Pubblicato il 15/02/2012
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Contribuenti minimi: i chiarimenti di Telefisco sulle novità dal 2012

Erario Anna Eleonora

Le novità sul regime dei contribuenti minimi dal 2012 hanno sollevato molti dubbi, che alcuni esperti hanno cercato di risolvere in occasione di Telefisco-tuttomanovra

In assenza dei tanto attesi provvedimenti attuativi e dei chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate sulle modifiche al regime dei contribuenti minimi in vigore dal 1° gennaio 2012, un pool di esperti fiscali, in occasione di Telefisco-tuttomanovra tenutosi dal 18 al 23 ottobre scorso, ha cercato di chiarire intanto alcune delle novità introdotte al riguardo dalla Manovra correttiva D.L. n. 98/2011.

Scarica la guida completa del regime dei contribuenti minimi aggiornata alle novità della Manovra correttiva 2011.

Ecco qui di seguito i principali punti affrontati:

• coloro che hanno iniziato l’attività prima del 2008 sono esclusi dal nuovo regime dei minimi;
• i vecchi requisiti di accesso al regime dei minimi, quelli previsti dal testo della Finanziaria 2008, permangono in aggiunta ai requisiti richiesti dalla nuova normativa;
• i contribuenti che hanno iniziato l’attività dal 1° gennaio 2008 in poi, possono accedere dal 2012 al regime dei minimi, sussistendone i requisiti, a prescindere dal regime contabile adottato fino al 2011;
• è possibile accedere al novellato regime dei minimi anche se, nel triennio precedente l’inizio dell’attività da assoggettare a tale regime, era stata aperta una Partiva Iva che però era rimasta inattiva;
• nonostante la Manovra correttiva 2011 parli di riforma e concentrazione degli attuali regimi forfetari, si deve ritenere che il regime delle nuove iniziative produttive, non essendo stato ufficialmente abrogato, non confluisca in quello dei nuovi minimi ma resti in aggiunta e in alternativa ad esso;
• in caso di passaggio dal regime delle nuove iniziative produttive a quello dei minimi, la durata massima di 5 anni prevista per la permanenza nel nuovo regime dei minimi dovrebbe decorrere dal momento di inizio dell’attività, non dal momento di passaggio dal regime del forfettino al regime dei minimi.
• il limite di età di 35 anni posto dalla nuova normativa riguarda solo coloro che intendono permanere nel regime dei minimi oltre i 5 anni previsti;
• per “mera prosecuzione” di altra attività precedentemente svolta come causa ostativa per l’accesso al regime dei minimi si deve intendere quell’attività svolta: 
- con gli stessi beni dell’attività precedente; 
- nello stesso luogo; 
- nei confronti degli stessi clienti.
Tuttavia, l’indagine diretta ad accertare la novità dell’attività intrapresa va operata caso per caso.
• per i “nuovi minimi” il Provvedimento del 21 dicembre 2011 ha chiarito che non si applica la Ritenuta di acconto. 
• i contribuenti che attualmente si trovano nel regime dei minimi e che dal 1° gennaio 2012, pur continuando ad avere i vecchi requisiti previsti, non soddisferanno anche le nuove condizioni richieste per l’accesso, saranno assoggettati ad un regime alternativo, detto “regime degli ex-minimi”, il quale, nonostante la perdita del beneficio dell’imposta sostitutiva al 5% in luogo di quella al 20%, l’obbligo di addebito dell’Iva in fattura e l’applicabilità degli studi di settore, prevede ancora l’esenzione Irap e l’esonero dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte dirette e ai fini Iva, oltre che ai fini della liquidazione dei versamenti periodici dell’Iva. 

(Articolo del 31 ottobre 2011 aggiornato il15 febbraio 2012)

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Commenti

Grazie per la sintesi, siamo in molti mi pare ad attendere una circolare! Il pezzo comunque non è rassicurante per me che ho 30 anni e potrei rimanere in regime per altri 5 anni, ma ho aperto partita iva nel 2007. Dalle interpretazioni che leggo, sembra che tutti coloro che hanno partita IVA prima del 2008 siano esclusi, anche gli UNDER 35... ma che senso ha? La proroga in questo modo andrebbe a valere solo per alcuni giovani e per altri no. Paradossalmente un 20enne apre partita IVA oggi e godrà di 15 anni di agevolazione, mentre un 25enne che l'ha aperta 5 anni fa rischia di rimanere fuori subito? Sarò interessata ;), ma non mi pare avere senso...

