Pubblicato il 16/06/2010
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Mutuo prima casa: la detrazione IRPEF per gli interessi passivi

Rag. Luigia Lumia - Bologna

Gli interessi passivi sui mutui ipotecari per l'acquisto della prima casa consentono un risparmio di imposta pari al 19% dell'importo pagato, con dei limiti e a determinate condizioni.

La detraibilità degli interessi passivi è attualmente consentita per i contribuenti che acquistano un immobile da adibire ad abitazione principale.

La misura consentita è pari al  19% degli interessi passivi e relativi oneri accessori, corrisposti in dipendenza di mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, comprese le relative pertinenze.

La normativa vigente, nel corso dei vari anni ha subito diverse modifiche, con la conseguenza che le detrazioni fiscali spettano secondo limiti e modalità che variano in relazione al tipo di fabbricato (abitazione principale, abitazione secondaria, altri fabbricati non abitativi) e all’anno in cui è stato stipulato il contratto di mutuo.

Le condizioni per la detrazione degli interessi prima casa

La norma riconosce la detrazione degli interessi passivi, in dipendenza di un contratto di mutuo, che deve essere garantito da ipoteca su immobili, e non di altri contratti di finanziamento. Lo stesso mutuo, deve:
  • essere stipulato nei dodici mesi antecedenti o successivi all’acquisto stesso (con esclusione del caso in cui l’originario contratto è estinto e viene stipulato uno nuovo di importo non superiore alla residua quota di capitale da rimborsare, maggiorata delle spese e degli oneri correlati);
  • essere erogato da un soggetto residente in Italia (o da un non residente con stabile organizzazione in Italia) o in uno Stato membro della comunità Europea.
Ulteriore condizione è che, entro un anno dall’acquisto, l’immobile deve essere destinato dall’acquirente ad abitazione principale, intesa come dimora abituale dello stesso o dei suoi familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado). Il mancato utilizzo dell’immobile come abitazione principale causa, quindi, la decadenza dai benefici.
La detrazione non spetta, invece, all’usufruttuario in quanto non acquista l’immobile, ma acquisisce un diritto reale di godimento.
Dal 2001, la detrazione spetta anche:
  • dalla data in cui l’immobile è adibito ad abitazione principale e comunque entro due anni dall’acquisto, se l’immobile è oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, comprovati dalla relativa concessione edilizia o da un atto equivalente;
  • nel caso di acquisto di un immobile locato se, entro tre mesi dall’acquisto, l’acquirente notifica al locatario l’atto di intimazione di licenza o di sfratto per finita locazione e se, entro un anno dal rilascio, l’immobile è adibito ad abitazione principale;
  • se il contribuente trasferisce la propria dimora per motivi di lavoro oppure in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che l’immobile non sia affittato.

Il limite alla detrazione degli interessi passivi

Dal 1° gennaio 2008, la legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) ha innalzato da € 3.615,20 ad € 4.000,00 il limite massimo degli interessi passivi pagati su mutui ipotecari stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale.
Pertanto, il bonus massimo ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi dal sostenimento di questi oneri è pari a € 760 (19% di € 4.000).

Tale limite si riferisce all’ammontare complessivo:

  • degli interessi passivi;
  • degli oneri accessori relativi al contratto di mutuo per il capitale preso a prestito;
  • delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.

Il limite prescinde dai soggetti contitolari del mutuo, i quali possono detrarre gli interessi solo per la loro quota. Per i mutui stipulati prima del 1993, invece, il tetto si riferiva a ciascun cointestatario.

Nel caso dell’acquisto di una abitazione principale cointestata ad una coppia di coniugi, ciascun coniuge può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi; solo se uno dei due è fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta a quest’ultimo per entrambe le quote.

Per la detrazione degli interessi passivi è rilevante la data di stipula del contratto di mutuo ed il momento nel quale il contribuente ha acquisito la propria residenza presso l’unità immobiliare che costituisce l’abitazione principale.

Per i contratti di mutuo stipulati prima del 1993, invece, le condizioni per fruire della detrazione (€ 4.000 per ciascun cointestatario), sono le seguenti:

  • l’unità immobiliare doveva essere adibita ad abitazione principale alla data dell’8 dicembre 1993;
  • nella rimanente parte dell’anno e negli anni successivi il contribuente non deve aver variato l’abitazione principale per motivi diversi da quelli di lavoro.
Per i mutui stipulati nel corso dell’anno 1993, la detrazione è ammessa a condizione che:
  • l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro l’8 giugno 1994 (entro sei mesi dall’acquisto);
  • l’acquisto dell’immobile sia avvenuto nei sei mesi antecedenti o successivi alla stipula del mutuo.
Per i mutui stipulati a partire dal 1° gennaio 2001, la detrazione va calcolata su un importo massimo di € 4.000 complessivi ed è ammessa a condizione che l’immobile sia stato adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Il limite per la detraibilità degli interessi passivi

Gli interessi passivi sui mutui sono detraibili in proporzione al costo dell’abitazione. In particolare, nel caso in cui un contribuente contrae un mutuo che eccede il costo sostenuto per l’acquisto dell’immobile, l’agevolazione deve essere limitata all’ammontare della somma del valore dell’immobile che è stato indicato nel rogito, comprensivo delle spese notarili e degli oneri accessori.

Gli interessi passivi risultano detraibili in base al rapporto tra:
- il costo di acquisto dell’immobile;
- il capitale preso a mutuo.


