’intera detrazione dei 200 €.

      • Claudio
        05/06/2012 alle 20:18

        Grazie per la risposta.

  194. Andrea
    04/06/2012 alle 10:56

    Buongiorno, mio padre a luglio scorso mi ha donato l’abitazione dove attualmente abito. Qualche anno fa mi ha donato 1/4 del garage adiacente all’abitazione dove abito attualmente. Ai fini dell’imu posso considerare la mia quota del garage nel contesto della mia abitazione principale? (praticamente una pertinenza) tenendo conto che detta quota mi è stata donata prima dell’abitazione principale
    Grazie!

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 11:13

      Buongiorno, alla sua quota nel garage può applicare l’aliquota 0.4% come da pertinenza dell’abitazione principale. Il fatto che lei ne abbia aquistato la proprietà prima rispetto all’unità immobiliare di cui è pertinenza è irrilevante.

  195. roberta bianchi
    04/06/2012 alle 11:02

    mio marito a novembre 2011 ha comprato casa al100% sua ,senza spostare residenza, è prima casa visto che abitiamo in comodato gratuito in una casa di mio suocero.Adesso mio marito deve pagare l’imu per seconda casa perchè?non abbiamo altro .grazie per una vostra risposta buongiorno

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 11:10

      Buongiorno, per poter usufruire dei vantaggi sull’abitazione principale i requisiti sono che si tratti di dimora abituale e residenza anagrafica. I requisiti mancano e quindi si tratta di seconda casa.

  196. Salvatore
    04/06/2012 alle 11:36

    Buongiorno, vorrei chiederLe come mai i calcolatori online mi chiedono sulla detrazione figli di selezionare 50 0 100%.
    La mia situazione è: prima casa unica proprietaria mia moglie, 2 figli under 26 fiscalmente a mio carico al 100%. Tutti residenti nello stesso immobile, possiamo usufruire della detrazione figli al 100% o non ne abbiamo diritto?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      04/06/2012 alle 11:56

      Buongiorno, è la moglie ad essere soggetto passivo IMU e a lei spettano quindi anche le detrazioni. Sua moglie potrà detrarre 200 € più una maggiorazione di 100 € per i figli. Il fatto che fiscalmente i due figli siano a carico del marito è irrilevante.

      • Salvatore
        04/06/2012 alle 12:08

        La ringrazio per la risposta.

  197. Fabio
    04/06/2012 alle 11:47

    Buongiorno, io e mia moglie abbiamo 2 appartamenti uniti, ma non catastalmente, quale dei 2 appartamenti può usufruire delle detrazioni prima casa?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 08:33

      Buongiorno, quello dove avete stabilito la residenza.

  198. Concetta
    04/06/2012 alle 11:51

    8 anni fa ho ereditato un box, da circa 2 anni ho l’abitazione principale praticamente di fronte al box. Per far si che il box diventi una pertinenza dell’abitazione mia prinicpale devo procedere con qualche atto notarile. Il tutto ovviamente per evitare di pagare 2 IMU. Grazie in anticipo

  199. Antonino Rizzo
    04/06/2012 alle 12:15

    Gent.le Dottoressa,
    Le pongo il mio quesito sull’imu:
    I miei genitori sono proprietari, in regime di comunione dei beni (50%), di due unità immobiliari e di una pertinenza con questi valori catastali:
    1) € 340,86 per l’unità adibita ad abitazione principale
    2) € 340,86 per la seconda unità
    3 € 40,28 per la pertinenza all’abitazione principale
    Il 28 marzo mio padre è deceduto. Gli eredi siamo: io, mia madre e mia sorella. Io e mia sorella siamo residenti in altro comune e con una età maggiore di 26 anni.
    Ai fini del calcolo dell’IMU, nella considerazione che ancora non è stata fatta la domanda di successione, è possibile sapere quali sono le quote che dobbiamo pagare ciascuno di noi?
    Per l’acconto di giugno, relativamente ai miei genitori, vanno fatti 2 F24 diversi, oppure si può fare un unico F24 già con il nome di mia madre?
    La detrazione per abitazione principale come viene ripartita fra i due coniugi?
    Ringrazio infinitamente e porgo cordiali saluti
    Antonino Rizzo

  200. Paolo
    04/06/2012 alle 13:12

    Buongiorno,

    il mio nucleo familiare e’ composto da 4 persone: io, la mia compagna (non siamo sposati), nostro figlio e sua figlia Alice (io non sono il padre).
    Entrambi hanno meno di 26 anni e vivono con noi.
    Io sono il proprietario dell’abitazione nella quale risiediamo tutti e l’abitazione è prima casa.

    Domanda: visto che “tecnicamente” Alice non è mia figlia, ma fa comunque parte del nucleo familiare, è residente e ha meno di 26 anni, ho diritto alla detrazione di 50 euro anche per lei?

    Grazie mille in anticipo
    Paolo

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 08:42

      Buongiorno, la circolare N.3 /DF del ministero dell’economia e delle finanze al punto 6 ha chiarito che per il suo caso la detrazione dei 50 € non spetta.

      • Paolo
        05/06/2012 alle 11:31

        Grazie mille.

        In questo caso, visto che la mia compagna pagherà l’IMU per la casa di sua proprietà (che, visto che ha residenza nella mia, è per lei seconda casa), lei ha diritto alla detrazione di 50 euro per sua figlia Alice (che quindi convive con lei ma non nella casa sulla quale pagherà l’IMU)?

        Grazie mille in anticipo
        Paolo

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          06/06/2012 alle 09:25

          Buongiorno, per le seconde case non sono previste detrazioni.

          • Alessandra
            07/06/2012 alle 20:08

            Buonasera, mi ricollego al quesito posto per chiedere cosa sarebbe cambiato se i signori fossero stati sposati. Grazie

  201. Francesco Addari
    04/06/2012 alle 13:17

    Buongiorno gentilissimi,
    Vorrei proporre un altro quesito.
    Se un comune ha già fissato le aliquote IMU (esempio Cagliari per abitazione principale 5x mille), si può pagare a saldo a giugno con questa aliquota?
    Grazie infinite.
    Francesco Addari

    • Francesco Addari
      04/06/2012 alle 13:21

      Chiedo scusa e annullo la domanda: ho notato che avete già risposto.
      Un cordialissimo saluto.
      Francesco Addari

  202. luca
    04/06/2012 alle 13:25

    Domanda:
    sono sposato con un figlio minorenne. Mia moglie è proprietaria al 100% nella casa in cui risiede nel comune x. Io sono proprietario al 100% di un’altra abitazione nel comune y nella quale risiedo. La detrazione di 200 euro come prima casa spetta ad entrambi?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 08:48

      Buongiorno, al marito residente nel comune Y spetta una detrazione di 200 € con aliquota prima casa 0.4%. Alla moglie residente nel comune X spetta una detrazione di 200 € più una maggiorazione di 50 € e si applica l’aliquota prima casa 0.4%. In altre parole la detrazione spetta ad entrambi.

  203. Pino
    04/06/2012 alle 13:48

    Buongiorno. Io e mia moglie abbiamo acquistato da mia madre, che continua ad averne l’usufrutto, la nuda proprietà della casa dove abitiamo tutti insieme. Chi dovrà pagare l’IMU? Grazie e cordiali saluti.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 08:52

      Buongiorno, in quanto titolare del diritto di usufrutto sulla casa è la mamma ad essere soggetto passivo dell’IMU.

  204. Alessandro
    04/06/2012 alle 13:54

    Buongiorno, desidererei il calcolo dell’Imu per la segeunte situazione che mi riguarda:
    abitazione principale venduta il 23/3 con consegna chiavi il 30/4 e acquisto nuova abitazione il 16/4 con spostamento della residenza anagrafica il 16/5.
    R.C. 1^ abitazione 284,00€
    R.C. 2^ abitazione 424.79€
    Possesso pertinenza C/2 per 12 mesi ininterrotti R.C. 141,00€
    Visto che c’è un buco di utilizzo come abitazione principale a causa del cambio della residenza il 16/5 come calcolare l’imposta dovuta e gli acconti?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 10:22

      Buongiorno, per il mese di gennaio, febbraio e marzo paga la 1° abitazione e la pertinenza come abitazione principale.
      Aprile e maggio paga il locale di deposito con aliquota per seconda casa poichè non è pertinente a nessuna sua abitazione principale.
      Giugno – dicembre paga la 2° abitazione e la pertinenza come abitazione principale.
      Sviluppo dei calcoli :
      gennaio – marzo :
      imposta IMU : (141 + 284) * 3/12 * 1.05 * 160 * 0.004 = 71.4 € – 50 € (detrazione 200 * 3/12) = 21.4 €
      acconto : 21.4 / 2 = 10.7 €
      aprile – maggio:
      imposta IMU: 141 * 1.05 * 160 * 0.0076 * 2 /12 = 30
      acconto IMU : 30 / 2 = 15 €
      Giugno – dicembre :
      imposta IMU : (141 + 424.79) * 7/12 * 1.05 * 160 * 0.004 = 221.79 – 116.67 € (detrazione 200 * 7/12) = 105.12
      acconto : 105.12 / 2 = 52.56 €.
      Spero di averle chiarito le idee.

  205. krizia
    04/06/2012 alle 14:00

    salve,io sono in casa cn altre 3 persone tutte residenti e viventi nello stesso domicilio ; facendo il calcolo dell imu per ogni singola persona il risultato è che non bisogna pagare nulla, ma in comune c’ è stato detto che bisogna pagare e che basta fare solo un f24 mettendo la quota di proprietà al 100% ma risultiamo proprietari dell immobile in 4, anche se in parti diverse. Come bisogna comportarsi? e soprattutto a chi credere?
    ringrazio per la risposta

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 09:50

      Buongiorno, l’IMU la paga il proprietario in percentuale della sua quota. Se lei mi dicesse: 1) com’è ripartita esattamente la proprietà fra i vari soggetti 2) quali fra i proprietari sono residenti 3) la rendita catastale dell’unità immobiliare le potrei essere utile.

  206. marina
    04/06/2012 alle 14:08

    Mi scuso in anticipo se avete gia’ dato questa risposta ma i commenti sono cosi tanti…
    sono proprietaria di una casa in cui ho la residenza, quindi prima casa. Sono in trattativa per la vendita della stessa, che dovrebbe concludersi con il rogito entro il 30/09 (ultima data per rogitare), ma potrebbe essere anche anteriore.
    Quanti mesi di possesso devo calcolare?
    e se il rogito dovesse posticiparsi dopo che ho pagato l’acconto?
    Grazie in anticipo.

  207. GR
    04/06/2012 alle 16:54

    Buonasera,
    domanda: vivo a titolo gratuito in un immobile intestato a mio padre, che vive in affitto in altro immobile. L’immobile presso il quale dimoro con la mia famiglia può essere considerato a fini IMU come prima casa?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 09:52

      Buongiorno, nel suo caso l’appartamento non può essere considerato come abitazione principale.

  208. Claudio
    04/06/2012 alle 18:01

    Domanda:
    sono sposato in separazione dei beni e sono proprietario al 100% di abitazione in cui risiedo nel comune Z rendita 625. Mia moglie è proprietaria al 100% nella casa in cui risiede sempre nello stesso comune Z (accudisce la madre anziana dalla quale ha comprato la casa). Non posso credere che ripetto al’ICI in cui pagavo 200 euro dovrò pagare come seconda casa e senza detrazione per abitazione principale (che forse si potrebbe anche digerire) circa 800 euro (delta di circa 600 euro)
    MA LO STATO VUOLE CHE LE FAMIGLIE SI SEPARINO PER FORZA O CHE NON SI DEBBANO PIU SPOSARE (vedi anche tiket ASL). Mi auguro che non sia così.
    Saluti

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 11:15

      Buongiorno, putroppo i suoi timori sono fondati e sua moglie paga come seconda casa l’abitazione di cui è proprietaria.

  209. Emilio
    04/06/2012 alle 18:42

    Siamo otto fratelli ed abbiamo ereditato la casa paterna di cui siamo possessori per una quota di 125/1000.La casa in questione e abitata da mia sorella che ha 70 anni vive da sola ed è titolare di una pensione sociale.Per questa casa dobbiamo pagare l’IMU come seconda casa,ho letto che vi è la possibilità di fare assimilare dal Comune di Napoli ad abitazione principale l’abitazione concessa ad uso gratuito a parenti in linea retta o collaterali,vorrei sapere se risponde al vero e se si dove posso rivolgermi per risolvere il problema,la ringrazio e le auguro un profiquo lavoro.Emilio Pane

  210. Vincenzo
    04/06/2012 alle 19:05

    Salve, chiedo scusa ma non mi ci raccapezzo più. Ho usato i vari calcolatori che si trovano in rete per calcolare la mia IMU ma ottengo sempre lo stesso risultato cioè 0 (zero). Secondo me non è possibile ma non trovo dove sbaglio. Sarebbe così gentile da darmici un’occhiata? E nel caso di conferma, mi deluciderebbe sull’iter burocratico-amministrativo da seguire? come mi devo comportare?
    Ringrazio molto e La Saluto cordialmente.
    I miei dati sono: Abitazione principale a Bologna al 50% tra me e mia moglie, cat a/3, rendita catastale 557,93 (comprensiva della rendita di € 58,26 del garace), due figli minori di 26 anni che vivono con noi.
    Molte grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 11:31

      Buongiorno, le rifaccio i calcoli per intero.
      0.5 * 557.93 * 1.05 * 160 * 0.004 = 187.46 €
      detrazione : 200 + 100 (maggiorazione per i figli) = 300 / 2 (lei usufruisce di metà detrazione e la moglie dell’altra metà) = 150 €.
      Imposta IMU a testa : 187.46 – 150 = 37.46 €
      acconto IMU da pagare entro il 18 giugno : 37.46 / 2 = 18.73 che arrotondato fa 19 € (a testa).
      Quindi lei deve compilare il modello F24 e pagare l’acconto.
      Stessa cosa per la moglie.

  211. piera
    04/06/2012 alle 19:29

    marito e moglie con proprieta’ prima casa al 50% r.c. 335,70 pertinenza c6 21,69 non
    rivalutati quanto devo pagare di imu e quanti mod. f24 devo compilare

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 11:41

      Buongiorno, l’imposta IMU da pagare a testa è 20.08 € risultante dal seguente calcolo : 0.5 * (335.7 + 21.69) * 1.05 * 160 * 0.004 = 20.08 €.
      L’acconto da pagare entro il 18 giugno sarebbe di 20.08 / 2 = 10.04 €. Visto che si tratta di una somma inferiore ai 12 € può aspettare e pagare tutto il saldo a dicembre.
      La stessa cosa vale per la moglie.
      A dicembre pagherete con due modelli F24 separati.

  212. massimo
    04/06/2012 alle 21:26

    Buonasera, avrei una domanda, spero sia chiara.
    Casa acquistata il 13 aprile, ancora non vi ho preso la residenza (lo farò a breve).
    Invece di fare il calcolo IMU su 9 mesi (aprile-dicembre) come seconda casa e poi dividere le due rate:
    posso pagare la prima rata relativa solo al primo semestre (da aprile a giugno) come seconda casa e poi a dicembre pagare la seconda rata relativa al secondo semestre come prima casa?
    Grazie.

  213. Fabio
    04/06/2012 alle 21:43

    Buonasera,
    ero proprietario per 1/4 dell’appartamento dei miei genitori; ora mia madre è morta il 16 maggio ed essendo figlio unico ne divento interamente titolare (come 2°casa, possiedo già la mia ab.principale, mia proprietà al 100%). L’acconto per il periodo in vita di mia madre da calcolato come 4 o 5 mesi? Questo acconto va inserito sull’F24 intestato con il mio cod.fiscale e riportando come coobbligante il c.f. di mia madre? Per i 2 (o l’1) mese rimanente sull’acconto devo compilare un altro F24? Grazie

  214. Nicola Stella
    04/06/2012 alle 22:33

    Salve, sono proprietario al 20% della prima casa, mentre mia moglie ha l’80% della stessa. E’ possibile distribuire proporzionalmente la detrazione di 200 € in funzione della quota di proprietà?
    Sarebbe un’ingiustizia se la detrazione dovesse essere ripartita in funzione di 100 € per entrambi i proprietari. Così facendo la detrazione che mi spetterebbe sarebbe superiore all’imposta lorda. Molte grazie e cordiali saluti.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 11:08

      Buongiorno, la circolare N.3/DF del ministero dell’economia al punto 6 recita “Per gli immobili in questione, l’art. 13, comma 10, del D. L. 201 del 2011, riconosce una detrazione pari a € 200 per il periodo durante il quale si protrae tale destinazione; inoltre, se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in egual misura e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione stessa si verifica”. Capisco il suo ragionamento ma la ripartizione della detrazione non può essere fatta in proporzione alla quota di possesso.