- Commento di Carol (15:54 del 15/11/2011)

Gentile lettrice, Le devo confermare quanto da Lei interpretato dallo speciale. L'art. 27, comma 1, D.L. 98/2011, infatti, prevede che il novellato regime dei minimi sia applicabile solo a coloro che iniziano un'attività successivamente al 31.12.2007. Lei, quindi, purtroppo è esclusa, a prescindere dall'età.

- Commento di Anna Eleonora Erario (08:47 del 17/11/2011)

Buongiorno, supponiamo che un contribuente abbia iniziato l'attività nel 2004 con un regime semplificato. Nel 2008 per motivi di convenienza si passa al regime dei contribuenti minimi. Anno di nascita del contribuente 1974 quindi supera i 35 anni. dal 2012 cosa succede? Rimane nel regime dei vecchi minimi oppure ritorna al regime semplificato? Grazie

- Commento di Barbara (09:01 del 25/11/2011)

direi passa al regime degli ex minimi.

- Risposta di Luigia Lumia (22:47 del 11/01/2012) al commento di Barbara

salve, io avevo una partita iva dal 1998 inattiva, quest'anno ho fatto la sostituzione per iniziare una nuova attività di ditta individuale con regime agevolato contribuenti minimi, ho letto di questa nuova normativa, ho 38 anni, posso continuare a usufruire del regime agevolato dei minimi????? grazie

- Commento di patrik (08:44 del 03/12/2011)

Salve, rientro nei contribuenti minimi e sono un consulente informatico. Dal 2012 avrei intenzione di aggiungere l'attività di consulenza amministrativa, contabile e tributi. Rischio di non rientrare più tra i contribuenti minimi? Grazie

- Commento di Luigi (00:45 del 13/12/2011)

Una vera fregatura per quei giovani che come me si son laureati a 24 e si sono dovuti aprire la p.iva per fare la gavetta! Ora che ho 32 anni non posso usufruire delleagevolazioni giovani perche' ho la p.iva dal 2007... E' una pesante discriminazione....

- Commento di Federica (23:26 del 29/12/2011)

Innanzitutto grazie per la vostra gentile risposta, vorrei porvi la mia situazione:

Dal 2005 ho la partita IVA Nel 2008 ho optato per i contribuenti minimi nel 2012 compio 34 anni

A quale regime appartengo considerato che rientro nei parametri di reddito inferiore a 30.000 euro e non ho altre fonti di reddito?

Dal 2012 devo effettuare la ritenuta d'acconto del 5% o del 20% in fattura? Devo inserire l'IVA in fattura o no? All'inizio lo facevo, poi dal 2008 al 2011 non più...

- Commento di Giuseppe (02:42 del 03/01/2012)

Direi che lei rientrerà nel regime degli ex minimi. Dovra applicare Iva e Ritenuta di acconto, ma godrà delle semplificazioni contabilità e dalla possibilità di pagare l'iva annualmente.

- Risposta di Luigia Lumia (22:52 del 11/01/2012) al commento di Giuseppe

Ok, GRAZIE per la risposta...

- Risposta di Giuseppe (18:22 del 13/01/2012) al commento di Luigia Lumia

Sono una under 35 con partita iva aperta nell'ottobre 2007. Non ci sono gli estremi per sollevare una questione di disparità di trattamento rispetto ai miei "omologhi" più fortunati?

- Commento di Anita (22:19 del 10/01/2012)

Ho aperto la partita iva nel 2007, ma concretamente ho inziato a fatturare nel 2008. Nel mio caso l'attività si intende inziata nel 2007 (data apertura iva) o dal 2008 (anno in cui ho iniziato concretamente)????????