Il costo di acquisto dell’immobile da considerare ai fini della detraibilità degli interessi passivi è quello risultante dal rogito notarile maggiorato degli oneri accessori direttamente imputabili all’operazione d’acquisto che comprendono:

  • l’onorario del notaio relativo all’atto di acquisto dell’immobile;
  • le spese di mediazione immobiliare;
  • le imposte di registro e quelli ipotecarie e catastali;
  • spese sostenute per eventuali autorizzazioni del giudice tutelare e quelle relative ad acquisto nell’ambito di una procedura concorsuale;
e degli oneri accessori relativi al contratto di mutuo, ovvero:
  • l’onorario del notaio relativo alla stipula del contratto di mutuo;
  • la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione bancaria;
  • le spese di istruttoria e perizia tecnica;
  • gli oneri fiscali (compresa iscrizione/cancellazione di ipoteca, imposta sostitutiva sul capitale prestato);
  • la provvigione per scarto rateizzato nei mutui in contanti;
  • maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni di cambio relative a mutui stipulati in ECU o altra valuta estera.
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 15/E/2005 non possono essere classificate, invece, come oneri accessori le spese per l’assicurazione dell’immobile richiesta dalla banca per stipulare il contratto di mutuo.

Documentazione necessaria

Per beneficiare della detrazione è necessario che il contribuente abbia conservato i seguenti documenti:
  • copia del contratto di mutuo dal quale risulta che il finanziamento è stato concesso per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • copia dell’atto di compravendita dell’immobile e relativi oneri accessori;
  • quietanze di pagamento degli interessi passivi e relativi oneri accessori e quote di rivalutazione.
Il contribuente dovrà, inoltre, dimostrare l’utilizzo dell’immobile quale abitazione principale, tramite:
- le risultanze dei registri anagrafici;
- l’autocertificazione, nel caso in cui il contribuente deve dimostrare che la propria dimora abituale è diversa da quella indicata nei registri anagrafici.

Commenti

Domanda: Perchè si detraggono meno interessi passivi se "costruisco" invece di acquistare la prima casa? Nel caso specifico, avendo un terreno edificabile, ho acquistato una casa "clima" prefabbricata e montata successivamente sul posto stabilito. Chiaramente l'accatastamento è stato fatto successivamente. Quello che non capisco è la motivazione che in questo caso non posso detrarre 4000 € come nel caso di un acquisto. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Grazie

- Commento di Marcello Sartori (09:48 del 01/07/2010)

Possibile che NESSUNO sappia rispondermi al perché se COstruisco una prima casa posso detrarre interessi passivi dal mutuo fino a € 2582,82. Mentre se ACQISTO una prima casa, ne posso detrarre fino a €. 4000????? (vedi art.15 1-ter del TUIR) Rispondete per favore!

- Risposta di Marcello Sartori (20:04 del 04/02/2011) al commento di Marcello Sartori

acquisto abitazione principale con quote di proprietà ripartite su due intestatari (conviventi) al 73% e al 27% - stipula di mutuo ipotecario senza indicazione di alcuna percentuale: come ripartisco la deducibilità fiscale del mutuo? grazie

- Risposta di BERTUCCIOLI TIZIANO (11:15 del 28/05/2011) al commento di Marcello Sartori

Premessa: - La moglie acquista un immobile nel comune di residenza accendendo un mutuo chirografario, - Atto notarile di acquisto seconda casa con iva al 10%, - Non trasferisce mai la residenza nell'immobile acquistato, - La residenza è nell'immobile di proprietà del marito, nel comune stesso dove ha comprato l'immobile nuovo.

DOMANDE: 1 - Gli interessi del mutuo della moglie si spossono scaricare nella dichiarazione dei redditi?

2 - Essendo la moglie comunque proprietaria ed intestataria solo del nuovo immobile acquistato, può trattarsi di acquisto di prima casa?

3 - Se si, si possono scaricare gli interessi del mutuo e inoltre chiedere il rimborso dell'IVA al 10% pagata al momento dell'acquisto nel dicembre 2005?

Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Grazie.

- Commento di MAURIZIO COSIGNANI (23:44 del 28/07/2010)

Casa, abitazione principale, intestata ai figli, mutuo ai genitori. Tutti conviventi, figli tutti a carico. Possono i genitori portare in detrazione gli interessi passivi pagati sul mutuo?

- Commento di carmen (18:37 del 30/07/2010)

ristrutturazione casa con DIA rifacimento tetto e installazione pannelli solari il mutuo che sto prendendo e detraibile? trattasi di abitazione principale acquistata come prima casa grazie

- Commento di daniela papini (23:13 del 11/10/2010)

Gli interessi passivi sulle spese di ristrutturazione attualmente non sono detraibili.

- Commento di Luigia (17:33 del 12/10/2010)

Buongiorno, ancora non ho capito se un mutuo contratto nel 2009 per ristrutturare l'abitazione princioale è deducibile, oppure no! Possibile che non ci sia una normativa chiara? Vi prego rispondere al più presto. Cordiali Saluti

- Commento di May Radwan Dana (14:06 del 23/02/2011)

Ho già risposto in un precedente post, purtroppo gli interessi per la ristrutturazione anche della prima casa non sono detraibili.