  215. CARMINE
    04/06/2012 alle 23:17

    Anzitutto grazie per il servizio.
    Io ho meno di 26 anni, sono da maggio nudo proprietario di un appartamento che condivido con mia mamma che è usufruttuaria.
    Quali sono le detrazioni di mia mamma?
    200+50?200+50 rapportate a 9 mesi?o solo 200?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 11:03

      Buongiorno, da maggio a dicembre sono 8 mesi e non 9. la detrazione dei 250 € va rapportata ai mesi in cui la mamma è stata usufruttuaria. il calcolo è : (200 + 50) * 8/12 = 166.67 € e questa è la cifra che sua madre potrà detrarre.

  216. Sebastiano
    05/06/2012 alle 01:24

    Salve,
    in un post precedente ho letto che:
    i comuni potranno decidere di considerare come prima abitazione le case non locate di cittadini italiani residenti all’estero.
    Io vivo e risiedo in Svizzera, ho chiesto al comune di Scordia come dovevo considerare l’appartamento A/3 con Rendita di circa € 145.00, appartamento di prima abitazione oppure altro.
    la risposta è stata categorica, come seconda casa, allora ho chiesto se c’era un minimo di mesi di possesso da selezionare, visto che non è locata e la usiamo per un massimo di 2 mesi l’anno.
    La risposta è stata che «secondo la legge deve essere trattata come seconda casa, possesso al 100% e possesso per 12 mesi».
    Non capisco, se devo dichiarare che la seconda casa la utilizzo per 12 mesi, non diventa poi come una prima casa?
    La casa all’estero diventerà seconda casa?Vi ringrazio per potermi darmi l’opportunità di sfogarmi. e vi auguro una splendida giornata.

    • Sebastiano
      11/06/2012 alle 03:13

      Adesso ho capito, per mesi si intende comunicare da quanti mesi si è proprietari, e non i mesi di UTILIZZO durante l’anno.
      Chiedo venia all’amministrazione comunale di Scordia e mi scuso per il disturbo.
      Buona giornata.

  217. diego
    05/06/2012 alle 07:34

    Buongiorno, vorrei sottoporre un caso che ha mandato in tilt l’agenzia delle entrate da me contattata. rendita catastale 760 euro, abitazione principale, 2 figli minori, mia moglie proprietaria del 95 % ed io del 5%. la mia quota da pagare di IMU è irrisoria e quindi vorrei rinunciare alla detrazione che in questo caso dovrebbe essere di 150 euro la metà di quella totale, e farne usufruire interamente a mia moglie. così verrebbe comunque rispettato il principio di una sola detrazione per nucleo familiare e non andrebbero persi i 150 euro di cui io non necessito in quanto pagherei solo circa 30 euro di IMU. cosa ne pensate?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 10:53

      Buongiorno, la circolare N.3/DF del ministero dell’economia al punto 6 recita “Per gli immobili in questione, l’art. 13, comma 10, del D. L. 201 del 2011, riconosce una detrazione pari a € 200 per il periodo durante il quale si protrae tale destinazione; inoltre, se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in egual misura e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione stessa si verifica”.
      In base a ciò penso che sua moglie non possa beneficiare della detrazione in eccesso del marito.

      • diego
        05/06/2012 alle 11:29

        prima di tutto la volevo ringraziare per la sollecita risposta, la circolare l’avevo già vista il discorso è che non voglio che lei usufruisca della parte in eccesso, vorrei che lei usufruisca interamente della detrazione ed io pagherei la mia parte dovuta per intero. ho trovato infatti un esempio fatto dall’Agenzia molto simile al mio in cui una persona ha il 30 % dell’abitazione come abitazione principale, e un’altra ha il 70 % come secondaria, quella con il 30 può usufruire interamente della detrazione, in pratica io sarei pronto anche a pagare non come abitazione principale pur di ricadere in quella tipologia. comunque il punto è che non capisco perchè una famiglia dovrebbe perdere metà della detrazione spettante quanto poi i ricconi si sono tutelati le proprie case al mare, in quanto la legge prevede che in comuni diversi 2 persone o più dello stesso nucleo possono usufruire delle agevolazioni.

        • Rag. Luigia Lumia
          06/06/2012 alle 17:18

          Purtroppo non possiamo darle la certezza che va bene, anche se capisco benissimo le sue ragioni.

  218. guido
    05/06/2012 alle 08:15

    buongiorno e grazie per l’ospitalità. io e mia moglie siamo comproprietari in regime di comunione dei beni di un immobile con rendita catastale di euro 1.187,18. pagando l’imu in due rate quanto verrà la tassa a ciascuno nel pagamento di giugno. Non abbiamo figli a carico. Grazie di nuovo per la Vs. gentilezza

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 11:40

      Buongiorno, se ho capito bene si tratta di abitazione principale. L’acconto di giugno da pagare è 149 € a testa risultante dal seguente calcolo : 1187.18 * 1.05 * 160 * 0.004 = 797.84 € – 200 € (detrazione) = 597.84 / 2 (50 di proprietà) = 298.89 / 2 (50 % di acconto) = 149.45 che arrotondat fa 149 €.

  219. flo
    05/06/2012 alle 08:32

    Buon giorno , credo che questo pagamento IMU sia poco chiaro almeno nel mio caso. Mio figlio nato nel 2000 ha la nuda proprietà , io separata da mio marito , abbiamo ciascuno la metà dell’usufrutto , benché mio ex marito abbia una nuova casa di proprietà .Allora la mia domanda è: quanto devo pagare ? I miei dati sono: Abitazione principale a Milano, cat a/3, rendita catastale e 800,91 , 1 figlio minore nato nel 2000 a carico del 50% ?
    Molte grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 09:11

      Buongiorno, dalla situazione descritta lei è soggetto passivo per la sua quota di usufrutto. L’imposta da lei dovuta è 19.10 € risultante dal seguente calcolo 0.5 * 800.91 * 1.05 * 160 * 0.004 = 269.10 – 250 (detrazione di 200 € più maggiorazione di 50 € per il figlio) = 19.10 €.
      L’acconto di giugno sarebbe 19.10 / 2 = 9.55 che arrotondato fa 10 €, visto che si tratta di una somma sotto i 12 € può aspettare e pagare a saldo l’intera imposta.
      Se invece c’è stata l’assegnazione della casa coniugale a lei, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, riformuli la domanda e il calcolo sarà diverso.

      • flo
        06/06/2012 alle 16:15

        grazie per la risposta, e come lei lo supponeva , certo che la casa mi è stata assegnata

  220. valter
    05/06/2012 alle 09:07

    sono usufruttuario di un appartamento di proprieta’ di mia figlia in cui vivo con essa.
    posso pagare l’imu come prima casa?
    grazie per la risposta.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      05/06/2012 alle 11:17

      Buongiorno, si tale unità è da considerare come prima casa e soggetto passivo dell’IMU è l’usufruttuario.

  221. ROBERTA
    05/06/2012 alle 10:30

    Buongiorno, vorrei chiederle come pagare l’imu nel caso di un immobile usato promiscuamente come abitazione principale e studio professionale. l’aliquota è 0.4%? e la detrazione solo per 100E? Mi puo’ aiutare nel calcolo rendita 600,00 E possesso 100%. Grazie per il servizio reso.

  222. antonio
    05/06/2012 alle 14:03

    Salve, mia madre e mio zio sono titolare al 50 % degli immobile:
    A) rendita catastale 245,83
    B) rendita catastale 455,51
    come si calcola l’imu? Mi dicono che potrei fare al comune una cerificazione dove dico che mia madre vive in A e mio zio vive in B e pagare così 0 Euro lei e 91,53 lui.. E’ vero?
    Grazie mille

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 08:47

      Buongiorno, per l’IMU purtroppo sembra che questa dichiarazione non si possa più fare.
      La mamma:
      1) per il 50 % della casa in cui è residente non deve pagare niente come risulta dal seguente calcolo: 0.5 * 245.83 * 1.05 * 160 *0.004 = 82.60 € – 200 € (di detrazione) = 0.
      2) Il 50 % della casa in cui è residente lo zio è considerato per la mamma come seconda casa. L’imposta IMU per il 2012 è di 290.80 € risultante dal seguente calcolo : 0.5 * 455.51 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 290.80 €. L’acconto di giugno è il 50 % dell’imposta per cui 290.80 / 2 = 145.40 che arrotondato fa 145 €.
      Lo zio
      1) per il 50 % della casa in cui abita non deve pagare niente secondo il seguente calcolo : 0.5 * 455.51 * 1.05 * 160 * 0.004 = 153.05 € – 200 € (di detrazione) = 0.
      2) il 50 % di proprietà dello zio nella casa in cui abita la mamma va pagata come seconda casa. L’imposta IMU per quest’anno è 156.94 €. L’acconto da pagare per giugno è il 50% dell’imposta per cui 156.94 / 2 = 78.47 che arrotondato fa 78 €.

  223. umberto
    05/06/2012 alle 15:04

    Buongiorno, tra la tanta confusione su l’IMU anche a me non riescono a fare chiarezza.
    Hanno donato a marzo/2011 appartamento in sanatoria ad adesso mia moglie in quanto sposati ad agosto/2011 con separazione dei beni, appartamento di 100mq ora accatastato in cat. F/3 attualmente in corso di costruzione.
    Per il colcolo all’Agenzia del territorio on line non risulta tale categoria e non emerge la rendita catastale. Comune D662 piano 3 semicentrale. Non pago nulla?

    • umberto
      11/06/2012 alle 22:41

      La ringrazio comunque per il servizio che offre anche se a me non ha risposto, comunque, per qualcuno che si trova in una situazione simile alla mia mi stan facendo pagare 40€ pari come acconto prima rata. Saluti.

      • Rag. Luigia Lumia
        12/06/2012 alle 09:17

        Effettivamente non abbiamo risposta perchè la sua domanda non mi è chiara.

  224. luigi soro
    05/06/2012 alle 15:52

    Buongiono, vorei chiederle per il pagamento del i acconto IMU che cifra devo indicare alla voce detrazione del mod. 24, tenga presente che è una casa cointesata con mia moglie e il pagamento avverrà in due rate. Grazie antecipatamente.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 08:12

      Buongiorno, se non ha figli dovrebbe indicare 50 €. A lei spettano 100 € per l’intero anno e per l’acconto la metà di questa cifra che è appunto 50 €.

  225. Gabriele
    05/06/2012 alle 16:12

    Buongiorno, sono proprietario di 2 terreni agricoli, per 1 di essi l’Imu annuale è pari a 8 euro, per l’altro è 13 euro. Pago solo per quello che supera i 12 euro o devo pagare per tutti e 2?
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      05/06/2012 alle 22:05

      i 12 euro si riferiscono all’Imu complessivamente dovuta.

      • Gabriele
        06/06/2012 alle 09:05

        Molte grazie per la risposta.

  226. R.T.
    05/06/2012 alle 17:26

    Sono possessore di un unico appartamento in regime di comunione di beni con mia moglie(nessuna sentenza di separazione), la quale ci abita e dimora con mio figlio minorenne, mentre io ho la residenza, nello stesso comune, in un altro appartamento in affitto con mia madre(gravemente invalida, ma questo non conta). Possibile che la mia quota del 50% vada tassata al 0,76% ( poi al 1,06%)? Ci sono chiarimenti da parte del Ministero? Con tutta la buona volontà mi sembra profondamente ingiusto. Forse, in attesa di nuove circolari, mi conviene ritardare il pagamento visto che le sanzioni sono minime.
    La ringrazio anticipatamente

    • Rag. Luigia Lumia
      05/06/2012 alle 22:04

      Purtroppo non è stata confermata come per l’Ici l’assimilazione ad abitazione degli immobili in uso gratuito ai familiari. Quindi attualmente è come da lei indicato. Sua moglie potrà usufruire interamente delle detrazioni 200+50 per il figlio convivente e dell’aliquota agevolata, ma lei sulla sua quota dovrà pagare lo 0,76.

  227. Barbara
    05/06/2012 alle 18:36

    Buona sera
    vorrei sottoporre un quesito per cui non riesco ad avere una risposta uguale da CAF e Commercialista.
    In data 23 maggio ho ricevuto in donazione un appartamento da mio padre, rendita catastale € 894,76. Il caf mi dice che devo pagare tutto l’anno come prima casa con relative detrazioni (avendo anche 2 figli piccoli) in quanto l’imu non è come l’ici e che si paga x maggioranza di possesso x anno, mentre il commercialista mi ha detto che mio padre deve pagare come seconda casa per 5 mesi e il resto io come prima casa? Riuscireste a chiarirmi le idee?
    Grazie in anticipo

    • Rag. Luigia Lumia
      05/06/2012 alle 22:00

      Ha ragione il suo commercialista.

  228. Mario
    05/06/2012 alle 19:59

    Buonasera, Io sono proprietario al 15% e mia moglie all’85%
    abbiamo due figli minori e viviamo tutti in un unica casa come abitazione principale a Roma.
    Questi sono i valori catastali:
    abitazione principale: rendita catastale 1079.39
    C2 cantina rendita 35,95
    C6 garage rendita 110,63

    Facendo i conti con un calcolatore imu online io non dovrei pagare l’imu… è possibile?
    Mia moglie quanto deve detrarre per i due figli il 100% di entrambi (100€) oppure il 50% (50 euro)?

    • Rag. Luigia Lumia
      05/06/2012 alle 21:59

      La detrazione per la casa di abitazione di 200 euro va maggiorata di quella spettante per i figli in questo caso 100 euro, totale 300 da dividersi tra i proprietari dimoranti che in questo caso sono due.
      150 euro a Lei e 150 euro a sua moglie. Non essendo la suddivisione in base alla percentuale di proprietà puo’ verificarsi che parte di questa agevolazione vada perduta. Stante le norme attuali a me sembra si debba pervenire a questa conclusione.

      • Mario
        05/06/2012 alle 22:27

        Quindi mi conferma che io non devo pagare e che mia moglie deve versare all’anno con aliquota 4% un totale di
        550,27?

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          06/06/2012 alle 08:07

          Buongiorno, le confermo entrambe le affermazioni fatte.

  229. marco
    06/06/2012 alle 06:55

    Salve, si torna a tassare (e… non solo) nuovamente la “prima casa “:
    Ma “HANNO” pensato,i nostri Milionari politici e dirigenti Italiani,alle difficoltà in cui già oggi versano quelle tante famiglie,come la mia,che per 4 mura di una casa, hanno acceso un mutuo che dovranno pagare per oltre venti ,venticinque anni ed oltre (di sacrifici veri),con entrate di appena o poco
    superiori ai 1000,1500 euro al mese ?
    Distinti saluti da un cittadino Italiano TAR…tassato.
    W l’ Equità ,W l’Italia !!

  230. Luigi
    06/06/2012 alle 07:44

    Buon giorno,
    sono proprietario di due case di cui una è l’abitazione principale. Volevo sapere se posso fare un unico F24 oppure devo farne uno per ogni unità.
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 08:01

      Buongiorno, si può fare un’unico F24.

  231. Anna
    06/06/2012 alle 08:43

    Salve,
    ho due immobili, il primo Categoria A3 con rendita 623,51 di mia proprietà per 2/3 più 1/3 per la nuda proprietà e adibito ad abitazione pricipale. Il secondo immobile categoria A3 con rendita 323,16 di mia proprietà per 3/12 più 1/12 per la nuda proprietà.
    Come devo calcolare l’IMU?
    Grazie per tutte le risposte esaurienti che date a tutti noi.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 10:55

      Buongiorno, se ho capito bene nel primo immobile non è residente con lei nessun altro proprietario. Se si allora le sviluppo i seguenti calcoli :
      prima casa
      imposta IMU : 623.51 * 2/3 * 1.05 * 160 * 0.004 = 279.33 € – 200 € ( di detrazione) = 79.33 €
      acconto : 79.33 / 2 = 39.66 che arrotondato fa 39 €
      seconda casa
      imposta IMU : 323.16 * 3/12 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 103.15 €
      acconto : 103.15 / 2 = 51.58 che arrotondato fa 52 €.
      Per le percentuali in cui ha solo la nuda proprietà lei non è soggetto passivo IMU.

  232. felice
    06/06/2012 alle 08:59

    Buon giorno, sono proprietario di un appartamento a reggio emilia con rendita catastale di 687 euro e un garage con rendita catastale di 66 euro. Ho una figlia di 2 anni ed una seconda figlia nata il 26 maggio 2012. potrebbe darmi una mano con il calcolo imu? non riesco a capire quanti mesi devo considerare nel calcolo di questa tassa.
    grazie mille

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 10:36

      Buongiorno, per la figlia appena nata la detrazione le spetta a partire dal mese di giugno.
      calcolo : (687 + 66) * 1.05 * 160 * 0.004 = 506.02 €
      detrazione : 200 + 50 + 29. 17 (derivante da 50 * 7/12 giugno – dicembre) = 279.17 €
      Imposta IMU : 506.02 – 279.17 = 226.85 €
      acconto : 226.85 / 2 = 113.42 che arrotondato fa 113 €

  233. Francesco Addari
    06/06/2012 alle 09:17

    Io e mia moglie siamo comproprietari di una seconda casa (50%+50%) adibita a studio professionale del mio coniuge (a titolo gratuito). L’immobile non è censito come studio. Si deve comunque pagare come seconda casa (7,6% su rendita rivalutata 5% e molt.160) o si ha diritto all’agevolazione (moltiplicatore 80 anzichè 160) ma senza detrazione?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 16:00

      Buongiorno, i coefficienti sono legati alla categoria catastale e non alla destinazione. Quindi se è censito A/3 dovrà applicare il moltiplicatore 160

  234. Roberto
    06/06/2012 alle 09:19

    Buon giorno. Non riesco a trovare nessun tipo di risposta navigando ai miei dubbi. Rendita catastale A2 226,21€, C6 33,26€. Unica casa di unico proprietario. Se i miei conti non sono sballati, ottengo una risultante pari a -25,64, si, risultante negativa. In questo caso come mi devo comportare? Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 11:04

      Buongiorno, i suoi calcoli sono corretti, non deve fare niente nessun pagamento e nessuna dichiarazione.