Grazie

- Commento di Alb (23:38 del 12/01/2012)

Buongiorno a tutti. Sono un consulente informatico e ho aperto la partita iva nel 2010, essendo dipendente dal 1992 e continuando il mio lavoro da dipendente, e' da considerarsi prosecuzione l'apertura della partita iva? Mi verrebbe da pensare di no essendo il mio secondo lavoro quello con p.iva... O la prosecuzione si intende nel corso della giornata, fino alle 17 lavoro 1 dopo lavoro 2?

- Commento di Carlo P (07:46 del 13/01/2012)

in pensione dal 01/01/2004; dal 01/01/2009 ho aperto partita iva optando per il regime dei minimi svolgendo sostanzialmente la stessa attività che svolgevo da dipendente ed avendo come committente una srl quale appaltatrice di lavoro da varie imprese tra le quali la mia ex datrice di lavoro. Dopo cinque anni di inattività si può ancora considerare mera prosecuzione? grazie

- Commento di guido (21:03 del 13/01/2012)

Ho la partita iva aperta da gennaio 2010 per il secondo lavoro come contribuente minimo, ho tutti i requisiti per rimanervi ma ho un dubbio sul significato di "mera continuazione di una attività precedente", cosa si intende? Nel mio caso essendo dipendente sia prima dell'apertura che dopo (col mio primo lavoro) non costituisce mera continuazione?

- Commento di Carlop (12:21 del 16/01/2012)

l'esercizio di attività de minimi svolta già prima dell'apertura dell'apertura Iva e che continua non dovrebbe intendersi mera prosecuzione,...e quindi dovrebbe essere possibile mantenere la posizione. Tuttavia non mi risulta chiarimenti ufficiali inequivocabili quindi il condizionale è d'obbligo.

- Risposta di Luigia Lumia (15:17 del 19/02/2012) al commento di Carlop

Salve, io posseggo partita iva dal 1996, nel 2008 sono passata da contabilità forfettaria a contribuente minimo fatturando senza iva e con ritenuta del 20%. Per il 2012 rientro nell'ultimo anno di contribuente minimo ? Come devo fatturare ? Grazie

- Commento di santina (12:08 del 23/01/2012)

buongiorno, avendo iniziato un attivita' nel 2008, corrispondente ancora oggi al contribuente minimo, posso accedere al nuovo regime dei minimi dal gennaio 2012 usufruendo dei 5 anni,quindi fino 2016. Oppure continuo cosi' calcolando dal 2008 fino a fine 2012 o fino al 2013? grazie molte

- Commento di rubini rosa (19:19 del 08/02/2012)

fine 2012

- Risposta di Luigia Lumia (15:20 del 19/02/2012) al commento di rubini rosa

ad oggi mi risulta che non deve essere applicata la ritenuta 20 sulle fatture è corretto? grazie e saluti

- Commento di simona (17:31 del 18/02/2012)

Corretto. Il decreto ministeriale di fine dicembre ha chiarito che il nuovo regime dei minimi o di vantaggio, non subisce la ritenuta di acconto.

- Risposta di Luigia Lumia (09:54 del 29/02/2012) al commento di simona

sono infermiera professionale e lavoro come dipendente in una struttura ospedaliera.A metà anno 2011 ho aperto P.Iva e lavoro anche in una R.S.A.devo continuare ad applicare la ritenuta d'acconto del 20% o applicare la nuova imposta sostitutiva del 5%? vi sarei molto grata sè mi dareste una risposta sicura. Grazie

- Commento di ANNA VASSELLI (01:55 del 25/02/2012)

Salve, io ho 35 anni già compiuti, quindi se apro un'attività nuova ENTRO il 22/agosto/2012 (giorno del mio compleanno), cioè quando non avro più ovviamente 35 anni,posso usufruire ancora del regime de minimis?

- Commento di Davide (16:30 del 28/02/2012)

No se hai i requisiti puoi aprire l'attivita con il nuovo regime dei minimi che potrà durare per 5 anni.

- Risposta di Luigia Lumia (09:57 del 29/02/2012) al commento di Davide

Buongiorno, ho una situazione un pò complessa che le sottopongo. Ho aperto Partita Iva come massoterapista a Gennaio 2008 per poi chiuderla a Marzo 2009, ho emesso fatture solo fino ad Ottobre 2008 per cui nel 2009 è rimasta sostanzialmente inattiva (reddito 0)

Ho riaperto la partita iva a Ottobre del 2011 ma iniziato l'attività solamente nel 2012 con fatturazione e iscrizione gest.separata a febbraio 2012.