- Risposta di Luigia (10:39 del 26/02/2011) al commento di May Radwan Dana

Gentile Luigia, dopo aver consultato diversi siti mi sono imbattuta nel sito delle Entrate: Le ristrutturazioni edilizie Le agevolazioni fiscali. Leggendo la normativa, io rientro tra le persone che si possono dedurre gli interessi passivi, infatti ho archiviato il sito per inoltrarlo al mio commercialista. Potrebbe gentilmente comunicarmi in base a quale norma non posso dedurre gli interessi passivi? Perchè chi costruisce una casa, può detrarsi gli interessi per ristrutturazione (considerato che non deve ristrutturare)? Perchè sul 730 è specificato solo per i mutui del 1997? Resto in attesa di Sue cortesi notizie Grazie per la collaborazione e Buon Lavoro

- Commento di May Radwan Dana (14:03 del 01/03/2011)

La guida dell'agenzia da lei citata recita che:"I contribuenti che intraprendono la ristrutturazione e/o la costruzione della loro casa di abitazione principale, possono detrarre dall’Irpef, nella misura del 19%, gli interessi passivi e i relativi oneri accessori pagati sui mutui ipotecari, per costruzione e ristrutturazione dell’unità immobiliare, ..... L’importo massimo sul quale va calcolata la detrazione del 19% è pari a 2.582,28 euro complessivi per ciascun anno d’imposta. Per costruzione e ristrutturazione si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 31, comma 1, lett. d), della legge 5 agosto 1978, n.457." L'art. 31 lett. d recita che trattasi di: " interventi di ristrutturazione edilizia, quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, la eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti;". Non tutte le spese di ristrutturazione quindi ma solo quelli indicate in questa lettera che sono quelle che in un certo senso sono analoghe alle spese di costruzione.

- Risposta di Luigia (22:26 del 01/03/2011) al commento di May Radwan Dana

d) "interventi di ristrutturazione edilizia", gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica; (lettera così modificata dal d.lgs. n. 301 del 2002)

- Risposta di Luigia (22:44 del 01/03/2011) al commento di Luigia

ringrazio per le cortesi risposte e per i vari commenti ma credo che seguirò la strada dell'interpello perche ho molte perplessità La notaia che ha stipulato il contratto di mutuo ha cercato di dettagliare le mie necessità appellandosi a vari articoli.Preciso che io ho contratto un mutuo su la mia prima casa dove ho la residenza edove ho eseguito lavori di riqualificazione energetica ben documentata(tetto con pannelli fotovoltaici)il tutto totalmente integrato per beneficiare del 55% Ringrazio tutti coloro che hanno suggerimenti Daniela

- Commento di daniela papini (14:50 del 01/03/2011)
- Commento di Marcello Sartori (10:47 del 02/03/2011)

A Luigia Lumia. Argomento:Interessi passivi diversi per acquisto o costruzione. Il comune mi concede autorizzazione edilizia. COSTRUISCO con un'impresa le fondamenta e una piattaforma e spendo € 70.000. Successivamente, ACQUISTO una casa prefabbricata, che mi viene montata sulla piattaforma prestabilita, nel giro di una settimana ho le chiavi in mano. Nel mutuo concessomi di € 140.000 non è citato se per acquisto o costruzione. Il CAAF vista la concessione edilizia, mi applica la detrazione interessi passivi per € 2.582,28. Nelle fatture della casa prefabbricata c'è la dicitura:"Fornitura di casa prefabbricata Modello...." Come posso far valere la detrazione degli interessi passivi per € 4.000? Grazie

- Commento di Marcello Sartori (10:59 del 02/03/2011)

Buongiorno, a questo punto sono ancora più confusa: 1) abitazione principale 2) mutuo per ristrutturazione contratto nel 2009 3) lavori iniziati entro 6 mesi dalla richiesta 4) presentata domanda all'ufficio di Pescara 5) richiesta DIA, in quanto è stata completamente cambiata, incluse finestre, porte, porta ingresso. 6) Ho acquistato la casa nel 1992, mi sarebbe crollata addosso se non l'avessi ristrutturata. 7) Ho cambiato il bagno POSSO O NON POSSO DETRARRE GLI INTERESSI PASSIVI? Se si oppure se no in base a quale legge o decreto. Grazie

- Commento di May Radwan Dana (13:58 del 02/03/2011)

Le istruzioni all'Unico 2011 all'appendice pag. 92 recitano: "Per costruzione di unità immobiliare si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento di abilitazione comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 31, comma 1, lett. d), della L. 5 agosto 1978, n. 457." il testo dell'art. 31 lett. d l'ho riportato. Io penso purtroppo che i suoi lavori non rientrano in questa ipotesi.

- Risposta di Luigia Lumia (22:22 del 02/03/2011) al commento di May Radwan Dana

Buongiorno Luigia, sto pensando di rivolgermi alla segreteria di Tremonti perchè non è possibile che bisogna essere laureati in giurisprudenza per capire se posso detrarre una spesa. Durante la pausa pranzo sono andata a leggere la legge con tutte le deroghe e le proroghe, Le assicuro che sono ancora più confusa. La Sua ultima risposta, ovvero, "io penso" mi dispiace doverLe far notare che non è corretta, in quanto un cittadino dovrebbe sapere cosa fare in base ad un provvedimento trasparente. La ringrazio per la collaborazione e Le Auguro Buon Lavoro

- Risposta di May Radwan Dana (14:09 del 11/03/2011) al commento di Luigia Lumia

Purtroppo penso che in questo caso "penso bene".... legga anche la discussione sul forum, alcuni miei colleghi hanno chiarito meglio di me.

