Pubblicato il 03/11/2010
HOME > DOSSIER > I dossier di Fiscoetasse > Finanziaria 2010 >

Scudo fiscale, i controlli dell’Amministrazione Finanziaria secondo la Circolare n. 52/E 2010

Staff di Fiscoetasse

La procedura di controllo dello scudo fiscale: a carico del contribuente l’onere di presentare la dichiarazione riservata, questo quanto chiarito dalla Circolare dell' 8/10/2010 n. 52

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 52/E dell’8 ottobre 2010, descrive la procedura di controllo che l’Amministrazione Finanziaria dovrà adottare in sede di verifica dei soggetti che hanno aderito allo scudo fiscale:
  • acquisizione della copia della dichiarazione riservata, in possesso dell’intermediario abilitato;
  • verifica dei presupposti impositivi, in mancanza dei quali si verificherebbe l’inefficacia degli effetti preclusivi ed estintivi dello scudo;
  • verifica dell’assenza di cause ostative per gli effetti preclusivi ed estintivi dello scudo;
  • adempimenti interni che consistono nella rilevazione dei risultati della verifica e l’integrazione degli stessi con i dati relativi all’opposizione, tramite un’applicazione informatica in corso di realizzazione.
Spetta al contribuente, sottoposto a controllo, l’onere di esibire ai verificatori la dichiarazione riservata:
  • immediatamente in caso di accessi, ispezioni o verifiche;
  • dal momento in cui riceve la notifica dell’avviso di accertamento o di altro atto di contestazione di violazioni tributarie, fino ai 30 giorni successivi.

Commento alla Circolare dell'Agenzia delle Entrate dell'8/10/2010 n. 52

Per un approfondimento dell'argomento scarica il documento di commento al link: "I Controlli sui soggetti scudati"
Leggi tutti gli articoli in Speciali
tag Tag: Finanziaria 2010, Accertamento e controlli
Scrivi un commento
I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)