Posso secondo lei rientrare nei c.d. super-minimi contando che nel triennio 2009-2010-2011 non ho esercitato attività? (sono stato dipendente in altro campo e poi messo in mobilità) Questo in quanto ho letto nelle varie circolari che si parla di "effettivo esercizio dell'attività" non di semplice apertura p.iva. Grazie mille

- Commento di FRANCESCO (14:57 del 01/03/2012)

Sono un pensionato di 70 anni,sono nel regime dei minimi per attività di collegi sindacali e per tale attività devo recarmi ogni tre mesi negli stabilimenti di produzione per reperire dati necessari per effettuare le relazioni trimestrali presso le sedi amministrative che si trovano in altre città. Usufruisco della macchina di mio figlio con un comodato gratuito esente da registrazione. Tutte le spese della macchina in quale percentuale possono essere dedotte dal sottoscritto? (bollo,assicurazione,manutenzioni e gasolio utilizzato personalmente con carte carburanti.Attendo una a-mail. Grazie

- Commento di Mario (19:31 del 02/03/2012)

Ciao a tutti, vorrei accedere al regime dei minimi 2012 come disegnatrice. Ho 47 anni, ho avuto partita iva nel 2000 chiusa nel 2001. Poi nel 2007 fino a ottobre 2011 ho lavorato come dipendente per una azienda estera (come risponsabile fiere internazionali), mantenendo la mia residenza in Italia e pagando le mie tasse qui e non superando i 22,000 euro annui. Purtroppo mi sono dovuta licenziare xche volevano mi transferissi nella sede di Oman e per motivi famigliari non 'e stato possibile. Ho letto che solo i cassaintegrati o chi e stato licenziato o coloro che hanno perso il lavoro "per motivi non dovuti a loro volonta" possono usufruirne. E' possibile per me aprire partita iva regime 2012??? grazie!

- Commento di Peruingiro (12:14 del 05/03/2012)

Gentile Anna Eleonora Erario,

sul sito “Fisco e tasse” ( link http://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/10558-contribuenti-minimi-i-chiarimenti-di-telefisco-sulle-novit-dal-2012.html) è riportato un articolo da Lei scritto (datato il 31 ottobre 2011 e aggiornato il 15 febbraio 2012) dove dice che “è possibile accedere al nuovo regime dei minimi (regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità ) anche se, nel triennio precedente l’inizio dell’attività da assoggettare a tale regime, era stata aperta una Partiva Iva che però era rimasta inattiva”. Ho aperto la P.IVA nel 2009. Ho inviato Il modello Unico PF 2010 e 2011 indicando in entrambi i modelli un reddito per l’attività pari a 0 non avendo emesso fatture. Ad entrambi ho allegato il modello IVA avendo sostenuto delle spese ((4.600 imponibile - 920 imposta nel 2009 e 71 imponibile - 14 imposta nel 2010). Nel 2011 non ho emesso fatture né sostenuto spese. Attualmente (2012 – IV anno di attività) non ho emesso fatture né sostenuto spese. Nel 2009 e 2010 godevo del regime per le nuove iniziative. Nel 2011 sono passata al regime minimi (evolutosi nel 2012 nel nuovo regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità). Venendo a conoscenza del comunicato diffuso dall’AE “Partite IVA inattive con chiusura lampo. Basta versare la sanzione” domando cortesemente se anch’io devo obbligatoriamente chiudere la mia partita IVA come INATTIVA tramite F24 pagando la sanzione di 129 euro e ponendo come anno di cessazione il 2011? Se dovessi riaprire una nuova P.IVA nel 2013 (nel caso dovessi chiudere la precedente per inattività) posso quindi godere nuovamente del regime agevolato oppure l’inattività divrebbe essere protratta fino al 2013 (considerando il 2009 e 2010 anni attivi soltanto perché ho sostenuto delle spese)? Ringrazio per la cortese attenzione.