- Risposta di Luigia Lumia (22:33 del 12/03/2011) al commento di May Radwan Dana

Ho postato la discussione anche ul nostro forum per sentire l'opinione dei miei colleghi. Rimando quindi al seguente link: Forum Fisco e Tasse

- Risposta di Luigia Lumia (19:01 del 03/03/2011) al commento di May Radwan Dana

domanda: ho contratto un mutuo per costruire la mia prima casa dopo 6 mesi e 20 giorni dal rilascio della concessione edilizia e pertanto mi hanno detto (CAF) che non posso detrarre gli interessi del medesimo per tutta la sua durata. E' vero? possibile che per 20 giorni abbia perso tutta la detraibilità degli interessi passivi?

- Commento di biagini gianluca (21:24 del 11/04/2011)

DOMANDA: all'anno pago due rate di mutuo con scadenza 30/06 e 30/12. Per problemi che non sto a riferire, ho pagato la seconda rata del mutuo il 03/01/2011. La mia domanda è questa: posso scaricare gli interessi passivi del mutuo ipotecario edilizio maturati nel 2010 nel 730/2011 ??? Oppure dovro' mettere gli interessi passivi maturati nel 2010 e nel 2011 nel futuro 730/2012??? Grazie, Sergio

- Commento di Sergio (13:47 del 15/04/2011)

per la detrazione degli interessi, fa fede la data del pagamento degli stessi,quindi lei dovrà metterli nel futuro 730/2012

- Risposta di Jengo (17:14 del 21/04/2011) al commento di Sergio

Nel 2008 ho stipulato un mutuo per acquisto 1^ casa; nel 2009 ho estinto il predetto mutuo ed ho stipulato un altro di liquidità (parte dell'importo per l'estinzione del primo contratto + altra liquidità per altri fini); nel 2011 ho surrogato quest'ultimo stipulando un ulteriore mutuo. La domanda è: posso continuare a detrarre gli interessi relativamente all'importo che ha interessato l'acquisto della 1^ casa ?

Grazie, Vincenzo

- Commento di vincenzo (10:45 del 16/04/2011)

la surroga del mutuo non fa si che non si possano piu detrarre gli interessi passivi,a patto che il nuovo mutuo abbia le stesse caratteristiche di quello vecchie.

- Risposta di Jengo (17:27 del 21/04/2011) al commento di vincenzo

qualcuno sarispondere a questa domanda ? è importante!

- Risposta di giuseppe (02:39 del 10/05/2011) al commento di vincenzo

La mia domanda in merito è questa: Se viene fatta una surroga al mutuo originario, devo comunque fare il calcolo degli interessi in rapporto al rogito di acquisto della casa, anche se con il nuovo " mutuo " la richiesta è inferiore al costo di acquisto? Grazie fin d'ora per il gentile aiuto che mi darete

- Commento di ROBERTO (21:33 del 20/04/2011)

basta che, l importo del mutuo sia inferiore al valore dell immobile.

- Risposta di Jengo (17:29 del 21/04/2011) al commento di ROBERTO

come posso scaricare gli interessi passivi di un mutuo stipulato 30/08/2003 come prima casa avendo chiamato la residenza circa 13 mesi dopo? ricordo che per motivi economici non ho potuto abitarla prima, ho fatto dei lavori importanti nel bagno e in cucina come posso dimostrarli avendo smarrito la documentazione. il caf dove mi rivolgo me la chiesta qest"anno 2011 per la prima volta come posso fare spero di non avere guai con l agenzia delle entrate in quanto famiglia con 3 bimbi piccoli e mono reddito ciao e graziee in anticipo.

- Commento di mario74 (07:15 del 23/04/2011)

La detrazione spetta a condizione che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, e che l’acquisto sia avvenuto nell’anno antecedente o successivo al mutuo.

- Risposta di Jengo (18:36 del 26/04/2011) al commento di mario74

Buon giorno,chiedo a chi puo' informarmi:nel 2008 ho acquistato in comunione dei beni con mia moglie un appartamento ho chiesto la detrazione prima casa in quanto io lavoro in quel comune pur essenso residente in un altro.L'agenzia delel entrate pur essendo in comunione dei beni mi chiede il pagamento come sconda casa per mia moglie.A norma del codice civile tale appartamento entra a far parte dei beni di famiglia.Vorrei una inforazione se ci sono sentenze nel senso che per ambedue vale la prima casa vista la comunione dei beni.Grazie

- Commento di Giovanni (07:59 del 26/04/2011)

Purtroppo credo che l 'agenzia abbia ragione, in quanto anche sua moglie deve o lavorare in quel comune oppure averne la residenza.

- Risposta di Jengo (16:40 del 26/04/2011) al commento di Giovanni

Buongiorno, mia moglie ha riscattato nel 2010 un piccolo appartamento ex case popolari, l'acquisto è stato effettuato in regime di comunione di beni. Su questo acquisto non è stato stipulato mutuo.Adesso stiamo acquistando un nuovo appartamento che diveterà abitazione principale. Fatto salvo che dovrò acquistare l'immobile come seconda casa, perdendo quindi le agevolazioni sull'acquisto 1 prima casa in quanto già proprietario, potrò scaricare almeno gli interessi passivi sul mutuo che andrò ad accendere? Grazie

- Commento di Gaetano (02:18 del 07/05/2011)

alcune fatture che giustificano il mutuo per costruzione,per cui detraggo gli interessi, hanno data successiva alla data di fine lavori comunicata in comune; sono in regola?