  235. Paola
    06/06/2012 alle 10:40

    Ho trovato il suo sito molto interessante e utile e ne voglio approfittare per chiedere questo: in caso di IMU con importo negativo cosa devo fare? Va presentato comunque il modello F24? e in tal caso con quale importo?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      06/06/2012 alle 11:06

      Buongiorno, non deve presentare il modello F24 e non deve fare nessuna dichiarazione.

  236. Francesca
    06/06/2012 alle 11:10

    un locale acquistato nel febbraio 2012 ha un aliquota di rivalutazione diversa da 160?? (calcolo senza variazioni: rendita catastale rivalutata 5% x160)
    grazie mille

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 16:02

      Si i coefficienti restano uguali. Naturalmente l’IMU andrà rapportata ai 10 mesi e non ai 12

  237. Valentina
    06/06/2012 alle 11:27

    Buon giorno, vorrei avere conferma sull’IMU che dovrò pagare. Io e il mio fidanzato siamo entrambi proprietari al 50% di un appartamento “prima casa” con rendita catastale di €440,28 dove entrambi residiamo. il Caf ci ha detto che non dobbiamo pagare nulla di IMU. Ma dai calcoli da me effettuati risulta un’imposta da pagare totale di 96,00 euro (46,00 io e 46,00 lui). E’ corretto? La detrazione per abitazione principale va divisa per 2? Secondo me il Caf l’ha calcolata per intero per entrambi. La ringrazio anticipatamente.

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 16:17

      Le confermo che lei ha ragione. il caf avrà commesso qualche errore… è umano!

  238. Luigi
    06/06/2012 alle 13:10

    Salve, sono comproprietario (3/4 e 1/4) con mia moglie di un immobile su cui c’è un fondo patrimoniale. Vorrei sapere se ai fini IMU, come per l’IRPEF, la proprietà va intesa, per effetto del fondo, al 50% o sono valide le percentuali di proprietà catastale.
    Grazie e cordiali saluti

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 16:29

      L’atto di costituzione del fondo dovrebbe specificare a chi rimane la proprieta’ degli immobili. I soggetti passivi d’imposta dovrebbero essere i proprietari in quanto la costituzione del fondo non comporta automaticamente alcun trasferimento.

  239. giannetti
    06/06/2012 alle 13:17

    Buongiorno, vorrei chiederLe come mai i calcolatori online mi chiedono sulla detrazione figli di selezionare 50 0 100%.
    La mia situazione è questa: prima casa siamo proprietari io e mia moglia al 50% , 2 figli under 26. Tutti residenti nello stesso immobile, come dovrei impostare al calcolatore online sulla detrazione figli al 50% o al 100% grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      06/06/2012 alle 22:03

      La detrazione per figli spetta per il 50% a lei e per il 50% a sua moglie.

  240. Daniela
    06/06/2012 alle 15:15

    Gent.ma Rag. sono a chiederLe se mi può determinare l’IMU. Mia mamma è mancata a marzo di quest’anno, io ho ereditato l’immobile insieme a mio fratello (quindi possesso 50%), solo io ho la residenza in questo immobile, mentre mio ha fratello ha un altro immobile di sua proprietà. Dovrò pagare l’IMU solo per 9 mesi? Dai calcoli che ho fatto rilsuta € 14,96 per tutto l’anno. E’ giusto? Quindi dovrò pagare € 7 entro il 18/6 o devo aspettare dicembre, visto che fino a 12 € non si deve versare niente? Nell’F24 devo inserire anche la quota del possesso al 100% di mia mamma per i primi tre mesi dell’anno? Ultima domanda: se entro la fin dell’anno vendessi la casa, avrei pagato l’IMU per tutto l’anno, quindi dovrei essere rimborsata? RENDITA CATASTALE € 654,61. Grazie in anticipo!

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 17:45

      Direi che i suoi ragionamenti sono corretti con alcune piccole rettifiche:
      1) il versamento per i 3 mesi della mamma su delega a parte a nome della mamma indicando il suo codice fiscale nel coobbligato;
      2) se dovesse vendere consideri che ora paga il 50% e che le aliquote sono provvisorie, quindi si faranno i conti a consuntivo detraendo quando pagato a titolo di acconto.
      3) I 12 euro di minimo si riferiscono
      all’imposta complessivamente dovuta, quindi concluderei che l’acconto è da pagare.

  241. carmine
    06/06/2012 alle 15:25

    ma come funziona se ora al 18 giugno non ho figli a carico minori di 26 anni, ma da fini giugno si con la nascita di mia figlia…
    rendita catastale 340,81 euro… grazie!

    • Rag. Luigia Lumia
      06/06/2012 alle 22:01

      Funziona che lo stato per il secondo semestre ti darà un bonus… di ben 25 euro!!!!

  242. Tino
    06/06/2012 alle 16:06

    Salve tutti se io abito in affito sposato con due figli sotto i 26 anni ,ho un rudere con rendita catastale 103,29 dovre pagara l imu ? Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      06/06/2012 alle 22:00

      Buonasera Tino, il rustico con che categoria è accatastato.?
      Se il rustico è inserito in categoria “F/2″ (unità collabenti) è escluso dal pagamento dell’Imu. Le unità collabenti sono proprio quelle unità che non sono suscettibili di produrre reddito.
      “E’ possibile inserire in categoria “F/2″ (unità collabenti) quei fabbricati o porzioni di essi che nello stato in cui si trovano, non sono suscettibili a fornire reddito.
      Es.: Costruzioni non abitabili o non agibili e comunque di fatto non utilizzabili, a causa di dissesti statici, di fatiscenza o inesistenza di elementi strutturali e impiantistici, ovvero delle principali finiture ordinariamente presenti nella categoria catastale, cui l’immobile è censibile ed in tutti i casi nei quali la concreta utilizzabilità non è conseguibile con soli interventi edilizi di manutenzione ordinaria o straordinaria.
      In tali casi alla denuncia deve essere allegata un’apposita autocertificazione, attestante l’assenza di allacciamento alle reti dei servizi pubblici dell’energia elettrica, dell’acqua e del gas. “

      • Tino
        07/06/2012 alle 07:39

        Buon giorno .rag.Luigia . Il rudere e accatastata con cat. A6 . Ed e’ inagibile e senza acqua ne luce e ne gas . Cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere per farmi una autocertificazione. Grazi la saluto

        • Rag. Luigia Lumia
          07/06/2012 alle 18:04

          Si rivolga al suo comune. controlli anche sul sito se hanno già predisposto una modulistica.

  243. ILARIA
    06/06/2012 alle 16:46

    Buona sera tra i tanti interessanti commenti putroppo non riesco a trovarne uno che fa al mio caso:
    possiedo la casa in cui risiedo più l’usufrutto per 4/6 di un’altra casa di cui la nuda proprietà appartiene a mio figlio e nella quale risiede a titolo gratuito.L’imu spetta totalmente a me o mio figlio può considerarla come prima casa e usufruire delle detrazioni?
    Grazie anticipatamente .

    • Rag. Luigia Lumia
      06/06/2012 alle 21:52

      Purtroppo la casa dovrà dichiararla lei e applicare l’aliquota ordinaria. Non c’è nesuna agevolazione attualmente per le case date in uso gratuito ai figli. La nuda proprietà non è un titolo valido.

  244. mario
    06/06/2012 alle 21:40

    Buonasera, il pagamento in caso di posesso al 50% va fatto con 2 F24 separati o uno solo totale e di conseguenza con un solo intestatario.

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:05

      due modelli uno per ogni proprietario

  245. Mirco
    06/06/2012 alle 21:43

    buonasera, sono proprietario di una casa, la quale ha un giardino di 500 mq in comune con altra abitazione adiacente di proprietà di terzi, questo giardino ha un’accatastamento tutto suo e più precisamente è accatastato al catasto fabbricati come area urbana (quindi non ha rendita) devo comunque pagare l’IMU sulla mia quota di metà?che valore devo dare visto che le aree urbane non hanno rendita? grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:06

      se non c’è rendita niente Imu.

  246. Giuseppe
    06/06/2012 alle 22:22

    Gent.ma Luigia io ho questo problema al quale vorrei che mi desse una risposta. Io sono filglio unico, alla morte di mio padre, mia madre ha avuto in proprietà il 75% della casa dove lei abita e del garage pertinente la sua abitazione e sempre il 75% della casa dove abito io con pertinenza del garage. Io delle stesse proprietà ho il restante 25%.
    Nel calcolo Imu, ho considerato, la casa dove abito, RC 360,23 con annessa la pertinenza del mio garage RC 35,12, come abitazione principale col 25% di possesso, mentre come abitazione secondaria quella di mia madre RC 503,55 e il suo garage RC 35,12 sempre col 25% di possesso.
    Per l’IMU di mia madre la casa dove abita lei RC 503,55 e pertinente garage RC 35,12 come abitazione principale al 75% di possesso, mentre dove abito io ed il mio garage come abitazione secondaria col possesso al 75%.Ho fatto bene oppure ho sbagliato? Infine devo scrivere il CF dell coobligato? E di chi sarebbe? La ringrazio per la risposta.

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:09

      La mamma pur avendo il 75% di proprieta sulla casa dove abita ha il diritto di abitazione e quindi deve dichiararla tutto al 100%. Quindi la mamma paghera dul 100% come prima e ul 75% della casa abitata da lei come seconda casa. le pertinenze seguono l’immobile. Lei dovrà pagare sul suo 25% usufruendo dell’intera detrazione prima casa.

  247. Rosanna
    06/06/2012 alle 22:43

    Buonasera
    Ho gia usufruito delle sue preziose risposte
    e mi rivolgo di nuovo a lei per risolvere questo problema,ho un fratello in spagna che deve pagare l’IMU per una quota di possesso in Italia.La domanda è:posso pagare io in banca con F24 naturalmente con i dati di mio fratello?
    Grazie anticipatamente,Rosanna

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:10

      certamente si

  248. saverio
    06/06/2012 alle 23:18

    buonasera dottoressa mia moglie è al 100% proprietà della casa abbiamo due figli minorenni e la detrazione di 100 euro non me la danno perchè mia moglie è casalinga non ha un reddito come mai ? grazie.

  249. marina
    06/06/2012 alle 23:30

    Buongiorno,
    ho effettuato il calcolo IMU
    RENDITA 426,08 non rivalutata
    COMUNE DI BARANZATE (MI)
    2 FIGLI A CARICO SOTTO 26 ANNI
    CASA PRINCIPALE 100% A ME INTESTATA

    IL RISULTATO E’ NEGATIVO -7 EURO CAD RATA

    HO LETTO DALLE SUE RISPOSTE CHE NON BISOGNA PRESENTARE F24 E QUINDI NON SI DEVE DICHIARARE NULLA. MA COME FACCIO A SAPERE SE IL MIO COMUNE APPLICHERA’ IL MASSIMO O IL 4 PER 1000 CHE è STATO USATO PER IL CALCOLO? OPPURE DECIDERANNO ALIQUOTE DIVERSE PER IL SALDO A DICEMBRE? TEMO DI NON FARE NULLA E RISCHIARE QUINDI SANZIONI
    IL SITO DEL COMUNE NON E’ CHIARO

    GRAZIE

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:12

      A dicembre dovrà verificare se le aliquote deliberate dal Comune sono superiori a quelle utilizzate per l’acconto e procedere all’eventuale conguaglio se dovuto.

  250. ROSANNA
    07/06/2012 alle 06:50

    Buongiorno desidero conferma sul limite minimo di versamento a €.12 e se tale limite deve essere applicato sul totale dell’IMU dovuta per l’intero anno su ogni unità immobiliare. Possiedo oltre alla casa di abitazione (al 50%) 2 immobili (all’ 1,79%) e 2 terreni al 50%. secondo i calcoli effettuati l’IMU dovuta da me su ciascun terreno e altri immobili e inferiore a €.12 annui. Devo pagare o queste quote non sono dovute? Preciso che i terreni sono ubicati in comuni diversi dagli immobili. C’è tanta confusione in merito…..grazie anticipatamente!!!

    • Rag. Luigia Lumia
      07/06/2012 alle 18:17

      Io intendo che i 12 euro sono riferiti all’umu complessiva. quindi nel suo caso l’imu è dovuta.

  251. Orazio
    07/06/2012 alle 10:02

    Salve. Volevo chiederLe un’informazione. Allora: sono proprietario al 50% di due case con mia sorella. Le due case hanno avuto fino al 14 di aprile una rendita catastale proposta di 397 euro. E’ stato effettuato il nuovo classamento dall’agenzia del territorio e mi è stata rivalutata la rendita a 600 euro per entrambe le case. Come devo pagare l’imu? cioè devo pagare 50% come prima casa e 50% come seconda casa?? e poi, per il fatto che avevo una rendita più bassa fino ad aprile, devo pagare fino ad aprile con la rendita più bassa e poi da maggio con quella più alta? Grazie per la risposta.

  252. renato
    07/06/2012 alle 10:11

    Buon giorno,
    mia nonna (casalinga) è comproprietaria con il fratello imprenditore agricolo di alcuni fabbricati rurali cat. D10, chiaramente utlilizzati per l’attività agricola del fratello. Tale proprietà deriva da una eredità indistinta ancora da dividere, attualmente al 50%. Può lei considerarli comunque come beni strumentali? In questo caso, quale sarebbe l’agevolazione? Oppure deve considerarli con il 7,6% e moltiplicatori classici? Grazie

  253. Alice
    07/06/2012 alle 10:51

    Buongiorno, aggiungo alle tante anche le mie domande (i dati li ho trascritti dal rogito del 2002): proprietaria al 100% dell’abitazione cat.A3, vani 4, classe 3 RC non rivalutata € 289,22. dai calcoli fatti on line l’importo da pagare risulta pari a 0, è esatto? Nelle avvertenze per la compilazione del modello F24 è scritto che “il contribuente deve comunque compilare e presentare il modello” . In questo caso dovrei contrassegnare la dicitura “acconto” in attesa di sapere che succederà a dicembre? Grazie per il vostro lavoro!!!!

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 11:40

      Buongiorno, nel suo caso non deve compilare il modello F24. E’ obbligatorio presentarlo solo quando si fa una compensazione con altri crediti tributari e questo non è il suo caso.

  254. Nicole
    07/06/2012 alle 11:57

    Buongiorno vorrei un informazione…una mia cliente ha la casa intestata al 50% lei e il marito…alla morte del marito non ha ancora fatto la successione…per il calcolo imu deve pagare la quota lei al 100% usufruendo delle detrazioni di I casa e figlio a carico o anche senza successione pagano anche i 3 figli??? Vi ringrazio anticipatamente

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 10:22

      Buongiorno, a vantaggio del coniuge superstite è nato il diritto di abitazione. La moglie paga il 100 % come abitazione principale e ha dirito ad una detrazione di 250 € (200 + maggiorazione di 50 € per il figlio sotto i 26 anni).

  255. Francesco Addari
    07/06/2012 alle 12:43

    Io e mia moglie siamo comproprietari di una seconda casa (50%+50%) ADIBITA A STUDIO PROFESSIONALE DEL MIO CONIUGE(a titolo gratuito). L’IMMOBILE NON E’ CENSITO COME STUDIO. Si deve comunque pagare come seconda casa (7,6% su rendita rivalutata 5% e molt.160) o si ha diritto all’agevolazione (moltiplicatore 80 anzichè 160) ma senza detrazione?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 09:06

      Buongiorno, bisognerebbe pagare come seconda casa con aliquota ordinaria, moltiplicatore 160 e senza detrazione.

  256. Claudio
    07/06/2012 alle 13:21

    Buongiorno;

    in caso di 3 comproprietari (33% ciascuno) e con 1 figlio minore di 26 anni fino ad ottobre, come va calcolata esattamente?

    La r.c. è di 335,70

    Non ho capito se va conteggiato il figlio fino ad ottobre e poi negli ultimi 3 mesi no, oppure è da considerarsi per tutto l’anno minore di 26 anni. Grazie :)

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 10:19

      Buongiorno, mi dovrebbe dire quali fra i proprietari sono residenti e quanti fra i proprietari sono anche genitori del ragazzo. Se il ragazzo è nato entro il 14 ottobre i mesi cui rapportare la detrazione dei 50 € sono 9. Se dopo tale data i mesi cui rapportare tale cifra sono 10.