Arianna

- Commento di Arianna (18:16 del 06/03/2012)

Salve, vorrei il Vs aiuto per capire se, avendo una SRL che si occupa di consulenze informatiche per la quale mi verso i relativi contributi, posso aprire una partita IVA accedendo al regime dei contribuenti minimi. Vi informo che ho 47 anni e l'attività che andrei a fare con la nuova ditta individuale sarebbe completamente scollegata dalla SRL e inquadrata come artigiano. ringrazio per il chiarimento Luigi

- Commento di Luigi (16:45 del 10/05/2012)

Salve ho 47 anni, dipendente dal 1990, a marzo 2011 ho aperto partita iva per svolgere un'attività professionale di consulenza che non riguarda il tipo di attività per la quale sono dipendente e ho iscritto subito la mia partita IVA al regime dei minimi. Adesso mi sembra che da gennaio 2012 anche io possa rientrare nei nuovi minimi agevolati. E' corretto? Ho alcune domande: 1) devo dichiarare il nuovo regime oppure il passaggio dai vecchi minimi ai nuovi è automatico? 2) il tempo di 5 anni per i quali posso applicare la ritenuta del 5% parte da gennaio 2012 oppure, da marzo 2011 quando ho iniziato la mia attività? Ringrazio in anticipo per i chiarimenti

- Commento di Paola (12:13 del 12/05/2012)

sono socio dal 2010 di una srl che svolge attività ristorazione e discoteca. Sono socio amministratore e per le mansioni che svolgo (gestisco con un altro socio l'attività 9 percepisco un compenso come amministrtore. Nel 2011 ho svolto prestazioni di collaborazione occasionali come consulente per le imprese nel settore ristorazione alberghi e bar pe una società con sede in olanda nel 2012 mi hanno chiesto di aprire la partita iva. Chiedo posso rientrare nel regime dei minimi . Tenete anche presente che fatturerò senza iva art. 7 essendo un servizio nei confronti di un soggetto passivo CEE.

- Commento di giacomo (19:04 del 13/05/2012)

Ciao Giacomo, come hai risolto il tuo problema? In particolare hai potuto aprire la p.iva anche se amministratore di srl?

Grazie mille.

Luca

- Risposta di Luca (17:12 del 10/07/2013) al commento di giacomo

decreti attuativi superminimi circolare 23/12/2011- Il provvedimento estende ai superminimi l'esonero da applicazione della ritenuta d'acconto con il rilascio di una apposita dichiarazione. Mi chiedo se l'esonero è facoltativo o debbo necessariamente non applicare la ritenuta di acconto? grazie anticipatamente.

- Commento di giuseppe (21:16 del 31/05/2012)

sono un rappresentante con regime contabile per l'anno 2011 nelle nuove iniziative produttive. nel 2012 entro nel regime semplificato. in sede di unico 2012 determino l'imposta sostitutiva del 10% devo pagare l'acconto per l'anno 2012 percheè saro semplificato?grazie anticipatamente a quanti vorranno togliermi il dubbio

- Commento di LUISA (13:24 del 20/07/2012)

nel 2010 ho aperto partita iva minimi che ho utilizzato per detto anno e per il 2011. A fine 2011 avendo capito dalle numerose pubblicazioni che in quanto untratrentacinquenne non potevo più operare come minmo (confdermato dal solito amico esperto) a fine anno ho chiuso la partita IVA per stare a posto.A gennaio mi hanno detto che avevo fatto male perché potevo proseguire fino a cinque anni ma che avendo chiuso la parita non c'era più niente da fare. Recentemente ho visto che è uscita una circolare dalla quale mi sembra di aver capito che forse c'era qualche speranza, vanificata da un termine di scadenza, Come stanno le cose, visto che anche commercialisti esperti non mi hanno dato risposte sicure ? Grazie a chiunque mi risponda

- Commento di pasquale acconcia (19:29 del 29/08/2012)

Volevo sapere se un contribuente che aprirà partiva iva il 01/01/2013 che compie 34 anni nel 2013, può entrare nel nuovo regime dei minimi, e in caso,per quanto tempo potrà restarci?

- Commento di FABRIZIO (10:48 del 11/10/2012)

Buongiorno, il soggetto citato può entrare in tale regime e ci resterà per cinque anni.