- Commento di guido (20:15 del 11/05/2011)

secondo me si,non ho trovato alcin documento che attesti il contrario.

- Risposta di Jengo (18:43 del 12/05/2011) al commento di guido

Buongiorno desidero avere un chiarimento : mia moglie prima di sposarsi ha acquistato un immobile come prima casa ed il relativo mnutuo è sempre stato detratto ai fini irpef. dopo quattro anni causa lcienziamaento ha dovuto spostare la residenza ed il domicilio in altro comune dove aha trovato lavoro, poi ci siamo sposati e lei si è trasferita ( compreso la residenza ) nel mio comune ( un altro diverso da quello di lavoro ) . l'appartamento è stato messo in affitto perchè è impensabile lasciarlo vuoto. E' correto che non sia possibile piu detrarre il mutuo? se ritornasse con la residenza nel suo primo apapartamento, senza il domicilio potrebbe fare la detrazione ? ( parlo sempre ai fini irpef non ici ) . che senso ha che per 15 anni ovvero per il periodo del mutuo la persona sia legata alla casa e non possa spostarsi per lavoro od altro....e che senso ha lasciare vuoto l'appartamento? grazie per la risposta.

- Commento di valentino de zorzi (09:11 del 24/05/2011)

la detraibilità degli interessi è legata alla residenza.

- Risposta di Luigia Lumia (14:47 del 31/05/2011) al commento di valentino de zorzi

Buongiorno, vorrei un'informazione. Ho acquistato prima casa a maggio del 2009. Ho stipulato il mutuo per l'acquisto a dicembre del 2009. La casa dovevo risttutturarla perchè non era abitabile (non aveva impianti etc) e ho chiesto il mutuo per ristrutturare e mi è stato concesso a aprile 2010. I lavori li avevo iniziati a gennaio 2010. Tuttora non ho ancora trasferito la residenza perchè la DIA è ancora aperta..a breve daremo la fine lavori. IL caaf mi ha detto che non posso più detrarre gli interessi sul mutuo contratto per l'acquisto! Io però ho letto che in caso di lavori si ha tempo due anni per trasferire la residenza e non 12 mesi. La ringrazio per la risposta

- Commento di Tiziana (10:40 del 26/05/2011)

Cito le istruzioni..il mutuo deve essere stipulato nei 12 mesi antecedenti o successivi all'acquisto"...che succede se l'acquisto e il mutuo sono stati fatti lo stesso giorno?

- Commento di domenico (22:29 del 30/05/2011)

lo stesso giorno è perfetto.

- Risposta di Luigia Lumia (14:31 del 31/05/2011) al commento di domenico

Buongiorno, vorrei avere un'informazione: mio marito ha acquistato con le sorelle un appartamento per i genitori ai quali è stato stipulato un regolare contratto di affitto a canone agevolato. Avendo dovuto accendere un mutuo per l'acquisto dell'immobile, gli interessi passivi, spese di agenzia ecc possono godere della detraibilità irpef in sede di 730, trattandosi di immobile adibito a prima casa per familiari di 1° grado? Spero di essere stata sufficientemente chiara, grazie, saluti

- Commento di Alessandra (10:56 del 31/05/2011)

stiamo acquistando un appartamento (prima casa) che sara' formalmente intestato alle nostre due figlie universitarie fiscalmente a carico di mio marito. Dovendo accendere un mutuo che verra' diviso in tre quote (mio marito che non compare nel rogito ma nell'accensione del mutuo e le ragazze - cosi' dice l'Istituto di credito) chi e come potra' detrarre gli interessi passivi? (mio marito ha gia' in essere un mutuo prima casa che scadra' tra tre anni...)Grazie.

- Commento di Cinzia (08:05 del 01/06/2011)

requisito per la detraibilità degli interessi è che l'immobile venga adibito ad abitazione principale da parte del proprietario. Se le figlie lo adibiranno a loro abitazione potranno detrarre il mutuo, a condizione pero' che abbiano dei redditi... su cui hanno pagato delle imposte. Suo marito non è proprietario e ...quindi non puo' detrarre gli interessi.

- Risposta di Luigia Lumia (15:15 del 03/06/2011) al commento di Cinzia

le istruzioni unico 2011 pagina 39 in merito al rigo RP7aRP11 interessi passivi dicono:non sono ammesse alla detrazione: spese assicurazione immobile(già noto) spese mediazione immobiliare(agenzie immobiliari)-nuova disposizione? onorario del notaio per il contratto di compravendita-nuova disposizione? le imposte di registro,l'iva,le imposte ipotecarie e catastali.-nuova dispozione?-chi ha detto il giusto la vs.pubblicazione o l'agenzia delle entrate?gradirei una cortese risposta a breve in interessato personalmente-grazie-

- Commento di lucio (13:30 del 02/06/2011)

quelle relative alla compravendita no, ma quelle relative al mutuo si, se si tratta naturalmente di acquisto casa abitazione. Mi sembra che diciamo la stessa cosa.

- Risposta di Luigia Lumia (15:10 del 03/06/2011) al commento di lucio

accensione mutuo per prima casa, il mutuo ha tre mutuatari. La detrazione fiscale relativa agli interessi nella misura di €. 4.000 la devono fare per forza tutti e tre (nella misura di 1/3 cadauno)? E' possibile che solo uno dei tre possa fare la detrazione? mi servirebbe una risposta urgente grazie

- Commento di Paolo (10:13 del 04/06/2011)

Cosa succede se ho effettuato il cambio di residenza dopo i 12 mesi previsti? Perdo solo gli interessi del mutuo del 2010 o li ho persi per sempre?