  257. gisella
    07/06/2012 alle 13:22

    Salve vorrei sapere cortesemente se devo presentare l’f24 o cmq qualcosa se sono esente dal pagare imu in quanto ho un figlio nato il 29/02/2012, una rendita di 280,18 e comproprietaria al 50 % con mio marito.
    grazie mille

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 09:40

      Buongiorno, nel suo caso non deve fare niente.

  258. Alessandro
    07/06/2012 alle 15:11

    buongiorno,
    per quanto riguarda la pertinenza del giardino (t01 agrario t02 edificabile) l’ufficio tributi del mio comune mi manda all’ufficio urbanistica per farmi dire se il terreno è qualificato come agrario o edificabile.
    una volta saputo la destinazione del mio giardino se è edificabile devo chiedere ad un geometra o professionista quanto vale il terreno al MQ per poter inserire il valore venale all’interno del calcolo.
    il valore dei terreni edificabili va da 1250 a 1750 € al MQ. E’ proprio questo il valore che dovrei inserire nel calcolo?

    i valore agrario e dominicale è di 0,57

    grazie

  259. Paola
    07/06/2012 alle 15:33

    Buona sera, mia nonna è morta a marzo di quest’anno e abitava in un appartamento di proprietà per 1/3 suo, 1/3 di mio zio e 1/3 mio. Mia nonna ha fatto testamento ed ha lasciato a me solo la quota legittima, ma, la successione non è ancora stata fatta. Siccome non ho buoni rapporti con mio zio non vorrei dividere la spesa con lui facendo il versamento a nome di mia nonna e quindi sono in regola se pago l’acconto IMU per tutti i 6 mesi del mio terzo più la quota di legittima facendo il versamento a mio nome? Grazie per la risposta

  260. Daniele Bondi
    07/06/2012 alle 16:16

    Sono sposato in separazione dei beni. Io e mia moglie possediamo una abitazione ciascuno nella stessa struttura ma pur essendo le due unità comunicanti, esse sono accatastate diversamente. Siamo residenti ognuno nel suo appartamento e non siamo ai fini anagrafici appartenenti allo stesso nucleo familiare (il comune può certificarlo). Siamo costretti a pagare una unità come seconda casa ma, visto che il comune applicherà una aliquota inferiore per i comodati d’uso gratuito ai figli, mi chiedo se posso fare un contratto di comodato con mia figlia che ha 16 anni e che attualmente risiede con mia moglie (nella stanza accanto). Lo so che è un assurdità ma è la legge che i tecnici hanno studiato a lungo……. Grazie

  261. Lorenzo
    07/06/2012 alle 17:10

    Buonasera, vorrei un chiarimento definitivo, se possibile.
    Mia moglie ed io siamo sposati in separazione dei beni. Lei è proprietaria di un immobile, dove ha dimora abituale e residenza anagrafica insieme ai nostri figli. Io sono proprietario di un altro immobile, dove ho dimora abituale e residenza anagrafica da solo. Gli immobili sono però nello stesso comune. Al comune abbiamo due diversi stati di famiglia: uno lei con i figli, l’altro io da solo. La stessa Agenzia delle Entrate per il canone Rai chiede per questo motivo il pagamento, secondo lo stato di famiglia, sia a mia moglie per il suo appartamento che a me per il mio. Fiscalmente sia lei che i figli sono a mio carico e facciamo la dichiarazione dei redditi congiunta (non so se questi dato abbia importanza). Ai fini IMU abbiamo entrambi una abitazione principale oppure una è secondaria? La legge parla di “contribuente” per quello che riguarda un’unica abitazione principale, ma noi siamo DUE diversi contribuenti. Inoltre la legge parla ancora di contribuente e “nucleo familiare”. Ma che cosa è il nucleo familiare? Quello che risulta dallo stato di famiglia? A noi il comune ne rilascia due distinti. Oppure per considerarsi nucleo familiare basta essere sposati e non legalmente separati?
    Secondo Lei, se mi contestassero l’aver pagato, come fa mia moglie, anch’io per abitazione principale, ci sarebbe spazio per un ricorso?

  262. VALERIANO
    07/06/2012 alle 17:26

    Non mi è chiarissimo come intendere il limite minimo di 12 euro. ho letto che non bisogna dividere fra quota comunale e statale e che se l’acconto è sotto la soglia si versa tutto a saldo.
    Ciò che non è chiaro è se il discorso vale per il singolo immobile o per tutti. Per esempio: immaginiamo che il contribuente possieda due altri fabbricati in uno stesso Comune, il primo con un’IMU totale di 11 euro e per il secondo di 9 euro. Singolarmente non superano la soglia, ma sommati sì.
    Per me il discorso dovrebbe riferirsi al singolo immobile (e dunque non ci sarebbe da versare niente per nessuno dei due), ma non trovo certezze da nessuna parte. La prego mi chiarisca questo quesito !!!!!

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 09:14

      Buongiorno, sull’importo minimo la circolare IMU N. 3 /DF del 18 maggio 2012 al punto 10.1 fa riferimento all’articolo 25 comma 4 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289.
      La soglia dei 12 € fa capo al versamento fatto da un soggetto.
      Nell’esempio che lei ha fatto visto che il versamento di giugno sarebbe di (11 + 9) / 2 = 10 € e quindi si potrebbe aspettare e pagare tutto a saldo. Se invece avessimo un’acconto per l’immobile A di 9 € e e per l’immobile B di 9 € il versamento di 18 bisognerebbe farlo.
      Spero di essere stato chiaro.

      • VALERIANO
        08/06/2012 alle 23:10

        Grazie la risposta è chiara ma mi chiedevo: vale lo stesso se i 2 immobili sono situati in Comuni diversi? Le spiego, avevo un caso in cui fino all’anno scorso, un Comune poneva il limite a €.10 e l’altro a €.12 quindi se dovessero confermare questi limiti come ci si regola? Se ogni Comune può decidere il proprio limite vuol dire che bisogna far riferimento all’IMU dovuta per ogni Comune e non a quella dovuta dal contribuente?

  263. Maria Grazia
    07/06/2012 alle 18:38

    buona sera,
    mi può aiutare con il calcolo relativo ad immobile di proprietà al 50% tra due persone, categoria A/10 rend 1425,42 e sua pertinenza C/6 con rend 45,45.
    quanto paga ciascuno? e si può prevedere la compilazione di un solo f24 per imu da pagare per abitazione e pertinenza? oppure si compilerà f24 per A710 e altro per pertinenza?
    Grazie mille

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 08:37

      Buongiorno, bisogna compilare un modello F24 a testa che comprende sia l’abitazione che la pertinenza. Se ho capito bene si tratta di abitazione principale.
      L’imposta IMU è 394.21 € a testa risultante dal seguente calcolo : 0.5 * (1425.42 + 45.45) * 1.05 * 160 * 0.004 = 494.21 – 100 (di detrazione) = 394.21 €.
      A testa l’acconto di giugno è 394.21 / 2 = 197.11 che arrotondato fa 197 €.

      • M.Grazia
        08/06/2012 alle 11:26

        salve, mi hanno detto che non si tratti di abitazione principale: categoria A/10 = imm. uso ufficio. Per questa ragione ii proprietari non hanno potuto stabilire lì la residenza, pur abitandoci. Mi può confermare la correttezza di questa informazione?

  264. Elena
    07/06/2012 alle 18:58

    Abito e risiedo in affitto a brugherio e ho ereditato una casa a Napoli da una mia zia.In questa casa hanno sempre abitato(pagando l’affitto alla zia) i miei genitori.La voltura e’ stata fatta 10 giorni fa. I miei genitori continuano ad abitarvi ovviamente non gli faccio pagare l’affitto.Come posso fare per non pagare l’Imu come seconda casa ??

  265. michela
    07/06/2012 alle 19:07

    Buonasera, comune L604 Valledoria sono proprietaria al 50% con mio marito di un abitazione principale in separazione dei beni. Cat. A2 vani 7 classe 1 RC 650,74 euro 1 figlio nato a febbraio di quest’anno. Non riesco a capire se dobbiamo presentare 2 F24 (uno per me disoccupata e uno per mio marito) o se basta mettere come possesso 50% mio marito con figlio e va bene così…. Grazie per l’eventuale risposta perchè non riesco a capire un granchè!!!
    Saluti Michela

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      08/06/2012 alle 08:22

      buongiorno, bisogna presentare due moduli F24. L’imposta IMU a testa è 93.65 € risultante dal seguente calcolo : 0.5 * 650.74 * 1.05 * 160 * 0.004 = 218.65 – 125 (detrazione di 250 / 2) = 93.65 €.
      L’acconto di giugno a testa è 93.65 / 2 = 46.83 che arrotondato fa 47 €.

  266. Antonino Rizzo
    08/06/2012 alle 07:18

    Pongo il mio quesito sull’imu:
    I miei genitori sono proprietari, in regime di comunione dei beni (50%), di due unità immobiliari e di una pertinenza con questi valori catastali:
    1) € 340,86 per l’unità adibita ad abitazione principale
    2) € 340,86 per la seconda unità
    3 € 40,28 per la pertinenza all’abitazione principale
    Il 28 marzo mio padre è deceduto. Gli eredi siamo: io, mia madre e mia sorella. Io e mia sorella siamo residenti in altro comune e con una età maggiore di 26 anni.
    Ai fini del calcolo dell’IMU, nella considerazione che ancora non è stata fatta la domanda di successione, è possibile sapere quali sono le quote che dobbiamo pagare ciascuno di noi?
    Per l’acconto di giugno, relativamente ai miei genitori, vanno fatti 2 F24 diversi, oppure si può fare un unico F24 già con il nome di mia madre?
    La detrazione per abitazione principale come viene ripartita fra i due coniugi?
    Ringrazio infinitamente e porgo cordiali saluti
    Antonino Rizzo

    Rispondi

  267. Paola
    08/06/2012 alle 08:35

    Gentile blog, ho bisogno nuovamente del vostro gentile aiuto.. Mi sono accorta di aver fatto un errore nella compilazione dell’importo sul modello F24 per il pagamento dell’acconto di una seconda casa. Cosa devo fare? Grazie infinite.

  268. Paola
    08/06/2012 alle 09:51

    Ho lasciato un post alle ore 8,35. Completo la richiesta con maggiore precisione. Ho sbagliato il modello F24 perchè, essendo seconda casa, avrei dovuto indicare anche il codice del tributo a favore dello Stato. Posso fare un altro F24 solo per la parte di Imu da versare allo Stato? oppure come regolarizzare la mia posizione? Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 09:19

      Buongiorno, nel suo caso deve presentare una richiesta di rettifica all’Agenzia delle Entrate (con raccomandata), specificando l’errore che ha commesso.

  269. Aldo
    08/06/2012 alle 11:19

    Gent.mo Ragioniere,
    le chiedo di aiutarmi nel calcolo dell’IMU:
    1) Abitazione principale A3 al piano 3 compreso locale seminterrato di proprietà al 100%: Rendita € 355,06;
    2) N. 3 pertinenze C6 dell’abitazione principale di proprietà 1/3 di rendita rispettivamente pari a € 48,29, € 74,63 e € 70,24;
    Poiché al punto 1) la visura catastale mi da anche il locale seminterrato, come devo considerare le tre pertinenze che sono in comune con altri due proprietari? Posso considerarle prima casa o no?
    3) Nello stesso Comune, Deposito C2 di rendita pari ad € 36,26
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 12:01

      Buongiorno, l’art. 13, comma 2, del D. L. n. 201 del 2011 recita “per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo”.
      Penso che il seminterrato sia da considerare come magazzino/ locale di deposito e quindi da ricondurre alla categoria C/2.
      Nel suo caso quindi lei può considerare come pertinente il semineterrato e 1/3 della pertinenza C/6 con rendita 74.63 €.
      Abitazione principale :
      imposta IMU : (0.33 * 74.63 + 355.06) * 1.05 * 160 * 0.004 = 255.15 – 200 (di detrazione) = 55.15 €.
      acconto IMU : 55.15 / 2 = 27.58 che arrotondato fa 28 €.
      Immobili con aliquota ordinaria :
      Imposta IMU : (0.33 * (48.29 + 70.24) + 36.26) * 1.05 * 160 * 0.0076 = 96.23 €
      Acconto IMU : 96.23 / 2 = 48.15 che arrotondato fa 48 €.

      • Aldo
        11/06/2012 alle 13:27

        Grazie, mi avete risolto un problema!!! Servizio eccellente!!!

  270. cosmo
    08/06/2012 alle 14:34

    Salve.
    Da una vecchia abbitazione abbiamo ricavato due appartamenti di circa 100 m. la proprietà è mia madre ( uso usufrutto).
    Uno di questi appartamenti mi è concesso in uso graduito, unico appartamento che la mia famiglia possiedo.
    Mia madre deve pagare l’IMU come seconda casa sempra che si paga l’affitto allo stato.
    Un articolo costituzionale recita, LA REPUBLICA incoraggia è tutela il risparmio in tutte le sue forme . Poveri genitori non si sono fatti un giorno di ferie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 12:06

      Buongiorno, purtroppo l’IMU non riconosce le agevolazioni prima casa all’unità abitative date in uso gratuito ai figli. La mamma deve pagare come seconda casa.

  271. Monica
    08/06/2012 alle 15:00

    Buonasera porgo il mio quesito:
    un immobile di proprietà al 50% fra due coniugi alla morte del marito le quote di porprietà diventano 4/6 coniuge superstite, 1/6 figlio, 1/6 altro figlio; nell’immobile attualmente risiede soltanto uno dei figli, le chiedo se ai fini irpef l’immobile può essere dichiarato al 100% dal coniuge superstite come abitazione principale.

    • Rag. Luigia Lumia
      11/06/2012 alle 16:29

      Se il coniuge superstite risiede nell’immobile ha il diritto d’uso.

  272. Roberto
    08/06/2012 alle 17:48

    Salve,
    chiedo cortesemente aiuto per il calcolo dell’IMU prima casa:
    Attualmente abitiamo, io e mio padre, cointestatari di una abitazione A2 dove abitiamo padre (proprietario 50%), madre, figlio (proprietario 50%) 25 anni, figlia 23 anni.
    Nel compilare il form del calcolo ho avuto qualche difficoltà:
    (form link diretto dal comune di appartenenza:
    http://www.riscotel.it/calcimu/comuni_0601/calcimu.html?comune=F611# )
    -Per mio padre dovrebbe dichiarare 50% di proprietà, n. contitolari ulteriori conviventi 1, n. figli conviventi non superiori a 26anni deve considerare il figlio contitolare? e i figli hanno una detrazione del 50 o 100% ?

    -Per me (figlio) dovrei sempre dichiarare il 50% di proprietà, n. contitolari ulteriori 1 e n. figli nessuno..

    Questa procedura è corretta?

    PS: è il nostro unico immobile e prima casa e sull’atto e sul catasto riporta categoria A/2 + C/6 – sulle opzioni possibili nella voce “tipologia immobile” è corretto inserire “Abitazione principale, pertinenze (cat. C02, 06, 07) ? oppure dobbiamo inserire “Altri immobili (Cat. A , C02, 06, 07) ? -

    Sulla casella delle pertinenze (es: box C/06) bisogna sempre suddividere in 50% il possesso se risulta sull’atto compravendita ” …i signori A e B, in parti uguali ed indivise tra loro, accettano ed acquistano, le seguenti entità immobiliari…”

    Nella speranza del Vs. cortese e prezioso riscontro..

    Saluti.

    Roberto.

  273. silvi
    08/06/2012 alle 18:22

    salve ma se io sono proprietaria di una casa a metà con mia figlia… lei ha 26 anni ad agosto…
    io detraggo per 7 mesi al 50%? al 100?
    e lei paga per intero la sua quota di imu?
    oppure pago solo io e detraggo 7 mesi il figlio al 100%

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 09:04

      Buongiorno, la detrazione prima casa va divisa in due per cui 100 € di detrazione spettano alla madre e 100 € alla figlia.
      La madre inoltre ha diritto ad un’ulteriore maggiorazione della detrazione in quanto ha una figlia residente sotto i 26 anni. La maggiorazione è di 29.17 risultante dal seguente calcolo 50 * 7/12.
      La detrazione della madre quindi è di 129.17 €.

  274. Salvatore
    08/06/2012 alle 21:17

    Salve, chiedo una conferma o una smentita su ciò che mi hanno detto in riguardo all’imu.
    Mi dicono che a dicembre quando si farà il conguaglio, non si terrà più conto delle detrazioni prima casa ed eventuale detrazione dei figli, è vero tutto questo?
    Grazie anticipatamente

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 10:30

      Buongiorno, le attuali detrazioni dovrebbero essere confermate per dicembre.

  275. michele
    08/06/2012 alle 22:02

    sono proprietario del 33% dell’appartamento, mentre il restante 66% ho la nuda proprietà di cui mia madre ne ha l’usufrutto. per emntrambi è prima casa, la rendita catastale e 325,37 euro, come dobbiamo pagare l’IMU?

