Pubblicato il 26/10/2011
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Detrazione IRPEF per lavori di ristrutturazione edilizia

Rag. Lumia Luigia

Per tenerti aggiornato sulle modifiche vedi il dossier sulle Ristrutturazioni
Detrazione Irpef 36% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo possibile per le spese sostenute fino al 31.12.2012, o per l'acquisto di immobili ristrutturati per gli interventi eseguiti nel periodo dal 1.1.2008 al 31.12.2012, a condizione che l'immobile sia ceduto o assegnato entro il 30.6.2013. (Articolo aggiornato con le modifiche del Decreto Sviluppo D.L. 70/2011 e Manovra bis D.L. 138/2011)

Immagine FiscoeTasseE' possibile fruire anche per il 2009 del regime di detraibilità Irpef prevista per le spese finalizzate al recupero del patrimonio edilizio.
La quota di spesa detraibile è pari al 36% nei limiti di 48 mila Euro per abitazione con obbligo di indicare separatamente in fattura il costo della manodopera (La Finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione con riferimento alle spese sostenute fino al 31.12.2012).
E' possibile  altresì  usufruire della detrazione IRPEF del 36%, da calcolare sul 25% del costo di acquisto dell’immobile col limite di 48.000 euro, da parte degli acquirenti o assegnatari di un’unità immobiliare facente parte di un intero edificio sottoposto a restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione e da cooperative edilizie, con riferimento agli interventi eseguiti nel periodo dall’1.1.2008 al 31.12.2012, a condizione che l’immobile sia ceduto o assegnato entro il 30.6.2013. 

Cosa fare per detrarre le spese di ristrutturazione senza sbagli

[I soggetti che intendono avvalersi dell'agevolazione devono, anteriormente all'inizio dei lavori, inviare al Centro Operativo di Pescara - Via Rio Sparto, 21 65100 Pescara l'apposito modello per la comunicazione della data in cui avranno inizio i lavori:
- La trasmissione deve avvenire a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno;
- Se i lavori riguardano più unità immobiliari si dovrà inviare una comunicazione per ciascuna di queste.] (L'art. 7 della L. 12 luglio 2011, n. 106 -di Conversione del D.L.13 maggio 2011, n. 70, ha abolito tale obbligo)

Tutti pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione, il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è rivolto.

Non è necessario attestare mediante bonifico bancario:
- le spese relative agli oneri di urbanizzazione;
- le ritenute di acconto operate sui compensi;
- l'imposta di bollo;
- i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori.

Se i lavori comportano una spesa complessiva superiore ad Euro 51.645,69 dovrà essere trasmessa, entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi, una apposita attestazione di esecuzione dei lavori rilasciata da un professionista iscritto negli Albi degli Ingegneri, Architetti, Geometri o di altro soggetto a abilitato all'esecuzione degli stessi.

Prima di iniziare i lavori sarà altresì necessario inviare una raccomandata AR alla ASL territorialmente competente (dove è situato l'immobile interessato) con la data di inizio del lavori. In alcuni casi questa comunicazione ulteriore non serve (decreto legislativo n. 494 del 1996 recante le prescrizioni minime di sicurezza e salute da attuare nei cantieri in attuazione della direttiva 92/57 Ue).

Sarà necessario conservare ed esibire, su richiesta degli uffici finanziari, le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio e le ricevute del bonifico bancario attraverso il quale e' stato effettuato il pagamento.

Chi sono i soggetti interessati alla detrazione delle spese di ristrutturazione

Possono usufruire di tale detrazione tutti coloro che possiedono (cioè sono proprietari o titolari di altro diritto reale) o detengono (come il locatario, il comodatario o soggetto cui si imputano i redditi a norma dell'art. 5 del Tuir) sulla base di un titolo idoneo l'immobile oggetto di ristrutturazione ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile purchè abbia sostenuto le spese e le fatture ed i bonifici sono a lui intestati. 


Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali è possibile usufruire delle agevolazioni sono elencati nell'art. 31 lettere a) b) c) e d) della Legge n. 457 del 1978, vale a dire:
- gli interventi di manutenzione straordinaria su unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale;
- gli interventi di manutenzione ordinaria solo sulle parti comuni di edifici residenziali;
- le spese di restauro e di risanamento conservativo degli immobili;
- altre spese di ristrutturazione edilizia e gli altri interventi come ad esempio quelli riguardanti il risparmio energetico e la sicurezza antisismica.

Misura della detrazione Irpef

La detrazione d'imposta varia dal 36% al 41% a seconda del periodo di imposta in cui sono state sostenute le spese.

- per le spese sostenute nel 1998 e 1999 - 41%

- per le spese sostenute dal 2000 al 2005 - 36%

- per le spese sostenute dal 1 gennaio 2006 al 30 settembre 2006 - 41%

- per le spese sostenute dal 1 ottobre 2006 al 31 dicembre 2012 - 36%

Il limite di spesa su cui applicare l'aliquota del 36% è di 48mila euro  riferito  ad una persona fisica ed a una  singola unità immobiliare.  ( il limite di spesa è stato  di 77.468,53 € per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2002. )

Il limite di spesa su cui applicare la percentuale va riferito solo alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati gli interventi di recupero, quindi nel caso di più soggetti comproprietari il limite di spesa di euro 48.000 va ripartito tra gli stessi .

Se gli interventi dell'anno  sono la prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni precedenti ai fini del calcolo delle massime spese detraibili.

La detrazione spettante deve essere ripartita in 10 rate di pari importo, con alcune eccezioni per i contribuenti che hanno compiuto 75 anni (5 rate annuali) o 80 anni (3 o 5 rate annuali).

Le spese di ristrutturazione seguono l'immobile in caso di trasferimento

Nel caso di trasferimento dell'abitazione sulla quale erano stati operati interventi di ristrutturazione l'agevolazione si potrà trasferire all'acquirente per la residua parte non "utilizzata" dal venditore. L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 24 del 10 Giugno 2004 ha però precisato che, per il passaggio dell'agevolazione, non basta il trasferimento di una quota di proprietà: è necessario cedere la totalità del diritto, altrimenti il beneficio resterà in capo al venditore.
In caso di morte del soggetto avente diritto alla detrazione la fruizione del beneficio fiscale si trasmette per intero esclusivamente all''erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. 

La Legge di conversione del DL 138/2011 ha disposto che, in caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati interventi di manutenzione o ristrutturazione da cui consegue il diritto alla detrazione del 36 per cento, le detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal venditore non necessariamente vengono trasferite all’acquirente ma, possono essere mantenute dal venditore, diventando di conseguenza contrattabili.

In caso di silenzio nel contratto di compravendita sulla questione della destinazione delle detrazioni ancora da utilizzare, la norma viene interpretata nel senso della permanenza delle detrazioni in capo al venditore, infatti la nuova norma così afferma “le detrazioni possono essere trasferite”, e quindi si desume che per trasferire le rimanenti detrazioni sia necessario esplicitarlo direttamente nel contratto stesso.

La novità riguarda le compravendite effettuate a partire dal 17.09.2011.

L'Iva sulle spese di ristrutturazione è agevolata del 10%


La Finanziaria 2010 (art.2 c.11) ha fissato dal 2010 nella misura del 10% l’aliquota IVA applicabile alle prestazioni di servizi relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cui all’art. 31, c. 1, lett. a), b), c) e d), L. 457/78 realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.

 La riduzione si applica con la limitazione del valore dei beni significativi, previsti dal D.M. 29.12.09 (ascensori e montacarichi; infissi esterni e interni; caldaie; video citofoni; apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria; sanitari e rubinetteria da bagni; impianti di sicurezza).


Prima d’oggi l’aliquota ridotta del 10% era già prevista a regime per gli interventi di cui alle lett. c) e d) (Vedi n. 127-quaterdecies Tabella A Parte III Dpr 633/72), mentre era applicabile agli interventi di manutenzione di cui alle lett. a) e b) in forza di proroghe contenute nelle varie Leggi finanziarie. Ora tale aliquota ridotta e’ definitivamente a regime.

Data articolo del 13/6/2010

Aggiornamento del 26/10/2011

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Commenti

vorrei sapere se avendo acquistato nel 2009 una casa ristrutturata nel 2006 (fine lavori dicembre 2006) posso usufruire della detraione del 36%?

- Commento di annalisa (16:50 del 29/06/2010)

vorrei sapere se l'IVA (per i lavori di ristrutturazione) rientra nell'ammontare detraibile. Se è possibile trovare on-line il modulo da inviare a Pescara.

Grazie

- Commento di Chiara (14:38 del 01/07/2010)

Puoi trovarlo anche sul nostro Business Center, sia nella versiona gratuita che nella versione editabile

- Commento di Luigia (18:11 del 02/07/2010)

Adempimenti di un condomino per ristrutturazioni condominiali delle parti comuni ( dipintura edificio ),l'iva è agevolata. Grazie.

- Commento di pane eug (11:29 del 17/07/2010)

Stiamo per ristrutturare un appartamento con detrazione 36%, attualmente non è di nostra proprietà, il rogito sarà fatto a settembre. Il proprietario ha effettuato la comunicazione a Pescara (i lavori inizieranno la terza settimana di agosto). Tutti i costi saranno però sostenuti da noi in quanto le fatture saranno emesse dopo il rogito. E' corretta la procedura svolta? E' possibile che il proprietario attuale faccia la comunicazione, ma non abbia nessun costo/fattura intestata? Non dobbiamo fare nessuna comunicazione da parte nostra a Pescara? grazie

- Commento di Matteo (22:16 del 31/07/2010)

Sto per ristrutturare la villetta dove abito, con 2 appartamenti, uno dei quali verrà abitato dalla famiglia di mia figlia;tutte le spese di ristrutturazione sono a mio carico e non distinte per i 2 appartamenti. La comunicazione a Pescara deve essere unica o distinta per i 2 appartamenti? Visto che l'importo totale dei lavori supererà i 100.000 euro su quale importo/i verrà calcolata la detrazione del 36%?