- Commento di Domenico (15:09 del 13/06/2011)

purtroppo gli interessi se non viene trasferita la residenza entro i 12 mesi si perdono per sempre.

- Risposta di Luigia Lumia (17:16 del 13/06/2011) al commento di Domenico

ciao sono Maria mi trovo in un momento di piena crisi e non sò cosa fare. Ho acquisato nel 2006 la prima casa con il 100% di proprietà solo mia.Allora la casa era ancora locata e ancora oggi non sono riuscita a liberarla,ma fra 2 anni sarà tutto finito.Potrò allora scaricare gli interessi del mutuo dando a mio marito il mio 100%di proprietà dato che è solo lui ad avere reddito ma abbiamo il mutuo cointestato che è stato rinegoziato nel 2008........grazie anticipatamente vi prego aiutatemi non sò più a chi rivolgermi nessuno ha saputo darmi risposte precise o consigli....grazie

- Commento di maria (15:27 del 15/06/2011)

Richiedendo un mutuo con barclays riusciro' ad usufruire delle detrazioni degli interessi passivi? Perchè qualcuno mi diceva che con barclays non avevo questa possibilità...Vi ringrazio anticipatamente!

- Commento di vito (20:38 del 15/06/2011)

Non mi risulta che gli interessi del mutuo con Barclays non siano detraibili.. comunque chiedi direttamente alla banca le conferme non a terzi... Saluti Sonila

- Risposta di Sonila (11:18 del 16/06/2011) al commento di vito

il punto è propio questo non fido del tizio che c'è in filiale...

- Risposta di vito (20:23 del 16/06/2011) al commento di Sonila

salve avrei bisogno di un chiarimento. pago un mutoui acceso da mia moglie prima del matrimonio. adesso viviamo in comunione di beni e mia moglie non lavora piu, spetta a me quindi materialmente pagare il mutuo.posso detrarre col 730 gli interessi passivi?????se no, c'è un modo per farlo? è possibile che mia moglie debba per forza lavorare per farlo???? grazie per la risposta

- Commento di enzo (14:56 del 20/06/2011)

buongiorno, i beni acquistati prima del matrimonio restano esclusi dalla comunione e quindi lei non è comproprietario, ma l'immobile è solo di sua moglie... e quindi purtroppo lei non puo' detrarre gli interessi passivi neanche se ha il coniuge a carico. A me no che lei non sia comproprietario, ma da suo quesito non mi sembra.

- Risposta di Luigia (11:40 del 23/06/2011) al commento di enzo

buongiorno, nel 2007 ho iniziato la costruzione della prima casa aiutata dai soldi dei miei genitori. Dal 2010 ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi ho attivato un mutuo per completamento costruzione prima casa. Adesso alla presentazione del 730 mi dicono che il mutuo non è detraibile perchè sono passati oltre 18 mesi dalla data di inizio lavori e dalla stipulazione del mutuo. La casa è ancora in costruzione una volta terminata e chiesto accatastamento e abitabilità potrò usufruire della detraibilità degli interessi passivi del mutuo prima casa? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione, cordiali saluti Chiara M.

- Commento di chiara (22:53 del 21/06/2011)

Ho acquistato la mia prima casa nel giugno 1994 ma ho potuto trasferire la residenza solo ad ottobre 1995 a causa dei lavori di ristrutturazione dell'appartamento che sono stati fatti a tozzi e bocconi non avendo una grande disponibilità economica. Fino ad ottobre 1995 ero in affitto e avevo uno sfratto esecutivo e non essendo ancora finiti i lavori nell'appartamento acquistato, non potevo trasferire nemmeno la residenza per non vedermi sbattuto fuori dal proprietario della casa dove vivevo in affitto. Ma nel contratto di acquisto risulta chiaramente la dicitura che la casa da me acquistata era adibita ad abitazione principale e mia prima casa. Ora vorrei sapere se potevo dedurre fiscalmente gli interessi passivi sul mutuo o se invece non dovevo farlo. E se non dovevo farlo valeva solo per il 1995 o anche per gli anni successivi. Gradirei avere una risposta visto che ho aperto un gravoso contenzioso con il Fisco e Equitalia mi sta tartassando. Grazie

- Commento di Giancarlo (12:34 del 22/06/2011)

Buongiorno, mi sono sposata recentemente. Io e mio marito siamo andati a vivere in un appartamento di mai proprietà in cui ho preso la residenza. Anche lui vorrebbe assumere la residenza a quell'indirizzo. La domanda è la seguente: mio marito ha contratto un mutuo su un appartamento di sua proprietà fruendo delle detrazioni sugli interessi come abitazione principale. Può cambiare residenza senza perdere gli interessi visto che sua madre vive in quella casa in qualità di usufruttuaria? Grazie mille per l'attenzione. Cordialmente

Isabella

- Commento di isabella (10:23 del 03/08/2011)

Per avere le agevolazioni prima casa deve risiedere nell'abitazione in questione. Se cambia la residenza perde la detrazione. Saluti Sonila