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 08:54

      buongiorno,
      Figlio
      imposta IMU : 0.33 * 325.27 * 1.05 * 160 * 0.004 = 72 € – 100 € (di detrazione) = 0
      Quindi lei non deve pagare nè compilare nessun documento.
      Madre
      imposta IMU : 0.66 * 325.27 * 1.05 * 160 * 0.004 = 144.26 € – 100 € (di detrazione) = 44.26 €.
      Acconto IMU di giugno : 44.26 / 2 = 22.13 che arrotondato fa 22 €.

  276. alessandra
    08/06/2012 alle 22:03

    buonasera, le chiedo informazioni riguardo la mia situazione. possiedo al 50%un immobile sul quale non ho residenza.entro fine giugno dovrei venderlo quindi sui mesi di possesso per il calcolo imu devo conteggiarne solo 6?grazie

  277. Emanuele
    09/06/2012 alle 07:35

    Salve,
    mia madre è proprietaria al 50% dell’ abitazione principale,( l’altro 50% è di mio padre che però vive in un’altra casa), nella compilazione del bollettino dell’IMU nel campo quota di possesso devo indicare 50% o 100% ? Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 10:13

      Buongiorno, per pagare lei deve compilare un F24. La quota di possesso non è richiesta.

  278. EMANUELA
    09/06/2012 alle 09:09

    buongiorno,
    sono comproprietaria col mio compagno da novembre 2011,

    per la compilazione del F24 la parte del codice fiscale del coobbligato devo compilarla o essendo proprietari al 50% e non avendo garanti non va compilato? o cmq va messo il codice fiscale di nostra figlia di 2 anni?

    grazie, cordiali saluti, emanuela

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 08:25

      Buongiorno, il quadro non va compilato.

  279. Antonino
    09/06/2012 alle 10:05

    Scrivo per un chiarimento:
    Proprietario deceduto a marzo 2012.
    Nel suo F24 viene indicato il codice fiscale del coobbligato (quello del coniuge). Nell’F24 del coniuge e degli altri eredi nel campo relativo all’inserimento “Codice Fiscale del Coobbligato” deve essere indicato il CF del deceduto oppure nulla?

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 08:17

      Buongiorno, non bisogna indicare nulla.

  280. ornella
    09/06/2012 alle 11:05

    Salve, volevo sapere quanto dovrei pagare di Imu se sono proprietaria della mia prima casa del 25% con un figlio a carico <26 anni, la rendita totale è di 372 euro..grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 15:49

      Buongiorno, nel caso in cui lei sia l’unica proprietaria residente in quell’unità abitativa non deve pagare niente. Se vi sono altri proprietari residenti il discorso cambia.

  281. BERARDO DI GIOVANNI
    09/06/2012 alle 12:00

    Buongiorno Dott.Lumia,
    mi permetto disturbarLa per esporre una situazione di un conoscente il quale ha acquistato al nome della consorte un’abitazione nel comune di Roma nel 2011.
    Questa abitazione costituisce abitazione principale per entrambi.
    I coniugi hanno anche due figli nati nel 1991 e nel 1995 residente fisicamente nella suddetta abitazione
    L’IMU la deve pagare la consorte essendo proprietaria dell’immobile, la signora è però a carico del marito .
    Può portarsi applicare anche la detrazione per i due figli a carico, considerando anche il fatto che la dichiarazione dei redditi la presenta il marito esercitando la detrazione fiscale per i due figli a carico.
    Spero di essere stato chiaro nella domanda.
    Saluto e ringrazio.
    Berardo Di Giovanni

    Quindi ho un dubbio

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 08:09

      Buongiorno, L’imposta IMU la paga la signora come abitazione principale (aliquota 0.4 %).
      La detrazione per i figli le spetta per 100 €. Il fatto che i figli siano fiscalmente a carico del padre è irrilevante.

  282. Roberto
    09/06/2012 alle 16:51

    Salve, mi chiamo Roberto e vorrei avere dei chiarimenti circa il seguente quesito:
    io posseggo, al 50% con mia sorella, la casa ereditata dai genitori (entrambi deceduti), sita nel comune di Acireale (Catania), ma ho la residenza a Torrice (Frosinone) ormai da otto anni (per motivi di lavoro). Fino allo scorso anno, io e mia sorella (per motivazioni diverse) abbiamo pagato l’ICI come 2^ casa (mia sorella perchè aveva ed ha tutt’ora un’altra casa intestata, ed io perchè residente in una città diversa e quindi dovendo pagare come 2^ casa per questo motivo). Il mio quesito adesso è se il pagamento della porzione IMU che mi spetta, lo devo effettuare ancora come 2^ casa oppure il fatto che io sia residente in un’altra città per motivi di lavoro, mi da la possibilità di pagare l’IMU come prima casa (non ho altre proprietà immobiliari ed attualmente vivo in un appartamento in affitto).
    Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, ed in attesa di cordiale chiarificatrice risposta, porgo distinti saluti.

    • Yassine B. (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 08:13

      Buongiorno, i requisiti per pagare un’abitazione come prima casa sono la residenza anagrafica e la dimora abituale. Nel suo caso mi sembra che entrambi i requisiti non siano soddisfati per cui dovrebbe pagare come seconda casa.

  283. Piero
    09/06/2012 alle 18:30

    Salve.
    Anche io ho una situazione simile.
    La mia famiglia è composta, oltre a me, da mia moglie e dai miei due figli di 17 e 19 anni.
    A settembre mia moglie è stata costretta a trasferisi a Torino per lavoro (insegnante). Premetto che l’appartamento dove abito io a Cagliari con i miei figli è intestato interamente a mia moglie che ha trasferito la residenza a Torino da gennaio , mentre io e i miei figli siamo ancora residenti nella casa di Cagliari.
    Lei a Torino divide l’affitto con una collega nella casa in cui ha la residenza.
    In che modo va calcolato l’imu per la casa di Cagliari?
    E per la casa di Torino?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta
    Cordialmente

    • Rag. Luigia Lumia
      11/06/2012 alle 16:26

      Gentile Piero, purtroppo allo stato attuale la casa data in uso ai familiari non è agevolata. E’ assurdo e speriamo cambino idea. Quindi sua moglie dovrebbe pagare considerando l’abitazione come seconda casa. Se ho qualche chiarimento diverso glielo comunico.

      • Piero
        11/06/2012 alle 23:33

        La ringrazio per la cortese risposta.
        Pensavo però di rientrare nella casistica richiamata dalla circolare 3 a pagina 11: mia moglie si è dovuta trasferire per motivi di lavoro documentabili, e per lo stesso motivo ha dovuto trasferire la residenza, e sempre per motivi di lavoro documentabili io non la ho potuta seguire e i miei figli con me. Noi di fatto continuiamo ad essere una sola famiglia e uno dei nostri figli è ancora minorenne. La circolare parla di due case, ma credo che il fatto di non possedere un’altra casa a Torino rafforzi la tesi dell’unica casa di Cagliari come “prima casa”. Altrimenti non vedrei alcuna situazione applicabile alla situazione richiamata dalla circolare. A tutto ciò aggiunga l’impossibiità di vendere la casa di Cagliari a causa del mercato pietrificato dalla crisi, il fatto che l’INPDAP non mi concede un mutuo per Torino perchè mia moglie risulta proprietaria di una casa e noi per l’INPDAP siamo comunque una sola famiglia, che l’IMU inciderebbe sulla casa di Cagliari per quasi 800 euro se considerata seconda casa, a fronte di 170 euro se considerata prima casa… C’è qualcosa che non quadra.

  284. genoveffa
    09/06/2012 alle 20:28

    salve volevo descriverLe il mio caso la casa in cui ho la residenza è intestata a mia figlia che è minore posso beneficiare dell’ulteriore detrazione per i figli di €50,00 in particolare io sono proprietaria di un’altra casa data in locazione ovviamente mia figlia non può vivere da sola. Ho letto diverse notizie anche la circolare dell’IMU ma non ho trovato nessun esempio.
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 15:43

      Buongiorno, il primo comma dell’art. 324 recita : “I genitori esercenti la potestà hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio”.
      Lei e il marito (se anche a lui è riconosciuta la potestà) pagate questa unità abitativa come abitazione principale. Vi spetta una detrazione di 200 € più una maggiorazione di 50 € per la figlia.

  285. claudio
    09/06/2012 alle 22:26

    Gentilmeme vorrei delle delucidazioni per una casa dove mia madre era comproprietaria insieme a mio padre,alla morte di mio padre io e mia sorella abbiamo ereditato insieme a mia madre il suo 50% .Come si deve pagare l’imu se per mia madre e’ prima abitazione ,deve pagare il suo 67% e il rimanente lo dobbiamo pagare anche noi figli ? rend.cat.1423,98 come si calcola..Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 10:33

      Buongiorno, poichè si tratta della casa coniugale a vantaggio del coniuge superstite nasce il diritto d’abitazione. In altre parole paga tutto la mamma con aliquota per prima abitazione.
      Imposta IMU : 1423.98 * 1.05 * 160 * 0.004 = 956.91 € – 200 € (detrazione) = 756.91 €.
      Acconto IMU di giugno : 756.91 / 2 = 378.46 che arrotondato fa 378 €.

  286. Paola e.c.
    10/06/2012 alle 00:16

    Per l’abitazione principale l’imposta da pagare
    è ZERO – devo comunque indicarlo nell’ F24? Visto che lo compilo per altri fabbricati -
    Grazie per la risposta -

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 12:19

      Buongiorno, per l’abitazione principale nel suo caso non deve compilare niente. Faccia l F24 solo per gli altri fabbricati.

  287. Alfio
    10/06/2012 alle 12:04

    Buon giorno, desidero un chiarimento per il pagamento dell’imu. Spero di essere chiaro. Mio suocero alla morte della moglie ha rinunciato alla pripria quota di eredità di tre appartamenti, che è andata ai tre figli. Quindi mio sucero possiede il 50% dei tre appartamenti e il restante 50% è indiviso tra i tre figli, la prima figlia sposata abita al primo piano (abitazione principale quota 16.66%), la seconda figlia sposata e con due figli minori di 26 anni, abita al secondo piano (abitazione principale quota 16.66%) e il terzo figlio (non sposato quota 16.66%) abita al piano terra con il padre ed ha età superiore a 26 anni. Entro giugno, dal padre, verrà fatto l’atto di donazione come prima casa ai figli per il restante 50%.
    R.C. P.T. A/4 272.69, 1° P. A/4 223,11 e 2° P. 223,11.
    Come si dovrà pagare l’imu?
    La ringrazio per una sua risposta.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 10:00

      Buongiorno,
      papà :
      imposta IMU piano terra : 0.5 * 272.69 * 1.05 * 160 * 0.004 = 91.62 € – 100 € = 0
      primo piano (paga la sua quota come seconda casa) : 0.5 * 223.11 * 1.05 * 160 *0.0076 = 142.43 €
      acconto IMU primo piano : 142.43 / 2 = 71.22 che arrotondato fa 71 €.
      secondo piano : la stessa cosa.
      Quindi il padre deve pagare 142 € come acconto per le case al primo piano e al secondo piano.
      Figlio residente con il padre :
      piano terra (abitazione principale) : 0.1666 * 272.69 * 1.05 * 160 * 0.004 = 30.53 – 100 (di detrazione) = 0
      primo piano (seconda abitazione) : 0.1666 * 223.11 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 47.46 €
      acconto primo piano : 47.46 / 2 = 23.73 che arrotondato fa 24 €.
      secondo piano (seconda abitazione) : stesso calcolo.
      Il figlio come acconto deve pagare 24 € per la casa al primo piano e 24 € per la casa al secondo piano.
      figlia residente al primo piano :
      primo piano (abitazione principale) : 0.1666 * 223.11 * 1.05 * 160 * 0.004 = 24.98 – 200 € (di detrazione) = 0
      piano terra (seconda casa) : 0.1666 * 272.69 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 58.01 €
      acconto piano terra : 58.01 / 2 = 29 €
      secondo piano (seconda casa) : 0.1666* 223.11 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 47.46 €
      acconto secondo piano : 47.46 / 2 = 23.73 che arrotondato fa 24 €
      La figlia che abita al primo piano quindi deve pagare 29 € per la casa al piano terra e 24 € per la casa al secondo piano.
      Figlia che abita al secondo piano :
      secondo piano (abitazione principale) : 0.1666 * 223.11 * 1.05 * 160 * 0.004 = 24.98 € – 300 € (di detrazione) = 0.
      piano terra (seconda casa) : 0.1666 * 272.69 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 58.01 €
      acconto piano terra : 58.01 / 2 = 29 €
      primo piano (seconda casa) : 0.1666* 223.11 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 47.46 €
      acconto secondo piano : 47.46 / 2 = 23.73 che arrotondato fa 24 €.
      La figlia che abita al secondo piano quindi deve pagare 29 € per la casa al piano terra e 24 € per la casa al primo piano.
      L’acconto in pratica si paga sui primi 6 mesi dell’anno. Al momento del saldo pagherete la differenza che vi spetta in base al nuovo assetto proprietario.

  288. massimo
    10/06/2012 alle 12:39

    Innanzitutto complimenti per la disponibilità offerta ai contribuenti per uscire dalle sabbie mobili della fiscalità italiana.
    Mi permetto di sottoporre il mio caso.
    Separazione dei beni. Sia io sia mia moglie abbiamo 1 proprietà immobiliare personale. Residenza e dimora abituale negli immobili di proprietà, ovviamente diversa pur se nello stesso comune. Stati di famiglia diversi. Mia moglie e i 2 figli nel suo, io da solo. Quali aliquote dobbiamo pagare e di quali detrazioni possiamo usufruire? E’ una giungla, mi aiuti ad uscirne.

    • Gianluca Ricchiuto
      11/06/2012 alle 11:23

      Buongiorno,
      presumo che lei abbia dimora abituale presso l’appartamento di sua moglie che sconterà il pagamento dell’Imu agevolata usufruendo anche delle maggiorazioni della detrazione per i figli se più piccoli di 26 anni. Lei pagherà sul suo appartamento l’aliquota ordinaria inquanto le due proprietà sono nello stesso comune. In buona sostanza solo uno dei due sarà l’immobile del nucleo famigliare e quindi agevolabile.

      • massimo
        11/06/2012 alle 19:28

        La ringrazio per la risposta finora fornitami.
        Io però non ho dimora abituale nell’appartamento di mia moglie ne la residenza. La mia residenza e la mia dimora abituale sono nel mio appartamento. La residenza e la dimora abituale di mia moglie e dei nostri figli è nell’appartamento di mia moglie. Di fatto facciamo vite separate pur non essendo separati legalmente. Preciso nuovamente che però entrambi gli appartamenti sono nello stesso comune. Cambia qualcosa questa precisazione? Grazie ancora in anticipo.

        • Gianluca Ricchiuto
          12/06/2012 alle 08:38

          Buongiorno,
          questo è il passo della circolare Imu che la riguarda:
          “La disposizione in commento precisa, inoltre, che, nel caso in cui i componenti del
          nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, l’aliquota e la detrazione per l’abitazione principale e per le relative pertinenze devono essere uniche per nucleo familiare indipendentemente dalla
          dimora abituale e dalla residenza anagrafica dei rispettivi componenti. Lo scopo di tale norma è quello di evitare comportamenti elusivi in ordine all’applicazione delle agevolazioni per l’abitazione principale, e, quindi, la norma deve essere interpretata in senso restrittivo, soprattutto per impedire che, nel caso in cui i coniugi stabiliscano la residenza in due immobili diversi nello stesso comune, ognuno di loro possa usufruire delle agevolazioni dettate per l’abitazione principale e per le relative pertinenze.”

          Se le abitazioni fossero in comuni diversi ciascuno potrebbe applicare le agevolazioni prima casa. Al momento, purtroppo, a rigor di norma, non è possibile.

  289. Amelia
    10/06/2012 alle 14:38

    Buongiorno,
    Sono separata ma non divorziata, e abito con i miei figli in un appartamento che mi e’ stato assegnato dal giudice. L’appartamento e’ di proprietà di mio marito. Non essendo ancora divorziata, ma residente e assegnataria dell’immobile devo pagare io l’IMU?
    Vi ringrazio per la risposta
    Cordialmente
    Amelia

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 10:03

      Buongiorno, è il coniuge assegnatario ad essere soggetto passivo dell’imposta IMU. Lei deve pagare con aliquota per abitazione principale (0.4%). Ha diritto inoltre ad una detrazione di 200 per abitazione principale più una maggiorazione di 50 € per ogni figlio sotto i 26 anni con lei residente.

    • Gianluca Ricchiuto
      11/06/2012 alle 10:49

      Buongiorno,
      l’assegnazione del giudice le ha conferito il diritto di abitazione. Quindi lei è il soggetto passivo di imposta, quindi tenuta al pagamento.