- Commento di Bettelli Mauro (11:38 del 05/08/2010)

Dovrei iniziare la ristrutturazione di un immobile acquistato 5 anni fa (l'unico immobile di proprietà), la residenza però è ancora in un comune diverso (dove abito in un appartamento in affitto). L'iter per il cambio di residenza ha i suoi tempi e probabilmente i lavori inizieranno prima che questo abbia fine e mi venga confermata la nuova residenza. Volevo sapere se posso usufruire ugualmente delle detrazioni del 36% e 55% o se, invece, queste sono vincolate al riconoscimento della residenza c/o l'immobile oggetto di ristrutturazione.

- Commento di Monica (12:09 del 13/09/2010)

buonasera nn potra' usufruire della detrazione ne del 36 ne altro se nn avra' la residenza nel immpbile che deve ristrutturare,comunque se vuole piu chiarimenti puo' chiamarmi al 3491421510 geom ruggiero

- Risposta di edilruggiero (17:19 del 11/08/2011) al commento di Monica

Tutte queste domande trovano risposta nel nostro Dossier sulle ristrutturazioni. http://www.fiscoetasse.com/ristrutturazione-detrazione-36percento+

In breve comunque il 36% spetta sull'importo massimo di 48.000 euro per immobile. Non è necessario avere la residenza per godere dei benefici.

- Commento di Luigia (18:51 del 13/09/2010)

salve dovrei ristrutturare casa e vorrei applicare la detrazione Irpe al 36%, ma non capisco bene alcune cose. per quanto riguarda le fatture che mi deve rilasciare l'impresa edile (sia per acquisto materiale, sia per lavori) deve essere con l'Iva al 10%? poi, se l'impresa edile mi rilascia una fattura ad esempio di 10000 euro e la pago con bonifico, all'impresa edile quanto accreditano realmente? perchè sentivo parlare di un accredito minore all'impresa edile perchè la Banca trattiene il 10 %..... non è che poi ho problemi con l'impresa edile?

- Commento di Roberto De Vito (16:11 del 15/09/2010)

L'Iva al 10% e la ritenuta del 10% sono due cose diverse. la Banca opera la ritenuta di acconto del 10% e poi a fine anno rilascia all'impresa un'attestazione per consentirle di detrarre questo importo dalle proprie tasse. Questo purtroppo è un nuovo obbligo e non ci sono scelte.

- Commento di Luigia (17:51 del 15/09/2010)

Salve vorrei sapere in una ristrutturazione edilizia ( già inviate le carte al centro di pescara )posso detrarre al 36%: 1) la manodopera del piastrellista 2) l'acquisto da parte mia di piastrelle sanitari e rubinetteria

- Commento di Paola (10:31 del 18/09/2010)

vorrei sapere se sono detraibili anche la manutenzione dei balconi in legno esterni

- Risposta di gino (17:35 del 28/01/2011) al commento di Paola

ho richiesto un preventivo ad una ditta per rstrutturare casa. mi ha fatto un preventivo di 8000 euro piu iva al 20%!!!! totale 9600 euro. ma l'iva non la devono calcolare al 10%? non ci capisco piu un tubo.... aiutatemi. e fatemi sapere cosa fare....

- Commento di Roberto De Vito (16:30 del 02/10/2010)

Si l'iva sulle spese di manutenzione per la ristrutturazione della casa è al 10%.

- Commento di Luigia (12:40 del 03/10/2010)

Buonasera, sono il legale rappresentante di una società proprietaria di un appartamento per il quale sono stati avviati lavori di ristrutturazione che prevedono il rifacimento dell'impianto idraulico e di riscaldamento, di quello elettrico e la sostituzione di alcuni infissi. Non riesco a chiarire se come società è possibile usufruire delle detrazioni del 36% e del 55%. In ogni caso,indipendentemente dalle detrazioni, alcune spese possono essere fatturate con iva al 10%. Grazie.

- Commento di Arnaldo (15:43 del 15/10/2010)

Buongiorno, io ho dei problemi con la mia banca, perchè a luglio non mi ha "registrato" i bonifici eseguiti on line per la detrazione del 36%. Mi hanno comunicato che è cambiata la legge e non si può più fare (con il danno a mie spese che ne consegue). In effetti sul sito era apparsa (molto in piccolo) questa comunicazione. Il problema è che non mi formalizzano neanche un bonifico eseguito in data 7/7 dove NON era presente in nessun modo questa variazione di legge. Qualcuno mi può aiutare? Grazie.

- Commento di Anna (13:37 del 25/10/2010)

io ho un problema simile, in quanto ho effettuato bonifico on-line ma, non sapendolo, non ho indicato causale, cod. fic. e p.iva del beneficiario. Come posso fare x usufruire della detrazione? Grazie

- Risposta di alessio (22:20 del 20/05/2011) al commento di Anna

Sono proprietario di un rustico, vecchio fienile e stalla,regolarmente accatastato e adiacente alla casa. Nella primavera del 2011 devo mettere mano al tetto, con una spesa prevista di 25-30 mila Euro vorrei sapere cortesemente: 1) se ho diritto alla detrazione Irpef del 36%; 2) se ho diritto dell'Iva agevolata al 10%; 3) Se eventualmente isolo il tetto per il risparmio energetico per una eventuale futura trasformazione in unità abitativa, posso usufruire dell'agevolazione del 55%

Grazie infinite Giuseppe

- Commento di GIUSEPPE (10:35 del 19/11/2010)

Buonasera, vorrei sapere se la ristrutturazione spetta al familiare convivente ma non residente nell’immobile, se questo sostiene spese ed effettua bonifici a suo nome. grazie mille Elena

- Commento di elena (16:05 del 30/11/2010)

Il rustico solo a mio nome, non si tratta di una unità abitativa comunque è regolarmente accatastato con classe C6 e pago regolarmente l'ICI. Devo rifare il tetto perche piove dentro e rischia di compromettere la stabilità delle travature.

Eventuale aggiunta di isolazione e solo nel caso un domani la strasformassi in unità abitativa.

Grazie Giuseppe

- Risposta di giuseppe (19:20 del 30/11/2010) al commento di elena

anche io avrei la necessita di ricevere una risposta al quesito posto da elena, se le agevolazioni per la ristrutturazione spettano anche al familiare convivente che non possiede l'immobile e che ha una residenza diversa dal coniuge legittimo proprietario dell'appartamento.

- Risposta di aurelio (11:12 del 29/12/2010) al commento di elena

I chiarimenti dell'agenzia, compreso la guida pubblicata sul sito dell'agenzia stessa aggiornata a ottobre 2010 parlano sempre che "Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori." Parla quindi di convivenza e non residenza.... quindi se il familiare è convivente la detrazione spetta. Si potrebbe magari fare un contratto di comodato gratuito, .... perchè se c'è la residenza la convivenza è dimostrata, ma se non c'è la residenza come fa a dimostrarla?????

- Risposta di Luigia (12:34 del 29/12/2010) al commento di aurelio

1° QUESITO: nel giugno 2007 su terreno di mia proprietà ho costruito un box di pertinenza casa principale. Ad ottobre 2007 ho effettuato lavori di ristrutturazione su prima casa. Ho inviato due distinte comunicazioni a Pescara. L' agevolazione 36% mi spetta su un max di € 48.000,00, o essendo due interventi ben distinti ho diritto a due agevolazioni da 48.000,00 € cad.? visto che si tratta di una costruzione e di una ristrutturazione e non di due ristrutturazioni nello stesso anno che darebbero diritto ad un max di € 48.000,00. 2° QUESITO: sulla casa di proprietà di mio figlio sono stati eseguiti lavori importanti di ristrutturazione pagati da mio marito, non avendone il figlio le possibilità economiche. Per poter usufuire delle agevolazioni fiscali a favore di mio marito, il 20.05.09 è stato stipulato un comodato d'uso gratuito tra mio figlio e mio marito, regolarmente depositato. L'Agenzia delle Entrate contesta il recupero fiscale a mio marito perchè : " non vengono riconosciute tali detrazioni per mancanza della titolarità soggettiva da parte di mio marito che non è il proprietario dell'immobile e il comodato registrato non risulta motivato, se non per ragioni di incapienza fiscale del figlio; l'immobile ad uso abitativo descritto viene interessato dai lavori nei mesi successivi e non poteva essere destinato quale residenza temporanea del padre". E' lecita questa contestazione da parte dell'Agenzia dal momento che il comodato non prevede la convivenza o la residenza? grazie per la cortese e sollecita risposta che in questo momento è urgente. Carla

- Risposta di Carla (00:15 del 26/01/2013) al commento di Luigia

Buonasera, ho sentito da qualcuno che rientrano tra le spese agevolabili al 36% quelle sostenute per l'acquisto dei lampadari. Mi sembra 1 pò assurdo, ma vorrei avere conferma ...o smentita... da voi. Grazie molte. Carla

- Commento di carla (18:41 del 02/12/2010)

le detrazioni per mobili e arredi sono rientrati nella detrazione del 36% se fatti nell'ambito di una ristrutturazione. tuttavia direi che la possibilità è scaduto il 31/12/2009 e non mi sembra di aver letto di proroghe in atto.

- Risposta di Luigia (18:40 del 10/12/2010) al commento di carla

Stò per acquistare da una società un appartamento derivante da una ristrutturazione conservativa. La casa sarà intestata a me e mia moglie , però vorrei che fosse fatturata a mio nome in modo da scaricare le detrazioni sul mio reddito e non su quello di mia moglie , è possibile ? Basta il rogito e serve qualche documento particolare per avere questo beneficio ?

Grazie

Stefano

- Commento di Stefano (15:05 del 09/12/2010)

La fattura deve corrispondere agli intestari risultanti dall'atto notarile.

- Commento di Luigia (18:34 del 10/12/2010)

ma posso usufruire dell'iva al 4% per lavori di ristrutturazione con la pratica di detrazione del 36% mandata già a pescara? la legge Tupini parla di iva agevolata per prima casa...io sono proprietario di prima casa...help....