- Risposta di Sonila (12:14 del 03/08/2011) al commento di isabella

Salve vorrei un chiarimento ho acquistato casa in Liguria Marzo 2010 cointestata con mia moglie,essendo un militare ad Agosto sono stato destinato a lavorare per un anno in Egitto.La residenza nella nuova abitazione l ho richiesta a Luglio 2010 solo per me mentre la mia famiglia ha preso la residenza in Puglia a casa di mia suocera (causa mio trasferimento in Egitto)A Giugno 2011 la mia famiglia ha chiesto la residenza nella nuova abitazione.Posso scaricare la quota di interessi passivi di mia moglie?Cordiali Saluti

- Commento di paolo (23:36 del 23/08/2011)

Buongiorno, vorrei un chiarimento, io e il mio fidanzato abbiamo acquistato una casa in provincia di Modena a luglio 2010 e sul rogito è chiaramente scritto che abbiamo l'obbligo di prendere la residenza nel comune non oltre 18 mesi dalla data del rogito( 7 luglio 2010). Il mio fidanzato ha preso residentza a dicembre 2010 mentre io ad agosto 2011 perchè purtroppo io lavoro ancora in provincia di Ravenna non sono ancora riuscita a trovare lavoro in zona e nella mia casa vado solo nei week end. In questo caso abbiamo diritto alla detrazione degli interessi passivi del mutuo? Grazie Sara

- Commento di Sara (13:19 del 02/09/2011)

Buongiorno,acquistata casa a dicembre 2010 ed intestata alla mia compagna,il mutuo è cointestato...io posso scaricare gli interessi passivi non essendo proprietario? Nel caso che io non possa, lei può scaricare (dipendente a t.indeterminato) il totale degli interessi o solo il 50%? Che soluzioni ci sono per poter scaricare il totale? Grazie 1000 in antipo.

- Commento di Luca (16:17 del 06/09/2011)

Buongiorno, ho ricevuto a Settembre 2010 il rendiconto sull'ammontare degli interessi e relativi oneri accessori rimasti a carico relativi all'anno 2009......estinti questi interessi, posso sperare che le rate del mutuo possano abbassarsi? La ringrazio anticipatamente. Buona giornata!

- Commento di Paola (10:34 del 23/09/2011)

DOMANA: Buongiorno. Se scambiassi la mia casa (bilo garvato da nutuo ipotecario acceso nel 2005) con quella dei miei genitori (casa più grande non gravata da mutuo) posso continuare a detrarre gli interessi passivi sul mio mutuo? Devo invertire le residenze anagrafiche (i miei genitori presso la mia casa, ed io presso la loro) o dobbiamo solo traslocare reciprocamente? Grazie

- Commento di Flavio (10:21 del 13/10/2011)

la mia fidanzata a ereditato dalla famiglia un appartamento ancora da completare . Noi ci sposiamo l'anno prossimo. Quale mutuo ci consigliate di fare non essendo ancora sposati? o quando si puo iniziare a fare qualcosa?

- Commento di rosario (16:32 del 17/10/2011)

Buonasera, Ho acquistato una casa nel 2004. nel contratto di vendita il notaio ha riportato quale valore della compravendita il valore catastale rivalutato per un t.le di 22.000 €. Il prezzo pagato è stato di oltre 120.000€ ed il mutuo acceso di 100.000€. Il notaio dice che era lecito e spetta la detrazione del 19% sui 100.000 €. L'addetto del CAF sostiene che si possono portare in detrazione solo gli interessi per i 22.000 €. Potete aiutarmi?

- Commento di Ivano (17:43 del 21/10/2011)

Salve, vorrei sapere se posso continuare a detrarre gli interessi del mutuo prima casa anche se trasferisco la residenza in un altro comune, dove possiedo un'altra abitazione. Grazie.

- Commento di Francesco (17:04 del 29/10/2011)

buonasera, a breve prevedo di acquistare un immobile e di richiedere un mutuo ipotecario per acquisto prima casa. Nell'immobile da me acquistato dovrebbero trasferire la residenza i miei genitori ed io manterrei la residenza a casa dei miei. Dato che la norma prevede come condizione per la detrazione che la casae sia adibita ad abitazione principale, intesa come dimora abituale dell'acquirente o dei suoi familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado) posso usufruire della detrazione di imposta?

- Commento di Barbara (18:53 del 03/11/2011)

Nozione di abitazione principale per la detraibilità degli interessi passivi, come risulta dalle istruzioni all'unico persone fisiche: Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado). Nel caso di separazione legale anche il coniuge separato, finché non intervenga l’annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari. In caso di divorzio, al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque il beneficio della detrazione per la quota di competenza, se presso l’immobile hanno la propria dimora abituale i suoi familiari.

- Risposta di Luigia Lumia (18:13 del 21/11/2011) al commento di Barbara

Nel mese di giugno 2009 abbiamo acquistato ,con mutuo prima casa, un appartamento a nostro figlio studente universitario in un comune diverso da quello dove noi abbiamo la residenza. Nel mese di febbraio 2010 l'appartamento è stato affittato e nostro figlio attualmente vive in un altro appartamento di nostra proprietà. Domande: 1-Si possono detrarre gli interessi passivi? 2- mio figlio può essere considerato nucleo familiare a se? grazie

- Commento di maria margherita lai (17:26 del 25/11/2011)

per detrarre gli interessi l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale. quindi la risposta è no.

