Pubblicato il 13/12/2010

I nuovi Incoterms 2010

Dott.ssa Scarafiocca Valentina

Gli Incoterms 2010 scattano il 1° gennaio 2011. Tra le novità: riduzione termini da 13 a 11, nuova classificazione, due nuovi standard e una nota esplicativa che ne chiarisce l’utilizzo

Immagine FiscoeTasseLa Camera di Commercio Internazionale di Parigi ha approvato la revisione 2010 degli Incoterms, le regole e gli standard utilizzati nelle compravendite internazionali. I nuovi termini, che individuano le responsabilità, le spese e i rischi connessi alla consegna della merce, entreranno in vigore il 1° gennaio 2011.
Gli Incoterms vengono sottoposti a revisione periodica dalla Camera di Commercio Internazionale con cadenza decennale al fine di adattarli alle nuove pratiche commerciali ed ai nuovi mezzi di trasporto.
I motivi che hanno portato all'aggiornamento sono principalmente due: da una parte i cambiamenti delle tecniche di trasporto, in particolare le merci che sono trasportate in container; dall'altra le esigenze connesse ai nuovi controlli doganali e le nuove misure di sicurezza.

Novità della revisione 2010 degli Incoterms

Le principali novità introdotte dall'ultima revisione sono:
  1. riduzione degli Incoterms da 13 a 11,
  2. nuova classificazione,
  3. introduzione di due nuovi standard,
  4. redazione di una nota orientativa.
I termini sono stati ridotti da 13 a 11, con la soppressione di DAF(Delivered At Frontier), DEQ(Delivered Ex Quay, DES (Delivered Ex Ship)e DDU(Delivered Duty Unpais) e la creazione di nuovi standard (DAP e DAT).
Sono stati divisi in base alle modalità di trasporto:
  • Termini da utilizzarsi per il trasporto marittimo ed in acque navigabili interne
  • Termini utilizzabili in presenza di qualsiasi modalità di trasporto.
I due nuovi standard introdotti sono:
  • il DAT (Deliverd at Terminal*): prevede che la consegna si perfezioni con la messa a disposizione della merce ,che è stata scaricata dal mezzo, nel terminal convenuto.
  • il DAP (Delivered at Place): la consegna si perfeziona con la merce ancora a bordo del veicolo con cui è stata trasportata e messa a disposizione dell'acquirente per lo scarico.
(*) Si intende per terminal qualsiasi luogo coperto o scoperto come un area portuale, un magazzino ...


Termini marittimi

FAS (Free Alongside ship)
FOB (Free On Board)
CRF (Cost and Freight)
CIF (Cost Insurance and Freight)

Termini per qualsiasi modalità

EXW (Ex Works)
FCA (Free Carrier)
CPT (Carriage Paid To)
CIP (Carriage and Insurance Paid To)
DAT (Delivered At Terminal)
DAP (Delivered At Place)
DDP (Delivered Duty Paid)

Fonte: www.logimar.it

La nota orientativa introdotta illustra come e quando ogni Incoterms deve essere utilizzato in modo appropriato e come i costi di spedizione e trasporto sono ripartiti tra venditore e compratore. La nota è preceduta da uno schema riassuntivo dei diversi standard.

Va ricordato che le regole Incoterms si riferiscono ai rapporti venditore-acquirente ed escludono il trasferimento della proprietà che resta di competenza del tipo di contratto applicato, inoltre non interessano il rapporto con il vettore.
Nei prossimi giorni sarà disponibile sul sito www.cciitalia.org una guida bilingue (inglese-italiano) predisposta dalla Camera di Commercio Internazionale sui nuovi Incoterms 2010.

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