- Commento di Roberto De Vito (08:14 del 15/12/2010)

l'iva è del 10%

- Risposta di Luigia (21:19 del 15/12/2010) al commento di Roberto De Vito

Si può emettere fattura prima della data di inizio lavori indicata nella D.I.A., specificando "fattura di acconto"?

- Commento di elena (17:40 del 17/12/2010)

ma l'iva al 4% a chi spetta allora? mammamia confusione che ho....io pensavo che siccome ero proprietario di prima casa potevo usufruire dell'iva al 4 per fare lavori di ristrutturazione.....help

- Commento di Roberto De Vito (10:04 del 18/12/2010)

Dipende dalla tipologia dei lavori che sono stati eseguiti. Adesso in maniera schematica vediamo per le diverse tipologie quale aliquota si deve applicare:

1) Per i lavori di costruzione dei cosiddetti fabbricati Tupini si applica l'aliquota al 4% per l'acquisto di beni finiti (voce 24 parte II Tabella A allegata al DPR 633/72) e per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti d'appalto commissionati a imprese di costruzione e cooperative edilizie da soggetti per la prima casa (voce 39 parte II tabella A allegata al DPR 633/72). Mentre per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti d'appalto (voce 127 quaterdecies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72) si applica l'aliquota al 10%. 2) Per i lavori di costruzione di fabbricati rurali a destinazione abitativa sia che si tratti di acquisto di beni finiti (di cui alla voce 24 parte II Tabella A allegata al DPR n. 633/72), sia che si tratti di prestazioni di servizi dipendenti da contratti d'appalto (voce 39 parte IITabella al DPR n. 633/72) si applica l'IVA al 4%. Per le costruzioni di edifici simili ai fabbricati Tupini si applica invece l'aliquota al 10% sia per l'acquisto di beni finiti (voce 127 sexies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72) sia per le prestazioni di servizi dipendenti da contratto di appalto (voce 127 sepies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72) 3) Per i lavori che sono volti alla eliminazione delle barriere architettoniche si applica l'aliquota IVA al 4% per le prestazioni di servizi (voce 41 ter parte II Tabella A allegata al DPR n. 633/72). 4) Per le costruzioni di opere di urbanizzazione primaria e secondaria si applica l'aliquota IVA al 10% sia per l'acquisto di beni finiti (voce 127 sexies III Tabella A allegata al DPR n. 633/72) sia per le prestazioni di servizi dipendenti da contratto d'appalto (voce 127 septies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72). 5) Per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici a prevalente destinazione abitativa si applica l'aliquota al 10% per le prestazioni di servizi (art. 7 legge 23 dicembre 1999 n. 488/99). 6) Per i lavori di manutenzione straordinaria su edifici di edilizia residenziale pubblica si applica l'aliquota IVA al 10% per le prestazioni di servizi (voce 127 duodecies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72). 7) Per i lavori di restauro e risanamento conservativo e per la ristrutturazione urbanistica e edilizia su tutti gli edifici si applica l'aliquota al 10% sia per i lavori di beni finiti (voce 127 terdecies parte III Tabella Allegata al DPR n. 633/72) sia per i lavori di prestazioni di servizi dipendenti da contratto d'appalto (voce 127 quaterdecies parte III Tabella A allegata al DPR n. 633/72).

Per ulteriori approfondimenti e chiarimenti si rimanda al testo integrale del DPR 633/72.

- Risposta di Angelo Saitta (16:00 del 19/12/2010) al commento di Roberto De Vito

buonsera, ho aperto pratica per detrazione fiscale 36% per ristrutturazione porte interne. Vorrei sapere se debbo inviare le fatture a Pescare ?? Mi fate sapere Grazie

- Commento di Marco (19:33 del 20/12/2010)

Diciamo subito che le opere di ordinaria manutenzione non rientrano nei lavori che possano avere diritto alla detrazione del 36 % sull'IRPEF. Ma cosa si intende per lavori di manutenzione ordinaria ? In pratica si tratta di quelle opere di riparazione, rinnovamento, e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Per approfondimenti: Guida Agenzia entrate

- Risposta di Angelo Saitta (19:48 del 24/12/2010) al commento di Marco

MI SAPRESTE INDICARE LE OPERE O I LAVORI CHE RIENTRANO NELLA DETRAZIONE DEL 36%...? PORTE, SCALE, PAVIMENTI NON RIENTRANO?

- Risposta di Roberto De Vito (20:50 del 25/12/2010) al commento di Angelo Saitta

Gli interventi per i quali potrà chiedersi l'agevolazione sono: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria l'agevolazione è prevista solo per interventi su parti comuni condominiali. Per manutenzione straordinaria si intende interventi di carattere innovativo, di natura edilizia e impiantistica con lo scopo di mantenere in efficienza l'edificio. La manutenzione straordinaria non prevede l'ampliamento dell'edificio, sia per quanto riguarda la superficie coperta e sia per quanto riguarda il volume ne la variazione di setinazione d'uso. Per restauro e risanamento conservativo si intende un insieme di interventi mirati a: ripristinare e consolidare gli elementi che costituiscon l'edificio. La norma prevede due gruppi di interventi simili ma diversi per quanto riguarda le caratteristiche degli edifici sui quali tali interventi sono realizzati. Gli interventi di restauro equivalgono alla restituzione di un organismo edilizio di un certo valore architettonico, storico-artistico. Il risanamento conservativo è un complesso di interventi mirati ad adeguare ad una migliore esigenza d'uso attuale un edificio esistente sotto l'aspetto tipologico, formale, strutturale e funzionale. In ultimo per quanto riguarda la ristrutturazione edilizia, la stessa è caratterizzata da due aspetti fondamentali; il primo è determinato dalla sistematicità delle opere edilizie ed il secondo riguarda la finalità della trasformazione che può modificare completamente l'edificio esistente.

Per approfondimenti: Guida Agenzia Entrate

- Risposta di Angelo Saitta (09:44 del 26/12/2010) al commento di Roberto De Vito

No le fatture non devono essere spedite all'Ufficio di Pescara ma solo conservate, assieme ai bonifici, per eventuali controlli.

- Risposta di Luigia (08:27 del 28/12/2010) al commento di Marco

io ho un rustico sul quale devo fare modifiche di abbattimento pareti, scala e poi ristrutturarlo per renderlo abitabile. rientrano in questo tutte le spese? tra manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione qua c'è un gran casotto. i miei lavori consistono nell'abbattimento di pareti e nuove divisioni, con la creazione di una veranda, e poi tutto il necessario per rendere la casa abitabile (impianti,pavimenti, pittura,scale).... un altra cosa volevo chiedere e poi chiudo. la ditta che sta facendo i lavori ha emesso già un acconto con fattura il 19 Dicembre. se pago questa fattura a Gennaio e faccio ricadere la spesa nella dichiarazione dei redditi 2011 va bene? cioè fa fede la data della fattura o quella del bonifico bancario per la detrazione? grazie

- Commento di Roberto De Vito (12:59 del 26/12/2010)

La detrazione Irpef è prevista per le seguenti categorie di intervento edilizio: manutenzione ordinaria, solo se eseguita su parti comuni e non anche su singole unità abitative o loro pertinenze; manutenzione straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia.

Per il diritto alla detrazione vale il criterio di cassa, nel senso che occorre far riferimento alla data dell’effettivo pagamento delle spese sostenute. Il pagamento deve avvenire mediante bonifico bancario.

- Risposta di Angelo Saitta (18:51 del 02/01/2011) al commento di Roberto De Vito

Se due congiugi acquistano l'abitazione dove trasferiscono la residenza e la ristrutturano; le fatture sono intestate ad entrambi i coniugi e nei bonifici indicano i codici fiscali di entrambi i coniugi, quali beneficiari della detrazione. Possono al momento della compilazione della dichiarazione imputare l'intera detrazione nella dichiarazione di uno solo dei due o devono necessariamente dividere in parti eguali la detrazione per spese di ristrutturazione? Qualche circolare da chiarimenti in proposito? Grazie a chi saprà fornirmi informazioni.

- Commento di Claudio (17:16 del 28/12/2010)

Vorrei sapere se rubinetti, doccia, e servizi sanitari rientrano tra le categorie che hanno diritto alla detrazione del 36% Grazie. Marina

- Commento di Marina (20:22 del 05/01/2011)

vorrei porre una domanda la raccomandata in cui si comunica l'inizio dei lavori può essere inviata anche dopo l'inizio stesso' Questa domanda mi sovviene inquanto la norma non è specifica ma dice semplice mente "è necessario", non pone un obbligo a carico del richiedente come fa in altri casi! gradirei una risposta immediata da che ne è a conoscenza grazie

- Commento di maria (20:53 del 24/01/2011)

La raccomandata deve essere spedita prima dell'inizio lavori

- Risposta di Luigia (07:53 del 26/01/2011) al commento di maria

certo che la confusione è tanta per questa pratica della ristrutturazione.....ho un altro dubbio. io sto ristrutturando casa con la pratica del 36 % di detrazione. L'iva è al 10 % sui lavori di ristrutturazione e sugli acquisti? ho letto la guida dell'agaenzia delle entrate e sembra che le due cose siano separate..... a pag 19-20 della guida si parla di iva agevolata che è una cosa separata alla detrzione del 36%. quindi se io sto facendo la ristrutturazione 36% a quanto mi devo far fatturare l'iva? spero non sto sbagliando tutte le fatture, perchè finora ho fatto fare 1 fattura da 5000 euro con iva al 10% quindi totale 5500€..... aiutatemi....

- Commento di Roberto De Vito (10:11 del 30/01/2011)

Ecco i riferimenti:

"Sulla ristrutturazione edilizia e restauro/risanamento conservativo, fissa al 10%: cerchi la Tab. A parte III dpr 633/72 (IVA) e guarda il n. 127 duodecies e quaterdecies.

- Risposta di Angelo Saitta (10:35 del 30/01/2011) al commento di Roberto De Vito

Ecco i riferimenti:

"Sulla ristrutturazione edilizia e restauro/risanamento conservativo, fissa al 10%: cerchi la Tab. A parte III dpr 633/72 (IVA) e guarda il n. 127 duodecies e quaterdecies.