  290. Cristianno
    10/06/2012 alle 14:54

    Buon giorno ho un quesito da porvi:
    Mio suocero è deceduto nel mese di Maggio 2012 ed era proprietario del 50% dell’abitazione principale e del 100% del box, non essendo ancora stata fatta la successione come si dovrà pagare l’IMU? Essendo coniuge supestite mia suocera dovrebbe pagare tutto lei al 100% compreso il box che dovrebbe essere di pertinenza anche se non è nella stessa via ma comunque a 100 metri da casa. E’ corretto?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 09:55

      Buongiorno,
      primi 5 mesi :
      il deceduto paga il 50 % dell’abitazione e il 100 % del box . Si compila un F24 a nome della persona deceduta e come coobbligato l’erede (in questo caso la suocera).
      Restanti 7 mesi
      il coniuge superstite paga tutto al 100 % in quanto ha il diritto d’abitazione in questa casa.

  291. Luca
    10/06/2012 alle 21:43

    Gent.ma Rag. LUMIA,
    vorrei porle un quesito:
    sono comproprietario con mia moglie della nostra casa coniugale (prima casa per entrambi).
    Per motivi di lavoro mi trovo, per un certo periodo a vivere all’estero, mentre mia moglie e mia figlia rimangono in Italia nella nostra casa.
    NON sono iscritto all’AIRE e tutti i fine settimana rientro a casa.
    Posso considerare la quota parte del mio appartamento come abitazione principale ai fini IMU?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 09:28

      Buongiorno, poichè la residenza l’ha ancora in questa unità abitativa direi che può pagare come abitazione principale.

  292. luca
    11/06/2012 alle 09:10

    Buongiorno,
    il mio quesito riguarda la proprietà (casa molto grande) ereditata dai miei genitori e posseduta in parti uguali da me e dagli altri due miei fratelli, ossia è indivisa e possediamo ognuno il 33,33%.
    Ora la proprietà conta tre distinte unità immobilari A07 con relative pertinenze; ognuna di queste è residenza principale per noi tre fratelli con le rispettive famiglie ossia prima casa.
    Il commercialista ha assegnato ad ognuno di noi una unità immobiliare come prima casa al 33% e facendoci pagare il resto come seconda casa.(ossia per il 33,33% del mio A07 ha calcolato l’aliquota bassa, quindi il 33,33% + 33,33% rispettivamente degli altri due A07, l’aliquota più alta). Ora sono a chiedere: visto che le unita immobilari sono distinte dal punto di vista catastale, non è possibile fare una autocertificazione in cui io ho l’usufrutto da parte dei miei fratelli per l’appartamento che io occupo e lo stesso farlo con i miei fratelli in modo da poter considerare per ognuno dei tre fratelli il 100% dell’ A07 dove risiede e quindi pagare l’aliquota più bassa. Comprendo che si poterbbe risolvere tutto andando da un Notaio ma in questo momento non abbiamo soldi da sborsare per imposte di vario titolo su cose che già appartengono. Vorrei far notare che per il calcolo della tarsu (tassa rifiuti), l’ufficio di competenza ha agito in questo modo, assegnando ad ognuno una unità abitativa.

    Ringrazio anticipatamente che possa consigliarci.
    Effe27

    • Gianluca Ricchiuto
      11/06/2012 alle 14:43

      Buongiorno,
      non mi sembra percorribile la soluzione prospettata dal momento che se anche fosse tecnicamente fattibile un’operazione di questo tipo comunque richiederebbe l’intervento del notaio e la successiva trascrizione per rendere la costituzione del diritto reale di godimento opponibile ai terzi (in questo caso il Comune). Conseguentemente si potrebbe invece addivenire ad un atto di divisione che assegni, con la dovuta compensazione, la proprietà di ogni appartamento a ciascuno di voi. Stante ad oggi il possesso di una quota indivisa l’impostazione del vostro commercialista è corretta.

  293. marina
    11/06/2012 alle 10:40

    Buongiorno,
    ho effettuato il calcolo IMU
    RENDITA 426,08 non rivalutata
    COMUNE DI BARANZATE (MI)
    2 FIGLI A CARICO SOTTO 26 ANNI
    CASA PRINCIPALE 100% A ME INTESTATA

    IL RISULTATO E’ NEGATIVO -7 EURO CAD RATA

    bisogna compilare comunque l’f24 e se si con quale importo?

    • Gianluca Ricchiuto
      11/06/2012 alle 11:07

      Buongiorno,
      nessun F24 sempre che non sussista il possesso di altri immobili per i quali l’ imposta complessiva superi l’importo annuo di € 12,00.

  294. emanuele rossorollo
    11/06/2012 alle 10:54

    Nel caso di abitazione principale, 50% di proprietà del marito e 50% del coniuge, si dovranno effettuare due distinti versamenti e denunce o basta farne una ? grazie anticipatamente per l’attenzione.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      11/06/2012 alle 12:14

      Buongiorno, ogni proprietario deve presentare un modello F24 distinto.

  295. barbara
    11/06/2012 alle 12:45

    buongiorno. espongo il mio caso: ho la residenza nella mia abitazione principale dove torno nei fine settimana e nel corso della settimana quando gli impegni di lavoro mi portano lì vicino. Il resto della settimana la trascorro in altro comune dove lavoro e ho un regolare contratto d’affitto. In pratica trascorro 3-4 gg da una parte e 2-3 gg dall’altra. Posso comunque considerare la mia abitazione principale “prima casa”? Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      11/06/2012 alle 16:16

      Se, secondo me si. Non considerei la norma cosi’ restrittiva.

  296. ROSANNA
    11/06/2012 alle 14:02

    Desidero cortesemente un chiarimento circa il conteggio delle pertinenze da considerare al 4xmille. Se un appartamento ha una cantinola nel piano interrato non accatastata in modo autonomo(quindi presumo C/2 sia unita ad esso), un posto auto cat.C/6 e una sala condominiale cat. C/2 con rendite proprie, come si procede al calcolo?Mi è sembrato di capire che la cantinola debba intendersi già una delle pertinenze che la legge prevede e quindi non si può anche considerare la sala condominiale perchè cat.C/2….è corretto??

    • Gianluca Ricchiuto
      11/06/2012 alle 18:55

      Buonasera,
      si è corretto.

  297. Anna
    11/06/2012 alle 17:02

    Buonasera. Vi chiederei la cortesia di aiutarmi a capire cosa devo fare. Ho comprato il 22/03 la mia prima casa a Firenze, ma dovendo fare i lavori di ristrutturazione non ho potuto ancora prendere la residenzaza in quanto per il Comune devo aspettare di poterci vivere. Ciò premesso, la rendita catastale è 695,93 e a Firenze applicano l’aliquota del 10,6 sulla seconda casa. Conto di prendere la residenza entro luglio. qual è l’IMU che devo pagare? e come determino l’acconto? divido l’imu complessiva a metà o calcolo un pro quota per i mesi trascorsi dall’acquisto? e nel secondo caso quanti mesi sono, 2 o 3?nel primo caso invece pagherei più di quanto in realtà dovrei dato che prenderò la residenza…. Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto che vorrete darmi. Saluti.

  298. francesca
    11/06/2012 alle 17:06

    Alla morte di mio padre in sede di successione mia madre ha rinunciato alla eredità conservando il suo 50%. A noi3 figli invece è stato suddiviso il 50% di mio padre. Ora mi chiedo chi paga l’imu della casa in cui vive mia madre visto che lei è proprietaria del 50% e noi figli del 13.66%

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      12/06/2012 alle 10:04

      Buongiorno, stiamo parlando della casa coniugale, al momento della morte del papà è nato a vantaggio del coniuge superstite il diritto di abitazione. I figli sono nudi proprietari. La mamma paga il 100 € dell’imposta con aliquota per prima abitazione 0.4 % e una detrazione di 200 €.

  299. Maria
    11/06/2012 alle 18:02

    Buongiorno, se in un comune mi risulta IMU totale per terreni di € 18 (e non ho altri immobili in questo comune, devo pagare in un unico veramento o devo dividere sempre in due rate

  300. Giuseppe
    11/06/2012 alle 21:26

    Salve,
    mi è nata una figlia giorno 7 giugno 2012 (evviva!).
    Detraggo per 1/12 (ossia € 4,17) nella rata di giugno e per 7/12 (€ 29,17) nella seconda rata?

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 08:50

      Buongiorno,
      prima di tutto, congratulazioni ed auguri vivissimi per il lieto evento.
      Quanto alla frazione di maggiorazione, i mesi sono in tutto 7 contando anche Giugno.
      7/12*50=29,17€
      Maggiorazione prima rata: 14,58€
      Maggiorazione seconda rata: 14,58€

  301. Flavio
    12/06/2012 alle 08:20

    Gent.ma
    la casa in cui abito è di proprietà del figlio della mia compagna il quale vive con noi assieme al suo fratello avuto dal nostro rapporto.La mia domanda è questa: ha agevolazioni oltre alla riduzione dei 200 €
    previsti per la prima casa?Grazie.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 10:03

      Buongiorno,
      solo la detrazione, non anche la maggiorazione. Il figlio dovrebbe essere del suo figliastro per aver diritto a quest’ultima.

  302. marcello acquaviva
    12/06/2012 alle 08:39

    sono comproprietario con il cogiuge di n° 1 appartamento + boxauto coperto. Tenuto conto che il box auto è in comproprietà con altri 17, a noi spetta,quindi, 1/18° della rendita catastale che è 4229,78. Può, per favore determinare, in breve tempo, il calcolo dell’ìIMU sul posto auto? Per il calcolo dell’IMU sulla casa l’ho già effettuato e controllato. Grazie

  303. Gianluca Ricchiuto
    12/06/2012 alle 08:43

    Buongiorno,
    solo la detrazione, non anche la maggiorazione. Il figlio dovrebbe essere del suo figliastro per aver diritto a quest’ultima.

  304. Raffaela
    12/06/2012 alle 09:43

    Sono la nonna di un minore cui è stata intestata la sua prima casa dove risiede con il padre (divorziato). Sono stata inserita come usufruttuaria di tale casa (io risiedo in altro comune in altra casa).
    Chi paga l’Imu e con quale aliquota?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 08:55

      Buongiorno, limposta IMU la paga la nonna, che ha l’usufrutto, con aliquota per seconda casa 0.76 %.

  305. patrizia
    12/06/2012 alle 10:45

    Buongiorno. Espongo il mio caso. Sono proprietaria di un piccolo appartamento a Milano (r.c. 453,00€), prima casa, residente. Per motivi di lavoro sono temporaneamente in un’altra città. Ho quindi dovuto affittare (con regolare contratto di locazione breve – fino a fine 2012): posso usufruire delle agevolazioni 1° casa? Quale aliquota devo applicare nel calcolo dell’IMU? Grazie.

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 12:52

      Buongiorno,
      direi che la presenza del regolare contratto di affitto non le darebbe possibiltà di dimostrare una dimora diversa da quella effettiva.
      Pagherà quindi un’Imu ordinaria, senza agevolazioni.

  306. STEFANIA
    12/06/2012 alle 10:52

    Buon giorno, ho un dubbio sul versamento dell’acconto pari ad euro 10.15. l’Imu netta dell’abitazione è pari ad euro 20.30, ma se la rateizzo il primo acconto è pari ad euro 10.15. Non so se devo pagare il primo acconto o direttamente il saldo dell’IMU netta pari ad euro 20.30. Grazie

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 12:55

      Buongiorno,
      deve pagare l’acconto e ricordi che ogni singolo rigo dell’F24 va arrotondato all’euro. Nel suo caso 10,15 diventano euro 10,00.

  307. francesco
    12/06/2012 alle 11:11

    Buongiorno grazie mille per il servizio che ci offrite, mio mi potreste calcolare l’IMU:
    1)terreno fabbricabile reddito dominicale di 1.24 aliquota comunale 7.60 ;
    2)immobile (A/3) seconda casa rendita catastale 154.94;
    3)magazzino (c/1) rendita catastale 113.83;
    nessuna detrazione per prima casa e per figli a carico;
    Potrei ricevere il percoso del procedimento grazie mille

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 13:07

      Buongiorno,
      1) per le aree fabbricabili, come per l’Ici, il valore su cui calcolare l’imposta non è determinato su base catastale ma è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione;
      2) 1,2768*154,94 = 197,82 (Importo annuo)
      3)1,2768(1,05*160*0,0076)*113,83 = 145,34 (importo annuo)

  308. giuseppe
    12/06/2012 alle 16:14

    ho ereditato un alloggio in data 17.01.2012.
    Per il calcolo dell’imu devo considerare 11 mesi o 12 mesi ?

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 16:46

      Salve,
      considerato che nel mese di Gennaio il possesso si è protratto per meno di 15 giorni per il calcolo dell’Imu deve considerare 11 mesi.

  309. Giuseppe
    12/06/2012 alle 16:28

    Salve, sono separato legalmente. Vivo nella mia casa di proprietà dove ho la residenza, mia moglie ha la residenza e vive nella casa ereditata dai genitori con i nostri due figli, anche loro residenti lì. Posso usufruire io della detrazione per i figli, dato che fiscalmente sono a carico mio?

    • Gianluca Ricchiuto
      12/06/2012 alle 16:51

      Salve,
      il beneficio della maggiorazione è svincolato dai carichi famigliari ai fini Irpef. Si tratta di due istituti diversi perchè riferiti ad Imposte diverse. Esso è accordato con riferimento all’immobile dove effettivamente i figli dimorano e risiedono anagraficamente, cioè quello di proprietà di sua moglie.

  310. Gianluca Ricchiuto
    12/06/2012 alle 16:44

    Salve,
    considerato che nel mese di Gennaio il possesso si è protratto per meno di 15 giorni per il calcolo dell’Imu deve considerare 11 mesi.

  311. susanna
    12/06/2012 alle 17:35

    Volevo richiedere; Vivo con mio figlio minore a titolo gratuito in una abitazione singola di tre piani di proprietà di mio padre, occupo un piano gli altri due a disposizione di mio padre. Devo versare l’imu su un terzo della rendita e due terzi mio padre? se si la detrazione per prima casa spetta al 50%?
    Grazie per la risposta

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 08:51

      Buongiorno, è suo padre a dover pagare in quanto risulta lui il proprietario. Se ho capito bene suo padre risulta residente altrove. In questo caso lui paga l’imposta su questo immobile con aliquota per seconda casa 0.76 %.
      Se, invece, suo padre risulta residente nella casa cui lei fa riferimento, paga il tutto come prima casa con aliquota 0.4 % e detrazione di 200 €.

  312. ROSANNA
    12/06/2012 alle 21:10

    Possiedo 1 fabbricato nel comune A per il quale l’IMU ammonta a 80€ e un piccolo terreno, nel comune B, sul quale l’IMU ammonta a €.8 annui. Fino allo scorso anno, il Comune B, poneva il limite di versamento a €.10 per cui l’ICI non la pagavo. Se tale comune dovesse confermare questo limite come devo regolarmi adesso? Se ogni Comune può decidere il proprio limite devo far riferimento all’IMU dovuta per ogni Comune? Molte grazie per la risposta

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 08:35

      Buongiorno, la circolare 3/DF de18 maggio 2012 al punto 10.1 fa riferimento all’imposta complessivamente dovuta. Nel suo caso l’imposta complessivamente dovuta è 88 € e dovrebbe pagare.

  313. Mena
    12/06/2012 alle 21:42

    Sono una donna separata, vivo a Firenze, posseggo il 60% di un appartamento di cui usufruisco io con mio figlio di 8 anni, la restante parte ovveo il 40% è del mio ex marito. Volevo sapere come devo calcolare l’IMU …grazie per la risposta…

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 08:25

      Buongiorno, lei paga la sua quota del 60 % con aliquota prima casa 0.4%. Ha diritto ad una detrazione di 250 € (200 più una maggiorazione di 50 per il figlio).
      Se,invece, a seguito di provvedimento di separazione legale la casa le è stata assegnata, lei paga il 100 % della casa con aliquota 0.4 %. la detrazione è sempre di 250 €.

      • Mena
        13/06/2012 alle 17:55

        Grazie per l’aiuto….è stato molto gentile

  314. Luisa
    12/06/2012 alle 22:07

    Salve,

    una mia proprietà risulta accatastata con due voci.
    Per la prima è fornita la rendita catastale, quindi non ho problemi a calcolare l’IMU.
    Per la seconda è indicata la categoria “Area Urbana” e una consistenza di 32 mq: non ho idea di come procedere per il calcolo dell’IMU…
    Potete aiutarmi?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      13/06/2012 alle 09:39

      Buongiorno, la seconda proprietà non ha una rendita e quindi lei su questa parte non deve pagare l’IMU.

      • Luisa
        13/06/2012 alle 20:12

        Grazie Yassine,
        sei stato gentilissimo e veloce.
        In attesa della tua risposta, però, vittima della paranoia da scadenza ho consultato un commercialista.
        Premetto che spero abbia ragione tu e non dubito della tua professionalità, ma il commercialista mi ha detto che per le aree urbane la rendita (o la base imponibile, non ho ben capito) si determina moltiplicando la consistenza (i metri quadri) per un coefficiente indicato dall’ufficio ICI del Comune…
        Mi ha detto una baggianata?