- Risposta di yassine (15:59 del 11/10/2012) al commento di FABRIZIO

Salve, innanzitutto grazie per la chiarezza dell'articolo. Vorrei sottoporvi il mio caso: vorrei aprire una mia prima attività, una specie di mediapoint, ho 37 anni ed ero inizialmente interessato al Forfettino, ma a conti fatti io ormai sarei escluso da questa formula, giusto? in tal caso quale formula relativa alla partita iva potrebbe fare al mio caso? Grazie tante anticipatamente per la risposta. Saluti

- Commento di Paolo (12:54 del 27/10/2012)

Salve, è possibile l'adozione del regime dei contribuenti minimi se avevo la partita iva e l'ho chiusa nel 2005 e ora vorrei riaprirla?????

- Commento di Federico1 (15:23 del 19/12/2012)

Buon giorno, io nel 2008 ho aperto la p.iva "contribuenti minori"(ai sensi dell'art.3,comma 168,della legge n.662/1996),nel 2010 ho fatto il passaggio "contribuenti minimi".Volevo sapere se posso rimanere ancora nel regime dei minimi avendo già compiuto 35aa nel 2011. Grazie. Rodica Iosif

- Commento di rodica (15:11 del 03/01/2013)

buongiorno e grazie per questo Vs. servizio. Ho appena aperto partita iva e rientro nei minimi per l'attività di consulenza che dovrò svolgere. Contemporaneamente però e ormai da parecchi anni svolgo per il ministero della giustizia con qualifica hvpo il vice procuratore onorario a tempo indeterminato per il quale ricevo mensilmente cedolino con le competenze fisse in relazione al numero di udienze effettuate. Questa attività tuttavia potrebbe anche essere svolta anche come soggetto titolare di partita iva come molti dei miei colleghi effettivamente svolgono. Sono obbligato anche io adesso che ho aperto partita iva a comportarmi così? Chiaramente non rientrerei più nei minimi. Posso sostanzialmente svolgere consulenza a partita iva e contemporaneamente essere dipendente del ministero della giustizia? Grazie in anticipo

- Commento di fabrizio nati (18:34 del 17/01/2013)

Salve, ho aperto la p. iva nell'ottobre 2007 e ho cessato l'attività nell'aprile 2010. Vorrei aprire una nuova attività, posso rientrare nel nuovo regime dei minimi nell'aprile 2013, essendo trascorsi 3 anni dalla chiusura della prima attività? Grazie a quanti mi risponderanno. Mari

- Commento di mari (17:06 del 08/03/2013)

sono un 26 enne svolgo lavoro di ispettore di produzione e a volte di direttore di produzione di programmi televisivi minori, ricevo regolarmente cud da parte della case di produzione, il lavoro dura mediamente max 1 o 2 mesi a seconda del programma poi passo ad un altro programma e cosi via a volte mi ritrovo con diversi cud , ora il problema è la legge fornero che obbliga l'assunzione a tempo indeterminato se si supera un rapporto di lavoro con la stessa azienda per piu di 6 mesi(in questo caso casa di produzione) ora è possibile non avendo mai avuto prima partita iva rientrare nel regime dei minimi e fatturare una parte e mantenere contemporaneamente assunzioni a programma con la stessa o altre case di produzione grazie Pietro

- Commento di pietro (17:25 del 18/03/2013)

salve, vorrei sapere se nella soglia dei 30000 mila euro,nei regimi dei minimi, vanno considerati i versamenti enasarco. o meglio se l' imponibele è di 29000 euro e versamenti enasarco pari 2000 euro il mio reddito sara di 31000? grazie f

- Commento di francesco (22:21 del 25/03/2013)

Buon giorno sono iscritta ai regime dei minimi da 5 maggio 2012, categoria altri servizi alla persona (la mia professione naturopata), da quando ho aperto partita iva non ho mai fatturato in quanto l'attività non è ancora partita ho sostenuto solo delle spese di studio, quindi sono in perdita. chiedo come devo comportarmi con la denuncia dei redditi. devo versare soldi all'inps dal momento che non ho prodotto alcun redditto? come devo comportarmi con la compilazione del modello ? Grazie in anticipo per la risposta

- Commento di sonia (14:41 del 10/05/2013)
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