- Risposta di Angelo Saitta (10:35 del 30/01/2011) al commento di Roberto De Vito

Come già chiarito con la Circolare n. 57/E del 24 febbraio 1998, il modulo di comunicazione deve essere inviato al Centro di servizio competente precedentemente all'inizio dei lavori. Infatti, l'articolo 1, comma 1, lettera a), del Regolamento di attuazione, approvato con Decreto del Ministro delle Finanze 18 febbraio 1998, n. 41, stabilisce che per poter usufruire della detrazione in questione i contribuenti devono trasmettere al Centro di servizio competente una comunicazione concernente la data in cui avranno inizio i lavori redatta su apposito modulo approvato con decreto dirigenziale. L'articolo 4 dello stesso Regolamento, inoltre, inserisce tra le cause di decadenza dai benefici, prevedendo quindi azioni di recupero da parte degli uffici preposti, anche l'ipotesi di omessa preventiva comunicazione della data di inizio dei lavori. Le ipotesi di invio della comunicazione in un periodo successivo a quello di inizio lavori concernono esclusivamente il caso dei lavori già iniziati al momento dell'emanazione del richiamato Regolamento ed il caso dell'acquisto di box o posti auto pertinenziali già realizzati. (CIRC. MIN. n. 98 del 17.05.2000)

- Commento di Angelo Saitta (10:40 del 30/01/2011)

sig. Saitta ho cercato quello che mi ha detto, ma volevo capire una cosa: nella ristrutturazione con agevolazione al 36% l'IVA è da calcolare al 10 percento con posa in opera? oppure l'agevolazione del 36% è una cosa distinta all'Iva al 10%? nelle fatture che mi sta facendo la ditta che mi sta ristrutturando casa abbiamo calcolato un 'iva al 10% e io faccio la pratica de 36%....spero di essermi spiegato bene...aspetto notizie....grazie

- Commento di Roberto De Vito (13:45 del 30/01/2011)

"… In considerazione della ratio dell’agevolazione deve ritenersi che l’aliquota ridotta competa anche nell’ipotesi in cui l’intervento di recupero si realizzi mediante cessione con posa in opera di un bene, poiché l’apporto della manodopera assume un particolare rilievo ai fini della qualificazione dell’intervento. L’oggetto della norma agevolativa è infatti costituito dalla realizzazione dell’intervento di recupero, a prescindere dalle modalità utilizzate per raggiungere tale risultato.

Sono a sua disposizione per un'eventuale consulenza professionale a pagamento. Le posso fornire riferimenti normativi , di prassi , e di dottrina

angelo.saitta@consulentidellavoro.it

- Commento di Angelo Saitta (15:44 del 30/01/2011)

leggo ovunque fra i documenti da presentare per richiedere l'agevolazione fiscale per la ristrutturazione edilizia che occorre avere copia dei versamenti ICI dal 1997, ma siamo nel 2011 ela legge non prevede l'obbligo di tenerli per così tanti anni. Mi spiegate come stanno le cose? Grazie

- Commento di claudio costa (11:03 del 06/02/2011)

Devo eliminare la vasca biologica ed allacciare gli scarichi, alla fogna comunale. Posso usufruire della detrazione fiscale del 36% su queste spese? l'IVA deve essere del 10% o del 21%? l'impresa dice che su questo genere di lavori a sempre applicato il 20%. Si deve inviare ancora la fotocopia del pagamento ICI del 1997. Grazie Cordiali saluti Severino Negretto

- Risposta di Severino Negretto (18:47 del 28/12/2011) al commento di claudio costa

Gentile Sig Saitta, io sto usufruendo dell'agevolazione al 36% come da lei indicato .

Nel momento in cui acquisto altri materiali tipo il parquet, posso usufruire dell'iva al 10%? Grazie Antonio

- Commento di antonio bonomo (18:56 del 08/02/2011)

I pavimenti in genere (E QUINDI IL PARQUET) è stato definito come materia prima o semilavorato e quindi non beneficia dell'iva ridotta, indipendentemente dalla destinazione e dall'acquirente. Caso diverso se oltre alla fornitura si effettua la posa, in questo caso c'è l'iva ridotta sia sul lavoro che sul materiale (nota, se l'importo del valore del materiale supera quello della mano d'opera, sul valore in eccesso si applica l'aliquota iva al 20%)

Sono a sua disposizione per un'eventuale consulenza professionale a pagamento. Le posso fornire riferimenti normativi , di prassi , e di dottrina

angelo.saitta@consulentidellavoro.it

- Risposta di Angelo Saitta (21:56 del 08/02/2011) al commento di antonio bonomo

l'agevolazione spetta anche per lavori effettati nell'immobile di proprietà che non costituisce abitazione principale (seconda casa)?? GrazieGrazie

- Commento di pino (21:23 del 08/02/2011)

Buona sera abitiamo in mansarda in un piccolo edificio di 7 appartamenti,senza amministratore, in cui bisogna rifare il tetto.Noi vorremmo poter usufruire del 36% di sgravio fiscale,seguendo tutte le procedure.Possiamo farlo anche se gli altri condomini non sono d'accordo?Abbiamo messo in vendita la mansarda:cosa fare se nel frattempo vendiamo?chi paga i lavori se in atto? In caso di vendita,se paghiamo noi i lavori,possiamo comunque usufruire, nel tempo, della detrazione? Grazie

- Commento di Maria Tortorella (21:29 del 12/02/2011)

per i lavori all'interno dell'appartamento non serve il parere dei condomini. Se viene venduto l'appartamento le spese seguono l'appartamento e quindi vengono detratte dagli acquirenti.

- Risposta di Luigia Lumia (19:06 del 15/02/2011) al commento di Maria Tortorella

Gradirei sapere se è possibile pagare la prestazione professionale dell'ingegnere che ha redatto i lavori da eseguire al mio condominio (sempre con bonifico per ristrutturazione) PRIMA di inviare la raccomandata di inizio lavori. E se detta prestazione piò rientrare nelle spese dei lavori da suddividere fra tutti i condomini per il recupero del 36%.Grazie. Attendo risposta anche tramite e-mail

- Commento di luciano (14:59 del 27/02/2011)

Salve,

Vorrei sapere se secondo voi posso chiedere detrazione del 36 nel seguente caso:

I lavori di ristrutturazione inizieranno la prox settimana e non ho ancora inviato il modulo di inizio lavori a pescara, lo faro domani

Ho pagato con bonifico, quello per la detrazione, un acconto per materiali all impresa la settimana scorsa

Grazie mille

Vittorio

- Commento di Vittorio (23:32 del 27/02/2011)

salve uninformazione io sto ristrutturando casa con la detrazione del 36%. i lavori sono iniziati a novembre quindi ho fatture 2010, che devo caricarle nella dichiarazione dei redditi di quest'anno. e quindi inizierà la detrazione dell'Irpef per dieci anni a partire da quest'anno. ma le fatture che sto facendo nel 2011 dovrò caricarle nella dicharazione dei redditi 2012 e saranno accumulate poi dal 2012 tutte e due le detrazioni? come funziona in questi casi. io nel 2010 ho fatturato 7000euro, che detratti sono 2520 euro diviso 10 anni sono 252 euro fino al 2021. ora nel 2011 dovrò fatturare il restante 40000euro che sono 14.400 euro di detrazione in 10 anni sono 1440. questi 1440 saranno aggiunti ai 252 euro nel 2012? spero sono stato charo. datemi una mano, che il commercialista mi ha detto che dovrebbe andare bene, ma voglio la sicurezza....se far partire la dichirazione con il 2012 e perdere la fattura di 7000 euro del 2010 o procedere anno per anno e cumulare la somma di detrazione. grazie

- Commento di Roberto (10:20 del 10/03/2011)

Sto realizzando un intervento di ampliamento (piano casa) chiudendo una veranda di quali detrazioni posso godere? anche 55 con soluzioni che riducono il consumo energetico? la valutazione è fatta sulla differenza tra esistente e futuro su tutta l'unità abitativa o solo sul volume ampliato? Grazie a tutti

- Commento di Marco (13:49 del 25/03/2011)

devo ristrutturare la casa di abitazione, quindi le fatture saranno con aliquota agevolata del 10%. Mi è stato detto che possedendo altri fabbricati non posso usufruire dell'aliquota del 10% per la ristr. della prima casa, è vero?

- Commento di giusy (17:41 del 29/03/2011)

Mentre è necessario inviare a Pescara una comunicazione di inizio lavori per la ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d'imposta ai fini IRPEF, è ancora indispensabile inviare la comunicazione di fine lavori? Grazie. Renzo Ambrosi

- Commento di Rewnzo Ambrosi (17:04 del 30/03/2011)

Salve sto per ristrutturare casa (impianto elettrico, idrico, rifacimento bagni e cucina, chiusura ed apertura nuovi vani porte..), ho presentato cil + documentazione a Pescara. Ho un paio di dubbi che vorrei mi aiutaste a chiarire: le porte interne rientrano nelle detrazioni se si sono chiusi 3 vani e aperti altri a seguito di spostamento tramezzi? Mi spiego, ho intenzione di ampliare un bagno e per far ciò dovrò abbattere alcuni muri su cui son posizionate le porte di accesso ad altre stanze (e quindi aprirle in altri punti), costruirne di nuovi...; le porte esistenti non potranno esser riutilizzate poichè nello smantellare non rimarranno indenni (vecchie di 30 anni).. Posso detrarre la spesa di tutte le porte di casa che dovrò inevitabilmente rifare? Altro quesito: l'agenzia delle entrate cita in merito all'iva al 10% "la limitazione dei beni significativi vale solo per la manutenzione straordinaria e ordinaria -lettere a) e b) art. 31 L.457/78-, mentre i lavori di ristrutturazione e restauro - lettere c) e d) stesso art.31- rimane in vigore il vecchio regime: qui tutto l'appalto è agevolato con IVA al 10%, senza bisogno di individuare la presenza di beni significativi". Ora essendo la mia una ristrutturazione, interpreto bene che su tutti i miei acuisti (fatti per me dalla ditta che esegue i lavori e non) + la manodopera avrò iva al 10% senza dover calcolare un tot al 10 e un tot al 20 ("fino a concorrenza...etc")?? GRAZIE X L'AIUTO!