  315. Arianna
    13/06/2012 alle 03:15

    Buongiorno,
    ho ceduto in affitto (contratto temporaneo a non residenti) la mia prima e unica casa.
    Dal momento che ho lasciato e intendo mantenere lì la mia residenza, volevo sapere se posso usufruire delle agevolazioni IMU per la prima casa. Grazie.

  316. ALESSANDRA
    13/06/2012 alle 11:07

    Buongiorno, il 29 maggio ho acquistato casa, non posso ancora spostare la residenza perchè è da ristrutturare, prevedo di spostarla tra un paio di mesi. Devo pagare a giugno l’IMU come seconda casa per 7 mesi e poi fare il conguaglio a dicembre o posso pagare un mese a giugno come seconda casa e poi a dicembre fare il calcolo esatto per i restanti 6 mesi come seconda casa e poi prima casa? Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 21:27

      Ora deve fare i calcoli basandosi sulla situazione attuale e non sulle previsioni. a dicembre farà i debiti conguagli sulla situazioneche si è concretizzata nel 2012.

  317. giuseppe
    13/06/2012 alle 11:41

    propritario resedente all’estero e iscritto all’AIRE. e’ possibile vare la detrazione IMU per figli conviventi con eta’ inferiore a 26 anni?

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 21:24

      La circolare 3df prevede il suo caso specificando che la detrazione per figli spetta solo se i figli risiedono e dimorano abitualmente nella casa oggetto di agevolazione. se risiedono anche loro all’estero la risposta è no, se risiedono in italia nella casa oggetto di agevolazione, la risposta è si.

  318. Liliana Rosella
    13/06/2012 alle 13:48

    Buongiorno, il mio quesito è il seguente:
    nel gennaio 2012 è deceduto mio suocero lasciando come eredi mia suocera, mio marito, e la sorella. Egli ha lasciato in eredità, oltre alla casa di abitazione coniugale nella quale vive mia suocera, e per la quale avete dato esaustiva risposta, anche una seconda casa e il capannone nel quale egli svolgeva la propria attività commerciale che oggi viene svolta da mio marito e dalla sorella. Premetto che la successione ereditaria non si è ancora aperta, per cui si tratta di successione pro indiviso, il dubbio sorge, quindi, sul pagamento IMU relativamente alla quota da pagare e sul quesito se sia necessario pagare con tre distinti moduli F24 la propria quota di pertinenza. E’ giusto se affermo che ciascuno degli eredi dovrà pagare pro quota con un proprio F24?
    Grazie,
    distinti saluti
    Liliana Rosella

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 21:17

      Si secondo me l’imu va pagata dai tre proprietari ognuno per la sua quota.

  319. vera
    13/06/2012 alle 14:28

    Buongiorno.
    Relativamente al pagamento dell’IMU in caso di assegnazione della casa “coniugale” (soggetto passivo è l’assegnatario), vorrei sapere se vale anche per gli ex conviventi.
    Sono in attesa della sentenza di affido condiviso di tre bambini, la casa di proprietà del padre verrà assegnata a me per tutelare i minori, ma non siamo sposati. Nel momento in cui i figli saranno autonomi, io dovrò lasciarla. Io non percepisco (non ne ho diritto) assegno di mantenimento, solo i bambini e sono disoccupata. Dunque anche io dovrò pagare l’IMU? Eventualmente no, è possibile avere riferimenti normativi? così da poter controbattere la certa opposizione del proprietario della casa…
    Mille grazie!

    • vera
      14/06/2012 alle 14:17

      Nessuno sa qualcosa?….
      Sarei veramente grata del Vostro aiuto

      • Rag. Luigia Lumia
        14/06/2012 alle 21:15

        Puo fare riferimento alla circolare 3 DF capitolo 6.1 che tratta ampiamente della casa assegnata a un coniuge. La norma parla di casa coniugale assegnata all’ex coniuge. A mio parere non rientrando lei in questo caso non deve pagare l’Imu.

        • vera
          17/06/2012 alle 23:32

          La ringrazio. L’ho letto e sembrerebbe come Lei dice, si parla di scioglimento o cessazione matrimonio, e separazione legale. Non è il mio caso in quanto non c’è stato un provvedimento sul legame, ma sull’affido condivido dei figli.
          Speriamo…
          Grazie

        • vera
          28/06/2012 alle 17:37

          Volevo informarLa (e può essere utile ad altri) che ho chiesto informazioni al Comune di Roma, al Dipartimento Risorse Economiche, e mi hanno risposto ufficialmente con documento protocollato, dicendo:
          “…Nelle coppie di fatto, non essendo configurabile uno scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il soggetto passivo IMU è il proprietario o i proprietari ciascuno per la propria quota e con aliquota derivante dal suo effettivo utilizzo.”.

          La ringrazio ancora.

  320. Giacomo
    13/06/2012 alle 15:10

    Salve, mia moglie e mio suocero sono possessori x 1/2 di una abitazione A2 della rendita di 484,18 euro nella Prov. di Perugia.
    abbiamo 2 figli di 16 e 25 anni e viviamo tutti nella medesima casa (prima casa). Come funziona il calcolo? mio suocero e mia moglie pagano la stessa quota? a me viene 12,68 euro ciascuno…ho sbagliato??grazie mille

    • Gianluca Ricchiuto
      13/06/2012 alle 16:16

      Buonasera,
      le indico i calcoli:
      1) Sua moglie:
      0,5*0,672*484,18 – (100+2*50) = -37,31 €
      Lei non paga alcunchè dal momento che ha diritto a metà della detrazione e alla maggiorazione per i due figli di età inferiore a 26 anni;

      2) Suo suocero:
      0,5*0,672*484,18 – 100 = 62,68 (Imu annua)

  321. Maria Labud
    13/06/2012 alle 17:32

    Ho un quesito da porre: la casa in cui abito è composta da due alloggi: uno è abitazione e prima casa di mio marito; l’altro è abitazione e prima casa mia, formiamo due nuclei familiari separati, siamo in separazione dei beni , non separati legalmente. Mi è stato detto che uno dei due deve pagare l’IMU come seconda casa, é giusto?

    • Gianluca Ricchiuto
      13/06/2012 alle 19:43

      Buonasera,
      è corretto.

  322. samuele
    13/06/2012 alle 19:07

    il padre della mia fidanzata è morto a marzo ed era usufruttuario. la figlia era nuda proprietaria dell’immobile. deve pagare l’imu per tutto il 2012 o solo per nove mesi da aprile a dicembre indicando nove mesi di possesso? se così fosse il mancato pagamento dell’Imu da parte del padre sarebbe corretto o dovrebbe comunque essere pagato dagli eredi?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      14/06/2012 alle 11:34

      Buongiorno, per i mesi fino a gennaio bisogna compilare un F24 intestato al deceduto e come coobbligato uno degli eredi e pagare l’importo.
      La figlia comincia a pagare da aprile in poi.

  323. Annalisa
    13/06/2012 alle 19:36

    Buongiorno,
    fino a marzo 2012 avevo il 100% di proprietà della prima casa, da Aprile 2012 ho donato 50% della casa a mio marito. Quanti moduli F24 devo compilare?
    1 da Gen a Marzo con quota 100%
    1 da Aprile a Dic con quota 50% sia per me che per mio marito.
    Sarebbe corretto procedere in tal senso?

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      14/06/2012 alle 11:30

      Buongiorno, lei deve compilare due F24 :
      1. intestato a lei, comprende il 100 % da gennaio e marzo ed il 50 % da aprile in poi.
      2. intestato al marito e comprende il 50 % suo da aprile in poi.

  324. lucia
    13/06/2012 alle 20:09

    Buona sera,
    ecco il mio quesito:
    sono proprietaria e residente di un appartamento in provincia di Treviso con rendita A02-02 di €395,09 e C06-03 di € 74,37. Qualora lo volessi affittare da luglio (cambiando residenza) come dovrei calcolare l’IMU? grazie della collaborazione

    • Gianluca Ricchiuto (Salento)
      14/06/2012 alle 02:06

      Buondì,
      per adesso non deve far altro che pagare una prima rata applicando l’aliquota agevolata e la detrazione.

      Seguono i calcoli:

      Codice tributo 3912 (rateazione 0101) : 469,46*0,672*0,5-100=57,73 € (58 con arrotondamento)

      A Dicembre, nel caso in cui lei avrà provveduto effettivamente ad affittarla, per esempio da Luglio, ricalcolerà l’imposta complessivamente dovuta tenendo conto che per metà anno la sua abitazione sconterà un’imposta più alta (determinata con l’applicazione dell’aliquota ordinaria).

      Dunque, a parità di aliquote (0,4% e 0,76%) seguirà:

      Saldo Prima Casa: 469,46 *0,672*6/12-(200/2) – Importo versato a Giugno (58€) = 0

      Altri Fabbricati : 469,46*6/12*1,2768 = 299,70
      Quota Stato (3919) : 149,85 (150€)
      Quota Comune (3918): 149,85 (150€)

  325. Cristiano
    14/06/2012 alle 08:24

    Salve, sono proprietario unico di un’abitazione nel comune di Torino. Sono sposato con comunione dei beni ma mia moglie non è intestataria della casa in oggetto (sull’atto di acquisot figuro solo io). Deve essere considerata comunque “proprietaria” per il discorso delle detrazioni?
    Lei è proprietaria di un’altra abitazione, a metà con suo fratello, ad Albenga. Questa deve essere considerata seconda abitazione?
    Vi ringrazio

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      14/06/2012 alle 11:22

      Buongiorno, l’intestatario è il marito e quindi è lui ad essere soggetto passivo dell’imposta sulla casa di Torino. Si tratta di abitazione principale per cui paga con aliquota 0.4% e ha diritto ad una detrazione di 200 €.
      Se ho capito bene la moglie dovrebbe avere la residenza anagrafica e la dimora abituale a Torino. Per l’unità immobiliare ad Albenga,quindi, la moglie paga la sua quota di possesso (50 %) come seconda casa.

  326. CIRO
    14/06/2012 alle 10:00

    Ho ristrutturato e quindi in uso da cinque anni con relativa residenza la casa di proprieta’ di mio suocero su cui sto’ pagando un mutuo come mia prima casa. La domanda e’: mio suocero che ha un altra casa deve pagare l’IMU come seconda casa su dove abito io?

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 21:07

      Purtroppo si. L’imu non prevede agevolazioni per le case date in uso ai familiari.

  327. Pina
    14/06/2012 alle 11:49

    Mio figlio ha la residenza in Sardegna nella casa di sua proprietà. Pochi mesi fa è partito in nord italia in cerca di lavoro. Ora ha preso in affitto regolare per un periodo breve un mini appartamento con un amico e non è neanche sicuro di rimanere in quanto il lavoro trovato, benchè sia stato assicurato, è poco sicuro. Perchè dovrebbe pagare l’IMU come 2^ casa? Non ha intenzione di cambiare la residenza. Grazie per la risposta.

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 21:05

      Purtroppo l’Imu presuppone che le agevolazioni spettino se contemporaneamente sussiste la residenza anagrafica e la dimora abituale. Nel suo caso manca il requisito della dimora abituale e pertanto l’agevolazione prima casa non spetta.

  328. marghe
    14/06/2012 alle 14:54

    Salve, come fare nel mio caso in cui sono proprietaria al 60% della casa in cui abito con mia figlia 19 anni a carico, proprietaria lei stessa del rimanente 40%? Pago tutto io con detrazione prima casa e 1 figlio a carico?
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 20:59

      le ho risposto nell’altro post

  329. elisabetta
    14/06/2012 alle 15:28

    buongiorno chiederi gentilmente risposta al mio caso: casa in provincia di nuoro, r.c.217, intestata ai miei genitori entrambi residenti dal 2011 a bologna. il 09/02/12 è deceduto mio babbo, e gli eredi sono mia mamma, io e i miei 2 fratelli. chi paga l’imu, e quanto ?
    grazie

    • elisabetta
      14/06/2012 alle 19:30

      p.s.: dimenticavo che anche io che i miei fratelli siamo residenti altrove
      grazie

      • Rag. Luigia Lumia
        14/06/2012 alle 20:58

        In questo caso l’Imu andra pagata da tutti ognuno per la sua quota con l’aliquota dello o,76%.

        • elisabetta
          15/06/2012 alle 07:03

          ovvero
          (217×5%)x160)x0.76%=277
          mia mamma 173, io e i miei fratelli 35 a testa ?
          grazie

          • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
            15/06/2012 alle 12:18

            Buongiorno, per il mese di gennaio si fa un F24 a nome del babbo, e come coobbligato uno degli eredi. Per gli altri mesi ognuno paga in base alla sua quota di eredità.
            F24 moglie :
            Imposta IMU per l’immobile : (0.5 * 217 * 1.05 * 160 * 0.0076) + (11/12 * 0.5 * 1/3 * 217 * 1.05 * 160 * 0.0076) = 138.53 + 40.31 = 178.84 €.
            acconto IMU : 178.84/2 = 89.42 €.
            F24 babbo (per il mese di gennaio) :
            imposta IMU : 1/12 * 0.5 * 217 *1.05 * 160 * 0.0076 = 11.54 €.
            acconto IMU : 11.54/2 = 5.77 €
            F24 elisabetta (uguale a quello degli altri fratelli :
            Imposta IMU : 11/12 * 0.5 * 2/9 * 217 * 1.05 * 160 * 0.0076 = 28.22 €
            acconto IMU : 28.22 / 2 = 14.11 €.
            Detti calcoli sono stati fatti tenendo conto di una divisione dell’eredità (50 % dell’unità immobiliare) in cui 1/3 spetta alla moglie e ciascun figlio eredita i 2/9.

          • Gianluca Ricchiuto
            15/06/2012 alle 16:00

            Buondì,
            considerato il fatto che suo padre è deceduto il 9 Febbraio 2012 occorre compilare un F24 a nome suo relativamente al mese di Gennaio. Presumo che la casa fosse intestata a ciascuno dei due coniugi per il 50%.

            Seguono I calcoli dell’imu annua dovuta da ciascuno per il 2012.

            Suo padre:
            1/12*0,5*217*1,2768 = 11,54 € (Indichi come coobbligato uno degli eredi e come codice identificativo il codice 07);

            Sua madre:
            Costei era proprietaria del 50% della casa prima della morte del marito. In seguito al trapasso di quest’ultimo ha ereditato (in presenza di altri tre figli) un terzo del rimanente 50%. Dunque al momento risulta proprietaria per un 1/2 + 1/3 * 0,5 = 2/3. L’attuale quota di proprietà ammonta al 66,66%.
            Mese di Gennaio: 1/12*0,5*217*1,2768 = 11,54 €
            Restanti mesi : 11/12*2/3*217*1,2768 = 169,32 €
            Totale annuo dovuto : 180,86 €;

            Lei e i suoi fratelli:
            A voi spettano i due terzi della quota del 50% che era di vostro padre, dunque:
            2/3 * ½ = 2/6 (quota da ripartire) –
            A ciascuno spettano 2/18 cioè 1/9.
            I calcoli:
            Da Febbraio fino al 31 Dicembre : 11/12*1/9*217*1,2768 = 28,22€.

  330. Arianna
    14/06/2012 alle 15:57

    Ciao

    scusate se ri-posto. Tra poco scade la prima rata IMU e vorrei sapere se qualcuno può aiutarmi a capire:

    ho ceduto in affitto (contratto temporaneo a non residenti) la mia prima e unica casa.
    Dal momento che ho lasciato e intendo mantenere lì la mia residenza, volevo sapere se posso usufruire delle agevolazioni IMU per la prima casa. Grazie.

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 17:25

      La risposta al momento è si. Non viene infatti richiesto che l’uso come abitazione sia esclusivo, quindi se lei ha la residenza e vi abita anche in condivisione con altre persone, puo’ usufruire delle agevolazioni prima casa.
      P.s: Aggiungo e chiarisco: ho visto che in altro post lei specifica che non ha la residenza e che ha affittato tutta la casa e che non vi abita, in questo caso le agevolazioni non le spettano.

      • Arianna
        14/06/2012 alle 18:19

        Grazie per la risposta,

        Sono temporaneamente ospite da un amico nello stesso comune e ho ceduto in affitto l’intero appartamento . La situazione è temporanea e intendo lasciare lì la mia residenza perché non ho un altro posto fisso in cui metterla. Posso considerare comunque di avere diritto alle agevolazioni?

        grazie.

        • Rag. Luigia Lumia
          14/06/2012 alle 20:52

          Purtroppo fino a quando lei non abita nella sua proprietà che risulta completamente affittata dovrà pagare l’Imu senza agevolazioni e con l’aliquota dello 0,76%.

  331. simona
    14/06/2012 alle 17:49

    Fine anno è stato istituito un trust avente per scopo: amministrare un immobile a favore del beneficiario (minore) fino al compimento di 20 anni.
    Premetto che alla morte del settlor 11-2011, l’immobile è stato trasferito al catasto a nome del trustee che lo amministra.
    Le mie domande sono:
    1) essendo il trust identificato con proprio codice fiscale, il pagamento dell’IMU deve essere effettuato a nome del TRUST o a nome del trustee?
    grazie.