- Risposta di Luigia Lumia (22:15 del 28/11/2011) al commento di maria margherita lai

Buonasera,vorrei alcuni chiarimenti. PREMESSA: agosto 2007 acquisto 2 appartamenti adiacenti (uno medio e l'altro piccolo),novembre 2007 stipulo l'atto dal notaio e contemporaneamente accendo un mutuo ipotecario.Appartamento medio intestato a mia moglie ,quello piccolo a mio figlio ; sull'atto notarile risultano 2 abitazioni distinte ,ma ai fini dell'ici una unica abitazione ( ho creato una apertura).Il mutuo è cointestato tra me e mia moglie e vi è divisione di beni. DOMANDA: mia moglie dal suo 730 può detrarre gli interessi passivi? e in che percentuale? e mio figlio può anche lui? grazie

- Commento di francesco (16:54 del 28/11/2011)

mi sembra che l'unica che abbia i requisiti sia sua moglie intestataria dell'immobile e intestataria del mutuo nonchè residente. Potra detrarre gli interessi rapportando il valore del mutuo al valore dell'immobile di sua proprietà. Invece: Lei è intestatario del mutuo ma non dell'immobile.. quindi no. Suo figlio è intestatario dell'immobile ma non del mutuo.....

- Risposta di Lumia Luigia (22:12 del 28/11/2011) al commento di francesco

Salve a tutti.Ho sentito dire della detrazione degli interessi passivi sul mutuo per l'acquisto della prima casa(irpef).Non sò come fare. Vorrei sapere come posso chiederli, a chi chiederli e quando chiederli. Ormai è quasi 5 anni che pago il mutuo, quindi se potete darmi qualche informazione ve ne sarei grato. grazie

- Commento di Giovanni (22:58 del 08/12/2011)

Qualcuno mi sa indicare il riferimento normativo che prevede la detrazione degli interessi passivi del mutuo per l'acquisto della prima casa ed in particolar modo al mantenimento del diritto alla detrazione, anche se l'abitazione non è più la principale a causa di un trasferimento di residenza per motivi di lavoro (forze di polizia). Grazie in anticipo e a presto.

- Commento di Pasqualino (01:47 del 22/12/2011)

Le consiglio di leggere le istruzioni alla dichiarazione dei redditi PF. Sono la fonte piu' sicura e piu semplice.

- Risposta di Luigia Lumia (22:57 del 11/01/2012) al commento di Pasqualino

buonasera,anche io ho sentito dire della detrazione degli interessi passivi sul mutuo per l'acquisto della prima casa(irpef).Non sò come fare. Vorrei sapere come posso chiederli, a chi chiederli, quando chiederli.Ormai è quasi 4 anni che pago regolarmente il mutuo si poso chiederli dei 4 ani o soltantanto uno, quindi se potete darmi qualche informazione ve ne sarei molto grato. grazie

- Commento di fernando (21:00 del 10/01/2012)

Attenzione! gli interessi passivi non vanno chiesti a rimborso, ma se si hanno dei redditi possono essere portati in detrazione. In sostanza se lei ha dei redditi puo fare la dichiarazione e beneficiare della detrazione, se non ha redditi non le spetta nessun rimborso.

- Risposta di Luigia Lumia (22:56 del 11/01/2012) al commento di fernando

Buongiorno a tutti, ho stipulato un mutuo prima casa il 02/12/2011 pagando subito con assegno, il genio del notaio ha emesso fattura solo il 24/01/12 . Posso detrarre le spese gia' quest anno o dovrò pertanto aspettare l'anno prossimo? grazie

- Commento di mirko (20:04 del 30/01/2012)

Buongiorno, l'08.04.2011 ho acquistato un'immobile con accensione mutuo prima casa. Il notaio mi ha sottolineato di cambiare la residenza entro l'anno dal rogito per poter beneficiare della detrazione sugli interessi del mutuo. Lo stesso edificio però è oggetto di Manutenzione straordinaria con regolare DIA presentata in comune il 01-07-2011; purtroppo, visti i ritardi nei lavori, non penso di riuscire a trasferire la residenza entro aprile 2012. E' vero che in questi casi son 2 gli anni per il trasferimento della stessa? e che gli interessi si detraggo da tale data? grazie mille

- Commento di betty red (15:00 del 04/02/2012)

Carissimi, vi pregherei, se possibile, di volermi illuminare sui seguenti aspetti. Premesso che sono proprietario della casa in cui vivo con mia moglie, desiderando acquistare una casa per mia figlia - che non possiede redditi - devo chiedere un mutuo in Banca che dovrà essere accollato a me e mia moglie, desidererei sapere come dovrei comportarmi per poter beneficiare dei vantaggi previsti per l'abitazione principale(tasse agevolate e scarico del 19% degli interessi passivi del mutuo). In particolare, se io e mia moglie acquistiamo l'abitazione come "nuda proprietà" con "usufrutto" a mia figlia, é comunque considerata prima casa e quindi titolata ai benefici?? Grazie per il vostro parere e buon lavoro, fm

- Commento di Fabrizio MALTINTI (15:14 del 04/02/2012)

Buongiorno a tutti, premesso che, in comunione con mia moglie, sono possessore della casa in cui vivo, dovendo comperare una casa a mia figlia – che non ha redditi e, quindi, mutuo accollato a noi – al fine di beneficiare dei vantaggi fiscali connessi con l’acquisto della prima casa, possiamo, mia moglie ed io, acquistare la nuova abitazione come “nuda proprietà” (con mia figlia come “usufruttuaria”) ??? Grazie e buon lavoro, fm

- Commento di Fabrizio Maltinti (18:25 del 04/02/2012)
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