- Commento di Federico (15:06 del 13/04/2011)

per quello che ho capito io che mi trovo in una situazione analoga per quanto riguarda la deducibilità della spesa per le porte interne,bisogna sdistinguere due casi: 1)l'intervento che si realizza consiste nella sola sostituzione di porte interne:l'intervento è di ordinaria manutenzione e non da titolo alla detrazione irpef; 2) l' adattamento delle porte esistenti/acquisto di nuove porte deriva da interventi effettuati sui tramezzi e divisori in muratura (una manutenzione straordinaria che ha portato ad un nuovo assetto o nuova distribuzione delle stanze nell'appartamento):la spesa per le porte è detraibile.

- Risposta di vilma dionisi (13:54 del 01/06/2011) al commento di Federico

Vorrei sapere se è detraibile con il 36% una fattura che riporta la dicitura "lavoro di sistemazione cortile e creazione di muretti di sostegno" con relativo bonifico con riferimento alla legge in quanto l'impiegata che oggi ha compilato il mio 730 dice che non le sembra possa rientrare nell'agevolazione, mentre io ritenga che possa rientare nei muri di cinta considerato che il "muretto" è di cemento armato ed è stato fatto per contenere le fondamenta scoperte di un edifico esistente confinante. Inoltre la rubinetteria rientra nel recupero del 36? GRAZIE ADRIANA

- Commento di adriana (22:23 del 22/04/2011)

non mi sembra che si tratti di spese condominiali.Il muretto potrebbe rientrare nelle spese sostenute per la prevenzione di atti illeciti,se no , non mi sembra anche a me che possa essere detraibile.

- Risposta di Jengo (11:14 del 27/04/2011) al commento di adriana

vorrei porre per cortesia un quesito relativamente alla seguente situazione: la sig.a rossi è proprietaria di un capannone esistente dotato di impianto di riscaldamento adibito ad attività artigianale produttiva, lo stesso è affittato alla ditta xx. si intende eseguire un intervento di riqualificazione energetica, quale la sostituzione della copertura con relativa coibentazione. a farsi carico di questa spesa sarà il marito della proprietaria, in qualità di coniuge convivente. Pur non trattandosi della casa coniugale, può usufruire della detrazione del 55% su costo sostenuto per l'intervento? grazie mille. saluti. michele

- Commento di michele (19:10 del 26/04/2011)

Essendo un immobile strumentale la detrazione del 55% non puo' essere estesa ai familiari conviventi, in quanto la convivenza è intesa nell'immobile oggetto della ristrutturazione.

- Risposta di Luigia Lumia (10:33 del 27/04/2011) al commento di michele

Salve. Riguardo le detrazioni 36-55%: Ho ristrutturato la mia abitazione nel 2010. Non sapevo (mea culpa) del vincolo di scorporare nelle fatture le spese di manodopera. I rapporti con l'appaltatore, a causa della scarsa qualita' dei lavori eseguiti, si sono deteriorati al punto che, nonostante abbia ricevuto tutti i pagamenti pattuiti, si rifiuta al telefono (nonostante abbia l'obbligo dei 2/10 anni di garanzia) e si e' reso irreperibile. E' possibile "costringere" (legalmente!) l'appaltatore a produrre la documentazione supplementare che attesti i costi di manodopera sulle singole fatture? io ora ho 10 fatture, per un totale di circa 50.000 euro, che pare non possano essere presentate per richiedere le detrazioni, con conseguenze per me devastanti. Come potrei procedere? grazie 1000 Vincenzo

- Commento di vincenzo (12:34 del 28/04/2011)

Vorrei porre il seguente quesito. Ho acquistato nel 2006 un box auto effettuando il bonifico e producendo tutta la necessaria documentazione. Ho realizzato soltanto oggi che il mio commercialista si è dimenticato negli anni successivi di apportare nel modello unico la quota in detrazione. Cosa si puo' fare (ovviamente oltre che cambiare commercialista) ? Si puo' distribuire la cifra su dieci rate a partire da questo anno ? grazie, ale

- Commento di alessandro talamelli (16:57 del 13/05/2011)

buongiorno, vorrei sapere se le detrazioni per ristrutturazioine di imoobile spettano anche se il pagamento delle spese avviene a mezzo assegno bancario invece che con bonifico, grazie.

- Commento di igino cadoni (15:20 del 14/05/2011)

purtroppo il pagamento attraverso il bonifico bancario, assieme alla comunicazione all'Agenzia di Pescara sono elementi essenziali per poter beneficiare della detrazione. Il decreto sviluppo ha abolito la comunicazione all'agenzia delle entrate di pescara, ma il bonifico è rimasto. quindi attualmente non ci sono speranze.

- Risposta di Luigia (11:37 del 15/05/2011) al commento di igino cadoni

buona sera, avrei bisogno sapere se il cambiamento di ringhiere e cancelli puo' beneficiare della detrazione,gazie mille per la risposta.patrizia.

- Commento di patrizia bacanelli (20:03 del 25/05/2011)

si possono detrarre le spese sostenute per la prevenzione di atti illeciti,tra queste:il rafforzamento, la sostituzione o l’ installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;

- Risposta di Jengo (11:02 del 26/05/2011) al commento di patrizia bacanelli

Nel 2010 ho ristrutturato l'appartamento della mamma per mio figlio, ma purtroppo, al tempo, lui non aveva ancora la residenza lì perchè, ovviamente, non era possibile; non è possibile recuperare almeno dal 2011 la parte delle detrazioni relativa all'impianto di riscaldamento, avendo tutta la documentazione al 31.12.2010? Grazie

- Commento di nadia (07:16 del 06/06/2011)

Buongiorno, non mi ha detto chi ha fatto la comunicazione e a nome di chi sono stati effettuati i bonifici.

- Commento di Luigia Lumia (08:56 del 06/06/2011)

Buongiorno, sto effettuando lavori di ristrutturazione nell'appartamento acquistato da poco. Ho aperto una pratica SCIA o DIA (non ricordo ora il nome) presso il comune ed ho inviato la comunicazione a Pescara. Ho acquistato, da privato, piastrelle, sanitari, rubinetterie, porte interne e porta blindata (che può avere detrazione del 55%): mi hanno applicato l'iva al 20%, se fosse errato ho modo di recuperare nella dichiarazione dei redditi 2011? Inoltre sto pagando i professionisti che stanno effettuando i lavori tramite acconti: significa che devo fare un bonifico per ogni acconto facente riferimento ad una fattura in cui mi deve indicare il tipo di manodopera rilasciata? o sono obbligata a fare un bonifico unico con unica fattura a saldo? Grazie dell'aiuto, Barbara

- Commento di Barbara (22:51 del 07/06/2011)

Salve sapete chiarirmi se togliere il vecchio asfalto e asafaltare di nuovo l'area cortiliva è assoggettabile ai benefici dell'IRPEF 36%? Grazie

- Commento di Lucia (14:21 del 21/06/2011)

anche io avrei lo stesso dilemma, l'amministratore dice che non rientra l'asfalto nelle detrazioni 2011, io ho chiamato l'agenzia delle entrate e dice l'opposto, chi ha ragione? le opere erano come straordinarie votate all'unanimità.

- Risposta di alesandro (15:47 del 28/10/2011) al commento di Lucia

Buongiorno, anch'io sarei interessata al quesito di Lucia... abbiamo asfaltato la zona box, in quanto dopo 20 anni la pavimentazione era diventata indecente, e il nostro amministratore dice che tali spese, pur essendo straordinarie, non possono essere detratte dal 730. E' vero che non si possono detrarre, e perchè ? Grazie dell'aiuto. Cordiali saluti, Barbara

- Commento di Barbara L.G.D. (13:04 del 06/07/2011)

Perche se nella Causale scrivo la legge per il 36% sulle ristrutturazioni in automatico la banca mi applica un taglio del 10 % ?

- Commento di Antonio (18:47 del 23/07/2011)

buonasera, mi accingo ad effettuare lavori di ristrutturazione ad un immobile concessomi in comodato gratuito dai miei genitori. Si tratta del rifacimento delle facciate esterne, della sostituzione delle grondaie ed alcune riparazioni della pavimentazione del marciapiedi. Nel 2002 ho effettuato altre opere di risaanamento conservativo, i lavori sonno stati completati nel 2005 e per questi ho gia' usufruito delle detrazioni fiscali su una somma totale di euro 43000. Chiedo di sapere se ho ancora diritto a richiedere la detrazione sui nuovi lavori (circa 20.000 euro) sia per la tipologia di intervento da effettuare sia per il cumulo con il precedente. Grazie in anticipo.

- Commento di michela (20:12 del 25/09/2011)

ho in corso un ristrutturazione per la quale sto usufruendo della detrazione del 36 e 55%. Causa disguido non ho prorogato, nei tempi previsti, la concesione edilizia e non ho terminato i lavori. Nel contempo sto ottenendo una concesione per terminare i lavori. Ai fini della detrazione cosa devo fare chiudere i lavori e fare altra pratica con nova comunicazione inizio lavori o posso continuare sulla scorta della precedente comunicazione? Ringrazio anticipatamente.

- Commento di piero (22:12 del 05/10/2011)

Salve, sto eseguendo dei lavori in casa...ampliamento per piano casa. Il punto e' questo, l'ampliamento avverrà dove c'era una tettoia in legno adiacente ed accostata alla casa accatastata di circa 25 mq. Questa verra demolita e costruito un garage in muratura di circa 50mq. Io posso mettere in detrazione al 36% una parte delle spese effettuate? Credo che possa essere considerato ristrutturazione ed ampliamento insieme.. Attendo risposte grazie Antonello

- Commento di Antonio (22:34 del 19/10/2011)

Buongiorno, ho acquistato di recente un immobile destinato ad uso abitativo (prima casa) e l'ho intestato a mio figlio maggiorenne che è studente. Mi sono fatto fare un preventivo di spesa per la ristrutturazione interna dell'immobile e questo si aggira intorno ai 100.000 euro. Ho diritto a somme come titolo di rimborso per la spesa sostenuta? e quali sono le procedure da fare? Grazie e distinti saluti.