  332. marghe
    14/06/2012 alle 18:47

    Scusate ma riposto la mia richiesta di questo pomeriggio visto che on ho trovato la risposta: come fare nel mio caso in cui sono proprietaria al 60% della casa in cui abito con mia figlia 19 anni a carico, proprietaria lei stessa del rimanente 40%? Pago tutto io con detrazione prima casa e 1 figlio a carico?
    Grazie

    • Rag. Luigia Lumia
      14/06/2012 alle 20:49

      Secondo me l’Imu dovra’ esse pagata da entrambi con aliquota 0,40%. La detrazione dei 200 euro andra’ suddivisa 100 euro cadauno, mentre a lei spetterà anche la detrazione dei 50 euro per figlio convivente.

  333. Rosalba
    15/06/2012 alle 07:41

    Buongiorno, il mio quesito è il seguente:
    nel 2010 ho comprato ad un asta giudiziaria un immobile costituito da 15000 mq di laghetto (al catasto risulta stagno) e 5000 mq di terreno edificabile ad un ottimo prezzo. Il Comune insiste che devo calcolare l’imu utilizzando come valore dei 5000 mq edificabili o l’intero valore dell’atto inclusa iva (al 20%) ignorando il laghetto oppure il valore tabellato al mq che hanno in Comune per terreni simili. Devo fare come dicono loro o posso calcolare l’imu dei 5000 mq edificabili dividendo l’importo dell’intero atto per 20000 mq e poi moltiplicando per 5000? Grazie

  334. Maurizio
    15/06/2012 alle 09:01

    Buongiorno, vorrei chiedere una informazione che purtroppo non ho trovato da nessuna parte.
    Ho acquistato casa a Novembre 2011.
    Non ho ancora effettuato il cambio di residenza perchè la casa è in ristrutturazione.
    Vorrei sapere :
    - Se entro il 18 Giugno effettuo cambio di residenza, quanto andro’ a pagare di IMU? (Valore catastale 440 euro, ho 2 figli minori)
    - Se invece effettuo cambio di residenza entro il 15 Luglio 2012?

    Attualmente dimoro a casa di mia madre che ospita me e tutta la mia famiglia.

    Grazie mille a chi saprà aiutarmi.
    Cordiali Saluti

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      15/06/2012 alle 10:10

      Buongiorno, purtroppo dovrà pagare come seconda casa l’acconto. Se sposta la residenza tra il 18 giugno e il 14 luglio paga uguale. L’acconto da pagare entro giugno è 280.90 € risultante dal seguente calcolo : 440hh * 1.05 * 160 *0.0076 / 2 = 280.90.
      Per pagare il saldo bisognerà vedere l’aliquota prima casa applicata dal proprio comune . Se il suo comune non introduce delle variazioni rispetto all’aliquota ufficiale per prima casa, lei dovrà pagare 440 * 1.05 * 160 * 0.004 = 147.84 – 100 (di detrazione per i 6 mesi) = 47.84 €.

  335. Anna
    15/06/2012 alle 14:33

    Buongiorno. Provo a riproporre il mio caso semplificando. Ho comprato casa a firenze il 22/03/12 e la rendita catastale è 695,93 a quanto ammonta l’acconto da pagare entro lunedì? Spero mi aiutiate. Saluti e grazie in anticipo.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      17/06/2012 alle 12:22

      Buongiorno, se si tratta di abitazione principale l’imposta IMU è 150.75 risultante dal seguente calcolo : 9/12 * 695.93 * 1.05 * 160 * 0.004 = 350.75 – 200 (di detrazione annuale) = 150.75.
      L’acconto da pagare enntro lunedì è 150.75 / 2 = 75.38 che arrotondato fa 75 €.

    • Gianluca Ricchiuto
      17/06/2012 alle 14:16

      Buondì,
      considerato che i mesi di competenza sono 9 (Da Aprile a Dicembre) e che conta di prendere la residenza dopo la prima scadenza (cioè entro Luglio) segue il calcolo:

      Imu annua immobile diverso da abitazione principale = 9/12*695,93*1,05*160*0,0076 = € 666,42
      Rata da pagare entro Lunedì: 666,42/2 = 333 € (con arrotondamento).

  336. Paola
    15/06/2012 alle 17:43

    Sono proprietaria al 50% di un immobile con le mie 2 figlie minori conviventi proprietarie per il 25% ciascuna. I 200 euro di detrazione devo dividerli x 3? E la detrazione per i figli minori spetta solo a me?
    Il modello f24 per le figlie devo compilarlo a loro nome o a nome mio o del papà dal quale sono separata?
    Grazie

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      17/06/2012 alle 12:47

      Buongiorno, i genitori esercenti la potestà sui figli hanno il diritto di usufrutto sui beni di questi.
      Se lei è l’unico genitore ad avere la potestà deve pagare il 100 % dell’imposta come prima casa e ha diritto ad una detrazione di 300 € (200 + 100 per le figlie conviventi). Va compilato un unico F24 a nome della mamma.
      Tale calcolo va seguito anche nel caso in cui si sia verificata l’assegnazione della casa coniugale a lei, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale.

      Se, invece, ad avere la potestà sono entrambi i genitori lei deve compilare un F24 con cui pagare l’imposta sul 75 % (50% + 12.5% + 12.5 %) della proprietà come prima casa e ha diritto ad una detrazione di 300 €. Il restante 25 % (12.5% + 12.5 %) della proprietà va pagato dal papà come seconda casa (aliquota 0.76 %).

  337. BERARDO DI GIOVANNI
    17/06/2012 alle 18:16

    Gent.ma Dott.Lugia Lumia,
    ringrazio innanzitutto per la Sua risposta alla
    mia precedente richiesta.
    Volevo avere la certezza su un quesiti già posteLe da altri utenti pronunciandoLe un
    caso specifico.
    Un mio conoscente sta concludendo in questo mese la stesura di un contratto di locazione ad uso abitativo nel comune di Roma.
    Specificherà nel suddetto di locazione che riserverà per se l’uso di una stanza e dei servizi oltre a mantenere la residenza.
    Presumo che potrà mantenere l’agevolazione fiscale come prima casa e l’agevolazione dell’aliquota attuale dello 0,40%.
    La ringrazione in anticipo e saluto cordialmente.
    Roma li, 17.06.2012 Berardo Di Giovanni

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      29/06/2012 alle 10:04

      Buongiorno, direi che le sue deduzioni siano corrette.

  338. Luca
    18/06/2012 alle 13:52

    Ma scusate ma perchè io che ho una villetta di 10anni di 100metriquadri eho 1 figlio pago quasi 1000euro e una casa identica di 40anni ristrutturata a nuovo di 180metriquadri nello stesso contesto(villetta)del valore commerciale molto piu della mia non paga nulla perchè ha preso il valore di 40anni fa di rendita catastale?E’ VERGOGNOSO !!!

  339. domenico
    26/06/2012 alle 10:16

    Gent.ma Rag.Luigia Lumia,
    Ho scoperto per caso il Suo Blog, e ne approfitto per porle alcuni quesiti.
    Ho acquistato un appartamento a Roma intestato a mio figlio studente universitario, con i requisiti della prima casa, ( 3% sul valore catastale, più 168,00 x2 imposte fisse), con l’obbligo della residenza e del domicilio. Mio figlio ha affittato con regolare contratto parzialmente l’abitazoione (una stanza per se, l’altra ad altri studenti), ai fini imu può applicare l’aliquota 1^ casa e la relativa detrazione? inoltre ai fini fiscali dato che il mutuo passivo a lui intestato con me garante, può detrarre gli interessi passivi dal suo unico reddito che è l’affitto della stanza? Grazie per la disponibilità e cordiali saluti.

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      29/06/2012 alle 10:01

      Buongiorno, ai fini IMU pagherà come prima casa e avrà diritto ad una detrazione di 200 €.
      Ai fini fiscali il figlio può detrarsi gli interessi dai redditi derivanti dalla locazione dell’appartamento.

    • Luigia Lumia
      29/06/2012 alle 13:10

      Si allo stato attuale la parziale locazione dell’immobile dove si abita e si risiede, non fa perdere le detrazioni per le agevolazioni concesse alla prima casa.

  340. Tino
    26/06/2012 alle 16:09

    Tino
    18/06/2012 alle 12:18
    Buon giorno Rag.Luigia , abito in affito con due figli una disabile .e ho un rudere al 50%con mia moglie , di rendita 103,29 di cat. A6 e ho fatto la dichiarazione di inagibilita come mi a consigliato lei , e ho fatto l imu e mi anno calcolato 16 euro a me e 16 euro a mia moglie vorrei sapere se il calcolo e’ esato . Grazi a la saluto

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      29/06/2012 alle 08:33

      Boungiorno, penso che il calcolo sia esatto. Tenga presente che questi 16 euro sono solo l’acconto che ha pagato entro il 18 giugno, a dicembre dovrà pagare il saldo che dipenderà dall’aliquota applicata dal suo comune.

      • Tino
        29/06/2012 alle 17:50

        Buona sera e la ringrazio per la risposta ! ! Ma l imu si paga in due rate o tre ? Mi avevano detto in tre rate e vero o no ? Grazie tante

        • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
          02/07/2012 alle 10:26

          Buongiorno, si può pagare in tre rate solo l’IMU relativa all’abitazione principale. Nel suo caso si tratta di seconda casa per cui paga in due rate.

  341. vera
    29/06/2012 alle 11:16

    Allo Studio del Rag. Lumia.
    Relativamente all’art. 4 della legge 16/2012, assegnazione casa ex “coniuge”, volevo informarVi (e può essere utile ad altri) che ho chiesto informazioni al Comune di Roma, al Dipartimento Risorse Economiche, e mi hanno risposto ufficialmente con documento protocollato, dicendo:
    “…Nelle coppie di fatto, non essendo configurabile uno scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il soggetto passivo IMU è il proprietario o i proprietari ciascuno per la propria quota e con aliquota derivante dal suo effettivo utilizzo.”.
    Quindi le Vostre risposte erano esatte, ma ora ho un documento ufficiale, in caso di contestazioni.
    Vi ringrazio ancora.
    Vera

    • Luigia Lumia
      29/06/2012 alle 15:46

      GRAZIE della condivisione.

  342. Salvatore
    17/07/2012 alle 14:09

    Salve ho un quesito da porVi, spero che riusciate a soddisfarlo:
    Io e mia moglie siamo sposati in comunione dei beni.
    Però io ho acquisito un’appartamento nel 2010 al 100 per cento mio a Brescia, dove ho la residenza e vivo abitualmente per motivi di lavoro.
    Mia moglie con le due nostre figlie vivono e risiedono in un appartamento donato dai suoi genitori ( al 100 per cento suo) a Napoli
    Mi hanno fatto pagare l’Imu come prima casa sia a me a Brescia che a mia moglie a Napoli. Va bene come ho fatto oppure no?
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Resto in attesa
    Saluti

  343. Salvatore
    17/07/2012 alle 14:15

    Mi scusi, aggiungo perchè ho dimenticato di dirVi che a novembre 2011 io ho perso il lavoro, e sono iscritto alle liste di collocamento ed al centro impiego di Brescia.
    Resto in attesa
    Saluti

    • Yassine Bouirki (Studio Lumia)
      17/07/2012 alle 14:28

      Buongiorno, è corretto pagare entrambe le unità abitative come prime case.

  344. renato
    26/07/2012 alle 12:00

    Buongiorno,
    relativamente ai beni condominiali – mi riferisco in particolare ad una sala condominiale – il calcolo dell’IMU fatto dall’amministratore del condominio dove risiedo deve essere fatto con quale criterio? Prima casa, seconda casa, suddiviso per i millesimi di ogni condomino, oppure?
    Grazie

  345. Luigi
    26/07/2012 alle 20:37

    Gentile Rag.Luigi Lumia,mi riferisco al mio messaggio del 23 e 24 .5. 2012 col quale Le sottoponevo un quesito in merito alla costituzione di un diritto di abitazione e seguendo il Suo autorevole parere ponevo interpello all’Agenzia delle Entrate che dopo circa 2 mesi 2 mezzo mi ha l’altro giorno risposto in modo del tutto inaspettato in quanto rimette per competenza il quesito al Comune ai sensi della risoluzione n.73 del 6.7.2012 che in altri termini conferma la risoluzione n.1/DPF del 29.1.2002.A tal riguardo Le riporto un commento ripreso da un portale di Internet dal titolo:
    Lo “scaricabarile” IMU: palla totalmente in mano ai comuni:
    Novità di un certo rilievo, nel panorama IMU. Pare infatti che dopo aver acquisito il il parere del Dipartimento delle Finanze – Direzione del Federalismo Fiscale, e citando la risoluzione n. 1/DPF del 29 gennaio 2002, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 73 del 6 luglio scorso, abbia fissato un punto fermo per le future richieste di interpelli che i contribuenti vorranno proporre in materia di imposta municipale propria. Di fatto, cambia l’attribuzione della competenza decisionale, che, “ove l’istanza di interpello concerna l’applicazione di disposizioni normative dettate in materia di tributi locali”, sarà “attribuita esclusivamente all’ente impositore, in quanto titolare della potestà di imposizione, nella quale è compreso l’esercizio dei poteri di accertamento del tributo”. L’Agenzia è intervenuta cogliendo al volo l’occasione data da un interpello a essa proposto e afferente agli aspetti gestionali dell’Imu. Il concetto espresso è che in base alla normativa vigente anche “le attività di accertamento e di riscossione dell’imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo d’imposta, interessi e sanzioni”. E dunque deve essere il comune a sciogliere i nodi applicativi messi in luce dai contribuenti. Una tesi che tutti gli uffici del fisco dovranno tenere a mente nei prossimi anni: “Le Direzioni regionali vigileranno affinché i principi enunciati e le istruzioni fornite con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti”, chiude infatti la risoluzione.
    A questo punto tutto ricomincia da zero ai fini del silenzio assenso in caso di mancata risposta.
    Cordiali saluti e complimenti per l’impegno profuso nelle risposte ai quesiti

    • Luigia Lumia
      27/07/2012 alle 09:01

      grazie anche Lei della condivisione.

  346. maria
    10/08/2012 alle 07:35

    buongiorno,sono proprietaria di 2/9 di un appartamento 2/9 mio fratello 2/9 mia sorella e 3/9 mia madre che abita in questa casa con uno dei miei fratelli.Non ho una prima abitazione.Ho pagato la prima rata dell’IMU di questa casa,è giusto?Ma mia madre e mio fratello non dovrebbero pagarmi un affitto?Grazie per la cortese attenzione.

  347. maria
    10/08/2012 alle 17:16

    Il signor claudio il giorno 3 aprile ha detto che chi affitta SPECULA. Lo ritengo molto offensivo, visto che io affitto e dall’affitto ho un saldo negativo, cioè guadagno meno di quello che spendo in tasse e spese, oltre al fatto che la casa risulta invendibile. Non tutti hanno case al centro di Roma. Per quasi tutti gli altri affittare è un obbligo per pagarsi le spese.

  348. Massimiliano
    28/08/2012 alle 13:40

    Salve mi puo fare il calcolo imu relativo a casa posseduta al 50% con mia moglie ,rendita 578 per abitazione principale + rendita 34 per pertinenza c/6 sempre relativa all’abitazione principale e una figlia nata il 18/01/2011.
    informo che il nio comune in provincia di Mantova ha ottenuto sospensione fino al 30/09 in relazione agli eventi del terremoto.Sul sito del comune c’è un calcolatore on line che rispetto a prima il cui calcolo mi dava 40€ a testa per coniuge ora mi calcola inporto diverso…

  349. Antonio Martino
    04/09/2012 alle 07:07

    Salve. Ho acquistato la prima casa il 27/6/2012, spostato la residenza il 27/7/2012 (prima del rogito ero in affitto). A breve nascerà mio figlio (primi giorni di settembre). Vorrei sapere come calcolare l’Imu per la prima casa (o seconda, fino al cambio residenza), e come valutare la detrazione per figlio a carico.
    Quindi, nel 2012, seconda casa per il mese di giugno, cambio residenza da fine luglio, nascita figlio a settembre.
    Grazie

  350. Salvatore
    09/09/2012 alle 17:39

    Salve, Le porgo un quesito:
    Ho acquisito un appartamento in Lombardia a luglio 2010 come prima casa e relativa agevolazione, ovviamente portandoci la residenza e vivendoci, perchè lavoravo lì. Oggi sono stato licenziato ed ho la possibilità di essere assunto presso un’altra azienda in Campania. Ovviamente penso di mettere in vendita l’appartamento in Lombardia, ma non posso comprarne un altro (come prima casa), perchè in Campania mia moglie ne ha già uno, avuto in donazione dai suoi genitori dove vive e risiede abitualmente ( prima casa per lei). Cosa faccio, posso acquisire da mia moglie (ovviamente con regolare atto notorio) il 50 per cento della sua casa? Altrimenti consigliatemi voi come meglio fare.
    Resto in attesa
    Saluti

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