- Commento di Francesco Cardamone (12:07 del 26/10/2011)

Per risponderle in maniera precisa ho bisogno di sapere alcune precisazioni: il figlio possiede redditi? perchè se non possiede redditi non puo' beneficiare della detrazione d'imposta. Per poterne beneficiare Lei è necessario non essendo proprietaria, che sia almeno titolare di altro diritto reale o convivente con il figlio. La convivenza è infatti titolo idoneo per poter beneficiare della detrazione in luogo del figlio. Naturalmente in questo caso le spese e le fatture ed i bonifici devono essere intestati a Lei o a chi usufruisce della detrazione. Non è piu' necessaria la comunicazione all'Agenzia di Pescara, mentre resta confermato il limite massimo per immobile di euro 48.000-.

- Risposta di Luigia Lumia (12:19 del 27/10/2011) al commento di Francesco Cardamone

salve. stò effettuando a mie spese dei lavori di ristrutturazione e acquisto di sanitari la comunicazione dell'inizio l'avori la effettuata la mia futura moglie in quanto proprietaria ma io risulto con atto comodatario posso chiedere l'iva al 10? la comunicazione dei lavori la effettuata la mia futura moglie.

- Commento di marco (11:34 del 05/11/2011)

Buongiorno vorrei un chiarimento, nel 2009 ho avuto dal comune il permesso di ricostruzione, nel 2011 ho cominciato i lavori,la prima fattura che ho ricevuto è datata 10 luglio 2011 per lavori in cemento armato, chiedo non avendo fatto la comunicazione nel 2009 all'agenzia di pescara, posso oggi pagare con bonifico questa fattura e le altre a seguirsi e usufruire delle agevolazioni del 36%

- Commento di Antonio (10:33 del 08/11/2011)

Salve. Mia madre, proprietaria al 100% di una unità immobiliare, ha effettuato nel mese di marzo 2011 lavori di ristrutturazione sostenendo una spesa di Euro 9.000,00 ed esperendo la pratica per ottenere la detrazione del 36% ai sensi della L. n. 449/1997. Il 20 di agosto 2011 mia madre(87 anni), è deceduta senza lasciare testamento. Nel prossimo giugno 2012 quando andrò a presentare l'unico 2012 per conto di mia madre devo chiedere la detrazione della prima rata del 36% o no? Se sì, per intera o in proporzione al tempo di possesso dell'immobile? Su alcuni siti ho letto che la detrazione spetta a chi è proprietario al 31/12/2011. E' vero? Grazie

- Risposta di Michele Cascione (15:19 del 13/11/2011) al commento di Antonio

NON UN COMMENTO ma una richiesta.

Ho un fondo accatastato 70 mq - come magazzinio ex cantina padronale - non abitativo sotto la casa di famiglia - molto vecchio antecedente al 1800 .

Vorrei ristrutturarlo

lo posso fare usufruendo dei benefici e relative detrazioni?

Cosa devo fare dettagliato partendo dal geometra - comune etc

grazie

s.b

- Commento di Bolognesi Severino (12:04 del 14/11/2011)

Ho prenotato l'acquisto di 2 porte nuove e di un portone blindato x il mio appartamento. In questo caso mi pare di aver capito che si tratta di manutenzione ordinaria e quindi non posso usufruire delle detrazioni. E' corretto quello che dico?

- Commento di lucia (08:37 del 16/11/2011)

Buonasera, mi appresto ad eseguire un lavoro di ristrutturazione sulla casa di cui sono comproprietaria (50%+50% di proprietà di mio marito). Più precisamente dovrò affrontare una spesa di circa euro 5.000,00 per installare una porta scorrevole (spesa che mi verrà fatturata entro la fine del 2011). Chiedo gentilmente se è ancora possibile usufruire della detrazione del 36% e quali sono gli adempimenti ai quali sono tenuta. Grazie

- Commento di maria musolino (19:39 del 16/11/2011)

ho un grosso dubbio per quanto riguarda questo problema. mia moglie ha avuto in donazione un pt fatiscente di 60 metri quadrati in pessime condizioni.lo abbiamo demolito e ricostruito ex novo con piano terra esistente adibito a box,1° piano, 2° piano e una piccola mansarda. domanda: al centro operativo di pescara ho spedito la raccomandata per la detrazione del 36% solo per il box. posso fare le fatture solo per il costo di costruzione del box? grazie attendo una risposta.

- Commento di alfredo (09:14 del 27/11/2011)

Premesso che dal 14 maggio scorso,si ritiene per i lavori iniziati dopo tale data, non serve piu' la comunicazione all'Agenzia di Pescara, direi che le spese per la costruzione del box possono godere dell'agevolazione a condizione che il box sia pertinenziale dell'abitazione-.

- Risposta di Luigia Lumia (17:35 del 09/12/2011) al commento di alfredo

In una pubblicazione ho trovato scritto che se i lavori di ristrutturazione vengono fatti su un edificio condominiale la detrazione spetta una sola volta sull'intero edificio e non su ogni unità immobiliare

- Commento di Lorenzo Svampa (18:40 del 30/11/2011)

Devo rifare il tetto di una prima casa usufruendo della detrazione del 55% relativa alla classe energetica; vorrei sapere a quanto ammonterà l'ivà sia sul materiale che sulla manodopera che andrò a pagare. Grazie.

- Commento di kristian (20:23 del 06/12/2011)

su entrambi avrai sempre l'iva al 10 per cento...buon lavoro

- Risposta di fiorenzo (16:31 del 07/12/2011) al commento di kristian

Salve, Volevo chiedere se e' possibile pagare una fattura di 5.000 per acquisto materiali neccessari nel restauro del tetto,in diversi bonifici anzichè uno soltanto, dilazionati in vari mesi,questo perchè un mio amico che ha un'impresa mi ha concesso di pagare con comodo nell'arco di 7-8 mesi anzichè in contanti. Ma come posso fare? devo far emettere all'impresa una unica fattura e fare riferimento con i bonifici a quella oppure far emettere all'impresa una fattura ogni volta che mi appresto a effettuare un bonifico?

- Commento di giorgio (19:26 del 07/12/2011)

Puo' fare in entrambi i modi. La fattura puo' essere emessa anticipatamente o anche all'atto dei singoli pagamenti. In tutti i modi la detrazione spetta con il principio di cassa.

- Risposta di Luigia Lumia (17:43 del 09/12/2011) al commento di giorgio

buongiorno, a settembre ho comprato un appartamento sito in un condominio di 18 piani, e 2 settimane dopo ho iniziato i lavori di sgombero dell'appartamento (mattonelle vecchie, sanitari vecchi ecc...). Ora a breve iniizieranno i veri lavori di ristrutturazione dell'appartamento (infissi,tubature,ecc...) le mie domanda sono le seguenti: come posso usufruire del 36%? c'è un costo minimo per usufruirne? Essendo in un condominio mi spetta ugualmente? Riguardo la detrazione del 55% dove posso trovare il modulo che dovrò mandare alle agenzie delle entrate dove sarà specificato che i lavori continueranno oltre il 2011?

grazie mille

- Commento di Gennaro (13:23 del 08/12/2011)

Salve, sto cercando di capire se i materiali che sto per acquistare per ristrutturare il tetto, quali tegole, grondaie, comignoli, ecc. sono al 21 oppure al 10 di iva. sapete indicarmi se ho diritto su questi materiali all'iva agevolata oppure no.?

- Commento di giorgio (20:02 del 12/12/2011)

In un condominio senza obbligo di nomina dell'amministratore e delle tabelle millesimali in quanto composto solo da 3 condomini, se uno dei condomini decide di fare eseguire opere su parti comuni (es. rifacimento facciata dello stabile) accollandosi tutte le spese, può richiedere la detrazione fiscale calcolato sull'intero importo delle opere oppure solo su 1/3? Grazie

- Commento di Davide (16:05 del 15/12/2011)

Innanzi tutto un condomino non può intervenire sulle parti comuni senza il consenso degli altri (consenso da formalizzarsi in una regolare riunione condominiale). Posto che questo consenso ci sia (il che francamente appare strano), la richiesta di detrazione per l'intero importo della spesa non è ammissibile, perchè di fatto ognuno è proprietario solo per 1/3 delle parti comuni e di conseguenza può teoricamente usufruire solo di 1/3 della spesa. Altrimenti, se si consentisse una cosa del genere, tutto ciò si concretizzerebbe in un modo truffaldino per aggirare la legge, che non consente ai singoli propietari di poter usufruire delle detrazioni Irpef per i lavori di manutenzione ordinaria.

- Risposta di Miki (16:53 del 29/08/2012) al commento di Davide

Vorrei sapere a quale articolo fare riferimento in fattura, è giusto l'art. 1 c.388 della L.296/2006?

- Commento di Sara (16:18 del 21/12/2011)

Salve. I miei due figli minori di anni 11 e 13, con me e mia moglie conviventi e residenti, con provvedimento del Giudice Tutelare stanno acquistando da un'impresa di costruzioni due appartamenti nel comune accanto al nostro, uno ciascuno, con relativi box. Possiamo usufruire delle agevolazioni del 36% per i box? Le fatture devono essere singole per box? Vanno intestate ai minori o ai genitori? Ed i bonifici? Grazie.

- Commento di salvatore (16:23 del 05/01/2012)

Buongiorno. Vorrei effettuare una ristrutturazione energetica alla mia proprietà in una casa a schiera (tetto, cappotto, serramenti): quant'è il limite di spesa ammissibile per la deduzione del 55%? Grazie

- Commento di Maurizio (09:43 del 06/01/2012)

ciao, sto eseguendo interventi di manutenzione straordinaria al mio appartamento. Vorrei sapere se sulla spesa per l'acquisto del parquet e sulla posa, che verrà eseguita da un tecnico, potrò usufruire dell'IVA al 10%.Grazie

- Commento di Claudia (15:57 del 11/01/2012)

Per cortesia, vorrei sapare quali difformità sorgono nel caso in cui la fattura è stata emessa prima della comunicazione al Centro Operativo di Pescara. Grazie.

- Commento di Gallucci Gabriele (17:22 del 12/01/2012)

Devo costruire una tettoia per ricavare due posti macchina, ho diritto alla detrazione del 36% IRPEF? Grazie

- Commento di enrico (14:15 del 13/01/2012)

Salve, io sono coproprietario di un appartamento con un mutuo cointestato con mio padre. Ora la mia ragazza ha acquistato un appartamento pure lei dove abito anch’io, se volessi cambiare i serramenti e usufruire della detrazione del 55% come potrei farlo a mio nome? voglio precisare che: 1) la mia ragazza non può farlo in quanto intermediaria di commercio e non fa la dichiarazione dei redditi 2) l’appartamento è interamente a nome della mia ragazza Lo so che probabilmente non si può fare ma volevo sapere se c’è qualche sistema per ovviare al problema in quanto sarebbe un peccato perdere la detrazione. Grazie.

- Commento di dennis (21:22 del 30/01/2012)

A me sembra che Lei possa invece farlo. magari visto che abita l'appartamento (ha anche la residenza?) si faccia fare un contratto di comodato gratuito e poi paghi le spese tutte lei.Il fatto che lei possieda altri immobili non è di ostacolo. La legge prevede (ed è confermato anche nella guida dell'agenzia) che puo' usufruire della detrazione: chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato. Buona giornata

- Risposta di Luigia Lumia (13:24 del 11/02/2012) al commento di dennis

Dovendo acquistare una casa non rifinita all'interno ma solo esternamente ( devo fare tramezzi impianti finestre pavimenti ) posso fare domanda per l'agevolazione fiscale.

Saluti

Stefano

- Commento di Stefano (12:38 del 11/02/2012)

Le spese non sono di ristrutturazione e quindi ritengo no. Le consiglio di leggere la guida dell'Agenzia delle entratedove puo' trovare in dettaglio tutte le casistiche ammesse.

- Risposta di Luigia Lumia (13:19 del 11/02/2012) al commento di Stefano

A gennaio 2012 ho iniziato dei lavori di ristrutturazione su immobile di proprietà dei miei genitori nel quale conviviamo. Nello stesso mese i miei genitori hanno dovuto spostare la loro residenza presso altra abitazione. Posso detrarre le spese di ristrutturazione nella misura del 36% come familiare convivente. Dalla risoluzione n. 184 del 12/06/2002 si evidenzia :" Il familiare convivente con il possessore o detentore dell'immobile può usufruire dell'agevolazione.. non è necessario che l'abitazione nella quale convivono familiare e intestatario dell'immobile costituisca per entrambi l'abitazione principale, mentre è necessario che i lavori stessi siano effettuati su una delle abitazioni nelle quali si esplica il rapporto di convivenza." Dato che per abitazione principale si fa riferimento alla residenza anagarafica, come posso dimostrare in caso di controlli la mera convivenza? Lo stato di famiglia non può essermi di aiuto in quanto evidenzia le persone che si trovano in un immobile sulla base delle risultanze anagrafiche, e quindi della residenza. Può bastare un'autocertificazione da parte mia e dei miei genitori? Grazie

- Commento di Barbara (15:01 del 11/02/2012)

Non avendo la residenza dell'immobile la dimostrazione della convivenza non è facile? Potrebbe fare un contratto di comodato registrato? la guida dell'agenzia dice testualmente: "Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: ■ proprietari o nudi proprietari ■ titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) ■ locatari o comodatari ■ soci di cooperative divise e indivise ■ soci delle società semplici ■ imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione.

- Risposta di Luigia Lumia (11:28 del 20/03/2012) al commento di Barbara

Buona sera,nel condominio composto di 5 unita' abitative senza amministratore,dovremmo rifare il tetto ed il preventivo ammonta a 14400 euro, volevo sapere, se la richiesta di manutenzione straordinaria all'agenzia delle entrate ed all'asl, va fatta per ogni unita' abitativa o deve essere una unica? e se e' possibile avere 5 fatture con un importo complessivo di 14400 euroda suddividere ,ove ognuno puo' poi fruire dell'agevolazione del 36% sulla propria cifra derivante dal calcolo millesimale e con bonifici verso la ditta che effettua il lavoro da parte di ciascuna famiglia? Saluti matteo

- Commento di matteo ferrari (18:44 del 12/02/2012)

Ritengo che non essendoci un amministratore di condominio occorra intestare la fattura a tutti e cinque i proprietari e poi ognuno farà il bonifico per la sua parte. All'agenzia delle Entrate non va piu' fatta la comunicazione, ma andranno inseriti in dichiarazione i dati dell'immmobile.

- Risposta di Luigia Lumia (11:23 del 20/03/2012) al commento di matteo ferrari

Buoniorno a tutti, avre bisogno di un informazione, dovrei cominciare a ristrutturare la parte esterna di casa..quindi facciate, muretto di recinzione e pavimentazione, dato che il mio compagno ha un impresa edile i lavori quindi manodopera verra eseguita da noi, ma la casa è intestata a me.. quindi la domanda è.. comprando solo il materiale (e quindi senza manodopera da pagare), potrei scaricare qualche cosa? e l'iva a quanto sarebbe ? grazie

- Commento di serena (11:20 del 22/02/2012)

Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati. Lo conferma anche la Guida dell'Agenzia 2012 a pag. 7. L'Iva del 10% si applica sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota Iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto. Regole particolari sono previste per l'acquisto di beni significativi.

- Risposta di Luigia Lumia (11:16 del 20/03/2012) al commento di serena

salve a tutti, avrei bisogno di un chiarimento: ho da poco eseguito un bonifico per il recupero fiscale del 36% ho messo tutti i dati relativi al mittente altrettanto del beneficiario con relativoi codice fiscale e partita iva ho specificato nella causale la descrizione dei lavori ma mi sono dimenticato di inserire il numero e la data relativi alla fattura. può essere considerato corretto ai fini della detrazione fiscale? grazie a tutti alessandro

- Commento di alessandro (20:00 del 05/03/2012)

Ritengo si. A me pare che Lei ha adempiuto quanto richiesto e il numero della fattura non è essenziale.

- Risposta di Luigia Lumia (10:52 del 20/03/2012) al commento di alessandro

per agevolazioni su detrazioni al 10% sull'iva per ristrutturazione a fine lavori quale procedura devo seguire ...tutte le fatture bonifici a chi devo inviarli? grazie

- Commento di antonio andre (22:53 del 07/03/2012)

Le agevolazioni sono di diverso tipo: il 10% è l'Iva e non bisogna fare nulla, poi c'è la detrazione del 36% e quella del 55% per le quali bisogna invece mettere in atto degli adempimenti.

- Risposta di Luigia Lumia (10:51 del 20/03/2012) al commento di antonio andre

buonasera, io e mio marito abbiamo appena iniziato a ristrutturare l'immobile di proprieta' (di mio marito) di cui vorremo portare le spese sostenuto in detrazione al 55%. abbiamo difficolta' a chi dobbiamo intestare le fatture visto che abbiamo condivisione dei beni e compartecipiamo alla spese sostenute. ossia nel caso in cui le fatture siano cointestate occorre effettuare bonifico relativo indicando entrambi ed inoltre occorre fare per ciascuno distinta comunicazione all'enea? grazie mille

- Commento di Annalisa (23:52 del 18/03/2012)

Per poter portare in detrazione le spese occorre dimostrare di aver sostenuto la spesa, quindi i bonifici devono essere cointestati ed anche le fatture. Lo stesso per la comunicazione all'ENEA.

- Risposta di Luigia Lumia (10:49 del 20/03/2012) al commento di Annalisa

Buon giorno, dovrei ristrutturare completamente e solo internamente il mio appartamento, mi servirebbe sapere se dando i lavoro ad un impresa, posso usuffruire dell'iva al 4./' e se si , quali documenti mi servono. I lavori che devo effettuare non hanno bisogno di concessione edilizia, solo auto dichiarazione per ristrutturazione straordinaria da far avere al comune. Vi ringrazio anticipatamente, Silvano .

- Commento di Silvano (10:14 del 31/03/2012)

Buongiorno, ho una domanda sulla detrazione 55%. I miei genitori vivono in un alloggio condominiale cointestato e l'amministratore ci ha dato la lettera per poter effettuare la detrazione relativa a lavori anno 2011. Mia mamma non puo' fare dich. 730 in quanto percepisce pensione integrata, senza imposte. Possiamo detrarre il totale sulla dich. di mio papà, anche se proprietario solo del 50? Grazie per l'aiuto. Paola

- Commento di Paola (18:33 del 22/04/2012)

Ho fatto dei lavori nel 2011 e volevo richiedere il rimborso del 36% e del 55%. Ho fatto tutti i pagamenti in banca ma non ho segnalato che avrei chiesto il rimborso . Ora mi dicono che non posso piu' farlo . Non c'e' nessun modo ? Grazie

- Commento di VIRGINIO MOTTA (16:00 del 04/05/2012)

Sono nudo proprietario dell'appartamento condominiale in cui vive mio padre, che se ne è riservato l'usufrutto a vita, per cui l'appartamento figura nella sua dichiarazione dei redditi e non nella mia, ed io non risulto essere familiare convivente. Nel condominio dovranno essere eseguiti dei lavori di ristrutturazione che pagherò io. Posso godere del recupero del 36% sugli oneri di ristrutturazione pur non avendo l'appartamento nella mia dichiarazione dei redditi? L'amministratore fa la certificazione dei versamenti a mio nome.

- Commento di Giovanni (15:16 del 18/05/2012)

Buonasera,
la risposta è si, lei può usufruire della detrazione del 36% in quanto sostiene le spese.
Come precisato dall'Agenzia delle Entrate, la detrazione del 36% per spese di ristrutturazione delle abitazioni spetta, oltreché al proprietario o detentore dell’immobile, anche al nudo proprietario o ai soggetti titolari di diritti reali sullo stesso, quali ad esempio l’usufruttuario (riferimento normativo Circolare 57/E del 1998). Ha quindi, diritto alla detrazione, se ha sostenuto le spese in questione.
Nel suo caso trattandosi di lavori su parti comuni condominiali, occorre chiedere all’amministratore di rilasciare l’attestazione, sulla quota imputabile ai fini del 36% in base alla tabella millesimale, a nome del nudo proprietario che effettivamente sostiene le spese.

- Commento di Claudia Tossani (18:16 del 21/05/2012)

Bungiorno, io sono residente da 22 anni in una casa di proprietà dei miei genitori, a giugno 2011 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione nella medesima abitazione e su consiglio dello studio tecnico con il consenso dei miei genitori ho fatto richiesta della detrazione a mio nome in quanto residente. Oggi il caf che mi cura la compilazione del 730 mi dice che non e' possibile effettuare la detrazione in quanto non ho mai registrato il contratto di comodato gratuito. C'è una possibilità remota visto che risiedo in questa abitazione da 22 anni che riesca ad effettuare la detrazione. Ringrazio per la risposta che mi vorrete dare.

- Commento di nicoletta bonibaldoni (12:26 del 28/05/2012)

buongiorno, lo scorso mese di novembre ho sostituito la caldaia, ho chiesto all'idraulico di poter detrarre la spesa, purtroppo mi sono fidata e non mi sono informata a dovere, così ho pagato la fattura con assegno... Ora è possibile chiedere allo stesso di emettere una nota di accredito e rifatturare la spesa (con tutti i riferimenti del caso) in modo da poter effettuare il pagamento con bonifico e usufruire della detrazione dal prossimo anno? Grazie

- Commento di roberta (22:19 del 29/05/2012)

salve, ho un dubbio per quanto riguarda l'applicazione della detrazione del 50% delle spese di abbattimento e ricostruzione di un fabbricato. La mia domanda e se la detrazione è prevista per il solo cemento armato di un'abitazione (cosidetto scheletro). Precio che è un abbattimento di un vecchio rudere e la costruzione di uno nuovo mantenendo le stesse volumetrie.Aspetto vostri chiarimenti .Salvatore

- Risposta di SALVATORE (12:53 del 28/07/2012) al commento di roberta

salve sono prietario di un cappannone nella. z. i. dove lo scorso anno o fato dei lavori di ristruturazione diretamente io perchè essendo di mestiere posso scaricarmi almeno i materiali regolarmente pagati con assegni ,ai fini della denuncia dei redditi grazie

- Commento di felice monni (12:23 del 31/05/2012)

salve sono prietario di un cappannone nella. z. i. dove lo scorso anno o fato dei lavori di ristruturazione diretamente io perchè essendo di mestiere posso scaricarmi almeno i materiali regolarmente pagati con assegni ,ai fini della denuncia dei redditi grazie

- Commento di felice monni (12:23 del 31/05/2012)

Purtroppo non ti puoi avvalere delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni dato che esse sono ammesse solo su lavori e materiali eseguiti e posti in operane sui fabbricati residenziali. Inoltre i pagamenti ammessi sono solo tramite bonifico bancario e quindi non accettabili con assegni.

- Risposta di PIER LUIGI M (16:40 del 01/06/2012) al commento di felice monni

Salve, a metà luglio dovrei fare il rogito per un'appartamento acquistato da un costruttore e usufruire del 36% essendo una ristrutturazione...volevo sapere se potrei rientrare nel passaggio al 50% come da nuovo decreto.GRAZIE

- Commento di Lorenzo (16:01 del 16/06/2012)

Buongiorno, ho un dubbio per quanto riguarda l'applicazione o meno dell'Iva agevolata del 10%. Sto rifacendo una tettoia esterna in legno e quindi mi sono rivolto ad una Ditta che mi fornisce il legno che a sua volta farà fare il lavoro di posa ad una ditta artigiana. Chi mi vende il materiale può anche fatturarmi la prestazione ad Iva agevolata al 10%? So di per certo che chi effettua il lavoro deve fatturarmi al 10% però il dubbio resta per chi fornisce il materiale. Ringraazio chi vorrà chiarirmi quanto sopra.

Franco

- Commento di Franco (07:29 del 28/06/2012)

Buongiorno, Ho acquistato prima casa 4 anni fa, usufruendo delle detrazioni prima casa per ristrutturazione / interessi passivi mutuo / arredi (36%, 19%, 20%). In pochi giorni, quindi prima dei 5 anni dall'inizio dell'usufrutto delle detrazioni, x lavoro dovrò trasferire la residenza in un altro da comune.

So che è prevista una multa relativa alle decadenza delle agevolazioni prima casa: dovrò pagare il differenziale sulle imposte di registro/catastale/ipotecaria pagate all'acquisto, più una soprattassa e gli interessi di mora

Domanda: è prevista qualche multa relativa anche alle agevolazioni usufruite per restituzione/interessi mutuo/arredi? Se si, come si calcola?

Grazie 1000 Andrea

- Commento di andrea (18:18 del 21/03/2013)

Nel condominio sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2011 e già terminati, i cui costi vengono versati dai condomini con rate mensili fino al 2014, e le rate già versate sono state portate in detrazione del 36%. Le rate versate nel periodo dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, dovranno essere portate in detrazione per il 36% o per il 50%? Vale il principio di cassa a prescindere dalla data di realizzazione e ultimazione delle opere?

- Commento di Giovanni (13:58 del 30/03/2013)

Buongiorno, cosa accade nel caso di decesso dell'avente diritto alla detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie che lascia tre eredi in pari quote? Questi possono continuare a recuperare la detrazione, dato che la normativa parla di "detenzione materiale e diretta"? Grazie

- Commento di Leo (09:39 del 08/04/2013)

Mia figlia ha comprato una mansarda arredata il10/12/2010,da un privato tramite agenzia(tecnocasa).Ne,il notaio, al momento del rogito,ne tecnocasa ha comunicato che il palazzo ,non aveva agibilità,abitabilità. La mansarda nel 2003 da sottotetto con sanatoria è diventata abitazione. Può vendere in base alla norma della cassazione del 21/06/2012 N 10296. Iattesa porgo distinti saluti.grazie .

- Commento di Alberto franco (17:04 del 09/04/2013)

Buongiorno. Nel corso del 2012 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione e, nell'effettuare un pagamento all'impresa edile, ho indicato nella causale del bonifico un numero di fattura diverso da quello indicato nella stessa. Purtroppo me ne sono accorto solo durante la compilazione della dichiarazione dei redditi. Posso fare qualcosa per rimediare?

- Commento di Nik1970 (13:49 del 20/04/2013)

Buonasera. Dal 2011 sto ristrutturando casa. Ho fruito della capienza 48.000 euro per ristrutturazione al 36%. I lavori proseguono e nel periodo giugno 2012 maggio 2013 ho fatturato con recupero 50%. Nonostante a giugno 2012 abbia superato i 48.000 euro, ho diritto a godere del recupero 50% sino a raggiungere la soglia 96.000 euro? (nat. a partire dal tetto 48.000 già raggiunto) grazie.

- Risposta di Luigi (20:41 del 21/05/2013) al commento di Nik1970

Salve, ho un quesito che in molti non riescono a risolvermi...spero di avere qualche delucidazione in merito. A dicembre 2012 i miei genitori hanno acquistato per me un appartamento (infatti catastalmente è intestato a me). Ad oggi non ho ancora cambiato la residenza in questo appartamento.... l'amministratrice del condominio mi ha comunicato che a breve verrà ristrutturato il palazzo però la persona che alla fine pagherà tutte le spese (da parte mia) sarà mio padre... io ad oggi sono residente nell'appartamento con i miei genitori e non in quello da ristrutturare a me intestato. Io mi chiedevo se c'è un modo per far beneficiare mio padre della detrazione del 50% sulla ristrutturazione del casa (anche se entrambi abbiamo la residenza in un altro appartamento)??

- Commento di alessandra (20:47 del 08/05/2013)

salve, sono proprietaria al 100% di un immobile non abitabile, interamente da ristrutturare, sosterrò la spesa per la ristrutturazione con mio marito con il quale attualmente convivo in un altro appartamento in affitto. Verrà fatto un mutuo cointestato e le fatture e relativi pagamenti riporteranno entrambe i nominativi, possiamo detrarre le spese al 50%? e per quanto riguarda gli interessi del mutuo?

- Commento di alessia (09:54 del 22/05/2013)

Correggo quanto scrivete perchè l'Agenzia delle Entrate nella circolare 19/E del 01/06/12 recita "In assenza di specifiche indicazioni nell’atto di trasferimento si ritiene che le detrazioni residue competano all’acquirente conformemente alla disciplina previgente. "

- Commento di Marco Menegatti (12:48 del 28/06/2013)

Ho acquistato un posto auto nel maggio 2009, e - pur avendo i requisiti del bonifico ad hoc - non ho mai usufruito della detrazione 36% in quanto non ho effettuato la comunicazione al Centro Operativo di Pescara. E' possibile rimediare oggi in qualche modo detraendo le annualità residue, ovvero le 6 future?

- Commento di Alessandro (15:06 del 05/12/2013)

Ho acquistato nel 2012 una porzione di trifamigliare al grezzo. Ho fatto tutti i lavori usufruendo dell'Iva al 4% come prima casa. Ci abitiamo da marzo ed abbiamo già l'agibilitá. Gli altri 2 appartamenti ora li stanno ultimando (il proprietario é una immobiliare) ed ora dovremmo fare le parti comuni. Dobbiamo pavimentare lo scivolo dei garage (di cui sono proprietario al 50%) e delle aree parcheggio (già divise - 2 posto auto miei al 100% e 3 posti auto dell'immobiliare). Più una parte finale dello scivolo davanti alla mia proprietà che è mia al 100%. Il mio quesito era se potevo usufruire della detrazione al 50% e dell'Iva al 10 considerandoli come spese di urbanizzazione primaria. Attendo risposta e saluto.

- Commento di Alberto (21:25 del 12/12/2013)
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